multa fino a 30 mila euro per chi usa i videofonini a scuola!!!

 
 

direttiva del ministro fioroni inviata a tutti gli istituti del Paese (dal Corriere della Sera)

Scuola, multe fino a 30mila euro
per l’uso improprio dei videofonini

Gli studenti che diffondono immagini altrui non autorizzate rischiano anche le sanzioni dell’Istituto

SONDAGGIO
Multe fino a 30 mila euro e sanzioni dell’Istituto per gli studenti che utilizzano in modo improprio il videofonino, diffondendo immagini senza autorizzazione. Siete d’accordo?
 
ROMA – Dire "stop" al Far West dei videofonini a scuola. È questo l’obiettivo della direttiva che il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, ha inviato a tutti gli istituiti con il parere favorevole del Garante della Privacy. Chi diffonde immagini altrui non autorizzate, tramite Internet o Mms, rischia grosso, anche a scuola: multe da 3 a 18 mila euro o da 5 a 30 mila euro nei casi più gravi (che possono essere comminate dall’Autorità garante della privacy), ma anche sanzioni comminate dai propri Istituti scolastici.

DUE ADEMPIMENTI – Chi vorrà scattare delle fotografie o riprendere dei filmati e inviare poi i dati personali acquisiti deve provvedere a due adempimenti così come spiega la direttiva: «Si deve informare la persona interessata sulle finalità e le modalità che si vogliono utilizzare in relazione a tali dati indicando anche gli estremi identificativi di chi usa il telefono cellulare oltre a indicare i diritti di cui è titolare chi viene fotografato o ripreso; altro obbligo è quello di acquisire il consenso dell’interessato e nel caso in cui riguardano dati di tipo sensibile occorre acquisire il consenso in forma scritta fermo restando il divieto di divulgare i dati sulla salute». Il Garante della Privacy, Franco Pizzetti, ha sottolineato che è dovere della scuola «informarsi per poter informare». «Occorre far capire ai ragazzi che la trasmissione dei dati messi su Internet fa cambiare il significato e senso alle cose – ha detto Pizzetti – e questo può avere delle responsabilità giuridiche».

«PERCHE’ GLI STUDENTI SIANO PIU’ CONSAPEVOLI» – «Questo provvedimento – ha spiegato Fioroni in una conferenza stampa dopo aver ricordato un lunghissimo elenco di episodi di uso improprio di telefonini e affini – non serve ad aggiungere un divieto, ma a render consapevoli e informati studenti insegnanti, dirigenti scolastici e a prevenire azioni che possono violare la privacy e provocare danni rilevanti anche sul piano giuridico». «È una circolare – ha aggiunto il presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Francesco Pizzetti – che mette al centro il dovere della scuola di informarsi per informare, di studiare per insegnare».

30 novembre 2007

 

 

 

Il malato immaginario

 
 
Giovedì, 29 novembre 2007, abbiamo assistito al Teatro Nuovo di Salerno alla commedia di Molière "Il malato immaginario".
 
La rappresentazione, diretta dal prof. De Cristofaro, a me, profano di teatro e di critica teatrale, è parsa nel complesso buona e fedele al testo di Molière.
 
Bella l’idea di rendere Pulcinella (presente, nel testo originale, solo negli intermezzi musicali) un personaggio di primo piano della commedia.
 
La cosa che ho condiviso di meno, però, è stata la presentazione del figlio del dottore, che Argante vorrebbe imporre alla figlia come marito, e dello stesso padre di lui. Credo che una rappresentazione più fedele, con la presentazione del figlio del dottore come una persona impacciata ed imbranata, anche nel parlare, avrebbe reso più divertente questa parte della commedia.
 
Che cosa ne pensate?

Discussione su …vergognoso!!!!

 

Ho deciso anche io di pubblicare queste immagini, citando l’articolo già riportato nel blog di Vincenzo Dattilo, per denunciare la vergogna di quanto accaduto.

Fatelo anche tutti voi!!!

 

Citazione

…vergognoso!!!!

visitando il blog di un mio amico ho trovato un suo intervento su una cosa davvero cruda…che x spirito informativo ho deciso di pubblicare anke io xke’ tutti sappiano….d’altronde l’idifferenza è il peggiore dei mali…quello che vedrete è arduo da commentare…tuttavia è bene ke lo vediate…..x riflettere su questo mondo…a tratti di m***a…e x come ci stiamo riducendo noi esseri umani…peggio delle bestie…anzi…se mi dicono ke sono un animale mi fanno un complimento…poike’ gli animali nn hanno la nostra crudelta’ e quello ke fanno lo fanno solo per sopravvivere…noi no….
 
 
 
Le immagini che seguono sono estremamente dure, però riteniamo doveroso mostrarle, perché fatti così gravi non devono passare inosservati. Il mondo deve sapere, la gente deve essere informata di quanto accade in Cina, di come possa disumanamente divenire normalità il disprezzo per la vita.

 
 
 
 
Una bimba appena nata giace morta sotto il bordo del marciapiedi, nella totale indifferenza di coloro che passano.
La piccina è solo un’altra vittima della politica crudele del governo cinese che pone il limite massimo di un solo figlio nelle città (due nelle zone rurali), con aborto obbligatorio.
Nel corso della giornata, la gente passa ignorando il bebè.
Automobili e biciclette passano schizzando fango sul cadaverino.



 
   
Di quelli che passano, solo pochi prestano attenzione.

 La neonata fa parte delle oltre 1000 bambine abbandonate appena nate ogni anno, in conseguenza della politica del governo cinese.
L’unica persona che ha cercato di aiutare questa bambina ha dichiarato:
‘Credo che stesse già per morire, tuttavia era ancora calda e perdeva sangue dalle narici’.
Questa signora ha chiamato l’Emergenza però non è arrivato nessuno.

 
 

‘Il bebè stava vicino agli uffici fiscali del governo e molte persone passavano ma nessuno faceva nulla… Ho scattato queste foto perché era una cosa terribile…’
‘I poliziotti, quando sono arrivati, sembravano preoccuparsi più per le mie foto che non per la piccina…’

In Cina, molti ritengono che le bambine siano spazzatura.
Il governo della Cina, il paese più popoloso del mondo con 1,3 miliardi di persone, ha imposto la sua politica di restrizione della natalità nel 1979.
I metodi usati però causano orrore e sofferenza: i cittadini, per il terrore di essere scoperti dal governo, uccidono o abbandonano i propri neonati.
Ufficialmente, il governo condanna l’uso della forza e della crudeltà per controllare le nascite; però, nella pratica quotidiana, gli incaricati del controllo subiscono tali pressioni allo scopo di limitare la natalità, che formano dei veri e propri ‘squadroni dell’aborto’. Questi squadroni catturano le donne ‘illegalmente incinte’ e le tengono in carcere finché non si rassegnano a sottoporsi all’aborto.
In caso contrario, i figli ‘nati illegalmente’ non hanno diritto alle cure mediche, all’istruzione, né ad alcuna altra assistenza sociale. Molti padri vendono i propri ‘figli illegali’ ad altre coppie, per evitare il castigo del governo cinese.
Essendo di gran lunga preferito il figlio maschio, le bambine rappresentano le principali vittime della limitazione delle nascite.
Normalmente le ragazze continuano a vivere con la famiglia dopo del matrimonio e ciò le rende un vero e proprio un peso.
Nelle regioni rurali si permette un secondo figlio, ma se anche il secondo è una femmina, la cosa rappresenta un disastro per la famiglia.
Secondo i dati delle statistiche ufficiali, il 97,5% degli aborti è rappresentato da feti femminili.
Il risultato è un forte squilibrio di proporzioni fra popolazione masch ile e femminile. Milioni di uomini non possono sposarsi, da ciò consegue il traffico di donne.
L’aborto selezionato per sesso sarebbe proibito dalla legge, però è prassi comune corrompere gli addetti per ottenere un’ecografia dalla quale conoscere il sesso del nascituro.
Le bambine che sopravvivono finiscono in precari orfanatrofi.
Il governo cinese insiste con la sua politica di limitare le nascite e ignora il problema della discriminazione contro le bambine.


Alla fine, un uomo raccolse il corpo della bambina, lo mise in una scatola e lo gettò nel bidone della spazzatura.

 FATE GIRARE TUTTO CIO’ NON TROVATE SCUSE CHE NON AVETE TEMPO, CHE LO FARETE DOPO.
OGNI GIORNO TRA NOI  MANDIAMO COSE DI TUTTI I TIPI, PER QUELLE IL TEMPO CE L’ABBIAMO SEMPRE.

 

LUCIO BATTISTI

 
 
       UN  MITO DI TUTTI I TEMPI
 
LUCIO BATTISTI
 
 
Il 9 settembre 1998 si spegneva, a Milano, il grande interprete della musica italiana Lucio Battisti, che aveva riscosso un grande successo negli anni 60 e 70, in particolare con la collaborazione del paroliere Mogol.
 
Canzoni come "I giardini di marzo", "Pensieri e parole", "Il tempo di morire", "Emozioni" e tante altre resteranno per sempre nella storia della nostra canzone e di quella internazionale, distinguendosi anche per la loro intramontabile attualità.
 
Mitico fu anche il suo duetto, nell’aprile 1972, con Mina nella trasmissione "Teatro 10", condotta dalla cantante di Cremona.
 
La sua prematura scomparsa ha lasciato in tutti i suoi fans, vecchi e giovani, un grande vuoto.
 
I cinque video incorporati a questo post si riferiscono al duetto con Mina, alla canzone "Anna", alla canzone "Pensieri e parole", alla canzone "I giardini di marzo" ed, infine, alla canzone "Il mio canto libero".
 
                   
 

Juventus – Palermo: il Palermo coniuga i verbi contratti. Italia mondiale: forse la nazionale ha avuto un grande…… !!

 
JUVENTUSPALERMO
 
vittoria "stentata" e di "misura": "SOLO" 5 – 0
 
 
Ma, si sa, bisogna accontentarsi!!!
 
Diciamo che il Palermo ha "solamente" coniugato i
 
 VERBI CONTRATTI, 
 
unitamente, però, ai 
 
VERBI  DIFETTIVI !!!!
 
 
Come diceva Totò, parafrasando e parodiando un’espressione latina,
 
 
 
AUDAX  FORTUNA  JUVENTUS
 
 
Se poi pensiamo che L’Italia è stata sorteggiata, per le qualificazioni ai mondiali 2010, nel gruppo otto con Bulgaria, Eire, Cipro, Georgia e Montenegro,
 
oggi la giornata sportiva sembra essere andata
nel migliore dei modi!!
 
E’ proprio vero:
 
AUDAX  FORTUNA  JUVENTUS !!! 
 
 

scuole aperte

 
 
 
LICEO CLASSICO "E.PERITO" DI EBOLI
 
progetto  "scuole aperte"
 
 
 
"L’ARMONIA NEL MOLTEPLICE"
 
incentrato sulle tre aree tematiche della
 
a) comunicazione
b)prevenzione del disagio e solidarietà sociale
c)accoglienza, socializzazione e integrazione
 
 
 
OGGI, DOMENICA 25 NOVEMBRE, SI E’ SVOLTA,  DALLE ORE 17.30 ALLE 20.30, LA FESTA DELL’ACCOGLIENZA PER L’AVVIO DELLE NUOVE ATTIVITA’ LABORATORIALI AFFERENTI AL PROGRAMMA "SCUOLE APERTE" IN CUI ANCHE QUEST’ANNO IL LICEO CLASSICO "E.PERITO" E’ IMPEGNATO COME SCUOLA CAPOFILA (vedere post del 22 novembre).
 
NEL CORSO DELLA MANIFESTAZIONE SONO STATE PRESENTATE LE ATTIVITA’ PROGRAMMATE, CHE SI SVOLGERANNO A PARTIRE DALLA PRIMA DECADE DI DICEMBRE. GLI INTERVENTI DEI VARI REFERENTI DEI PROGETTI E DELLE AUTORITA’ ISTITUZIONALI SONO STATI INTERVALLATI DA PIACEVOLI MOMENTI MUSICALI ESEGUITI DAGLI 
"S P R I N G    Q U A R T E T".

saluti

 
 
OGGI UN INTERVENTO BREVE E NON SCOCCIANTE NE’ PESANTE
 
 
UN POST PENSATO ESCLUSIVAMENTE PER
 
AUGURARE A TUTTI UNA BUONA DOMENICA.
 
 
Buon inizio di settimana a tutti!!
 
 
 

23 novembre 1980: terremoto in Campania

 
 

TERREMOTO DEL 23 NOVEMBRE 1980

 

Domenica 23 novembre 1980, ore 19.34:

 

un forte boato, che precedette la lunga e violenta scossa sismica del terremoto, sorprese noi tutti, intenti  alle nostre occupazioni e alle nostre mansioni.

 

Chi scrive aveva 11 anni e, dopo un pomeriggio trascorso a scorrazzare per le strade della città con compagni di scuola ed amici di infanzia, era rientrato, da una ventina di minuti circa, in casa con il fratello per svolgere gli ultimi compiti per il giorno successivo e con "l’impegno" di uscire di nuovo subito dopo.

 

 

Io e mio fratello avevamo, in modo assai poco saggio, ma strategico dal punto di vista logistico,  deciso di suddividere equamente le nostre incombenze scolastiche: io avrei svolto i compiti di italiano, che mio fratello avrebbe poi copiato, e lui avrebbe risolto gli esercizi di matematica che io avrei poi meccanicamente, trascritto sul mio non amato quaderno a quadretti.

 

 

Il boato e la forte scossa sismica posero bruscamente fine a quei nostri atti di "pirateria scolastica".

 

Drammatica fu la sensazione del pavimento che veniva a mancare sotto i nostri piedi e dei balconi che, piegandosi in avanti, sembravano avanzare minacciosamente contro di noi.

 

 

Ciò che accadde nei giorni successivi fu indimenticabile: le famiglie, riunificatesi faticosamente dopo la scossa, si apprestarono a trascorrere le prime notti o nelle macchine o in rifugi di fortuna.

 

Il caldo, che insolitamente aveva oppresso tutti noi fino al pomeriggio di quella domenica, era stato spazzato via da un’improvvisa ed intensa ondata di freddo. Per evidenti ragioni di inagibilità, inoltre, le scuole rimasero chiuse fino a gennaio.

 

Noi, la mattina del 24 novembre, fummo ospitati da una nostra zia in campagna e lì continuammo a dormire all’aperto, nelle macchine, ancora per alcuni giorni, per poi ritornare gradualmente alla normalità e, benché le scosse sismiche successive rinnovassero la consapevolezza del carattere non ordinario di quella situazione, il ritrovarci lì in tanti, tutti insieme, contribuiva, se non altro, ad alleviarne i disagi e ci permetteva anche di condividere dei momenti felici.

 

Di quel periodo, al di là dei ricordi personali e familiari, in parte belli e in parte spiacevoli, resta la memoria storica collettiva di un sisma che ha sconvolto tante famiglie e ha distrutto molti paesi. Una disastro che ha lasciato il segno, anche perché la ricostruzione è stata il più delle volte lenta e ancora oggi non appare del tutto ultimata.

 

 

SCUOLE APERTE : L’ARMONIA NEL MOLTEPLICE”

 
 
ANCHE QUEST’ANNO SCOLASTICO, 2007 – 2008, IL LICEO "E. PERITO" DI EBOLI PARTECIPA AL PROGRAMMA "SCUOLE APERTE", CON PROGETTI QUALIFICANTI, ARTICOLATI ED  INCENTRATI SUL TEMA DELL’INTEGRAZIONE ,SUL DISAGIO E SULLA SUA PREVENZIONE.
 
 
                                             Coordinatore della attività laboratoriali:
                                                        prof. Vincenzo Di Lorenzo
 
 
 
 
IL TITOLO CHE SINTETIZZA LE ATTIVITA’ PROPOSTE, NON A CASO, E’
 
 
L’ARMONIA NEL MOLTEPLICE
 
 
 
QUESTE SONO I LABORATORI CHE VERRANNO ATTIVATI GIA’ DAL MESE DI DICEMBRE:
 
(vedere il sito http://www.liceoperito.it/manifesto%20laboratori%20A3.doc, da cui riportiamo integralmente le informazioni) 
 
 

Laboratorio di italiano per immigrati
Corso di lingua italiana. Destinato ad immigrati delle varie etnie presenti sul territorio, avrà una durata di 40 ore con incontri a cadenza settimanale di 2 o 3 ore. Inizio 4 dicembre 2007.
  
 Laboratorio di arabo
Corso di lingua e cultura araba. Destinato a studenti e adulti, in particolare ad operatori socio-sanitari, forze dell’ordine, vigili urbani, avrà una durata di 30 ore con incontri a cadenza settimanale di 2 o 3 ore. Inizio 6 dicembre 2007.
Laboratorio di russo
Corso di lingua e cultura russa. Destinato a studenti e adulti, in particolare ad operatori socio-sanitari, forze dell’ordine, vigili urbani, avrà una durata di 30 ore con incontri a cadenza settimanale di 2 o 3 ore. Inizio 6 dicembre 2007.
Laboratorio di video teatro
Produzione di un video in prosecuzione dell’esperienza realizzata nell’anno precedente. Dalla sceneggiatura alla recitazione, alle riprese e al montaggio saranno coinvolti alunni ed ex alunni del Liceo, adulti italiani ed immigrati rappresentanti delle etnie presenti sul territorio. Avrà una durata di 40 ore con incontri a cadenza settimanale. Inizio 14 dicembre 2007.
Laboratorio musicale
Nato su proposta di alcuni studenti del liceo vuole approfondire diversi aspetti della storia della musica contemporanea ed utilizzare il linguaggio musicale come strumento emotivo di scambio culturale. Potranno parteciparvi alunni ed ex alunni del liceo che si misureranno con la pratica musicale anche attraverso scambio di esperienze con giovani e adulti italiani e immigrati presenti sul territorio. Durata 30 ore, con incontri a cadenza settimanale. Inizio 4 dicembre 2007.
Laboratorio coreografico e musicale
In prosecuzione con l’analoga attività svolta l’anno scorso, il laboratorio  è finalizzato a promuovere la conoscenza del linguaggio musicale e di varie forme di danza. Destinato a studenti ed adulti italiani ed immigrati, mira a creare gruppi musicali e di danza per lo studio e la riproduzione di brani e danze tipiche delle diverse etnie. Durata di 40 ore, con incontri a cadenza settimanale presso l’I.C. “M. Ripa”. Inizia il 4 dicembre 2007.
Laboratorio  comunicazione problematiche ambientali: il ciclo integrato dei
rifiuti
Il laboratorio sarà attivato in tutte le scuole aderenti al progetto e realizzato in partneriato con il Comune di Eboli. Il percorso informativo –
 formativo, rivolto agli alunni, alle loro famiglie,   e, in genere a tutto il territorio prevede  una durata di 20 ore per ciascuna scuola e avrà inizio il 4
 dicembre 2007.
Laboratorio di prevenzione del disagio e inclusione sociale
                                                                                   (c/o Ist. Compr.  “Virgilio”)

Si tratta di un percorso educativo e formativo che si sviluppa in attività laboratoriali da svolgersi in orario aggiuntivo pomeridiano della durata di 25 ore, rivolto agli alunni dell’Istituto Virgilio, ai loro genitori e comunque a quanti interessati alla tematica. Inizio 4 dicembre 2007

Laboratorio prevenzione del disagio, della elusione
e della dispersione scolastica
Si tratta di un percorso educativo e formativo che si sviluppa in attività laboratoriali da svolgersi in orario aggiuntivo pomeridiano della durata di 25
ore, rivolto agli alunni del plesso Longobardi del II Circolo Didattico, ai loro genitori e comunque a quanti interessati alla problematica.  Inizio
dicembre 2007.  Inizio 4 dicembre 2007
Laboratorio di prevenzione e rimozione del disagio
                         (c/o plesso “Longobardi”, a cura dell’associazione “L’Astronave a pedali”)

 Prevede la prosecuzione dell’attività svolta nella precedente annualità con il  laboratorio di burattini, improntato alla creatività dei bambini. E’  rivolto a  minori che vivono in condizione di disagio sociale, italiani e stranieri  e comunque  agli interessati di tutte le fasce di età. Il percorso avrà la durata di 35 ore e sarà realizzata sempre nel mese di luglio 2008.

Laboratorio di legalità e inserimento socio-lavorativo (con Cooperativa sociale "Mondo pulito")
Si tratta di un percorso di formazione e assistenza sulle tematiche giuridico legali relative all’immigrazione. E’ prevista l’attività di orientamento e assistenza nella creazione di impresa, per favorire, sviluppare e definire le idee imprenditoriali degli stranieri. Avrà la durata di 35 ore e inizierà il 4 dicembre 2007. E’ rivolto a studenti, ex studenti, giovani e adulti italiani e stranieri presenti sul territorio, operatori socio sanitari e forze
Laboratorio di accoglienza e socializzazione
Destinato a studenti, ex studenti, adolescenti, giovani e adulti italiani e stranieri presenti sul territorio  prevede una serie di incontri destinati alla preparazione di momenti collettivi di socializzazione. Negli incontri “allargati” saranno presentati i lavori prodotti nell’ambito delle attività laboratoriali. La presenza di esperti che relazioneranno sui temi dell’intercultura faciliterà il raggiungimento di uno degli obiettivi prioritari, ovvero la sensibilizzazione del territorio sulle suddette tematiche.
Attività seminariali
Si prevede la realizzazione di seminari sulla tematica della condizione femminile nella civiltà e nel mondo arabo – islamico, nonche sulla ricerca di radici comuni al mondo arabo e occidentale attraverso le fiabe. I seminari saranno realizzati presso le quattro scuole, con inizio  da dicembre 2007 e sono rivolti agli alunni e a quanti interessati alla tematica.
Esperienze pre-lavorative: restauro e archeologia, musealizzazione
(in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Eboli)
Destinato a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale tra le nuove generazioni coinvolgerà studenti ed ex studenti del Liceo in un percorso formativo capace di fornire risposte ad esigenze di orientamento e di esperienze pre-lavorative. Durata  30 ore, inizio 4 dicembre 2007.

 

Laboratorio documentazione

Tutte le attività del progetto saranno seguite dal laboratorio immagine

dell’Oratorio Anspi "D.A.Visconti 
La partecipazione ai laboratori è aperta agli alunni e ai docenti del Liceo "Perito", ma anche all’intera cittadinanza, ebolitana e non.
 
L’avvio della attività sarà, anche quest’anno, suggellato da una festa dell’accoglienza che si svolgerà domenica 25 novembre, a partire dalle ore 17.00, nell’auditorium del nostro istituto.
In questa occasione potranno essere raccolte anche le adesioni per i laboratori che verranno attivati.
 

  

E’ FINITA QUESTA STRANA GIORNATA!!

 
 
ANCHE QUESTA GIORNATA SI AVVIA AD ESSERE ARCHIVIATA.
 
 
UNA GIORNATA STRANA E, PER ALCUNI ASPETTI, INTERLOCUTORIA.
 
 
IL MIO PC (VEDERE POST PRECEDENTE)
 
 
E’ ANCORA IN "MALATTIA", ANCHE SE FORSE GLI HO TROVATO
 
 
LA CURA GIUSTA E, SI SPERA, EFFICACE.
 
 
PER IL RESTO, OGGI, IL TEMPO  E’ TRASCORSO SENZA PARTICOLARI
 
 
SCOSSONI, ANZI MONOTONO NELLA FASE 
 
 
POMERIDIANA. UN PO’ PIU’ MOVIMENTATO STAMATTINA E STASERA.
 
 
E PER LA SCUOLA, UNA PUNTATA SI E’ CHIUSA  (VEDERE TERZULTIMO
 
 
E PENULTIMO POST), IN MODO ABBASTANZA INDOLORE,
 
 
 MA TANTE ALTRE SONO DESTINATE AD APRIRSI.
 
 
STASERA FINANCHE LA PARTITA DELL’ITALIA, PUR CON LA NOSTRA
 
 
VITTORIA PER 3 – 0, E’ STATA DIVERSA DALLE ALTRE GARE
 
 
DELLA NAZIONALE: PER OVVIE RAGIONI NON CI HA FATTO SOFFRIRE,
 
 
NE’ CI HA FATTO PROVARE LE INDIMENTICABILI EMOZIONI
 
 
DELL’ITALIA MONDIALE E DELLO STRAORDINARIO SCONTRO CON
 
 
LA GERMANIA, VINTO NEI  MINUTI FINALI CON DUE GOL STREPITOSI. 
 
 
INFINE, PER CONCLUDERE IN "BELLEZZA", 
 
 
 OGGI E’ STATO PRESENTATO IL LOGO DEL PARTITO
 
 
DEMOCRATICO: UN TRICOLORE CON UNO SFONDO ROSSO. 
 
 
BANDIERA  ROSSA DEVE ANCORA E SEMPRE TRIONFARE!!!
 
 
HASTA LA VISTA!!!  
 

TUTTO FINISCE!!

 
 
 
 
TUTTO  FINISCE !!!
 
 
 
BUONASERA A TUTTI:
 
 
 
IN QUESTO  MOMENTO
 
 
USO  IL  BLOG  COME
 
 
VALVOLA  DI SFOGO:
 
 
IL MIO COMPUTER, CHE ERA OK
 
FINO A QUALCHE MINUTO FA,
 
E’ ORA DIVENTATO  KO ,
 
 
FACENDO REGISTRARE 
 
 
UNA  TRAGICA, O MEGLIO TRAGICOMICA,
 
 
METATESI DELLA SEQUENZA VOCALICO – CONSONANTICA
 
 
NELLA SEQUENZA CONSONANTICO – VOCALICA.
 
 
NON ME NE VOGLIANO I COLLEGHI
 
 
DI MATEMATICA, MA, STAVOLTA,
 
 
INVERTENDO L’ORDINE DEI FATTORI
 
 
IL PRODOTTO CAMBIA DA
 
 
 ESISTENTE
 
 
DIVENTA
 
 
INESISTENTE
 
 
 
SEGUENDO LA SORTE DI OGNI
 
 
"PRODOTTO FINITO".
 
 
(PER LA CRONACA, ORA STO USANDO UN ALTRO COMPUTER !!)
 
 
 

SCOZIA – ITALIA

 
L’ABILITA’ CONTRO L’ARBITR(I)O
 
UN GOL SEGNATO DA LUCA TONI AL SECONDO MINUTO DEL PRIMO TEMPO, UN GOL VALIDO SEGNATO DA DI NATALE, MA INGIUSTAMENTE ANNULLATO DALL’ARBITRO, UN GOL NON VALIDO (PALESE FUORIGIOCO) DI FERGUSON, MA INGIUSTAMENTE CONCESSO DALL’ARBITRO (chissà perché gli errori arbitrali sono stati tutti a favore della Scozia) ED E’ 1 – 1 FINO AL TERMINE DELLA PARTITA, MA POI, AL NOVANTESIMO, ECCO LA BEFFA DI PANUCCI: IL GOL DELL’ 1 – 2 PER L’ITALIA, CHE PORTA LA NOSTRA NAZIONALE AGLI EUROPEI E LA FA VINCERE IN SCOZIA PER LA PRIMA VOLTA (LA GIUSTIZIA DIVINA ESISTE ANCHE IN QUESTO MONDO, A QUANTO PARE).
 
 
NOVANTESIMO MINUTO:
 
SCOZIA – ITALIA: 1 – 2
 
OTTIMO: COSI’ SI FA: CONTRO LA SQUADRA AVVERSARIA, MA SOPRATTUTTO CONTRO OGNI "ARBITRIO ARBITRALE", IL GOL DELLA VITTORIA DEVE ESSERE SEGNATO ALLA FINE, QUANDO GLI AVVERSARI NON HANNO TEMPO PER RIMONTARE E PER VINCERE, MA FANNO ANCORA IN TEMPO A   SCHIATTARE  DALLA RABBIA, ASSIEME ALL’ARBITRO CHE LI HA FAVORITI.
 
 
I T A L I A   F O R Z A  !!!

I PROF

 
 
I docenti: chi sono costoro?
 
    ….. Beato te che hai tre mesi all’anno di ferie
    ….. La vostra categoria lavora solo 4 – 5 ore al giorno 

 

 (già, ma poi i compiti chi lo corregge a casa?
  le attività per il giorno successivo chi le organizza?)
 
    ….. Non sai dialogare con gli altri
    ….. Non sai motivare gli alunni
    ….. Non sai valorizzare gli alunni
    ….. Quello "mi tiene sopra l’occhio"
    ….. Non sei al passo con i tempi
    ….. Corri troppo con il programma
    ….. Non fai mai niente
    ….. Non sai spiegare
    ….. Pensi solo a spiegare
    ….. Vi pagano troppo
    ….. Siete sottopagati
 
    ….. bla  bla  bla….
          E si potrebbe continuare all’infinito.
 
Una categoria spesso malvista, quella dei docenti, a cui si rimprovera tutto e il contrario di tutto, per colpa della disinformazione, ma qualche volta, è giusto dirlo, anche per colpa proprio di coloro che tale categoria rappresentano.
 
Eppure, gli insegnanti (non importa quale sia il grado e l’ordine di scuola) sono in genere 
 (salvo eccezioni, a mio avviso, rare) sempre lì, al proprio posto, a "battagliare" , anche se con certosina pazienza, qualche volta a sgridare, qualche volta a sollecitare e ad incoraggiare. Sono il più delle volte pronti anche a barcamenarsi tra mille difficoltà, spesso strutturali e logistiche, pur di portare avanti il loro lavoro.
 
I docenti concentrano in un’unica persona professioni e ruoli diversi che vanno dall’ insegnante sic et simpliciter al padre, dal missionario all’amico – consigliere e  allo psicologo. Gli insegnanti spesso sono tutto questo nello stesso momento e nella stessa circostanza, anche se non sanno o non si accorgono di esserlo (magari è proprio questo che rende più interessante la loro professione).
 
Sono pronti a  rimproverare benevolmente i propri "figli" , a spronarli,  a motivarli nelle situazioni di difficoltà o a valorizzarli, se hanno conseguito un buon risultato, proprio perché esso stessi hanno precedentemente affrontato, di volta in volta, momenti più o meno felici.
 
Eh già ! E’ un mestiere non facile quello degli insegnanti, anzi gravoso, ma, a mio avviso, sempre piacevole e coinvolgente al punto che, alle volte, ci si dimentica dei problemi per apprezzare i brevi momenti di gioia e le piccole, ma non per questo insignificanti, soddisfazioni che la scuola, per fortuna, di tanto in tanto procura.
 
    (cogitoergosum)
 
 
 
 
 

LA MORTE DI GABRIELE

LA MORTE DI SANDRI

 

 

Sembra certo: " Almeno uno dei due colpi è stato sparato ad altezza d’uomo". Un testimone avrebbe visto il poliziotto "sparare con le braccia tese" Per ora, l’ipotesi di reato è l’omicidio colposo, ma non si esclude "qualcosa di peggio: omicidio preterintenzionale o volontario". 

 

UNA COSA E’ CERTA: NON SI PUO’ MORIRE COSI’ E NON SI PUO’, A NOSTRO AVVISO, ASSOLUTAMENTE CADERE IN QUELLO CHE IERI E’ STATO DEFINITO "UN TRAGICO ERRORE"! ERRORI DI QUESTO GENERE UCCIDONO PERSONE INNOCENTI.

 

BILANCIO DELLA GIORNATA DI IERI: DUE VITE DISTRUTTE, QUELLA DELL’UCCISO E QUELLA DI CHI INVOLONTARIAMENTE LO HA UCCISO. 

 

SI COMPIANO INDAGINI A TUTTO CAMPO, SENZA SCAPPATOIE, PER RICOSTRUIRE L’ACCADUTO. CHI HA SBAGLIATO PAGHI!!  BISOGNA EVITARE, PERO’ , DI COMPIERE ATTI VIOLENTI ED EVERSIVI CONTRO LE SEDI DELLE FORZE DELL’ORDINE CHE NON VANNO CRIMINALIZZATE.

 

GABRIELE SANDRI ERA UN RAGAZZO TRANQUILLO E NON AVREBBE VOLUTO VEDERE TUTTO CIO’ CHE E’ SUCCESSO IERI POMERIGGIO E IERI SERA.

 

CHI HA MESSO A FERRO E A FUOCO LE STRADE DI ROMA E DI ALTRE CITTA’ HA FATTO MORIRE GABRIELE UNA SECONDA VOLTA.

INDIGNARSI E PROTESTARE PERCHE’ SI FACCIA GIUSTIZIA E’ SACROSANTO. DISTRUGGERE VETRINE, MACCHINE ED EDIFICI E’ PAZZESCO ED ASSURDO E NON CONSENTE DI OTTENERE GIUSTIZIA.

E CHE ALMENO PER LA PROSSIMA DOMENICA SI FERMI IL CAMPIONATO IN SEGNO DI LUTTO E DI RISPETTO.

GABRIELE SANDRI: UNA MORTE ASSURDA!!

 
 
GABRIELE  SANDRI: una morte assurda
 
 
    Questa di domenica 11 novembre 2007 è stata una pessima giornata per il nostro calcio, per l’ordine pubblico e  per il nostro Paese.
 
Stamattina, intorno alle nove, è rimasto ucciso, in modo drammatico e secondo una dinamica che speriamo sia accertata il prima possibile, il tifoso laziale Gabriele Sandri.
 
Il rammarico e lo sdegno per questa vita stroncata sono forti, anche perché quello che sembra essere stato "un tragico errore", stando alle prime ricostruzioni trasmesse sui media, non solo ha provocato la morte di un giovane, ma ha anche determinato le scene di guerriglia scatenate da persone che si sono sentite "legittimate"  a compiere atti di violenza o a provocare incidenti e tafferugli che certamente il tifoso ucciso (descritto concordemente da tutti i suoi amici e conoscenti come una persona assolutamente tranquilla e non violenta) non avrebbe voluto e a cui non avrebbe partecipato.  
 
Il calcio (e tutto ciò che vi ruota intorno) in un Paese forse troppo malato come il nostro, dovrebbe essere qualcosa di ben diverso!  Sarebbe probabilmente una folle utopia sperare che esso possa riunire gli Italiani attorno ad una sana passione comune, anche se da tifoserie opposte, ma certamente non dovrebbe produrre ciò che oggi ha prodotto. E’ assurdo danneggiare strade, auto e negozi, ma è ancora più assurdo morire di calcio a 28 anni!!
 
Tutti dovremmo meditare su quanto è successo oggi e più di qualcuno dovrebbe darsi una regolata!!