Ancora un post: già immagino che qualcuno dirà che sono fastidioso con tutti questi interventi sul mio blog, ma non me ne può fregar di meno!!
Questa volta vorrei trattare un problema che da qualche anno sta interessando la nostra scuola, il Liceo Classico E. Perito di Eboli.
Di che cosa sto parlando? Ma è semplice: mi riferisco all’ennesimo tentativo di una nota scuola di Battipaglia di chiedere l’attivazione di una sezione del liceo classico presso il suo istituto.
Come già accaduto gli anni scorsi, anche quest’anno, per fortuna, gli organi competenti regionali e provinciali hanno negato l’apertura, per il prossimo anno scolastico 2008 / 2009, di questa nuova sezione del liceo classico a Battipaglia.
Ma i rischi non sono scongiurati del tutto per gli anni a venire.
Al di là delle problematiche occupazionali, l’eventuale apertura di una nuova sezione del liceo classico a Battipaglia comporterebbe, più in generale, un grande indebolimento per il nostro Comune e per il nostro territorio.
Siamo, peraltro, convinti che non si debba mai ragionare, come spesso si è fatto, in termini di campanilismo e che alla base di ogni decisione del genere, da parte degli organi competenti della Regione e della Provincia, debbano esserci valutazioni ben precise che tengano conto della tradizione e della storia di un istituto, quale il Liceo Perito di Eboli, radicato da più di cinquant’anni non solo nel nostro contesto comunale, ma in un più vasto territorio che ingloba anche molti paesi limitrofi.
Non possiamo e non dobbiamo permettere che si cancellino una storia ed una tradizione consolidata nel tempo solo per incomprensibili pruriti campanilistici, soprattutto in un periodo come quello attuale.
Riteniamo giusto che il nostro Liceo continui ad essere il punto di riferimento, e non solo per Eboli, per tutti quei ragazzi che decidano di frequentare gli studi classici.
E’ un problema che riguarda docenti, alunni, dirigenti, personale della scuola in generale, ma anche le stesse autorità cittadine.
Sarebbe bello (anche se troppo spesso tendiamo a dormire su tali questioni) se si creasse un comitato civico, aperto cioé a tutti, per la difesa di questo importante punto di riferimento per ampia parte della Piana del Sele.
Una sorta di comitato permanente che vigili su tutti i possibili tentativi di espropriazione e di indebolimento del nostro liceo.
Proponiamo ciò anche nella consapevolezza che il mondo della scuola, per la sua importante e delicata funzione, non possa e non debba diventare terreno di scontro campanilistico e localistico.
Allora, forza: cerchiamo di organizzare questo comitato e, soprattutto, diciamo: "Giù le mani dal Liceo Perito".