Archivio mensile:aprile 2008
Discussione su Chi la fa….l’aspetti ovvero quando Anche i (ricchi)politici piangono
Citazione
Chi la fa….l’aspetti ovvero quando Anche i (ricchi)politici piangono
I soliti noti
Chi la fa…l’aspetti….lacrime di CoccoDrillo in lingua Biforcuta
ARIECCOLO… Ci risiamo. Il Caimano, in odor di sconfitta, già mette le mani davanti parlando a destra e a manca di brogli elettorali.La bischerata dell’ultima ora riguarda il modo in cui sono stati raggruppati i simboli dei partiti nelle schede elettorali. Ha detto:«Le schede elettorali non offrono garanzia alcuna che sia rispettata la volontà degli elettori e inducono più facilmente all’errore che all’espressione di un voto regolare».Il Nano non ricorda che fu LUI stesso a scrivere la Legge 20 marzo 2006 N° 121 in cui stabiliva COME dovevano essere disegnate le schede.Ma lo sanno anche gli aborigeni australiani che nel 2006 NON si voleva che il voto esprimesse la volontà degli elettori… ma quella del PADRONE.
Volete l’immagine è di controcorrentesatirica.com -Per l’hosting?ringraziate Korsaro
http://i32.tinypic.com/230k8i.jpg
L’Italia non si rialzerà con Berlusconi!!
Trionfo….
(Quant’è bella giovinezza)
Quant’è bella giovinezza
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Quest’è Bacco e Arianna
belli, e l’un dell’altro ardenti:
perché ‘l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed altre genti
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Questi lieti satiretti,
delle ninfe innamorati,
per caverne e per boschetti
han lor posto cento agguati;
or da Bacco riscaldati,
ballon, salton tuttavia.
Ch vuoi esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Queste ninfe anche hanno caro
da lor esser ingannate:
non può fare a Amor riparo,
se non gente rozze e ingrate:
ora insieme mescolate
suonon, canton tuttavia.
Chi vuoi esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
(Lorenzo De’ Medici 15° secolo)
No… forse…sì
Compiti di lunedì non più per lunedì
Lunedì 7 aprile ore 10.30: Il trono dei pazzi
I padroni della guerra (con video)
Bob Dylan, padroni della guerra (Master of war)
(con video)
Come you masters of war
You that build all the guns
You that build the death planes
You that build the big bombs
You that hide behind walls
You that hide behind desks
I just want you to know
I can see through your masks
You that never done nothin’
But build to destroy
You play with my world
Like it’s your little toy
You put a gun in my hand
And you hide from my eyes
And you turn and run farther
When the fast bullets fly
Like Judas of old
You lie and deceive
A world war can be won
You want me to believe
But I see through your eyes
And I see through your brain
Like I see through the water
That runs down my drain
You fasten the triggers
For the others to fire
Then you set back and watch
When the death count gets higher
You hide in your mansion
As young people’s blood
Flows out of their bodies
And is buried in the mud
You’ve thrown the worst fear
That can ever be hurled
Fear to bring children
Into the world
For threatening my baby
Unborn and unnamed
You ain’t worth the blood
That runs in your veins
How much do I know
To talk out of turn
You might say that I’m young
You might say I’m unlearned
But there’s one thing I know
Though I’m younger than you
Even Jesus would never
Forgive what you do
Let me ask you one question
Is your money that good
Will it buy you forgiveness
Do you think that it could
I think you will find
When your death takes its toll
All the money you made
Will never buy back your soul
And I hope that you die
And your death’ll come soon
I will follow your casket
In the pale afternoon
And I’ll watch while you’re lowered
Down to your deathbed
And I’ll stand o’er your grave
‘Til I’m sure that you’re dead
Venite padroni della guerra
Voi che costruite i grossi cannoni
Voi che costruite gli aeroplani di morte
Voi che costruite tutte le bombe
Voi che vi nascondete dietro ai muri
Voi che vi nascondete dietro alle scrivanie
Voglio solo che sappiate
Che posso vedere attraverso le vostre maschere
Voi che non avete mai fatto nulla
Se non costruire per distruggere
Voi giocate con il mio mondo
Come se fosse il vostro piccolo giocattolo
Voi mettete un fucile nella mia mano
E vi nascondete dai miei occhi
E vi voltate e correte lontano
Quando volano le veloci pallottole
Come Giuda dei tempi antichi
Voi mentite ed ingannate
Una guerra mondiale può essere vinta
Voi volete che io creda
Ma io vedo attraverso i vostri occhi
E vedo attraverso il vostro cervello
Come vedo attraverso l’acqua
Che scorre giù nella fogna
Voi caricate le armi
Che altri dovranno sparare
E poi vi sedete e guardate
Mentre il conto dei morti sale
E voi vi nascondete nei vostri palazzi
Mentre il sangue dei giovani
Scorre dai loro corpi
E viene sepolto nel fango
Avete causato la peggior paura
Che mai possa spargersi
Paura di portare figli
In questo mondo
Poichè minacciate il mio bambino
Non nato e senza nome
Voi non valete il sangue
Che scorre nelle vostre vene
Che cosa so io
Per parlare quando non è il mio turno
Direte che sono giovane
Direte che non so abbastanza
Ma c’è una cosa che so
Anche se sono più giovane di voi
Che perfino Gesù non perdonerebbe
Quello che fate
Voglio farvi una domanda
Il vostro denaro vale così tanto
Vi comprerà il perdono
Pensate che potrebbe
Io penso che scoprirete
Quando la morte esigerà il pedaggio
Che tutti i soldi che avete accumulato
Non serviranno a ricomprarvi l’anima
E spero che moriate
E che la vostra morte venga presto
Seguirò la vostra bara
Un pallido pomeriggio
E guarderò mentre vi calano
Giù nella fossa
E starò sulla vostra tomba
Finché non sarò sicuro che siete morti.
Magnis itineribus – a marce forzate. Risultati?
PD si può. Grande discorso di Veltroni a Salerno
I HAVE A DREAM!!!
I have a dream
Ho un sogno, che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali.
Ho un sogno, che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi proprietari di schiavi riusciranno a sedersi insieme al tavolo della fratellanza.
Ho un sogno, che un giorno persino lo stato del Mississippi, uno stato che soffoca per l’afa dell’ingiustizia, che soffoca per l’afa dell’oppressione, sia trasformato in un’oasi di libertà e di giustizia.
Ho un sogno, che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non siano giudicati in base al colore della loro pelle, ma in base al contenuto del loro carattere.
Ho un sogno oggi!
Ho un sogno, che un giorno, giù in Alabama, con i suoi razzisti immorali, con il suo governatore le cui labbra gocciolano delle parole "interposizione" e "nullificazione" – un giorno proprio là in Alabama bambini neri e bambine nere possano prendersi per mano con bambini bianchi e bambine bianche come sorelle e fratelli.
Ho un sogno oggi!
Ho un sogno, che un giorno ogni valle sia colmata, e ogni monte e colle siano abbassati, i luoghi tortuosi vengano resi piani e i luoghi curvi raddrizzati. "Allora la gloria del Signore sarà rivelata ed ogni carne la vedrà" […] »
Forse…
Brutta storia dal mondo dell’Università!!
Una brutta storia dal mondo dell’Università
dal sito www.unita.it
Esami universitari venduti a Bari: sei agli arresti domiciliari

«Appare singolare» a giornalisti di varie testate che sono a palazzo di Giustizia a Bari – in tutto 14, locali e nazionali – la motivazione addotta dal procuratore della Repubblica, Emilio Marzano, per annullare, dopo lamentele del rettore dell’Università, la conferenza stampa che era stata convocata nel suo ufficio per parlare degli arresti di docenti e dipendenti della facoltà di Economia. I giornalisti lo scrivono in un documento inviato alla presidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia. Nel documento rilevano tra l’altro che «volendo seguire il principio applicato oggi dal procuratore le conferenze stampa convocate per operazioni relative alla criminalità organizzata con immagini e notizie ben più dettagliate rispetto a quelle diffuse questa mattina, non si sarebbero mai dovute tenere».
Il ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, ha subito espresso solidarietà ai magistrati. «Apprezzamento alla Magistratura e alle forze dell’ordine di Bari, che hanno permesso – con la chiusura delle indagini – di colpire una struttura di compravendita degli esami nell’Ateneo», dice Mussi. «Le forze dell’ordine e la magistratura – aggiunge – possono contare sul sostegno di un ministro e di quei rettori come quello di Bari prof. Corrado Petrocelli che non da oggi hanno posto la questione morale, la trasparenza, la legalità come questione centrale per il governo del sistema universitario. Fu proprio sulla vicenda della compravendita di esami avvenuta a Bari negli anni passati, che nel luglio 2006, dopo 2 mesi dal mio insediamento, decisi di costituire il Ministero come parte civile contro i casi di “mala università” e di corruzione». E conclude: «Una scelta che rinnovo con ancora maggiore determinazione. Le università italiane continuano ad essere liberate da corrotti e corruttori».
Intanto, il Rettore della Università di Bari, Corrado Petrocelli ha annunciato che tra poco firmerà il provvedimento di sospensione immediata dal servizio dei tre dipendenti tecnico-amministrativi coinvolti nell’inchiesta; uno dei due docenti arrestati è in pensione mentre l’altro non è «strutturato».
Pubblicato il 03.04.08
Nasce la carta dello studente
con "iostudio", carta degli studenti
di SALVO INTRAVAIA
dal sito di Repubblica.it
DA SETTEMBRE gli studenti italiani potranno visitare musei e biblioteche, andare al cinema e viaggiare gratis o a prezzi scontati. Ma non solo. Le agevolazioni spaziano dallo sconto sui libri agli ingressi ai siti dichiarati Patrimonio dell’umanità. E’ nata "iostudio" la carta destinata a oltre due milioni e mezzo di studenti delle scuole secondarie superiori. L’iniziativa è stata realizzata, con l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, dal ministero della Pubblica istruzione in collaborazione con il ministero per i Beni e le Attività culturali, l’Associazione generale italiana dello spettacolo (Agis) e l’Unesco.
"Con la carta dello studente – dichiara il ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni – abbiamo mantenuto un impegno preso con gli studenti e con le famiglie e abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti per l’affermazione di una scuola che vuole garantire a tutti l’accesso alla cultura e al sapere". I benefici della Carta, che verrà distribuita a settembre a tutti gli studenti certificandone lo status, offre ai ragazzi delle scuole superiori "tante agevolazioni e diffonde ancora di più l’orgoglio di appartenere a un sistema scolastico che vuole dare a tutti pari opportunità di crescere e di raggiungere risultati di eccellenza".
L’esibizione della Carta dello Studente darà libero accesso a tutte le agevolazioni, convenzioni, offerte culturali e formative consultabili sul portale dello Studente, www.istruzione.it/studenti. Tra le tante: l’accesso gratuito a tutti i musei, i siti archeologici e i complessi monumentali in Italia, a tutti i siti patrimonio dell’Umanità e alle Riserve della Biosfera situate sul territorio italiano. Tutti i lunedì pomeriggio, sarà inoltre possibile fruire dei prezzi ridotti in tutte le sale cinematografiche del territorio nazionale. E ancora. Sconto del 10 per cento sul prezzo dei libri extra scolastici nelle librerie dell’Associazione librai italiani (ALI) aderenti all’iniziativa, bonus di benvenuto di 2 mila punti viaggio spendibili nell’ambito del programma "CartaViaggio" di Trenitalia, condizioni di favore per visitare le oasi, le biblioteche e per attingere al patrimonio di materiali didattici, esperienze, conoscenze e pubblicazioni scientifiche del Wwf Italia.
I possessori di "iostudio" avranno accesso a tariffe agevolate (con riduzioni dal 25 al 100 per cento), ai beni di interesse artistico, storico e paesaggistico gestiti dal FAI e da Italia Nostra. Sarà possibile ricevere gratis la tessera Aig (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù) valida per tutti gli ostelli della gioventù presenti sul territorio nazionale e internazionale e soggiornare con uno sconto dell’8 per cento negli agriturismo confiscati alla mafia gestiti dalle associazioni Libera (nomi e numeri contro le mafie" di Portella della Ginestra – coop. Placido Rizzotto) e di Gorgo del Drago (coop. Pio La Torre).
Ma gli studenti, che da tempo invocavano un intervento del genere, come hanno reagito? Per Valentina Giorda, dell’Unione degli studenti, si tratta di un provvedimento "tardivo ma soddisfacente". Secondo Giulia Tosoni, della Reds (la Rete degli studenti) si tratta di un "grande risultato". "Finalmente – spiega Valentina Giorda – il ministero ha annunciato la carta-studenti per l’accesso ai canali culturali extra-scolastici. Un provvedimento che arriva con notevole ritardo, sono infatti diversi anni che ne richiediamo a gran voce l’istituzione. Inoltre, le convenzioni per ora predisposte risultano insufficienti rispetto a quelle che sono le esigenze degli studenti italiani". Ma "nonostante le perplessità, l’iniziativa rappresenta un primo passo, a cui però ne dovranno seguire molti altri".
"Il diritto allo studio – continua la Tosoni – oggi compie un importante passo in avanti, che speriamo nella prossima legislatura trovi conferma e ulteriore sviluppo. Dopo dieci anni di battaglie studentesche le associazioni possono vantare un importante risultato affinché fosse riconosciuto il diritto universale di integrare il proprio percorso formativo con opportunità culturali come le libere letture, il cinema, l’arte, il teatro e la mobilità sul territorio nazionale, finalmente".
(3 aprile 2008)
(3 aprile 2008)
