…. a volte ritornano

 
….  A  volte  ritornano….
 
 
Non è il titolo di un film dell’orrore, anche se questa notizia un po’ di paura in qualcuno la incuterà:
  stanco della continua sequela di debiti scolastici contratti da molti alunni italiani e non saldati, il ministro della Pubblica Istruzione ha (secondo me giustamente) annunciato che verranno ripristinati gli esami di riparazione a settembre, come accadeva un tempo, per certificare l’avvenuto superamento del debito formativo.
 
 
In pratica, con il debito si può essere rimandati a settembre, mese in cui si dovranno sostenere gli esami per accertarne il superamento..
 
Questa è la notizia linkata da www.repubblica.it:
 
 
 
SCUOLA & GIOVANI

 
Oltre il 40% degli allievi delle superiori deve recuperare
Quasi la metà di questi ha grossi problemi con la matematica

Fioroni: "Troppi studenti con i debiti
Tornino gli esami di riparazione"

ROMA – Potrebbero tornare gli esami di riparazione per gli studenti liceali. La proposta viene del ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, alla luce dei dati sui debiti formativi accumulati dai ragazzi.

"Questi debiti", ha detto l’esponente della Margherita, "non vanno smantellati". Al contrario, "bisogna avere una certificazione certa del loro superamento, per evitare che tre studenti su quattro si presentino alla maturità con questo fardello di lacune".

Secondo Fioroni, oltre il 40% degli studenti ha un debito negli anni intermedi. La percentuale maggiore, 44%, riguarda lo studio della matematica, per cui c’è "una vera e propria emergenza formativa". Quanto ai tempi per il ripristino degli esami, il ministro non ha ancora deciso. "Da qui a settembre – si è limitato a dire – avvierò un monitoraggio. Poi vedremo".

(31 luglio 2007)

 
 
Ricordo che prima questi esami erano un vero e proprio spauracchio e costringevano un po’ tutti a stare diverse ore sui libri per evitarli.
 
C’era anche chi, rimandato a settembre, veniva poi promosso con voti alti, dimostrando grandi capacità di recupero e ciò per lui era motivo di grande soddisfazione. In tal modo, il superamento, o il mancato superamento, delle carenze era certificato in modo ufficiale.

Comunque, c’è anche da dire che verranno finanziati corsi di recupero potenziati, e molto più efficienti degli attuali, da svolgere a scuola, in modo da dare a tutti la possibilità di recuperare bene in vista dell’esame di riparazione.

 

Quando l’amore brucia l’anima

Quando l’amore brucia l’anima

Johnny Cash quando l’amore brucia l’anima

“Quando l’amore brucia l’anima” è il titolo del bel film del 2005.

Un film biografico incentrato sulla vita del famoso cantante americano Johnny Cash.In questo lungometraggio vengono ripercorse magistralmente le fasi salienti della vita di questo artista, dall’infanzia, travagliata dai cattivi rapporti con il padre, peggiorati dopo la tragica morte del fratellino Jack, agli anni dei suoi primi successi discografici, con l’incisione, nel 1955, del suo primo disco: Cry,Cry, Cry e, poco dopo, della canzone Folsom prison blues. Per molti anni, anche a causa dei non buoni rapporti con la prima moglie, sprofondò nel tragico abisso della droga, da cui sarebbe uscito solo nel 1967, grazie all’aiuto della sua partner musicale June Carter, poi diventata la sua seconda moglie , insieme alla quale aveva già scritto la canzone Ring of fire. La sua abitudine di vestirsi sempre di nero gli fece guadagnare il soprannome di Man in black, che ricorda anche il titolo di un suo omonimo album. Versatile, sempre molto abile nel destreggiarsi tra vari generi musicali, tra cui il gospel, il blues ed il rockabilly (una delle prime forma di rock and roll , tra i cui maggiori esponenti vi furono Jerry Lee Lewis ed Elvis Presley), Johnny Cash si è ispirato non solo alla musica tradizionale, ma anche al più moderno country e alla musica pop. E’ morto nel 2003 a qualche mese di distanza dalla scomparsa della sua seconda e legatissima moglie June Carter. Ecco una delle sue più celebri canzoni

Folsom Prison Blues

 di

John  Cash

 

 

I hear the train a coming

It’s rolling round the bend

And I ain’t seen the sunshine since I don’t know when,

I’m stuck in Folsom prison, and time keeps draggin’ on

But that train keeps a rollin’ on down to San Antone..

When I was just a baby my mama told me. Son,

Always be a good boy, don’t ever play with guns.

But I shot a man in Reno just to watch him die

When I hear that whistle blowing, I hang my head and cry..

 

I bet there’s rich folks eating in a fancy dining car

They’re probably drinkin’ coffee and smoking big cigars.

Well I know I had it coming, I know I can’t be free

But those people keep a movin’

And that’s what tortures me…

 

Well if they freed me from this prison,

If that railroad train was mine

I bet I’d move it on a little farther down the line

Far from Folsom prison, that’s where I want to stay

And I’d let that lonesome whistle blow my blues away…..

 

 

  

Sento il treno arrivare ; sta girando intorno alla curva,

E non vedo il sole da non so quanto tempo.

Sono bloccato nella Prigione di Folsom e il tempo continua a trascinarsi avanti

Ma quel treno continua ad andare giú a San Antonio

 

 

 

Quando ero solo un bambino, mia mamma mi disse, “Figliolo,

Sii sempre un bravo ragazzo; non giocare mai con le pistole.”

Ma sparai ad un uomo a Reno, solo per vederlo morire.

Quando sento quel fischio soffiare stringo la mia testa e piango.

 

 

 

Scommetto che ci sono ricconi che stanno mangiando in una lussuosa carrozza

Stanno probabilmente bevendo caffé e fumando dei grandi sigari

Ma lo sapevo che stava arrivando, lo so che non posso essere libero,

Ma quella gente continua a muoversi, ed é questo che mi tortura.

 

 

 

Beh, se mi liberassero da questa prigione, se quel treno fosse mio,

Scommetto che mi sposterei un pó piu lontano lungo la linea,

Lontano dalla prigione di Folsom, è là dove voglio stare

E lascerei quel fischio solitario soffiar via la mia tristezza.

 

ecco altri video             

  http://www.youtube.com/watch?v=1zgja26eNeY

 

 
   

  

gatto oracolo” o gatto iettatore???

 
 
Ansa :: 26 luglio

 

Usa: Oscar, il gatto oracolo della provvidenza

Preannuncia la morte dei pazienti in ospizio

(ANSA) – NEW YORK, 26 LUG – Il gatto Oscar, 2 anni, bianco e tigrato, preannuncia con precisione assoluta la morte dei pazienti di un ospizio di Providence. Di Oscar, chiamato l’Oracolo della Provvidenza, come Providence, la capitale dello stato del Rhode Island, parla il ‘New England Journal of Medecine’. Quando uno degli anziani sta per morire, il micio salta sul suo letto ed inizia a fare le fusa. Poi una volta il paziente deceduto, il gatto va via. In tutto, le morti  preannunciate da Oscar sono state 25.

Cacchio, mi ricorda un po’ il famigerato  cavallo Seiano!!!!!

 

"Oracolo della provvidenza", come afferma il New England Journal of Medecine, oppure iettatore dei " loro stivali " (cioé degli " stivali " dei poveri pazienti "fusi" dalle fusa del gatto? Ci vorrebbero, forse, un nuovo Chiarchiaro ed un nuovo giudice D’Andrea per stabilirlo!!!!

 

 

 

quiete?

 
sssshhhhhh!!  shhhhhhh!  shhhhhshhhhhshhhhsshhhhshhh
 
 
shhhhh!! tze  tze tze!!!  ronf  ronf  ronf!!!!!  audshhhh  aushhhh  aushhh
 
 
shhhh  shhhh shhhh……………………….   e   poi?    ………
 
 
 
ancora un po’ di tempo e ……………
 

Grande Toto’

SUPER  TOTO’ ( a  quarant’anni dalla morte)
 
 
 
Eh sì, è proprio vero, caro Totò, 
tu, straordinario,
hai confortato i tuoi "figli" ,
quelli di ieri e quelli di oggi.
 
Tu, maschera sublime dai mille volti,
ispiratore  di momenti felici, 
anche per chi, magari, felice non era, 
hai  realizzato con grande maestria
la missione più bella:
"far ridere gli uomini  in un mondo
in cui tanti vogliono renderli tristi" .
 
Sempre, per questo, rimarrai nei nostri  cuori,
sempre, per questo,  le tue parole e la tua umanità,
inobliate, riscalderanno i nostri pensieri!!
 
Grazie,  principe della risata,
grande Totò sempre  attuale e moderno.
 
                                                 
 
 
         
 
                           
 
 

Languore

 
 
          LANGUORE (PAUL  VERLAINE)
       
        Sono l’impero alla fine della decadenza,
che guarda passare i grandi Barbari bianchi
componendo acrostici indolenti dove danza
il languore del sole in uno stile d’oro.
 
        Soletta l’anima soffre di noia densa il cuore.
Laggiù, si dice, infuriano lunghe battaglie cruente.
O non potervi, debole e così lento ai propositi,
e non volervi far fiorire un po’ quest’esistenza!
 
       O non potervi , o non volervi un po’ morire!
Ah! Tutto è bevuto!  Non ridi più, Batillo?
Tutto è bevuto, tutto è mangiato! Niente più da dire!
 
      Solo, un poema un po’ fatuo che si getta alle fiamme,
solo, uno schiavo un po’ frivolo che vi dimentica,
solo, un tedio d’un non so che attaccato all’anima!
 
 
Una bella poesia di Paul Verlaine, scrittore del Decadentismo francese. Un sonetto emblematico della letteratura della crisi, in cui l’autore stabilisce un’analogia tra se stesso e la la "fine della decadenza" dell’Impero romano. Una netta reazione contro la fiducia positivistica nei cosiddetti miti del progresso sociale ed il suo conseguente trionfalismo. I  temi  affrontati ruotano attorno al concetto del "languore" dell’anima: 1) il senso della precarietà  e della malattia della società che porta alla passiva indifferenza verso gli eventi storici; 2) la poesia concepita come espressione di un profondo senso di sfiducia e di indolente languore. Non essendoci più messaggi morali o sociali da dare, essa diviene un puro artificio, diventando, così, il simbolo più evidente della crisi; 3) il tema della solitudine e della noia; 4)la vanificazione di ogni prospettiva di carattere intellettuale e il disgusto per il passato.
 
 

GUERRA

GUERRA:

GUERRA: IL MALE DEI SECOLI

 

 

Guerra….. una parola che ha da sempre accompagnato l’uomo e la sua esistenza.

 

Il primo grande conflitto di carattere mondiale fu, probabilmnte, quello di Troia, il più antico  scontro tra Occidente ed Oriente, che trovò il suo " PETER  ARNETT " in Omero, poeta che tanti aspetti della sua età aveva inserito in quella  grandiosa cronaca in versi che è Iliade.

Poi, con il passare del tempo, il   MALE   DEI  SECOLI ha appestato e contaminato altri popoli, decretandone, di volta in volta, la sconfitta o la vittoria.  Si è quindi giunti al  secolo breve  (cioè quello appena conclusosi), che, per dirla con lo storico  Hobsbawm,  ha consegnato ai posteri l’epoca più violenta della storia dell’umanità  .  Una tragica svolta è stata impressa  dalla seconda guerra mondiale, con cui l’offensiva bellica ha assunto scopi e modalità del tutto inediti. Non più guerra combattuta per conquista di territori o di ricchezze, ma con la dichiarata ed esplicita finalità  dello sterminio di massa, dell’annientamento totale dell’avversario.

 

Tanti sono stati gli aspetti di questo conflitto, innumerevoli le conseguenze.

 

 

Per il nostro Paese un momento fondamentale fu la Resistenza Partigiana, su cui ha scritto, tra gli altri, Beppe Fenoglio, autore del romanzo IL PARTIGIANO JOHNNY . In quest’opera, l’autore narra le vicende del partigiano Johnny durante la resistenza antifascista, ripercorrendo con la mente la sua storia personale di giovane e coraggioso resistente . I protagonisti sono ben decisi a portare avanti la lotta contro i fascisti e i nazisti anche dopo il proclama del generale inglese Harold Rupert Alexander, trasmesso attraverso la mitica Radio Londra, con cui si invitavano i partigiani piemontesi a sospendere le attività, per l’inverno incipiente, e a ritirarsi in luoghi sicuri in attesa della successiva offensiva primaverile.

 

Questo è, se vogliamo, l’aspetto EROICO della guerra.

 

Ma essa spesso rende spietati i vincitori, come  scrisse, nel 1948, lo statunitense NORMAN   MAILER  nel suo romanzo intitolato IL NUDO E IL MORTO  (The naked and the dead), a proposito della crudeltà dei Marines americani resi esausti ed "abbrutiti" da mesi di scontri contro i Giapponesi.

 

La guerra, infine, cambia le coscienze delle persone e spesso le rende peggiori.

Emblematica e mitica, in tal senso, è la commedia di Eduardo De Filippo NAPOLI  MILIONARIA, in cui il protagonista, Gennaro, sopravvissuto ad un lager nazista, torna a casa dove trova una famiglia "corrotta" dal miraggio della ricchezza facile. Solo la figlia più piccola, Rita, gravemente ammalata, sembra esserne immune. La sua malattia è la "malattia" dell’ Italia uscita stremata e senza forze dal conflitto e dalla dittatura.

 

Una malattia contro la quale bisogna combattere con tenacia e pazienza.  Bellissima è, a tal proposito, l’esclamazione finale di Eduardo: “HA DA PASSA’  ‘A  NUTTATA!!!!”

FINALMENTE

 
 
FINALMENTE, ORA SI CHE SI COMINCIA A
 
 
RAGIONARE !!!  QUALCOSA  DI VERAMENTE
 
 
MULTIMEDIALE COMINCIA A VEDERSI: DOPO
 
 
PROVE  ED  ESPERIMENTI  VARI UNO DEI MIEI
 
 
VIDEO  PREFERITI  E’  DUNQUE SUL  BLOG. 
 
 
QUALCOSA SI MUOVE.
 
 
COME DIREBBE  IL  SOMMO  DANTE:
 
 
"E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE " !!!
 
 
 
  

I fatti di Genova

Venerdì  20  luglio del 2001, alle 17.20, morì Carlo Giuliani, durante i drammatici fatti del G 8 di Genova.
 
Una vicenda oscura ancora tutta da chiarire, anche alla luce degli sviluppi recenti dell’inchiesta e delle telefonate che sono state portate alla luce.
 
Furono giorni sconcertanti, che fecero rivivere in noi il ricordo di scene analoghe relative ad altri paesi tra anni 70 ed 80.
 
Sinceramente, non so proprio che cosa avessero avuto in mente alcuni in quei giorni. Ricordo solo le scene di persone picchiate dalla polizia: alcune di queste erano realmente pericolose, ma tante altre, a giudicare dalle immagini dei TG, apparivano inermi e indifese, alcuni di loro erano anziani.
 
Speriamo che si faccia piena luce sulle responsabilità di tutti. Fatto sta che Giuliani è morto e tanti altri, tra i manifestanti, ma anche tra i poliziotti, rimasero feriti. 

Anno scolastico 2008 / 2009

 
 
Dall’anno scolastico 2008 / 2009 cambierà, forse, il calendario scolastico: fermi restando i 200 gg di lezione, le differenze saranno queste
 
A.s. 2007 / 2008: 
– inizio lezioni tra il 10 ed il 18 settembre
– Vacanze di Natale dal 23 dicembre al 6 gennaio
– Vacanze di Pasqua dal 20 al 26 marzo
– Fine delle lezioni il 7 giugno
 
Anno scolastico 2008 / 2009:
– inizio lezioni  6 settembre 2008
– vacanze di Natale dal 24 dicembre al 6 gennaio 2009
– vacanze invernali dal 15 al 22 febbraio 2009
vacanze di Pasqua dall’ 8 al 19 aprile 2009
– Fine delle lezioni 6 giugno 2009
 
Praticamente si rientra dopo l’estate una settimana prima, circa, ma ci saranno le vacanze invernali di una settimana e saranno molto più lunghe le vacanze di Pasqua.
Credo che ciò sia positivo perché non si arriva troppo stanchi alla fine dell’anno e c’è la possibilità di "spezzare" durante l’anno scolastico, in modo da riposarsi o, anche, per chi ne ha bisogno, da ripassare e da recuperare qualche carenza. C’è anche la possibilità della settimana bianca e di gestire meglio le vacanze nel periodo di Pasqua. Mentre il rientro a scuola sarebbe anticpato solo di alcuni giorni.
 Che ne pensate?
 
 

Interminati spazi…

 
Giunti al terzo giorno di vita del blog, una riflessione, però breve, data l’ora e l’afa, sul suo titolo si impone, o quanto meno, se non si impone, non sembra comunque inopportuna.
 
"INTERMINATI SPAZI …. E SOVRUMANI SILENZI E PROFONDISSIMA QUIETE IO NEL PENSIER MI FINGO ",  costituiscono, come è noto, i versi 4-7 dell’idillio leopardiano "L’infinito ". Un componimento che evidenzia non solo la grande sensibilità del poeta di Recanati, ma anche la capacità di immaginare un infinito, sia spaziale che temporale che coinvolge in particolare i sensi della vista e dell’udito, e di concepirlo come un grande mare nel quale al poeta risulta dolce   naufragare.  Egli riesce, così, ad "evadere" dalla realtà, immaginando con l’animo e la mente quel che con la vista non riesce a vedere, dando libero sfogo alla sua fantasia e riuscendo a trovare quel piacere infinito  che il mondo reale e, soprattutto, l’angusta realtà del suo natio borgo selvaggio  non possono offrirgli. E’, questo, un modo chiaro e netto per rifiutare i ristretti margini della "sua vita presente".
 
E una sorta di mare magnum è,oggi, la rete. Le risorse del web, e tra queste anche i blog, ci consentono di ampliare a dismisura ed in un solo attimo i confini delle nostra conoscenza, di comunicare con tutti a qualunque latitudine del mondo. E’, insomma, un modo per uscire dagli angusti steccati della realtà che che ci circonda e per viaggiare, oltre che attraverso il computer, anche con la mente e con l’immaginazione. Un altro motivo per cui ho scelto di citare questi versi è perché questo componimento è, secondo me, uno dei più belli della nostra letteratura.
  
Infine, Leopardi, come Foscolo ed altri scrittori dell’Ottocento e del Novecento, è un grande!!!
 
 
 
 
 

Terzo giorno

Terzo giorno di vita dell’ancora neonato blog. Quello appena trascorso è stato, forse, il giorno più afoso che questa estate ci abbia finora "regalato". Comunque, per fortuna è passato e speriamo nella clemenza del caldo per i giorni futuri. Clima a parte, per il resto la giornata è andata bene e si è conclusa con una cena in campagna con amici e all’aperto. Sullo sfondo un piacevole paesaggio bucolico ha allietato la già piacevole serata.
 

scuola e vacanze

 
Una notzia letta sul sito di Repubblica, al sito http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2007-tre/calendario-scuola-2008/calendario-scuola-2008.html, mi spinge a riflettere su quello che è il nostro tradizionale calendario scolastico. Ogni anno, inizio delle lezioni tra il 10 ed il 13 di settembre, primo lungo ponte a dicembre, poi le vacanze di Pasqua, infine le attese e sospirate vacanze estive.  Ma non tutto, in realtà, era a posto. Soprattutto era eccessivo l’intervallo di tempo che separava le vacanze di Natale da quelle di Pasqua. Queste, una volta arrivate, si rivelavano sempre troppo brevi. E poi, diciamo la verità, se c’era bisogno di un po’ di riposo durante l’anno scolastico, ciò era negato. Tutte le vacanze dovevano concentrarsi in estate. Per quel che ha riguardato la mia esperienza, dopo circa un mese di "ferie" , comincio in genere a scocciarmi e, se non c’è in programma qualche viaggio, le giornate diventano sempre un po’ monotone e ripetitive. E’ presto per commentare il progetto di legge  che il Parlamento sta affrontando, ma, forse, una "rivoluzione" del calendario scolastico non sarebbe male, anche se bisogna vedere come poi verrà strutturato. Pare che si voglia anticipare il rientro a scuola, riducendo i giorni di vacanze estive, ma creando più ponti  e giorni di vacanze durante l’anno scolastico, un po’ come accade in altri Paesi. Forse, così, potrebbe essere meno stancante e, dal punto di vista didattico, anche più utile, sia per i docenti che per gli alunni.
 
Intanto, quest’anno, la sacrosanta reintroduzione della commissione mista di esami mi ha impegnato come membro esterno di Italiano, Latino e Storia, in una scuola salernitana. E’ stata un’esperienza, nel complesso, molto positiva, soprattutto perché molto cordiali sono stati i rapporti con i commissari interni e con quelli esterni. Si è instaurato un tale clima che ci sembrava, almeno a me, di andare d’accordo come se avessimo lavorato per anni insieme nella stessa scuola. Positivo anche il ruolo di raccordo e di coordinamento svolto dal Presidente. Spero che anche negli anni prossimi sarà così.

Discussione su Salve a tutti

 

Saluti a tutti

Secondo giorno di vita per il mio "neonato" blog. La grafica non è delle migliori, anche se lo sfondo di New York mi piace. Datemi anche voi dei suggerimenti sui colori da usare.

  A presto

cogitoergosum 

 

Salve a tutti

 
 
POCHE RIGHE PER PRESENTARMI:
 
sono di Eboli e oggi per la prima volta ho deciso di aprire un mio blog personale che spero di tenere costantemente aggiornato.
 
Mi chiamo Carlo Manzione, ho 38 anni ed insegno al Liceo Classico di Eboli.
 
Saluto tutti e spero che in tanti vogliano visitare questo blog, anche perché mi piace parlare di svariati argomenti.
 
saluti a tutti!!!