GABRIELE SANDRI: UNA MORTE ASSURDA!!

 
 
GABRIELE  SANDRI: una morte assurda
 
 
    Questa di domenica 11 novembre 2007 è stata una pessima giornata per il nostro calcio, per l’ordine pubblico e  per il nostro Paese.
 
Stamattina, intorno alle nove, è rimasto ucciso, in modo drammatico e secondo una dinamica che speriamo sia accertata il prima possibile, il tifoso laziale Gabriele Sandri.
 
Il rammarico e lo sdegno per questa vita stroncata sono forti, anche perché quello che sembra essere stato "un tragico errore", stando alle prime ricostruzioni trasmesse sui media, non solo ha provocato la morte di un giovane, ma ha anche determinato le scene di guerriglia scatenate da persone che si sono sentite "legittimate"  a compiere atti di violenza o a provocare incidenti e tafferugli che certamente il tifoso ucciso (descritto concordemente da tutti i suoi amici e conoscenti come una persona assolutamente tranquilla e non violenta) non avrebbe voluto e a cui non avrebbe partecipato.  
 
Il calcio (e tutto ciò che vi ruota intorno) in un Paese forse troppo malato come il nostro, dovrebbe essere qualcosa di ben diverso!  Sarebbe probabilmente una folle utopia sperare che esso possa riunire gli Italiani attorno ad una sana passione comune, anche se da tifoserie opposte, ma certamente non dovrebbe produrre ciò che oggi ha prodotto. E’ assurdo danneggiare strade, auto e negozi, ma è ancora più assurdo morire di calcio a 28 anni!!
 
Tutti dovremmo meditare su quanto è successo oggi e più di qualcuno dovrebbe darsi una regolata!!
 

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