i re di Roma

 
 

I RE DI ROMA

 
 
 
 
 
 
I sette re di Roma (I)
 
 
L’impero romano ha inizio da Romolo. Dopo che crebbe, Romolo riunì i pastori e fondò la città; in seguito (accolse una moltitudine di confinanti nella cittadinanza) concesse la cittadinanza ad una moltitudine di popoli confinanti. Ma i cittadini non avevano mogli; perciò Romolo invitò ad uno spettacolo di giochi le popolazioni vicine a Roma e (rapì) fece rapire le loro fanciulle. Il rapimento delle fanciulle fu causa di guerre, ma Romolo sconfisse i nemici. Numa Pompilio, al contrario, non condusse alcuna guerra. Per primo diede ai Romani leggi e istituzioni e divise l’anno in dieci mesi. Poi fece istituire innumerevoli cerimonie sacre e templi. Tullo Ostilio riprese le guerre, sconfisse gli Albani, superò in guerra i Veienti e i Fidenati, amplificò la città con l’aggiunta del Monte Celio.
 
 
I sette re di Roma (II)
 
Dopo Tullo Ostilio prese il potere Anco Marcio, nipote di Numa. Combattè contro i Latini. Aggiunse alla città il colle dell’Aventino ed il Gianicolo, fondò una città presso la foce del Tevere, presso il mare. Tarquinio Prisco raddoppiò il numero dei senatori, istituì i ludi romani, sconfisse i Sabini ed aggiunse molte campagne al territorio della città di Roma. Anche Servio Tullio sottomise i Sabini, aggiunse alla città tre colli, il Quirinale, il Viminale e l’Esquilino, fece scavare dei fossati attorno alle mura, istituì il censimento. Tarquinio il Superbo, settimo ed ultimo dei re, sconfisse i Volsci, sottomise la città di Gabi e di Suessa Pomezia, stipulò la pace con gli Etruschi e fece costruire un tempio in onore di Giove nel Campidoglio. In seguito perse il potere.