Si consiglia

Si consiglia!!!
 
 
Per chi ha tempo, si consiglia vivamente di vedere il bel film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti, di cui inserisco qui sotto la locandina:
 
 
 
il film è una satira divertente, ma anche amara, sulla situazione sociale ed economica della odierna società italiana, ma anche sulle prospettive, purtroppo non sempre rosee, per il futuro dei giovani!!

Vergognatevi! Bullismo – razzismo a Castelfranco Veneto

Inserisco questo post nella categoria dei "diritti umani" perché, è incentrato su un episodio (riportato nel sito http://tribunatreviso.repubblica.it/dettaglio/Figlio-di-napoletani-chiamato-monnezza:-si-ritira-da-scuola/1440634?edizione=EdRegionale) che offende la dignità di chi lo ha subito, di chi lo ha fatto subire, ma soprattutto, va contro i più elementari diritti umani.
 
Si tratta di un bambino napoletano che frequentava una scuola elementare di Castelfranco Veneto. Questo bambino, per le sue origini napoletane, è stato per lungo tempo vittima, stando a quanto si legge nell’articolo del sito, di odiosi episodi di bullismo e di razzismo.
 
Riporto qui sotto (con il colore giallo) il testo dell’articolo:
 
BULLISMO A SCUOLA

Taci "monnezza": bimbo offeso perché di Napoli

Deriso per mesi: "Vivi nella sporcizia". Si ritira

Nuovo odioso caso di bullismo in una scuola della zona di Castelfranco Veneto. Un bambino di otto anni, figlio di una donna napoletana, veniva preso in giro dai compagni che lo chiamavano "monnezza" e lo picchiavano. I genitori hanno dovuto ritirarlo da scuola e trasferirlo in un istituto del Vicentino.

Il caso è stato scoperto dalla mamma leggendo il diario del figlio. "Se mi mandi ancora in quella scuola mi uccido", aveva scritto il piccolo, che fa la terza elementare. Gli insulti e le violenze si sarebbero ripetuti per mesi. Il bambino non mangiava più. I compagni di classe lo prendevano in giro con frasi del tipo: "Taci, tu che vivi nella monnezza", alludendo al fatto che la mamma è originaria di Napoli.

Molto duro il commento del padre del bambino: "Raccontando questa vicenda ho dato voce a tutti gli episodi di intolleranza nei confronti dei diversi".

Il dirigente scolastico avrebbe minimizzato l’accaduto, sostenendo che sono stati messi in atto tutti gli interventi necessari per questo tipo di comportamento, e ha annunciato un’azione preventiva nella scuola contro il bullismo.

 

Che dire? Non bisogna mai smettere di indignarsi e chi opera nella scuola non può abdicare alla sua precipua funzione educativa. Ma ciò è anche colpa di una certa cultura politica che alcuni movimenti del nord hanno quasi sempre favorito o che, comunque, non hanno mai ostacolato!

VERGOGNA!

Si tratta di uno squallido episodio di razzismo, per di più tra ITALIANI

VERGOGNATEVI!!!

 

 

 

 
 

Se ce la faccio, domani porto le…

Rispondo ad una domanda fattami stamattina in classe:
 
se ce la faccio a correggerle tutte, domani porto le versioni di latino.
 
Comunque, l’interrogazione in greco, anche su declinazioni e coniugazioni ci sarà!!
 
A domani
 
"assegnocompitiergosum"

Il voto? Nescio, immo omnes nesciunt!!!

"IL VOTO? NESCIO!!"
 
Mentre correggevo i compiti svolti in classe, qualcuno mi ha chiesto: "E il voto? Ci sono ancora dubbi o problemi?"
 
Naturalmente, molti penseranno che si tratta di un voto scolastico. Invece, non e’ così.
La domanda, rivolta in televisione ad un personaggio politico, era riferita al voto politico, sul quale sta montando una confusione sempre piu’ confusa (scusatemi per il gioco di parole).
 
La situazione è questa:
se ora la Dc di Pizza (il partito prima escluso dalla competizione elettorale, poi oggi riammesso) dovesse realmente prendere parte al voto,  la data delle elezioni verrebbe rinviata per evitare contestazioni successive e ricorsi sul risultato. Tuttavia, anche se le elezioni venissero rinviate, non è escluso che poi, quando Tar e Consiglio di stato entreranno nel merito, possano dare torto a Pizza. A quel punto, però, dovremmo ripetere le elezioni.

 

Una situazione ingarbugliata!!


 
 

Sorprese …

Sorprese ….
 
 
sorprese positive, ma anche negative in questo grigio pomeriggio di lavoro e di revisione!!!

Non chiederci la parola

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l’animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.
 
 
Ah l’uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l’ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!
 
 
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
 

Correzione versioni

Correzione versioni in dirittura (quasi) d’arrivo, con qualche novità rispetto al previsto!!

Domani l’ora della…

Domani l’ora….
 
 
Ci siamo: domani penso che sarà l’ora della verità per qualche persona, per alcune persone, per numerose persone!!

Rinvio elezioni?

Ultime notizie dal mondo della politica: le elezioni previste per aprile potrebbero essere rinviate, vediamo perché in questo articolo tratto da www.corriere.it:
 

la dichiarazione del ministro dell’interno dopo la decisione del consiglio di stato

«Non escludo un rinvio delle elezioni»

Amato: «La riammissione della Dc potrebbe comportare uno slittamento». Berlusconi: «Un danno perdere tempo»

(Ansa)

ROMA – La riammissione della Dc di Giuseppe Pizza, decisa martedì dal Consiglio di Stato, potrebbe comportare un rinvio della data delle elezioni. A dirlo è il ministro dell’Interno Giuliano Amato che, ospite a Reggio Emilia per le commemorazioni di Camillo Prampolini, non ha escluso l’ipotesi.

DECISIONE CAUTELARE – «A noi – spiega il ministro – è stata notificata una decisione cautelare per la riammissione di un simbolo e quindi della presentazione di una lista, che potrebbe essere modificata da un giudizio di merito». Questa, prosegue Amato, «è una procedura non prevista dalla legge elettorale che può avere tempi indefiniti alla quale tuttavia bisogna conformarsi». E «quindi al momento non escludo che possa comportare un rinvio delle elezioni». Facendo chiarezza istituzionale sulla vicenda, Amato spiega che «la decisione finale di merito deve essere espressa dal Tar del Lazio, però è possibile che su questo si innesti un regolamento di giurisdizione da parte della Cassazione per valutare se i Tar sono o no competenti a intervenire nel procedimento elettorale». Un eventuale rinvio della data di elezione, conclude Amato, «spetta invece a chi ha definito la data delle elezioni e quindi a Governo e capo dello Stato».

IL CASO – In effetti, dopo l’ordinanza dei giudici di Palazzo Spada, la Dc di Pizza può tornare a ‘correre’ alle prossime elezioni. Ma avrà meno di 15 giorni per fare campagna elettorale, contro i 30 previsti per legge. Era stato l’ufficio elettorale del Viminale a bocciare per la prima volta, lo scorso 4 marzo, il simbolo della Democrazia Cristiana di Giuseppe Pizza, insieme a quello della Dc di Sandri. Tutti e due hanno però presentato ricorso in Cassazione, e l’8 marzo l’ufficio centrale elettorale, presieduto da Giovanni Pristipino, li ha respinti entrambi. Pizza si è rivolto a questo punto al Tar, sostenendo la illegittimità dell’esclusione. Il tribunale Amministrativo, però, a sua volta ha confermato la decisione della Cassazione. Quindi il ricorso al Consiglio di Stato, e la decisione che ha ribaldato le precedenti.

BERLUSCONI – Sulla questione è intervenuto Silvio Berlusconi: « Faccio un appello alla Dc affinché abbia senso di responsabilità e rinunci alla richiesta di avere ulteriori giorni per la campagna elettorale». «E allo stesso tempo- aggiunge – rivolgo un appello alle tv e ai media affinché diano la possibilità alla Dc di recuperare spazio. Sarebbe un danno per il Paese perdere ulteriore tempo».


 
 

Il mio blog, oggi, funge da “agenzia immobiliare”. Volete vedere come? Lo scoprirete facilmente!

Amici,
dove devono stare i  trash visitors web come quello che ha spesso insozzato il mio blog?
 
…. Ma è semplice, devono starsene a casa loro, cioé 
 
   qui dentro  
 
oppure, se aspirano ad una casa di lusso con super attico,
 
possono stare QUI!!!!
 
PER LA SERIE, DIMMI DOVE ABITI E TI DIRO’ CHI SEI!
 
 

 

giornata finita! Al trash visitor: “go home”, cioé nella pattumiera!!

Ormai è ora di "chiudere le tende", come si suol dire.
 
Domani, per fortuna, giornata più leggera.
 
Auguro una buona notte a tutti.
 
 
Un ultimissimo pensiero (ultimo, ma solo per oggi) vorrei rivolgerlo al trash – visitor che ha insozzato il blog e a tutti i trash – visitor(s) del web:"statev ‘a casa vostra!!" (statevene a casa vostra), vale a dire nella PATTUMIERA, vostro vero habitat naturale!!!
 
In caso di disabilitazione temporanea della funzione "aggiungi un commento", effettuata in alcuni momenti della giornata per allontanare la "spazzatura" dal blog, per aggiungere commenti o opinioni, cliccare su  Invia un messaggio . Provvederò ad inserire i vostri messaggi come commento al post correlato. 

Il cacciatore di aquiloni

Serata intensa quella di ieri sera.
 
Al cinema Duel di Pontecagnano abbiamo assistito, io e due miei cugini, alla proiezione del film "Il cacciatore di aquiloni", ispirato al romanzo di Khaled Hosseini.
 
Il film, che si apre con un’ambientazione nel 2000, ripercorre attraverso un lungo flashback le vicende di Amir, un bambino afgano pashtun di Kabul, e del suo senso di colpa per il suo amico, Hassan, figlio del suo servo hazara. Sullo sfondo della trama principale ci sono molti eventi storici, come la caduta della monarchia, l’invasione russa, l’esodo di massa verso il Pakistan e il regime talebano.
 
Il film, durato qualcosa in più di due ore, si è caratterizzato per la notevole capacità di coinvolgimento emotivo, ma anche per la tristezza e la drammaticità di alcune scene che caratterizzano la vita quotidiana nei Paesi dove è molto radicato l’integralismo islamico.

Roma: passa lo straniero Manchester in vantaggio di due gol!

Roma – Manchester United
 
Roma: "passa lo straniero!!"
 
 
Purtroppo, niente da fare per la Roma in questa partita di Champions Legue. Il gioco e la tenacia della squadra italiana, per lunghi tratti vivace e pericoloso, soprattutto nel secondo tempo, nulla hanno potuto contro il Manchester che, pur avendo avuto meno possibilità di tiri in porta, ha tuttavia realizzato le due conclusioni che hanno messo fuori gioco la Roma.
 
Ed ora, fuori casa, nella partita di ritorno, la Roma dovrebbe vincere con più di due gol di differenza!!!

Da Creso, re della Lidia

 
Seconda traduzione ONLINE (inserisco anche l’altra versione sotto questa).
 
Una profezia male intrepretata
 
Da Creso, re della Lidia, furono arruolate ed armate ingenti truppe, poiché il re desiderava invadere la Persia ed impadronirsi delle copiose ricchezze dell’Oriente. Ormai la moltitudine dei cavalieri e dei fanti Lidi, stanchi per la notevole fatica (delle marce) della marcia, era giunta nel territorio dei nemici, quando il re decise di interrogare l’oracolo di Apollo sulla sorte della sua spedizione. A Creso così fu risposto dalla Pizia, profetessa e sacerdotessa di Apollo: " Creso porrà piede in Persia e distruggerà l’esercito di un potente re". Il responso dell’oracolo procurò Dunque, sicuro della vittoria, subito entrò in Persia ed avanzò con il suo esercito, a marce forzate, contro la (moltitudine) l’esercito dei Persiani. Quando giunse all’accampamento dei nemici, attaccò avventatamente battaglia. Ci fu uno scontro aspro e violento ed un grande numero di soldati lidi e persiani cadde in battaglia. Infine, la sorte fu favorevole ai Persiani e Creso cadde in potere dei nemici. Allora (furono) divennero chiare le enigmatiche parole dell’oracolo: infatti Creso distrusse davvero un grande regno, non tuttavia (quello) dei nemici, ma il suo. 
 
Onorificenze per i benemeriti della comunità
 
E’ una consuetudine di tutti i popoli onorare e celebrare con premi ed onori i cittadini benemeriti nei confronti della città o gli artisti illustri per le loro opere. Nei tempi antichi presso i Greci e i Romani (vi fu) c’era l’abitudine di premi e lodi. Dai Greci, dopo la battaglia di Maratona fu eretto, nel luogo in cui i valorosi eroi erano caduti in difesa della libertà della patria, un tumulo a perpetua memoria di una così insigne vittoria con iscrizioni e con i nomi dei vincitori. Dai Romani era stato istituito il trionfo per i generali vittoriosi, nei quali (avanzavano) erano acclamati i centurioni, i tribuni ed i comandanti supremi. I generali portavano sulla testa una corona di alloro come emblema del comando e della vittoria. Ai soldati erano offerti in dono molti e diversi tipi di premi, (quando) dopo che si erano distinti in battaglia per forza e per valore. Infatti, era lecito portare collane preziose intorno al collo oppure (era consentito) ornare le teste e (le fronti) la fronte con corone di vario genere. Dagli antichi erano stati istituiti premi anche per gli scrittori, per gli artisti e per i vincitori nelle gare poetiche e così venivano onorate le lettere e la scienza. 
 
(attenzione la funzione "Aggiungi un commento" è temporaneamente disabilitata!
 
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In risposta a ludovica:
spero di riuscire a correggere le versioni per domani.
 
 
 

Una profezia male interpretata

 
 
Una profezia male interpretata
 
Seconda traduzione:
 
Una profezia male interpretata
 
 
….. datemi il tempo di digitarla. Fra alcuni minuti il responso!!