Le forche caudine

Le forche caudine
 
I consoli Tito Veturio e Spurio Postumio, mentre combattevano la guerra contro i Sanniti, furono tratti in un’imboscata da Ponzio Telesino, il generale dei nemici. Infatti, egli inviò dei finti disertori. Quelli dissero ai Romani che Luceria Apula era assediata dai Sanniti. Due strade conducevano a Luceria Apula: una lunga, ma sicura, l’altra breve, ma pericolosa. I Romani intrapresero la strada breve: pertanto Ponzio, avendo catturato i soldati romani con un’imboscata (infatti il luogo è chiamato Forche Caudine), chiese al padre Erennio che cosa bisognasse fare. Erennio rispose: "Uccidili tutti, così indebolirai le truppe dei Romani, oppure rilasciali tutti sani e salvi, così i Romani ci saranno sempre riconoscenti per il favore". Ma Ponzio non diede retta al padre e inviò i Romani sotto il giogo.

adesso arrivano le famigerate forche caudine

E adesso arrivano Le forche caudine!!!

Avviso alla IV A urgente

Avviso alla IV A
 
Chi ha letto il libro sulla cui presentazione domani ascolteremo la conferenza, deve preparare delle domande da porre all’autrice del libro.
 
Una la propongo io (una domanda classica):
 
"Quale emozione ha provato durante il suo primo giorno di lezione ?"

Pirro 3

Pirro (versione n.3)
 
In quel tempo fu dichiarata guerra ai Tarentini poiché gli abitanti di Taranto avevano recato offesa agli ambasciatori romani (letteralm: "dei Romani"). Questi chiesero aiuto  a Pirro, re dell’Epiro contro i Romani. Egli subito venne in Italia. Allora per la prima volta i Romani combatterono con un nemico d’oltremare. Contro Pirro fu inviato il console P. Valerio Levino. Attaccata battaglia, Pirro, mentre ormai si apprestava a fuggire, vinse con l’aiuto degli elefanti, poiché questi animali spaventarono i Romani. Ma la notte pose fine al combattimento; Levino di notte fuggì, Pirro catturò molti Romani, ma li trattò con sommo onore e seppellì quelli che erano stati uccisi. Ma la guerra si prolungava e Pirro si diresse in Sicilia. In seguito ritornò in Italia e giunse a Malevento dove fu sconfitto dai Romani. Infine, perse la vita in Grecia.

Pirro 2

Pirro (2)
 
Sappiamo che Roma, avendo i Tarentini recato offesa agli ambasciatori romani, dichiarò guerra contro di loro. Gli abitanti di Taranto chiamarono Pirro, re degli Epiroti, in Italia. Il re giunse in Italia con un grande esercito e sconfisse i Romani presso Eraclea ed Ascoli. Ma i Romani, riorganizzato l’esercito, combatterono strenuamente  insieme agli alleati  contro i nemici. Su ordine di Pirro Cinea venne a Roma e propose ai Romani la pace, ma i senatori, ascoltato il discorso di Magone, risposero: "Tra i Romani e gli Epiroti non ci sarà nessun trattato se Pirro non si sarà allontanato dall’Italia". Dunque Pirro combatté in Sicilia contro i Cartaginesi, quindi condusse di nuovo l’esercito in Italia. Pirro fu sconfitto in modo pesante presso Malevento. Infine, il re degli Epiroti abbandonò l’Italia e si ritirò in Grecia.

Pirro

Prima versione tradotta:
 
Pirro, re degli Epiroti, venne in Italia. Egli, desiderando il dominio del mondo e vedendo i Romani potenti, consultò Apollo sulla guerra. Apollo rispose in modo ambiguo: "Dico, o Pirro, che tu puoi sconfiggere i Romani". Udite queste prole, Pirro portò aiuto agli abitanti di Taranto. Attaccò guerra contro i Romani e gettò nel panico il console Levino, presso Eraclea, con la novità degli elefanti. Si diresse in Sicilia e offrì aiuto alle città della Magna Grecia contro Cartagine. I soldati cartaginesi furono sconfitti, ma Pirro non concluse la guerra in Sicilia. In seguito dalla Sicilia venne a Taranto: combatté di nuovo contro i Romani presso Malevento, ma fu sconfitto. Allora tornò in Grecia e mentre assediava Argo fu ucciso dal colpo di una tegola. Il suo corpo fu sepolto in modo sontuoso.
 
 

traduzione versioni di latino

Traduzione delle versioni di latino
 
Questa volta c’è di nuovo la traduzione della versione di latino.
 
La trovate su questo sito a partire del pomeriggio, dalla 16 in poi!!
 
A più tardi!!

“Gomorra” e “Il divo” premiati a Cannes

Gomorra e Il Divo premiati a Cannes Riconoscimento al cinema italiano impegnato!!

LA GIORNATA DI DOMANI

Domani sarà una giornata STORICA!!!!!
 
 
ESTOTE PARATI!!
 
 
 

Il cielo è sempre più blu!! ESECUZIONE IN PIAZZA!!

"Il cielo è sempre più blu"
 
E’ il titolo di una famosissima canzone di Rino Gaetano riproposta ieri sera a Battipaglia, insieme ad altre canzoni,  dagli studenti del Liceo "Enrico Perito" di Eboli.
 
La manifestazione si è svolta nell’ambito di un’iniziativa di Amnesty International sui diritti umani nel mondo ed aveva, pertanto, come titolo:
ESECUZIONE IN PIAZZA
CAMPAGNA PECHINO 2008
OLIMPIADI E DIRITTI UMANI IN CINA
 
 
Nel corso della manifestazione hanno suonato i seguenti gruppi musicali:
 
C.A.T.T.U.R.A., S.O.S., FUCKROS, MY BAD FEELINGS
 
 
ESECUZIONE IN PIAZZA, DUNQUE…
 
MA MUSICALE.
 
QUESTE SONO LE SOLE ED UNICHE ESECUZIONI DI CUI VORREMMO SEMPRE SENTIRE RACCONTARE NEI MEDIA E NEI TG!!
 
COMPLIMENTI AGLI ESECUTORI!!
 

le vendette del destino

Le vendette del destino: in coppa Italia la Roma PUNISCE l’Inter sconfiggendola per 2 – 1.
 
 
Ed ora i conti tornano!!
 
Condoglianze agli Interisti!!!
 
(sigh, purtroppo non si deve vincere sempre!!!)

Lunedì

Per quelli che non erano presenti in classe oggi:
 
come stabilito stamattina a scuola, lunedì due ore di versione di latino e poi altre due ore di interrogazione in storia e in latino classico!
 
Martedì, invece, versione di greco

Le Rane: complimenti a tutti

Molto bella è stata la rappresentazione della commedia di Aristofane LE Rane, svoltasi stasera nell’Auditorium del Liceo Classico di Eboli.
 
 
Gli alunni si sono distinti per bravura e capacità nel rappresentare un’opera teatrale che non era certo delle più facili.
 
 
Molto belli anche gli spazi musicali e molto convincente è stata, inoltre, la recitazione del coro delle RANE, sia nelle parti comiche che in quella seria della parabasi!!
 
 

 

 
Gli studenti sono stati preparati dalla guida esperta del direttore artistico, Pasquale De Cristofaro e delle docenti referenti del progetto di laboratorio teatrale, Guzzi Elisabetta e Pignata Rosa.  La coreografia è stata curata da Stefania Ciancio.
 
La seconda parte della manifestazione è stata dedicata al grande Eduardo De Filippo a cui il gruppo teatrale ha voluto rendere omaggio con la recitazione di un’antologia di brani delle sue commedie!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

una buona idea

 

Una buona iniziativa del Ministro Gelmini contro il bullismo (articolo postato dal sito www.repubblica.it)

Il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini: "Risposta che non sia banale e scontata"
Episodi a Trieste, Crema e Salerno. Il Moige: "Non abbassare la guardia"

Nuove violenze nelle scuole
il governo lancia la task force

Maria Stella Gelmini

ROMA – Una task force contro il bullismo. Contro il dilagare delle vessazioni e delle violenze nelle aule scolastiche, il neo ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini lancia sul tappeto una proposta che fa discutere e scatena polemiche.

Una misura che vuole essere la risposta alla lunga lista di episodi. Anche oggi si registrano nuove violenze. A Trieste si è saputo di una studentessa di 15 anni che ha tentato di bruciare, con un accendino, i capelli di una professoressa di matematica. La donna, che non ha riportato alcun tipo di ustione o ferita, si è spaventata ed è fuggita nel bagno della scuola. La ragazza è stata sospesa dalle lezioni.

Tre giorni fa a Crema un professore di educazione fisica di un istituto tecnico commerciale ha denunciato un alunno, dopo che il ragazzo gli si era rivolto con pesanti insulti e minacce perché lo esortava a rientrare in classe. Il ragazzo è stato sospeso per tre giorni e il docente lo ha denunciato. Giovedì in una scuola in provincia di Salerno uno studente ha riscaldato una moneta con un accendino e l’ha gettata, rovente, nella camicia del compagno seduto davanti a lui. Per il ragazzo, che ha riportato ustioni di primo grado, è stata stabilita una prognosi di 10 giorni.

Infine Milano. Cinque baby-rapinatori sono stati riconosciuti dalle vittime alle quali avevano rapinato telefoni cellulari e I-pod. Una ventina le vittime, coetanei o ancora più giovani.

A fronte di tutto questo, il ministro Gelmini, ha annunciato l’organizzazione di una task force. Una decisione condivisa dal ministro per le Politiche giovanili, Giorgia Meloni, che l’ha definita un "buon inizio", se accompagnata anche dal racconto di "esempi positivi di questa generazione che sono moltissimi e quotidiani". Mentre per il sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, per contrastare il fenomeno del bullismo la famiglia e la scuola "non devono confidare" sulla "risposta esclusiva delle forze di polizia e dell’autorità giudiziaria".

Favorevole la reazione del Moige, il Movimento italiano genitori: "Apprezziamo la task force ministeriale: non bisogna abbassare la guardia davanti a un fenomeno che è spia di una vera e propria emergenza educativa".
(23 maggio 2008)
 
 
Aggiungo che a  questa iniziativa sacrosanta potrebbe accompagnarsi anche una azione di educazione e di formazione, svolta in collaborazione con il Ministero, i Docenti, i Genitori e gli Alunni.

cambiamenti in IV lunedì e martedì

Attenzione:
 
in IV cambiamenti per lunedì e per martedì anche allo scopo di poter svolgere delle prove scritte di latino e greco.
 
Sarete comunque avvisati domani mattina.