Le forche caudine
I consoli Tito Veturio e Spurio Postumio, mentre combattevano la guerra contro i Sanniti, furono tratti in un’imboscata da Ponzio Telesino, il generale dei nemici. Infatti, egli inviò dei finti disertori. Quelli dissero ai Romani che Luceria Apula era assediata dai Sanniti. Due strade conducevano a Luceria Apula: una lunga, ma sicura, l’altra breve, ma pericolosa. I Romani intrapresero la strada breve: pertanto Ponzio, avendo catturato i soldati romani con un’imboscata (infatti il luogo è chiamato Forche Caudine), chiese al padre Erennio che cosa bisognasse fare. Erennio rispose: "Uccidili tutti, così indebolirai le truppe dei Romani, oppure rilasciali tutti sani e salvi, così i Romani ci saranno sempre riconoscenti per il favore". Ma Ponzio non diede retta al padre e inviò i Romani sotto il giogo.