La televisione (e l’informazione)
"Questo strumento può insegnare, può illuminare…, può anche essere fonte di ispirazione,
ma può farlo solo ed esclusivamente se l’essere umano deciderà di utilizzarlo per questi scopi,
altrimenti non è che un ammasso di fili elettrici e valvole in una scatola.
Buona notte e buona fortuna!!"
(Ed Murrow, giornalista storico della CBS)
conduttore del programma: "See it now", durante il quale, negli anni ’50,
attaccò il senatore americano Joseph McCarthy per il suo atteggiamento persecutorio
nei confronti dei dissidenti presunti comunisti.)
Al giornalista Ed Murrow, noto già per i suoi servizi girati durante la seconda guerra mondiale, l’attore – regista Geroge Clooney ha dedicato il film "Good night and good luck", ispirandosi, per il titolo, alla celebre frase con cui il giornalista salutava abitualmente i suoi telespettatori.
Il film, peraltro girato con un budget finanziario ridotto, affronta il tema della televisione, del suo ruolo di servizio pubblico realizzabile solo attraverso un’ informazione corretta, coraggiosa e indipendente. Esso attacca frontalmente ed efficacemente un certo modo di fare televisione che abdica al ruolo di servizio pubblico, rinunciando ad informare, ad illuminare e ad ispirare, preferendo distrarre, ingannare ed isolare dalla realtà, con vacui programmi di sterile intrattenimento, i telespettatori.
Si tratta di un messaggio di grande e straordinaria attualità.
Le parole di Ed Murrow (che nel film viene interpretato da David Straithar), riportate sotto il titolo del post, furono pronunciate nei primi anni ’50, ai tempi del retrivo maccartismo che non risparmiò neppure personaggi illustri, come Chaplin, che venne espulso dall’America per le sue presunte simpatie comuniste. Era un periodo in cui essere comunista, negli States, significava essere un criminale e comportava gravi persecuzioni che si ritorcevano anche sui familiari del sospettato.
Quella voluta da Murrow è una televisione di denuncia delle storture e degli abusi del potere politico. E’ una televisione che rifiuta di distrarre il pubblico con insulsi programmi di frivolo intrattenimento .
L’attualità del messaggio di Murrow sta proprio in questo.
Anche noi, in Italia, stiamo vedendo, da ormai troppo anni, gli effetti nefasti di una televisione che non adempie più alla sua funzione di servizio pubblico. Le recenti trasmissioni di Benigni e di Celentano hanno costituito delle isolate e rare eccezioni alla regola.
Il nostro è un paese nel quale si è preferito censurare Biagi, Santoro e tanti altri, si è preferito allontanarli dagli schermi televisivi per far posto a programmi di insulso valore, quali "Il grande fratello",L’isola dei famosi" ed altre ridicolaggini del genere.
Il nostro è stato per molto tempo un Paese nel quale si è compiuto un vero e proprio "maccartismo" ai danni dei padri nobili del nostro giornalismo giornalismo, come Montanelli e Biagi, senza che nessuno proferisse parola o si spendesse più di tanto perché fossero reintegrati nei loro posti e nei loro ruoli.
Il nostro, insomma, è un Paese nel quale, come affermava Murrow, troppo spesso la televisione "non è che un ammasso di fili elettrici e valvole in una scatola.", perchè ha ormai rinunciato ad "insegnare, ad illuminare, e ad essere fonte di ispirazione".
Riporto qui di seguito le parole di Ed Murrow, desunte dal film "Good night and good luck!", a cui affianco anche la sequenza video.
Nella scena del discorso di Murrow, nel montaggio propostoci da Youtube, ne sono state inserite altre che si riferiscono a momenti diversi del film.
"E’ mio desiderio e mio dovere parlare a tutti voi apertamente
di ciò che sta accadendo alla radio e alla televisione.
E se quello che dico è “responsabile”, allora io solo sono da ritenere responsabile.
La nostra storia sarà quella che noi vogliamo che sia,
e se fra cinquanta o cento anni degli storici vedranno le registrazioni settimanali
di tutti e tre i nostri network, si ritroveranno di fronte
a immagini in bianco e nero o a colori,
prova della decadenza, della vacuità e dell’isolamento dalla realtà
del mondo in cui viviamo. Al momento attuale siamo tutti grassi, benestanti, compiaciuti e compiacenti.
C’è un’allergia insita in noi alle notizie spiacevoli e disturbanti e i nostri mass media riflettono questa tendenza.
Ma… se non riconosciamo che la televisione, soprattutto, viene utilizzata per distrarci, ingannarci, divertirci e isolarci, chi la finanzia, chi la guarda e chi ci lavora si renderà conto di questa realtà quando ormai sarà troppo tardi per rimediare.
Ho iniziato dicendo che la storia la facciamo noi: se continueremo così, la storia prima o poi si vendicherà e il castigo non impiegherà molto ad arrivare. Una volta tanto elogiamo l’importanza delle idee e dell’informazione. Sogniamo anche che una qualche domenica sera lo spazio…. Sia occupato da un attento sondaggio sullo stato dell’istruzione in America (ma anche da noi, ndr.) e che, una o due settimane dopo,…. lo spazio ….. sia dedicato ad uno studio approfondito della politica americana in Medio Oriente. Forse l’immagine dei rispettivi sponsor ne risulterebbe danneggiata, forse i loro azionisti si infurierebbero e si lamenterebbero. Che cosa potrebbe succedere, oltre al fatto che qualche milione di persone sarebbe più informato su argomenti che possono determinare il futuro di questo Paese….? A coloro che dicono: << la gente non starebbe a guardare, non sarebbe interessata, è troppo compiaciuta, indifferente e isolata >>, io posso solo rispondere: << ci sono, secondo la mia opinione, delle prove inconfutabili contro questa tesi, ma anche se avessero ragione, che cosa avrebbero da perdere. Perché se avessero ragione e questo strumento (la televisione) non servisse a nulla, se non ad intrattenere, a divertire e a isolare, i suoi effetti positivi si starebbero dissolvendo e presto la nostra battaglia sarebbe perduta >>. Questo strumento può insegnare, può illuminare…, può anche essere fonte di ispirazione, ma può farlo solo ed esclusivamente se l’essere umano deciderà di utilizzarlo per questi scopi, altrimenti non è che un ammasso di fili elettrici e valvole in una scatola.
Buona notte e buona fortuna!!"