Super tuesday e campagna elettorale in Italia

 
      Super tuesday in U.S.A.  e prossima tornata elettorale in Italia
 
Il supermartedì elettorale delle primarie americane non risolve la questione dei rapporti di forza, in casa democratica tra Hillary Clinton e Barak Obama.
 
Obama, infatti ha vinto in più Stati, ma la Clinton si è accaparrata quelli  con più delegati.
 
Questi, nel complesso, i risultati:
 
La Clinton conquista otto stati: California, Arkansas, New York, New Jersey, Arizona, Oklahoma, Tennessee e Massachussets. Barack se ne aggiudica tredici: Alabama, Alaska, Minnesota, North Dakota, Colorado, Delaware, Missouri, Illinois, Idaho, Kansas, Utah, Connecticut e Georgia. In casa repubblicana, McCain vince in nove: California, Arizona, Illinois, New Jersey, Delaware, Oklahoma, New York, Missouri e Connecticut. Huckabee trionfa in cinque: Arkansas, Georgia, Tennessee, Alabama e West Virginia, Romney in sei Stati: il Massachusetts, Utah, North Dakota, Minnesota, Colorado e Montana.
 
Ci vorrà ancora del tempo per sapere chi, tra la Clinton ed Obama, sarà candidato dai Democratici per le elezioni presidenziali del novembre 2008.
 
In ogni caso, ci sarà una grande novità: qualora dovesse spuntarla la moglie dell’ex Presidente Clinton, infatti, avremmo per la prima volta una donna alla guida della prima superpotenza del mondo. Se, invece, dovesse spuntarla Obama, avremmo per la prima volta un uomo di colore come Presidente degli Stati Uniti. Un uomo di colore alla guida di un Paese nel quale, in passato, le persone di colore hanno dovuto pagare sulla loro pelle gli effetti delle follie fobiche e razziste del KU KLUX CLAN.
 
In ogni caso, quindi, ci sarebbe un forte cambiamento rispetto al passato.
 
……. E, in Italia?
 
Da noi sembra ormai scontato che lo scioglimento delle Camere ed il ricorso anticipato alle urne siano lo sbocco della crisi di Governo innescata da qualcuno per "motivi di famiglia".
 
Una novità sembra esserci anche da noi: il Partito Democratico di Veltroni probabilmente correrà da solo, senza ammucchiate elefantiache, per evitare, in caso di vittoria, di doversi ritrovare nella stessa situazione in cui si è trovato Prodi.
 
Sicuramente una scelta coraggiosa, anche se rischiosa, una scelta della quale anche Berlusconi e la CDL dovranno tenere conto e che, forse, l’elettorato apprezzerà, giudicandola un atto di chiarezza e di onestà politica.
 
Ma questo si vedrà con lo spoglio elettorale. In ogni caso, l’esito di queste elezioni non può dirsi scontato.

Cancro sconfitto da due gemelline ancora non nate

Questa è una notizia che ha dell’incredibile:
 
La mamma, Michelle Stepney, una donna londinese di 35 anni, prima scopre di essere in attesa di due bambine, poi scopre di avere un cancro. Per salvare la vita alle due gemelline che porta in grembo rifiuta un intervento chirurgico e la stessa chemioterapia, di cui usufruisce, ma in forma assai più leggera e blanda. Ma a far guarire la donna ci pensano le stesse gemelline che lei ha in grembo: si sa,  in due nel grembo materno si sta stretti, ma se poi si aggiunge anche un terzo sgradito incomodo, come una massa tumorale, non c’è proprio più spazio. Allora, secondo quanto riferito dai medici del Royal Mardsen Hospital, le gemelline, nel grembo materno, hanno letteralmente preso a calci questa massa tumorale, l’hanno spostata ed hanno, così, impedito che potesse espandersi e creare danni seri alla loro madre. "SENTIVO LE MIE FIGLIE SCALCIARE", ha riferito la donna dopo il parto e dopo la scoperta di quanto accaduto, "MA NON POTEVO CERTO IMMAGINARE CHE AVREBBERO SPOSTATO IL TUMORE". A distanza, poi, di quattro settimane dal parto, la donna si è sottoposta ad un intervento di isterectomia e le è stato completamente asportato il tumore, già preso a calci dalle due gemelline nel grembo materno.
 
Sicuramente una bella notizia, soprattutto in considerazione che sia la mamma sia le gemelline "calciatrici" stanno bene ed in gran forma.
 
 

Scioglimento Camere

"Ai sensi dell’articolo 88 della Costituzione, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, riceverà questa sera, al Palazzo del Quirinale, il Presidente del Senato della Repubblica senatore Franco Marini, alle ore 18.00 e il Presidente della Camera dei Deputati, onorevole Fausto Bertinotti, alle ore 19.00". E’ quanto viene reso noto da un comunicato del Quirinale.
 
Probabilmente il Presidente della Repubblica comunicherà ai Presidenti delle Camere il provvedimento di scioglimento delle Camere con le conseguenti elezioni anticipate.
 
Andremo così a votare con una legge elettorale che non piace a nessuno, ma che nessuno ha voluto cambiare, che non permetterà a noi cittadini di esprimere un voto. Saremo costretti ad esprimerci su liste bloccate, frutto delle operazioni oligarchiche dei segretari di partito. Un qualcosa che ricorda la legge elettorale vigente ai tempi del regime fascista degli anni Venti.
 
 

festa

 
 
E così domani è festa, almeno qui da noi. Festa "comandata" e non arbitraria come quella che stamattina alcuni hanno deciso di prendersi.
 
 
E allora, BUON  CARNEVALE  A TUTTI!!!
 
E se andate in piazza o sul viale, attenti alle uova e alle bombolette dei "cecchini" carnevaleschi!!!

Il grande TOTO’

Celebri battute di Totò
 

Dal film:"Toto’ Peppino e la malafemmina"

 

Signorina (intestazione autonoma)

veniamo noi con questa mia a dirvi, adirvi una parola, che scusate se sono poche ma 700 mila lire ;a noi ci fanno specie che quest’anno, una parola, c’e’ stata una grande moria delle vacche come voi ben sapete . : questa moneta servono a che voi vi consolate dei dispiacere che avreta perche’ dovete lasciare nostro nipote che gli zii che siamo noi medesimi di persona vi mandano questo perche’ il giovanotto e’ uno studente che studia che si deve prendere una laura che deve tenere la testa al solito posto cioe’ sul collo . ; . ;

salutandovi indistintamente

i fratelli Caponi(che siamo noi) Questo: apri una parente e scrivi "che siamo noi". Hai aperto la parente? Chiudila!!

 

 

 

Dal film:"Miseria e nobiltà"

 
Caro Giuseppe, cumpare e nepote
 
 

 
 
 

TOTÒ – Una lettera?
CAFONE- Una lettera de carta, sa…
TOTÒ – E perché, le lettere si scrivono di porcellana?
CAFONE- Eh, non si può sape’…
TOTÒ – Dunque. Lei è ignorante?
CAFONE -Io? Si.
TOTÒ – Bravo, bravo. Viva l’ignoranza! Tutti così dovrebbero essere…
CAFONE -Eh…
TOTÒ – E se ha dei figliuoli, non li mandi a scuola, per carità!
CAFONE -No, io figli nun tengo…
TOTÒ – Li faccia sguazzare nell’ignoranza…
CAFONE -No, io tengo nu cumpare nipote: proprio per lui devo scrivere la lettera, sai…
TOTÒ – Bravo. A lui? (Prende un pacco di lettere nella scrivania). Quanti anni ha questo compare?
CAFONE -Tiene quarantacinque anni…
TOTÒ – Quarantacinque? (Fruga tra le lettere e ne estrae una). Eccola qua. Questa va benissimo.
CAFONE- E cos’è questa?
TOTÒ – No, vede: noi le lettere le scriviamo prima, di modo che, quando viene la persona…
CAFONE -None! Tu non sai che debbo scrivere qui dentro!
TOTÒ – Va be’, non vuol dire: guadagnamo tempo.
CAFONE -E che sai, li fatti miei?
TOTÒ – Ma scusi: lei m’ha detto che suo nipote compare ha quarantacinque anni…
CAFONE -Eh, quarantacinque anni…
TOTÒ – Questa lettera io l’ho scritta tre anni fa per un signore che ne aveva quarantadue.
CAFONE -E ‘stu signore che è? Lu cumpare mio?
TOTÒ – Non vuol dire! Ma gli va bene…
CAFONE -No, paisa’, non me piace…
TOTÒ – Ma gli andrà bene…
CAFONE -Ma no!
TOTÒ – La vuole da capo?
CAFONE -Proprio da capo.
TOTÒ – Scriviamola da capo. Lo facevo per lei: lei con questa lettera economizzava…La vuole nuova? Facciamola nuova!
CAFONE -Bravo.
TOTÒ – Siamo qui apposta… Dunque. Vuol dettare, per cortesia?
CAFONE -Scriva.
TOTÒ – Si…
CAFONE -Napole…
TOTÒ – Eh… (Mette la penna nel calamaio e spruzza d’inchíostro il cafone). Avanti. Napoli… eccetera eccetera eccetera… Sissignore.
CAFONE -(inizia a dettare) Caro Giuseppe cumpare nipote…
TOTÒ -Beh… caro Giuseppe…
CAFONE -E mio cumpare e mio nipote.
TOTÒ – Va be’, vuole che… Beh… Caro…
CAFONE -Caro…
TOTÒ – … Giuseppe…
CAFONE -… cumpare…
TOTÒ – … compare nipote… sì… sì… (Lo spruzza ancora d’inchiostro).
CAFONE (-asciugandosi) A Napole… a Napole stocio facendo la vita de lu signore
TOTÒ – A Napoli…
CAFONE -Stocio facendo…
TOTÒ – (s’interrompe riflettendo)) Stocio… Stocio… Io stocio, tu stoci… Non esiste questo.
CAFONE -Non te piace stocio?
TOTÒ – Sto! Io sto! Che me fai scrivere?
CAFONE -E più corto, eh…
TOTÒ – Me fai scrivere stocio… (Cancella con una mano,e spruzza di nuovo d’inchiostro il cafone)). Ah, santo Iddio, come se fa… come se fa… (Lo spruzza ancora)
CAFONE- (asciugandosi il vestito) Paisa’, chistu lu vestito l’hai cumprato io, eh…
TOTÒ – Ah, bravo… bravo… Paga sempre lei: bravo! (Ad alta voce rivolto a Peppiniello) Peppiniello! Quelle pizze diventano due! (Al cafone) Dica, dica…
CAFONE -Alla sera me ne vaco a lu tabbarene…
TOTÒ – Bene. Alla sera me ne vado…
CAFONE -… me ne vaco a lu tabbarene…
TOTÒ – Me ne vado…
CAFONE -… e me ne esco quanti chiode…
TOTÒ – Quanti chiodi? (Gli spruzza l’ínchiostro in un occhio).
CAFONE -Quanti chiode. Ma che, sta chiovenno ignostro, paisa’?
TOTÒ – Quanto chiodo?…
CAFONE -Chiodo, si: chiodono li porte, va…
TOTÒ – Ah. quando chiude!
CAFONE -Finisci! Finisci!
TOTÒ – Eh, dice chiodo… Chiude, chiude!
CAFONE – E per questo…
TOTÒ – E per questo…
CAFONE -… mandame…
TOTÒ … mandami…
CAFONE -… nu poco de soldi…
TOTÒ – … per questo mandami un po’ di so… (rimane di sasso)
CAFONE -… perché nun tengo nemmeno li soldi per pagare la lettera a lu scrivano che me sta scrivendo la lettera presente…
TOTÒ – (smette di scrivere) E poi?
CAFONE – E poi… Mettece li saluti… Ponto.
TOTÒ – Ma ch’e saluti e saluti!? (Si alza e straccia la lettera).
CAFONE -(si alza anche lui, spaventato) E che?
TOTÒ – Ma che saluti e saluti!? Vai via, mascalzone! Vai via!
CAFONE- …
TOTÒ – (lo minaccia col calamaio) E ringrazia Dio che non tiro il calamaio perché mi serve
CAFONE- E che… (Allontanandosi).
TOTÒ – (fra sè) Chiodo… ponto… stace… Mi fa perdere del tempo inutilmente
PEPPINIELLO -(Che arriva tutto contento) Papà, le pizze sono pronte: dammi i soldi.
TOTÒ – E che soldi e soldi? E che pizze e pizze? M’è passato l’appetito… Non voglio mangia’ più(Torna a sedersi, amareggiato).

 

Altre famose battute:

Io ho carta bianca!!!..e ci si pulisca il culo!!!!

Lei e’ un paziente che non ha pazienza!!

Signori si nasce

Ma mi faccia il piacere

Soldati, richiamati, riformati….vi ho radunato in questo pubblico deserto…

Io sono un uomo di mondo…

Parli come badi

Bazzecole, quisquilie, pinzellacchere

Ezia e Anzio

Siamo uomini o caporali ?

Signora sono a sua completa disposizione, corpo, anima e frattaglie.

Chiedo l’annullamento del matrimonio alla Sacra Ruota, anzi per tutte le ruote.

Io non faccio il cascamorto, se casco,casco morto per la fame.

Io non rubo integro.D’altra parte in Italia chi e’ che non integra?

Adesso che siamo a Milano, andiamo a vedere il famoso Colosseo.

Il napoletano lo si capisce subito da come si comporta,da come riesce a vivere senza una lira.

Caporali si nasce,non si diventa.

Queta mappa e’ piccola,e’ troppo piccola,e’ una mappina.

Elena di Troia…Troia…Troia:questo nome non mi e’ nuovo.

Non mi guardi con quegli occhiacci…Lei con quegli occhi mi spoglia…Spogliatoio!

Chi dice bugie va all’inferno con le palle di fuoco in bocca.

Alla faccia di Cartagine e di tutti i Cartaginesi.

Lei e’ un cretino, s’informi.

A proposito di politica,ci sarebbe qualche cosarellina da mangiare?

Credevo che mia moglie fosse una carogna,finche’ non ho visto la sua.

Non sono ancora cavaliere,ma non dispero.Checche’…

Era un uomo cosi’ antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.

E’ la somma che fa il totale

Io sono parte nopeo e parte napoletano

Checche’

Mi scompiscio dalle risate

Ammesso e non concesso

Lei non sa chi sono io

A prescindere

Ogni limite ha una pazienza

Se na vada!

Non sono mica fiaschi che si abboffano

I suoi modi sono interurbani

 

 

 

 

Oggi

 
 
E’ così: dalle altrui scelte dipendono spesso le nostre scelte.
 
Quella di oggi, lunedì 4 febbraio, è stata ed è ancora una giornata importante e chiarificatrice per molti e per molte cose……
 
 
Tanto per fare UN SOLO esempio valido per ogni situazione, una sorta di telecomando universale degli esempi  (ma se ne potrebbero fare e ne faremo, forse, anche altri), oggi è accaduto che….., quindi si è visto che…… e, pertanto, si saprà se…….., oppure, al contrario se……………!!!
 
 
Chiacchiere a parte, è stata una giornata in cui si sono comprese e si comprenderanno molte cose.
 
A….. molto presto
cogitoergosum
 
 

Fiorentina – Milan

Fiorentina – Milan
 
Al trentaduesimo del secondo tempo il Milan passa in vantaggio col gol dell’ 1 – 0.
 
Forza Fiorentina, puoi ancora farcela almeno a pareggiare e mi dispiacerebbe se la partita finisse così.
 
Elemento deprecabile e da stigmatizzare:
 
il minuto di silenzio osservato, ad inizio partita, per la morte della madre di Berlusconi è stato fischiato da alcuni tifosi.
 
Chi l’ha fatto dovrebbe solo vergognarsi: il rispetto per gli avversari (politici e/o sportivi che siano) ed, in questo caso, anche il cordoglio sono sacrosanti e sono indice di civiltà.
 
 

boh?

 
 
Domani dalle altrui scelte dipenderà la mia scelta!!!
 
 
 

Juventus – Cagliari SOLO un misero pareggio

Occasione mancata per la Juventus nel giorno della caduta della Roma, sconfitta a sua volta per 3 – 0 dal Siena.
 
La Juventus deve accontentarsi dell’ 1 – 1, un pareggio che per il Cagliari è quasi una vittoria.
 
 
Almeno, però, non ha perso!!!
 
L’Inter vince, anche se non stravince, contro l’Empoli: 1 – 0 grazie alla rete di Ibrahimovic, su rigore, al 34 ^ del primo tempo.
E ….. se non ci fosse stato il rigore? 
 
A proposito di rigore, l’Empoli, che avrebbe potuto riportare la situazione in parità, fallisce un tiro dal dischetto, impietosamente bloccato da Julio Cesar, molto abile nel parare un tiro peraltro non preciso e non bene angolato.
 
Risultato finale: 1 – 0 per l’Inter. 
 

Rigore fallito

Beffa rigore per l’Empoli
 
al 38^ minuto del secondo tempo il portiere dell’Inter Julio Cesar blocca un calcio di rigore di Saudati. Bravo il portiere, ma il tiro era basso e non proprio ben calciato!!!

BRIVIDO CAGLIARI

bbbbrrrrrrrrrivido    cagliari  al ventitreesimo minuto del secondo tempo: una palla gol della squadra sarda viene fermata sulla linea della porta dal portiere juventino.
 
Una partita, dunque, altamente sconsigliata agli juventini cardiopatici!!! Cmq, la Juve sta offrendo troppe occasioni agli avversari!!

partite – pronostico

Come finiranno le partite della vostra squadra?
 
Rispondete al sondaggio e, dopo la gara, se volete, lasciate un vostro commento sulla partita.
 
Comincio io: Juventus – Cagliari: 2-1
 
L’Inter, anche se ora sta vincendo, potrebbe sempre perdere alla fine della partita!!!!
 
Grande Napoli ieri sera!!
 

Forse sarà salvo il giornalista afgano Sayed Pervez Kambaksh

Afghanistan
 
forse verrà revocata la condanna a morte del giornalistia afgano Sayed Pervez Kambaksh!!!
 
 
I numerosi appelli internazionali potrebbero aver sortito il loro effetto: il Senato afgano ha definito un "errore tecnico" la condanna a morte precedentemente comminata al giovane giornalista afgano Sayed Pervez Kambaksh.
 
La decisione è stata riferita dal sito Indipendent online.
 
Tuttavia, molti sostengono che non sia ancora il caso di abbassare la guardia, dal momento che questa decisione del Senato ha senza dubbio una grande importanza politica, ma appare priva di ogni valenza giuridica vincolante.
 
L’ultima parola spetterà al presidente afgano Hamid Karzai che, come prevede la prassi costituzionale afgana, dovrà, anche in questo caso, decidere se ratificare oppure no la condanna capitale.
 
Per questo è opportuno che continui ad essere firmato l’appello sostenuto anche dal sito di Repubblica, nella seguente pagina web:
 
 
 
Chi non l’ha ancora sottoscritto, lo faccia rapidamente. Ogni pressione può essere utile a salvare la vita a questo giornalista!!!

salviamo il giornalista Sayed Pervez Kaambakhash

Appello per salvare un giornalista che rischia di morire
 
dove potrete trovare anche il modulo per firmare l’appello.
 
Fatelo: un minuto della vostra vita può salvare una persona dalla condanna a morte scaturita da un suo articolo nel quale si sostiene che il Corano non consente che le donne vengano maltrattate dagli uomini.
 
 

Salvate il giornalista afgano
Sayed Pervez Kaambakhsh

Sayed Pervez Kaambakhsh, 23 anni, giornalista afgano è in prigione da tre mesi e, ora, rischia una condanna a morte per aver scritto un articolo considerato "blasfemo" e offensivo per il profeta Maometto. Un ordine del giorno del senato afgano ha chiesto per lui la pena capitale.

Noi sottoscritti, aderiamo all’appello del Parlamento Europeo rivolto al presidente Karzai, al segretario dell’Onu e al popolo afgano per salvare la sua vita di Sayed Pervez. Conosciamo bene la personale aspirazione del presidente dell’Afghanistan Hamid Karzai alla realizzazione di una società democratica. Apprezziamo la sua volenterosa opera di ricostruzione di una nazione che ha sofferto lunghi anni di oppressione e violenze e consideriamo le enormi difficoltà culturali, economiche e sociali con cui è costretto quotidianamente a confrontarsi. Resta il fatto che il presidente Karzai dovrebbe rendersi conto che un tale episodio rischia di colpire al cuore il processo di ricostruzione democratica avviato, facendolo nettamente regredire.

Riteniamo che la vittoria della libertà, della democrazia e di tutti gli altri diritti civili nel paese afgano, come in tutto il mondo, non dipenda solo dal raggiungimento di una stabilizzazione militare, ma anche dal conseguimento di una democrazia, resa significativa dalla presenza di tutte le garanzie a tutela di un’esistenza libera. Perciò chiediamo alle autorità afgane di salvare la vita di Sayed Pervez e di restituirgli la libertà.

 

per firmare l’appello andare sul sito

http://www.repubblica.it/speciale/2007/appelli/sayed_pervez/index.html