Archivio mensile:febbraio 2008
Conferenza sulla donna nell’Islan
anzi
Tivoli, provincia di Roma, non di Frosinone
PANTA RHEI
La giornata di oggi
la giornata di domani parte seconda
La giornata di domani
Mi raccomando
L’UNICA VERA SCONFITTA E’ QUELLA CHE NOI DIAMO A NOI STESSI
Ci siamo ormai lasciati alle spalle la prima impegnativa parte dell’anno scolastico. Dei risultati, più o meno soddisfacenti, sono stati conseguiti e valutati. Si poteva, in qualche caso, si doveva fare di più o fare meglio, in altri casi occorre consolidare e rafforzare i buoni traguardi già raggiunti.
C’è stato anche chi non ha fatto registrare i voti che avrebbe potuto avere, ma che certamente potrebbe avere nel secondo quadrimestre, affrontando in modo più attento lo studio nelle varie disicpline.
Che dire? Dobbiamo mettercela TUTTA: noi docenti , soprattutto, nel cercare sempre di rendere piacevole anche ciò che piacevole non sempre è, ma anche voi studenti nel mostrare disponibilità e serietà nell’impegno.
Il nostro dovere è quello di insegnare, il che non significa solo trasmettere conoscenze, ma anche, in senso più generale, guidare voi ragazzi nel vostro processo di crescita e di formazione.
Il vostro dovere è quello di studiare, ma anche di saper studiare, impiegando tutta la vostra buona volontà e la vostra intelligenza.
E’, forse, uno degli impegni più gravosi e difficili che la vita possa richiedervi, in quanto esige quella perseveranza e quello spirito di sacrificio che non tutti sono disposti a "sostenere". Così, al temine della giornata, ciascuno di noi e di voi dovrebbe chiedersi se ha fatto fino in fondo il proprio dovere e la risposta non possiamo che cercarla in noi stessi e nel nostro operato.
Se tutto ciò non avviene, è un vero peccato: anche le persone dallo "spirito vivace" e "piene di ingegno", se non si lasciano guidare dalla volontà, direi quasi dall’ostinazione, e dall’impegno, finiranno per sciupare le doti che la natura ha loro fornito e che la famiglia e l’ambiente hanno permesso di consolidare.
Per citare una bella frase di un nostro ex PRESIDENTE della Repubblica, il Senatore Oscar Luigi Scalfaro, "l’unica vera sconfitta è quella che noi diamo a noi stessi"! E ciò avviene quando un insuccesso o un risultato negativo ci spingono a dare "tout court" la colpa agli altri, a "gettare la spugna", ci avviliscono in modo eccessivo e non ci consentono di trarre e di accettare la lezione che anche da quell’insuccesso possiamo apprendere.
Allora, in questo caso, quando cioé ci sono le possibilità di fare meglio e di farlo bene, è il caso di NON ARRENDERSI MAI!!! CI VUOLE SOLO L’IMPEGNO PER ASSOLVERE AL PROPRIO DOVERE E PER FARLO CON ENTUSIASMO, DI MODO CHE RISULTI UNA NOSTRA SCELTA E NON UNA CONTROPRODUCENTE IMPOSIZIONE!!
"NON VI E’ ERRORE DAL QUALE NON CI SI POSSA RIPRENDERE, SE SI ACCETTA DI AVER SBAGLIATO E SI HA LA FORZA DI GUARDARE AVANTI E DI VOLER VINCERE. IMPORTANTE E’ RICONOSCERE" DOVE ABBIAMO SBAGLIATO E IN CHE MODO POSSIAMO CORREGGERCI.
VOI SARETE LA CLASSE DIRIGENTE DEL FUTURO, MA, SOPRATTUTTO, SIETE GIA’ DEI CITTADINI IN GRADO DI RENDERE MIGLIORE NON SOLO IL VOSTRO FUTURO, MA ANCHE IL VOSTRO PRESENTE, CON LA VOSTRA INTELLIGENZA E CON LA VOSTRA VIVACITA’!!
GLI ORRORI DELLA STORIA
Il pm Marco De Paolis del tribunale militare della Spezia ha chiesto il rinvio a giudizio per due ex ss Paul Albes e Hubert Bichler, accusati delle stragi di Sent’Erenzo ai Monti (Massa Carrara) compiute tra il 19 e il 27 agosto del ’44 sulle alpi Apuane dove furono uccise 350 persone tra cui anziani donne e bambini. Per la tarda serata e’ attesa invece la sentenza per le stragi nazifascista di Grotta Maona (Pistoia) dell’agosto del ’44 che vede accusato un ex tenente dell’esercito tedesco di 93 anni. Si tratta comunque degli ultimi procedimenti a carico di ex nazisti, relativi alle indagini sui fascicoli provenienti dall’"Armadio della vergogna". Secondo la riforma infatti, il tribunale militare della Spezia chiudera’ i battenti nel prossimo mese di luglio. Restano comunque ancora aperte 12 inchieste sulle stragi naziste compiute in Toscana ed Emilia nel ’44 come, Vinca, Vallucciole, Padule di Fucecchio, Nozzano e Casola in Lunigiana. Finora negli altri processi a carico di ex nazisti tra cui Marzabotto, Farneta, Civitella, Sant’Anna di Stazzena, il tribunale militare spezzino ha inflitto 25 ergastoli, molti dei quali confermati in appello, mentre nel febbraio del 2007 assolse Hantsche, accusato della strage di San Polo.
LE VERGOGNE E GLI ORRORI DEL NAZISMO E DEL FASCISMO DEVONO ESSERE CONDANNATI DALLA STORIA E DALLA GIUSTIZIA.
DITTATURE NERE O ROSSE: DUE FACCE DELLA STESSA ME(R)DAGLIA!!!
Un saluto a tutti gli amici del blog
domani solo latino
RIME ANTIFASCISTE
vacanze e corsi di recupero
E per famiglie e professori l’incubo delle ferie da programmare
Quasi due milioni di studenti
alla prova dei corsi di recupero
di SALVO INTRAVAIA
Al via corsi di recupero per saldare i debiti scolastici. Concluso il primo quadrimestre, in questi giorni, quasi un milione e 800 mila studenti sono alle prese con le lezioni pomeridiane di recupero per colmare le lacune accumulate durante la prima metà dell’anno scolastico. E’ la prima chance che, in base alla nuova normativa introdotta tre mesi fa dal ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni, viene data agli studenti delle superiori meno volenterosi. La seconda ciambella di salvataggio sarà lanciata ai ragazzi in estate, con esame finale tra la fine di agosto e i primi di settembre. Ma proprio su questo punto scattano le polemiche sindacali: le ferie estive dei prof sono ormai a rischio e le famiglie italiane dovranno programmare le vacanze estive in base agli impegni scolastici dei loro figli. Ma ci sono anche scuole, denuncia la Flc Cgil, che fanno pagare agli alunni un contributo "illegittimo" per seguire i corsi.
In questi giorni, intanto, quasi 2 milioni e 600 mila studenti hanno consegnato ai genitori la pagella del primo quadrimestre. E’ noto da tempo che questi primi risultati sono meno brillanti di quelli finali. E se, in base alle percentuali dello scorso anno, tra bocciati e promossi con debito i ragazzi in difficoltà furono un milione e 350 mila e facile pensare che al primo quadrimestre il numero raggiunga facilmente il milione e 800 mila. Le scuole organizzano corsi di 15 ore, con verifica finale, nelle materie dove i ragazzi presentano il maggior numero di difficoltà (Matematica in testa, ma anche Italiano e Lingua straniera) cominciando a spendere i 210 milioni di euro stanziati da Fioroni per il recupero dei debiti. E mentre la macchina dei recuperi sta partendo, dalla Cgil di Pescara parte una denuncia. "Non si giustifica in alcun modo la scelta di far versare una quota per partecipare ai corsi di recupero da parte degli studenti che manifestano debiti". La questione riguarda "le scelte che si stanno operando in alcuni istituti superiori della provincia di Pescara".
Ma le polemiche non riguardano soltanto questa prima tranche di corsi. Fra corsi svolti a giugno, a luglio o ad agosto, per la prima volta in assoluto, i professori della scuola superiore dovranno concordare le ferie come gli tutti altri impiegati statali. Così, i "tre mesi di ferie estive", inesistenti nei fatti ma un vero e proprio tormentone per i docenti, diventano un miraggio. I professori si possono anche rifiutare di svolgere i corsi estivi ma in parecchi casi è stato già deliberato dai collegi dei docenti che le lezioni di recupero vengano affidate agli stessi insegnanti che hanno seguito i ragazzi durante tutto l’anno. Per questa ragione, nei giorni scorsi, la Gilda degli insegnanti ha lanciato l’allarme chiedendo a Fioroni di intervenire.
Ma al ministero sono perentori. "A proposito dei corsi di recupero dei debiti formativi, si precisa che il loro svolgimento nei mesi di luglio ed agosto è pienamente legittimo". Discorso chiuso.
Così, dopo un decennio, le famiglie italiane saranno costrette nuovamente a programmare le vacanze estive facendo i conti con le pagelle dei figli. Infatti, per coloro che a giugno non avessero ancora colmato le carenze nella preparazione, tali comunque da non pregiudicare l’intero anno scolastico con la bocciatura, scatta la seconda fase: la sospensione del giudizio, il recupero durante l’estate e l’esame a fine agosto. Quello che da molti è stato definito "l’esame di riparazione".
Ma cosa devono aspettarsi studenti e genitori? Al liceo classico Visconti di Roma la delibera del Collegio parla chiaro. "Dopo gli scrutini finali – scrive il dirigente scolastico, Rosario Salamone – dal 16 giugno 2008 inizieranno i corsi di recupero per gli studenti con la "sospensione del giudizio", che dureranno fino al 12 luglio 2008 in orario antimeridiano o pomeridiano, secondo la scelta dei docenti. Dal 25 agosto al 30 agosto 2008 avranno luogo le verifiche e l’integrazione dello scrutinio finale". Modalità più articolate al liceo classico Giovanni XXIII di Marsala dove "i corsi avranno la durata di 16 ore ciascuno e si svolgeranno in orario antimeridiano nel periodo tra il 10 luglio ed il 31 agosto. Il corso sarà tenuto prioritariamente dal docente della classe. Con esame finale che slitta ai primi di settembre.
Tempi più rapidi al liceo scientifico Fermi di Bologna, dove "terminati gli scrutini finali, i corsi inizieranno dopo una settimana circa, con attività alternate tra lezioni di recupero, lavoro individuale e sportelli. La verifica finale obbligatoria, si svolgerà di norma, entro l’8 Luglio". Mentre all’industriale Galileo Ferrarsi di Verona "i corsi estivi, della durata di due settimane, si svolgeranno dal 7 luglio al 18 agosto". E gli esami cominceranno il 25 agosto per concludersi i primi di settembre.
(12 febbraio 2008)