Attenti agli errori

Attenti agli errori
 
Sulla scheda elettorale vengono uniti i simboli dei partiti alleati tra loro. Tuttavia, bisogna fare attenzione: occorre, infatti, collocare la crocetta SOLO all’interno di UN simbolo. La croce non deve toccare l’altro simbolo del partito alleato, altrimenti il voto rischia di essere annullato!
 
Chiaramente, questo modo di votare rende nullo, cioé non valido, il voto, in quanto non si sa se il voto è stato espresso per il PD o per il partito di Di Pietro alleato del PD.
 
 
  Ecco, infine, il voto veramente valido: quello con la croce collocata su un unico simbolo. Ovviamente, il simbolo prescelto può essere quello del PDL, della Sinistra Arcobaleno, dell’U.D.C., ma secondo noi è meglio votare così come esemplificato in questa figura.

Discussione su Chi la fa….l’aspetti ovvero quando Anche i (ricchi)politici piangono

 

Citazione

Chi la fa….l’aspetti ovvero quando Anche i (ricchi)politici piangono

I soliti noti 

 

Chi la fa…l’aspetti….lacrime di CoccoDrillo in lingua Biforcuta

ARIECCOLO… Ci risiamo. Il Caimano, in odor di sconfitta, già mette le mani davanti parlando a destra e a manca di brogli elettorali.La bischerata dell’ultima ora riguarda il modo in cui sono stati raggruppati i simboli dei partiti nelle schede elettorali. Ha detto:«Le schede elettorali non offrono garanzia alcuna che sia rispettata la volontà degli elettori e inducono più facilmente all’errore che all’espressione di un voto regolare».Il Nano non ricorda che fu LUI stesso a scrivere la Legge 20 marzo 2006 N° 121 in cui stabiliva COME dovevano essere disegnate le schede.Ma lo sanno anche gli aborigeni australiani che nel 2006 NON si voleva che il voto esprimesse la volontà degli elettori… ma quella del PADRONE. 

 

Volete l’immagine è di controcorrentesatirica.com -Per l’hosting?ringraziate Korsaro

 http://i32.tinypic.com/230k8i.jpg

L’Italia non si rialzerà con Berlusconi!!

L’Italia non si rialzerà con Berlusconi, anzi!! 
 
OGGI POMERIGGIO NELLA MIA CASSETTA DELLA  POSTA  HO TROVATO UNA BUSTA CHIUSA CON DENTRO UN DEPLIANT POLITICO – ELETTORALE DEL PDL DI SILVIO BERLUSCONI.
 
IN QUESTO DEPLIANT NON C’E’ ALCUNA INFORMAZIONE SUL PROGRAMMA DEL PDL, MA SOLO LE ISTRUZIONI SU COME VOTARE CON IL SISTEMA ELETTORALE DEL "porcellum".
 
A conclusione, l’invito a non disperdere il voto, ma a votare in modo utile.
 
Ebbene, riteniamo che non ci siano voti utili e voti inutili.
 
Tutti i voti sono utili. Detto questo, pensiamo che se veramente si vuole cambiare l’Italia, l’unico modo per farlo è votare il PARTITO  DEMOCRATICO  di Veltroni.
 
Berlusconi si è già candidato cinque volte e per due volte ha fatto il presidente del Consiglio. Con quali risultati lo lascio decidere a voi.
 
L’unica novità, nel panorama politico italiano, è quella costituita dal Partito Democratico di Walter Veltroni. Lo è per il programma, ma anche per il fatto che se il PD vincerà a governare l’Italia ci sarà un unico gruppo parlamentare e quindi l’azione dell’esecutivo sarà più compatta e coesa.
 
Nell’altro fronte, nel PDL, già si minaccia la crisi di governo, a governo non ancora avviato. Non osiamo immaginare cosa accadrà se governeranno.
 
Il 13 e il 14 aprile scegliete la stabilità e la modernità votando il PD di Veltroni!!
 
 
 
 
 

Trionfo….

Trionfo di Bacco e Arianna
(Quant’è bella giovinezza)

Quant’è bella giovinezza
che si fugge tuttavia! 
Chi vuol esser lieto, sia: 
di doman non c’è certezza. 
Quest’è Bacco e Arianna 
belli, e l’un dell’altro ardenti: 
perché ‘l tempo fugge e inganna, 
sempre insieme stan contenti. 
Queste ninfe ed altre genti 
sono allegre tuttavia. 
Chi vuol esser lieto, sia: 
di doman non c’è certezza. 
Questi lieti satiretti, 
delle ninfe innamorati, 
per caverne e per boschetti 
han lor posto cento agguati; 
or da Bacco riscaldati, 
ballon, salton tuttavia. 
Ch vuoi esser lieto, sia: 
di   doman non c’è certezza. 
Queste ninfe anche hanno caro 
da lor esser ingannate: 
non può fare a Amor riparo, 
se non gente rozze e ingrate: 
ora insieme mescolate 
suonon, canton tuttavia. 
Chi vuoi esser lieto, sia: 
di doman non c’è certezza. 

(Lorenzo De’ Medici 15° secolo)

No… forse…sì

No…forse…sì
 
 
 
No…. forse… sì
 
 
Alle volte, in un luogo si può stare anche senza starci!!
 
 
Si può essere presente anche se si è assente!

Compiti di lunedì non più per lunedì

Avviso:
 
i compiti di greco già assegnati lunedì, dovranno essere portati per giovedì prossimo, 10 aprile. (così avete più tempo per….)
 
Lunedì ci vedremo, ma non in  classe, bensì in auditorium!!

Lunedì 7 aprile ore 10.30: Il trono dei pazzi

Lunedì 7 aprile dalle ore 10.30:
 
il "TRONO DEI PAZZI" al Liceo "E. Perito" di EBOLI!!
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I padroni della guerra (con video)

Bob Dylan, padroni della guerra (Master of war)

(con video) 

 

Come you masters of war
You that build all the guns
You that build the death planes
You that build the big bombs
You that hide behind walls
You that hide behind desks
I just want you to know
I can see through your masks

You that never done nothin’
But build to destroy
You play with my world
Like it’s your little toy
You put a gun in my hand
And you hide from my eyes
And you turn and run farther
When the fast bullets fly

Like Judas of old
You lie and deceive
A world war can be won
You want me to believe
But I see through your eyes
And I see through your brain
Like I see through the water
That runs down my drain

You fasten the triggers
For the others to fire
Then you set back and watch
When the death count gets higher
You hide in your mansion
As young people’s blood
Flows out of their bodies
And is buried in the mud

You’ve thrown the worst fear
That can ever be hurled
Fear to bring children
Into the world
For threatening my baby
Unborn and unnamed
You ain’t worth the blood
That runs in your veins

How much do I know
To talk out of turn
You might say that I’m young
You might say I’m unlearned
But there’s one thing I know
Though I’m younger than you
Even Jesus would never
Forgive what you do

Let me ask you one question
Is your money that good
Will it buy you forgiveness
Do you think that it could
I think you will find
When your death takes its toll
All the money you made
Will never buy back your soul

And I hope that you die
And your death’ll come soon
I will follow your casket
In the pale afternoon
And I’ll watch while you’re lowered
Down to your deathbed
And I’ll stand o’er your grave
‘Til I’m sure that you’re dead

 

Venite padroni della guerra

Voi che costruite i grossi cannoni

Voi che costruite gli aeroplani di morte

Voi che costruite tutte le bombe

Voi che vi nascondete dietro ai muri

Voi che vi nascondete dietro alle scrivanie

Voglio solo che sappiate

Che posso vedere attraverso le vostre maschere

Voi che non avete mai fatto nulla

Se non costruire per distruggere

Voi giocate con il mio mondo

Come se fosse il vostro piccolo giocattolo

Voi mettete un fucile nella mia mano

E vi nascondete dai miei occhi

E vi voltate e correte lontano

Quando volano le veloci pallottole

Come Giuda dei tempi antichi

Voi mentite ed ingannate

Una guerra mondiale può essere vinta

Voi volete che io creda

Ma io vedo attraverso i vostri occhi

E vedo attraverso il vostro cervello

Come vedo attraverso l’acqua

Che scorre giù nella fogna

Voi caricate le armi

Che altri dovranno sparare

E poi vi sedete e guardate

Mentre il conto dei morti sale

E voi vi nascondete nei vostri palazzi

Mentre il sangue dei giovani

Scorre dai loro corpi

E viene sepolto nel fango

Avete causato la peggior paura

Che mai possa spargersi

Paura di portare figli

In questo mondo

Poichè minacciate il mio bambino

Non nato e senza nome

Voi non valete il sangue

Che scorre nelle vostre vene

Che cosa so io

Per parlare quando non è il mio turno

Direte che sono giovane

Direte che non so abbastanza

Ma c’è una cosa che so

Anche se sono più giovane di voi

Che perfino Gesù non perdonerebbe

Quello che fate

Voglio farvi una domanda

Il vostro denaro vale così tanto

Vi comprerà il perdono

Pensate che potrebbe

Io penso che scoprirete

Quando la morte esigerà il pedaggio

Che tutti i soldi che avete accumulato

Non serviranno a ricomprarvi l’anima

E spero che moriate

E che la vostra morte venga presto

Seguirò la vostra bara

Un pallido pomeriggio

E guarderò mentre vi calano

Giù nella fossa

E starò sulla vostra tomba

Finché non sarò sicuro che siete morti.

 

 

 

 

 

Magnis itineribus – a marce forzate. Risultati?

Magnis itineribus!!
 
A marce (abbastanza) forzate procede l’espletamento delle incombenze scolastico – domestiche.
 
Una piccola, ma numer(o)icamente SIGNIFICATIVA, parte del lavoro è stata ormai compiuta con risultati, nel complesso, non brillanti, ma comunque positivi!
 
  

PD si può. Grande discorso di Veltroni a Salerno

 
PD: Si può fare!!!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ad una settimana circa dalla chiusura della campagna elettorale, a Salerno si è tenuto un grande comizio di Veltroni.
 
L’entusiasmo degli Italiani attorno alle proposte del PD sembra crescere sempre di più! Solo i risultati elettorali ci diranno se un’effettiva rimonta ci sarà stata oppure no. Sta di fatto, però, che l’atmosfera oggi è molto diversa rispetto ad alcune settimane fa.
 
PD, si può fare!!! Anzi, si sta già facendo!!

I HAVE A DREAM!!!

 

I have a dream

 
Esattamente 40 anni fa, il 4 aprile del 1968, morì assassinato il grande Martin Luther King, attivista e sostenitore dei diritti civili e politici.
 
Il quarantesimo anniversario della sua morte ricorre in una circostanza del tutto particolare: la possibile, storica, elezione di un uomo di colore alla presidenza degli Stati Uniti d’America!!
 
Questo è, forse, il risultato più evidente e tangibile della grande eredità politica e civile che Martin Luther King ha lasciato a tutti noi.
 
 
Posto nel blog, prendendolo dal sito http://it.wikipedia.org/wiki/I_have_a_dream un estratto di un suo celebre discorso del 1963:
 
 
I  HAVE  A  DREAM
« […] Oggi vi dico, amici, non indugiamo nella valle della disperazione, anche di fronte alle difficoltà dell’oggi e di domani, ho ancora un sogno. È un sogno fortemente radicato nel sogno americano.

Ho un sogno, che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali.

Ho un sogno, che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi proprietari di schiavi riusciranno a sedersi insieme al tavolo della fratellanza.

Ho un sogno, che un giorno persino lo stato del Mississippi, uno stato che soffoca per l’afa dell’ingiustizia, che soffoca per l’afa dell’oppressione, sia trasformato in un’oasi di libertà e di giustizia.

Ho un sogno, che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non siano giudicati in base al colore della loro pelle, ma in base al contenuto del loro carattere.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno, giù in Alabama, con i suoi razzisti immorali, con il suo governatore le cui labbra gocciolano delle parole "interposizione" e "nullificazione" – un giorno proprio là in Alabama bambini neri e bambine nere possano prendersi per mano con bambini bianchi e bambine bianche come sorelle e fratelli.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno ogni valle sia colmata, e ogni monte e colle siano abbassati, i luoghi tortuosi vengano resi piani e i luoghi curvi raddrizzati. "Allora la gloria del Signore sarà rivelata ed ogni carne la vedrà" […] »

Forse…

Forse…
 
Forse accadrà qualcosa di nuovo nei prossimi giorni…
 
 
Adesso, per ovvie ragioni, non parlo.
 
 

Brutta storia dal mondo dell’Università!!

 

Una brutta storia dal mondo dell’Università

dal sito www.unita.it

Esami universitari venduti a Bari: sei agli arresti domiciliari

 

 
 
Ennesimo scandalo della compravendita di esami universitari, fenomeno ancora diffusissimo. Stavolta riguarda l’università di Bari. Sei persone, tra cui due docenti,
sono agli arresti domiciliari su ordine del procuratore della Repubblica, Emilio Marzano. Esami di matematica sarebbero stati venduti agli studenti con tariffe da 700 a 3mila euro. Almeno 57 i casi accertati con il coinvolgimento degli studenti, spesso provenienti dalla Grecia.

«Appare singolare» a giornalisti di varie testate che sono a palazzo di Giustizia a Bari – in tutto 14, locali e nazionali – la motivazione addotta dal procuratore della Repubblica, Emilio Marzano, per annullare, dopo lamentele del rettore dell’Università, la conferenza stampa che era stata convocata nel suo ufficio per parlare degli arresti di docenti e dipendenti della facoltà di Economia. I giornalisti lo scrivono in un documento inviato alla presidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia. Nel documento rilevano tra l’altro che «volendo seguire il principio applicato oggi dal procuratore le conferenze stampa convocate per operazioni relative alla criminalità organizzata con immagini e notizie ben più dettagliate rispetto a quelle diffuse questa mattina, non si sarebbero mai dovute tenere».

Il ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, ha subito espresso solidarietà ai magistrati. «Apprezzamento alla Magistratura e alle forze dell’ordine di Bari, che hanno permesso – con la chiusura delle indagini – di colpire una struttura di compravendita degli esami nell’Ateneo», dice Mussi. «Le forze dell’ordine e la magistratura – aggiunge – possono contare sul sostegno di un ministro e di quei rettori come quello di Bari prof. Corrado Petrocelli che non da oggi hanno posto la questione morale, la trasparenza, la legalità come questione centrale per il governo del sistema universitario. Fu proprio sulla vicenda della compravendita di esami avvenuta a Bari negli anni passati, che nel luglio 2006, dopo 2 mesi dal mio insediamento, decisi di costituire il Ministero come parte civile contro i casi di “mala università” e di corruzione». E conclude: «Una scelta che rinnovo con ancora maggiore determinazione. Le università italiane continuano ad essere liberate da corrotti e corruttori».

Intanto, il Rettore della Università di Bari, Corrado Petrocelli ha annunciato che tra poco firmerà il provvedimento di sospensione immediata dal servizio dei tre dipendenti tecnico-amministrativi coinvolti nell’inchiesta; uno dei due docenti arrestati è in pensione mentre l’altro non è «strutturato».

Pubblicato il 03.04.08

Nasce la carta dello studente

Cultura gratis o a prezzi più bassi
con "iostudio", carta degli studenti

di SALVO INTRAVAIA

dal sito di Repubblica.it

 

DA SETTEMBRE gli studenti italiani potranno visitare musei e biblioteche, andare al cinema e viaggiare gratis o a prezzi scontati. Ma non solo. Le agevolazioni spaziano dallo sconto sui libri agli ingressi ai siti dichiarati Patrimonio dell’umanità. E’ nata "iostudio" la carta destinata a oltre due milioni e mezzo di studenti delle scuole secondarie superiori. L’iniziativa è stata realizzata, con l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, dal ministero della Pubblica istruzione in collaborazione con il ministero per i Beni e le Attività culturali, l’Associazione generale italiana dello spettacolo (Agis) e l’Unesco.

"Con la carta dello studente – dichiara il ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni – abbiamo mantenuto un impegno preso con gli studenti e con le famiglie e abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti per l’affermazione di una scuola che vuole garantire a tutti l’accesso alla cultura e al sapere". I benefici della Carta, che verrà distribuita a settembre a tutti gli studenti certificandone lo status, offre ai ragazzi delle scuole superiori "tante agevolazioni e diffonde ancora di più l’orgoglio di appartenere a un sistema scolastico che vuole dare a tutti pari opportunità di crescere e di raggiungere risultati di eccellenza".

L’esibizione della Carta dello Studente darà libero accesso a tutte le agevolazioni, convenzioni, offerte culturali e formative consultabili sul portale dello Studente, www.istruzione.it/studenti. Tra le tante: l’accesso gratuito a tutti i musei, i siti archeologici e i complessi monumentali in Italia, a tutti i siti patrimonio dell’Umanità e alle Riserve della Biosfera situate sul territorio italiano. Tutti i lunedì pomeriggio, sarà inoltre possibile fruire dei prezzi ridotti in tutte le sale cinematografiche del territorio nazionale. E ancora. Sconto del 10 per cento sul prezzo dei libri extra scolastici nelle librerie dell’Associazione librai italiani (ALI) aderenti all’iniziativa, bonus di benvenuto di 2 mila punti viaggio spendibili nell’ambito del programma "CartaViaggio" di Trenitalia, condizioni di favore per visitare le oasi, le biblioteche e per attingere al patrimonio di materiali didattici, esperienze, conoscenze e pubblicazioni scientifiche del Wwf Italia.

I possessori di "iostudio" avranno accesso a tariffe agevolate (con riduzioni dal 25 al 100 per cento), ai beni di interesse artistico, storico e paesaggistico gestiti dal FAI e da Italia Nostra. Sarà possibile ricevere gratis la tessera Aig (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù) valida per tutti gli ostelli della gioventù presenti sul territorio nazionale e internazionale e soggiornare con uno sconto dell’8 per cento negli agriturismo confiscati alla mafia gestiti dalle associazioni Libera (nomi e numeri contro le mafie" di Portella della Ginestra – coop. Placido Rizzotto) e di Gorgo del Drago (coop. Pio La Torre).

Ma gli studenti, che da tempo invocavano un intervento del genere, come hanno reagito? Per Valentina Giorda, dell’Unione degli studenti, si tratta di un provvedimento "tardivo ma soddisfacente". Secondo Giulia Tosoni, della Reds (la Rete degli studenti) si tratta di un "grande risultato". "Finalmente – spiega Valentina Giorda – il ministero ha annunciato la carta-studenti per l’accesso ai canali culturali extra-scolastici. Un provvedimento che arriva con notevole ritardo, sono infatti diversi anni che ne richiediamo a gran voce l’istituzione. Inoltre, le convenzioni per ora predisposte risultano insufficienti rispetto a quelle che sono le esigenze degli studenti italiani". Ma "nonostante le perplessità, l’iniziativa rappresenta un primo passo, a cui però ne dovranno seguire molti altri".

"Il diritto allo studio – continua la Tosoni – oggi compie un importante passo in avanti, che speriamo nella prossima legislatura trovi conferma e ulteriore sviluppo. Dopo dieci anni di battaglie studentesche le associazioni possono vantare un importante risultato affinché fosse riconosciuto il diritto universale di integrare il proprio percorso formativo con opportunità culturali come le libere letture, il cinema, l’arte, il teatro e la mobilità sul territorio nazionale, finalmente".
(3 aprile 2008)

 

Alla ricerca del tempo perduto

Alla ricerca del tempo perduto…..