Punizione esemplare per gli assassini di Tommaso

Punizione esemplare per gli assassini del piccolo Tommaso Onofri: ergastolo per Mario Alessi, 30 anni per la sua ex compagna Antonella Conserva.
 
La sentenza è stata accolta tra la commozione generale e gli applausi dei presenti!!
 
I fatti si svolsero nel marzo del 2006.
 
 

avete copiato il tema o la versione? Peggio per voi… potreste essere spacciati

Avete copiato il compito o la traduzione? Peggio per voi, potreste essere spacciati!!
 
 
Da oggi entra in azione un nuovo Sherlock Holmes della copiatura.
 
Si tratta di un software prodotto da un giapponese, il prof. Kazunari Sugimitsu.
 
Questo software consente di smascherare chi copia e quindi di….
 
 
Idea geniale.
 
Io ne ho anche un’altra, a dire il vero!
 
Sto quasi pensando di contattare l’esimio collega giapponese per inventare un macchinario ammazza segnali o, eufemisticamente parlando, un disturbatore di segnali in modo da mettere fuori uso (anche in via permanente per i recidivi) i telefonini durante lo svolgimento delle prove scritte, agli esami e non solo lì.
 
Nell’attesa (breve) che ciò avvenga, posto dal sito http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/scuola_e_universita/servizi/copiaincolla-addio/copiaincolla-addio/copiaincolla-addio.html l’articolo che riguarda l’invenzione di questo professore giapponese.
 
Come vedrete, tuttavia, non manca qualche perplessità!
 
SCUOLA & GIOVANI

 

Da un ingegnere giapponese un programma che smaschera tesi e compiti sospetti
Un’insegnante italiana: "Va bene, ma prima educhiamoli a usare la testa"

Niente più temi in salsa Wikipedia
un software debella il copia-incolla

di SARA FICOCELLI

 

ROMA – "Tanto il prof non se ne accorgerà mai". E’ questa la frase che finora ha salvato le sorti scolastiche degli studenti di tutto il mondo, certi dell’infallibilità del loro copia e incolla, utile per divincolarsi fra tesi, tesine, temi e versioni. Non serve essere "nerd", basta un semplice "ctrl+c" seguito da "ctrl+v" e il gioco è fatto, non c’è argomento di storia, filosofia o letteratura troppo ostico per il web. Ma da oggi furbizia e svogliatezza hanno un nemico dal nome impronunciabile: si chiama Kazunari Sugimitsu ed è un professore giapponese, docente di ingegneria e direttore del centro ricerche sulla proprietà intellettuale presso il Kanazawa Institute of Technology.

Stufo di ricevere compiti fatti a casa in modo perfetto, cui spesso seguivano interrogazioni così così, il geniale professore si è dato da fare e ha progettato un software in grado di riconoscere all’istante se un testo è stato copiato. Impresa non facile, dato che spesso i compiti sono il frutto di un sofisticato lavoro di collage, degno della precisione di un orafo cesellatore. Ma all’avanzatissimo software nulla sfugge: è infatti in grado di suddividere il testo in paragrafi, periodi e parole, realizzando poi una ricerca su internet per scovare eventuali similarità sospette. Un vero e proprio shock per i "copioni" amici della rete, che in lei avevano trovato un comodo salvagente per risparmiare tempo e fatica.

Quando individua un caso sospetto, il software messo a punto dal professor Sugimitsu invia automaticamente al docente una email con la "prova" che inchioda lo studente, con tanto di documento incriminato in allegato. Il programma è in grado di risalire ai siti consultati e rilegge al contrario l’albero genealogico dell’elaborato, fino alle più profonde radici. "Questo software sarà d’aiuto – spiega il professore nipponico – non solo ai docenti, sempre più frustrati da queste scorrettezze telematiche, ma anche agli stessi ragazzi, che saranno costretti a tornare a spremersi le meningi come un tempo". Il programma, che utilizza le tecnologie impiegate dai traduttori automatici, verrà con tutta probabilità messo sul mercato l’anno prossimo. Sugumitsu racconta di aver iniziato lo sviluppo di questo software la scorsa estate, dopo aver "beccato" i suoi alunni con tesine pericolosamente simili, risultate poi scopiazzate dalla stessa fonte.

Questa promettente rivoluzione nasconde però qualche limite. "Potrà essere efficace rispetto ai compiti fatti a casa e alle tesi – spiega Carmela De Florio, docente di Diritto presso l’Istituto Tecnico per Geometri di Pisa – ma i ragazzi continueranno comunque a copiare durante i compiti in classe". La professoressa, che insegna da 20 anni e ogni anno si ritrova a gestire in media sette classi, di "furbetti" in questi anni ne ha incontrati parecchi. "Se copiano me ne accorgo subito – racconta – non c’è bisogno di nessun software. Se il linguaggio è troppo forbito e la forma perfetta non c’è dubbio: quanto meno ha preso spunto da internet".

Lei e i suoi colleghi considerano comunque questa invenzione una svolta importante per la scuola e la formazione dei ragazzi, soprattutto tenendo conto del suo possibile effetto deterrente. "Non sarà facile però – spiega – che tutti gli insegnanti riescano a trovare il tempo di ‘passare al setaccio’ ogni singolo compito. Correggere i lavori dei ragazzi, come immagino accada per le tesi di laurea, è un lavoro complesso, che richiede tempo, attenzione e la capacità di valutare gli elaborati caso per caso". Ma qual è il modo migliore per fa sì che gli studenti non copino affatto? "Dar loro da fare dei compiti che implichino un lavoro di logica ed elaborazione personale – conclude l’insegnante – E’ questo l’unico modo per aggirare internet e l’ignoranza: chiedere ai ragazzi di dimostrare che hanno capito davvero, usando la testa".
(28 maggio 2008)

 
 

Siracusa è ora meno lontana.

E domani pomeriggio staremo già a Siracusa, dove si prevede una "fresca" temperatura di 39°C.
 
 
"Un tuffo dove l’acqua è più blu"
 
Ci tufferemo, infatti, nel mare profondo e limpido della città …… del teatro antico e respireremo l’atmosfera delle antiche Dionisiache Ateniesi! E questo penso che sarà l’unico tuffo consentito!!!
 
 
Unica raccomandazione a voi che vedrete, tra le altre cose, l’Orestea di Eschilo:
 
evitate di ……
 
 
 

Papa Benedetto XVI in TV

Probabilmente Papa Benedetto XVI dal prossimo autunno leggerà la Bibbia su Raiuno!
 
Un fatto indubbiamente nuovo!!
Che ne pensate?

Notizie da via Mascagni: lupi nella piazzetta Berlinguer!

 
Via Mascagni:
 
 
lupi avvistati in Piazza Berlinguer!!
 
In questo preciso momento (sono le 23.43 del 27/05/2008) determinate persone riempiono la piazza Berlinguer di urla miranti ad imitare lupi e / o cani che paiono un po’ soffrire della mancanza di spazzatura di cui prima erano soliti cibarsi!!
 
 
Lupi e cani artificiali un po’ fuori ….
 
Alcuni si sentono davvero realizzati nell’imitare lupi e cani.
 
Beati loro! Ecco che cosa significa accontentarsi veramente di poco!!!

ebay: attenti alle truffe

 
Attenti alle truffe su ebay
 
Ebay, un grande e fornitissimo "centro commerciale" online.
 
Senz’altro il "paese" degli affari e delle occasioni… Un modo rivoluzionario e innovativo per acquistare e vendere.
 
Si, amici è così, ma….
 
attenzione, come ogni buona medaglia che si rispetti, anche quella di ebay ha il suo rovescio.
 
E’ quanto apprendiamo da una notizia estrapolata da questo sito: http://www.haisentito.it/articolo/truffe-su-ebay-ecco-un-esempio/4555/
 
l’articolo è il seguente:
 

Truffe su eBay: ecco un esempio

 

n nostro gentile lettore ci ha segnalato, tramite il nostro indirizzo mail, una notizia sconvolgente che ci arriva dal mondo di internet. Purtroppo, le truffe su eBay sono una realtà quotidiana che dobbiam tener presente quando ci accingiamo a fare acquisti su internet. E oggi siamo venuti a conoscenza di una truffa davvero subdola: un venditore è sparito dalla faccia di internet dopo aver venduto 33 oggetti e incassando 21.780 euro. Senza recapitare gli oggetti ovviamente.

Questo venditore scorretto (ricordiamo che non sono tutti così e gli onesti in rete sono molti!) si chiama Pirnaculuni e prima ha collezionato 29 feedback positivi, magari inventati. Ha venduto 33 oggetti e, una volta ricevuti i soldi degli acquirenti, è sparito. La cosa curiosa è che questi oggetti avevano la medesima scadenza: dubitate dunque da chi fa questa pratica. Puzza di truffa!

Sul forum di eBay si è anche scatenata una furente discussione, tra gli utenti truffati giustamente adirati con il venditore. Come finirà questa storia? Grazia a Savio di Parma che ci ha segnalato la notizia. E chissà quante altre storie come questa ci sono!


 

 

 

 

IN PARTENZA PER SIRACUSA!!

SYRACUSAS OMNES  ITURI  SUMUS!!!
 
 
ANCORA UN GIORNO E POI SI PARTE….. A RESPIRARE L’ATMOSFERA (SPERIAMO NON TROPPO CALDA ED AFOSA) DELL’ANTICO TEATRO GRECO E NON SOLO!!!!
 
 
 

Governo battuto alla Camera!!

Cominciamo bene:
 
il Governo è stato battuto alla Camera
 
ANSA) – ROMA, 27 MAG – Governo battuto alla Camera dove e’ stato respinto un suo emendamento al decreto legge in materia di assolvimento di obblighi comunitari. La bocciatura non riguarda la contestata norma sulle frequenze tv ma la tutela della fauna selvatica omoterma e per il prelievo venatorio. L’emendamento e’ stato bocciato per due voti: 240 no contro 238 si’. Tre deputati si sono astenuti. Subito dopo, la seduta e’ stata sospesa per dieci minuti per una ‘riflessione’ del comitato dei nove.

 

 

notizia tratta da http://temporeale.libero.it/libero/news/2008-05-27_127219900.html

Bellerofonte II, la vendetta!!

Bellerofonte 2
 
La Chimera distruggeva la regione e mandava in rovina le greggi, con la forza di tre belve (avendo…). Gli antichi poeti dicono che la Chimera fu allevata da Amisodaro e che fu generata da Tifone ed Echidna. Bellerofonte, però, ricorreva all’astuzia e salendo su Pegaso, il cavallo alato, (andava alla battaglia) si lanciava all’attacco; la Chimera emetteva fuoco dalla bocca contro il giovane, ma egli per evitare i colpi del mostro, lasciando (col) a cavallo la terra, si innalzava con celerità verso il cielo. Poi Bellerofonte scagliava contro la Chimera una palla di piombo attaccata alla lancia e (la) trafiggeva con la punta della lancia nella gola: subito il piombo, sciolto dalle fiamme soffoca Chimera e così il mostro muore.
 
(e io aggiungo…"finalmente"!!!)

ecco BELLEROPFONTE

Bellerofonte 1
 
 
Bellerofonte, figlio di Glauco, dopo aver ucciso senza volerlo il fratello Deliade, si allontanava dalla patria e recandosi da Preto (qui) trovava rifugio. Allora Stenebea, la moglie di Preto, innamorandosi di Bellerofonte, voleva unirsi a lui (LETTERALMENTE: "CERCA DI…"). Poiché Bellerofonte la respingeva, la donna sdegnata calunniava l’ospite dinanzi a Preto. Preto, credendo alla donna, dava a Bellerofonte una lettera affinché la portasse a Iobate.
Preto nella lettera ordinava per iscritto di uccidere Bellerofonte. Iobate, leggendo la lettera, ordinava a Bellorofonte di uccidere la Chimera, ritenendo che lui sarebbe stato ucciso dalla bestia. La belva era invincibile ed aveva volto di leone, coda di drago ed emetteva fiamme dalla testa.
 
 

la chimera….

Chimera… che cosa intendiamo con questa parola?

prima versione in linea

 
Bellerofonte e la Chimera 1
 
Bellerofonte e la Chimera 2
 
 
Edipo e la Sfinge
 
Traduzione versioni in classe
 
 
Ma si comincia con la Sfinge!!
 
 
Edipo e la Sfinge
 
La Sfinge aveva volto di donna, petto, zampe e coda di leone ed ali di uccello. Stava seduta su un monte vicino a Tebe e proponeva questo enigma ai Tebani: "Qual è quell’essere che ha una voce sola ed è prima quadrupede, poi bipede, poi ha tre piedi?" Molti cercavano (di scoprire) quale fosse (la cosa detta) la risposta giusta, ma poiché non la trovavano, la Sfinge li afferrava e li mangiava. Edipo avanzando verso la rupe della Sfinge, ascolta l’enigma e subito lo risolve: dice, infatti, che è l’uomo. Da bambino, infatti, l’uomo è quadrupede, poiché cammina con i piedi e le mani, quando cresce è bipede, quando invecchia è su tre piedi poiché si appoggia ad un bastone per la debolezza. Dunque, la Sfinge si lancia dalla rupe, Edipo, quindi, ottiene il regno.
 

Imminente

E’ imminente!
 
A breve la traduzione delle versioni di greco svolte oggi in classe.
 
A tra poco

Non perdetelo!!!

Per chi ha avuto modo di apprezzare questi cartoon negli anni trascorsi, ecco qui, direttamente da youtube, il primo episodio di POPEYE, Braccio di Ferro.
 
Da non perdere!!
 
 
 

Oggi è andata così Il lavoro di stamattina e quello di domani mattina

 
Oggi è andata così… e domani?
 
Il lavoro di stamattina (risultato di un’attività lavorativa più ampia) è risultato, nel complesso, soddisfacente.
 
 
Una prova sostanzialmente non negativa.
 
Il lavoro di domani dovrà essere altrettanto incoraggiante.
 
Non si accettano brusche frenate di arresto.
 
E il meglio…. deve ancora arrivare!!!