I GUAI DELLA SCUOLA ITALIANA

I  PROBLEMI DELLA SCUOLA  ITALIANA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Studenti italiani sempre più impreparati, soprattutto in matematica e scienze. Una recente indagine dell’ OCSE ha evidenziato che addirittura il 62% dei ragazzi tra i 13 ed i 15 anni non conoscono la ragione dell’alternarsi del giorno e della notte, ignorando completamente che ciò è dovuto alla Terra che ruota attorno al proprio asse. Inoltre, il 50,9 % degli studenti risulta non in grado di leggere e comprendere un testo in modo adeguato. Elevata la percentuale di chi non sa leggere ed interpretare grafici.

Un vero e proprio guaio a cui la scuola italiana deve porre assolutamente rimedio!! Il ministro Fioroni, pur dichiarando di non voler trovare capri espiatori, punta il dito sui ragazzi, sulle famiglie, ma anche sui docenti, per i quali è prevista una nuova fase di formazione e di aggiornamento sui programmi e sulle metodologie didattiche da seguire in classe . (cosa che non farebbe poi tanto male!!)

 

 

Ecco, nel dettaglio, quanto è emerso dai test:

 

Dati Ocse Pisa raccolti ed elaborati dall’Invalsi (RIPORTATI FEDELMENTE DALLA PUBBLICAZIONE INVALSI)

Matematica: sotto al livello 2, cioè il minimo accettabile Media Ocse di insufficienti: 22% ITALIA 35% (Nord Est 18% Nord Ovest 22% Centro 29% Sud 41% Sud e Isole 50,4%)

Lettura e comprensione di un testo: sotto al livello 3, il minimo che gli consenta di vivere con pienezza Media Ocse di insufficienti 43% Italia 50,9% (Nord Ovest 40% Nord Est 37% Centro 45% Sud 63% Sud e Isole 65%)

Alcune prove 􀂾 Scienze “La luce diurna” La domanda era: “Perché c’è differenza tra il giorno e la notte?” 62 quindicenni italiani su 100 non sanno da cosa dipendono il giorno e la notte Lo sa solo il 38% (perché la terra ruota intorno al suo asse) Nel Sud il 30% Al Nord il 46% Nei licei risponde bene solo il 43%

􀂾 Lettura Il 40% degli studenti non sa leggere un testo discontinuo l’83% non sa usare tutte le informazioni

“Il Lavoro” E’ stato mostrato un diagramma ad albero che descrive la popolazione attiva di un paese. La domanda era relativa a quante persone della popolazione attiva non facevano parte della forza lavoro. Hanno risposto correttamente (senza fare alcun errore) e quindi ottenendo il punteggio pieno il 17% dei ragazzi. Il 44% ha ottenuto un punteggio parziale ed il 22% ha sbagliato la risposta. Il 17% non ha risposto. 􀂾

Matematica1 Il 30% degli studenti non sa interpretare una formula Tasso di cambio.- “E’ stato chiesto a quanto corrisponde il valore di una data moneta conoscendone il tasso di cambio”. Le risposte corrette sono state il 71,5% ed il 28,5% errate. Di queste ultime l’11,5% non ha risposto. I licei e gli istituti tecnici hanno risposto correttamente in modo quasi analogo (licei: 79,6%, tecnici: 77,5). Gli studenti dei professionali, invece, hanno risposto correttamente solo nel 54,6% dei casi, inoltre il 18,2% non ha risposto. 􀂾 Matematica2 Un terzo degli studenti non sa leggere un grafico Esportazioni.- “Sono stati mostrati due grafici che riportavano, in valori percentuali, la quantità di prodotti esportati da un certo paese. E’ stato chiesto di tradurre i dati in valori assoluti, utilizzando anche il tasso di cambio della domanda precedente. Le domande sono state formulate con due livelli di difficoltà. A quella meno complessa ha risposto in modo corretto il 68% dei ragazzi (11 punti percentuali sotto la media OCSE). Non ha risposto il 19% dei ragazzi. A quella più complessa ha risposto correttamente il 39,2% ( i licei ed i tecnici per il 43% i professionali per il 27%).

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