Non esagerate, non calcate la mano e non esasperate una situazione già incandescente!
La misura sembra essere colma!
Mi riferisco alle varie ipotesi di introduzione del reato di immigrazione clandestina (peraltro in un decreto legge) e ad altre ipotesi estreme che non fanno altro che rinfocolare il clima da caccia alle streghe, o meglio, all’immigrato che si è scatenato in questi giorni.
Chi governa ha il dovere di essere responsabile e non può cavalcare sempre la tigre del malcontento popolare.
Bisogna conciliare le esigenza sacrosante della sicurezza dei cittadini con quelle dell’accoglienza e dell’integrazione degli immigrati onesti che vengono nel nostro Paese per trovare un lavoro onesto.
Lasciarsi andare a sentimenti xenofobi sarebbe profondamente diseducativo, soprattutto perché ci allontana dall’Europa e perché non possiamo dimenticare che anche noi siamo stati un popolo di emigranti fino ad alcuni decenni fa.