la strada dei matti

 
 
LA  STRADA  DEI  MATTI
 
 
Tranquilli, questo non è il titolo di un noioso racconto o quant’altro…. E’ qualcosa di peggio!!!
 
Il titolo di questo post sintetizza le mie impressioni in merito a quanto ho visto in questi giorni e, in generale, negli ultimi mesi.
 
Ebbene è proprio così: le strade e le autostrade italiane diventano sempre più spesso luogo di gare e di "battibecchi" on the road.
1) C’è traffico sulla strada, quando al pomeriggio si ritorna dal mare? Ecco allora come si ragiona: "perché restarsene disciplinati nelle propria corsia di marcia? Solo i fessi lo fanno. Meglio fare i furbi e camminare a zig zag (sarebbe meglio dire come una gimcana) passando, a seconda della convenienza ora sul bordo della propria corsia, ora, invece, sulla corsia di sinistra. E chi se ne frega se lì arriva una macchina che sta viaggiando sul proprio senso di marcia: io devo arrivare a casa cinque millesimi di secondo prima"
 
2) "L’automobile che sta davanti a me va troppo piano: va solo a 100 km all’ora su una strada statale su cui c’è il limite massimo di  velocità di 50 – 60 km all’ora. Dunque, se il limite va superato, perché limitarsi ad andare a 100 km /h? Le cose o si fanno bene o è meglio non farle: allora, andiamo pure a 120 – 130 km /h, tanto chi se ne frega! Solo così diranno che sappiamo guidare"
 
3)"L’automobile che sta davanti a me si ferma al semaforo rosso? Il conducente è un idiota e io glielo faccio sapere suonando ripetutamente con il clacson. Fermarsi al semaforo non è di moda, è segno di arretratezza. Le macchine sono fatte per correre, per scattare e, quindi, per far vedere quanto sono bravo nella guida automobilistica del III millennio."
 
4) "Nel comune in cui sto guidando c’è troppo silenzio, in fondo sono solo le due di notte, un po’ di musica e un po’ di baldoria non guasta. Allora fermiamo la macchina vicino ad un gruppo di case, accendiamo la musica ad alto volume, affinché tutti possano sentire e possano dare gioia alle proprie orecchie. Chi se ne frega se dormono e domani devono alzarsi presto per andarte al lavoro. Noi siamo svegli e dobbiamo divertirci!! Beviamo e, soprattutto, rompiamo le bottiglie, lasciandone i cocci per terra. I bidoni della spazzatura sono a pochi metri da me? E che cosa me ne importa, ma veramente posso fare tutto questo sforzo, allungare il braccio, sollevare la mia vuota, ma non per questa meno pesante, bottiglia di birra e buttarla nel bidone? Roba vecchia. Siamo nel Duemila. C’è la strada a mia disposizione, c’è il cortile della casa di fronte, perché allora sforzarsi di arrivare fino al bidone della spazzatura? Oltretutto, buttando le bottiglie per strada o nel cortile della casa di fronte, io faccio anche pubblicità alla mia birra preferita!!"…..  E mi fermo qui, anche se potrei continuare con tanti altri esempi!!
 
Una cosa è certa: più passa il tempo e più i matti aumentano sulle nostre strade italiane e con loro il degrado della nostre strade e dei nostri quartieri: che almeno ci avvertano quando stanno per entrare in azione, così cercheremo di correre ai ripari!!!
 
 
Chi vuol dire la sua, sarei ben felice se lo facesse anche su questo blog!