Archivio mensile:Maggio 2008
adesso arrivano le famigerate forche caudine
Avviso alla IV A urgente
Pirro 3
Pirro 2
Pirro
traduzione versioni di latino
“Gomorra” e “Il divo” premiati a Cannes
Gomorra e Il Divo premiati a Cannes Riconoscimento al cinema italiano impegnato!!
LA GIORNATA DI DOMANI
Il cielo è sempre più blu!! ESECUZIONE IN PIAZZA!!
le vendette del destino
Lunedì
Le Rane: complimenti a tutti
una buona idea
Una buona iniziativa del Ministro Gelmini contro il bullismo (articolo postato dal sito www.repubblica.it)
Il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini: "Risposta che non sia banale e scontata"
Episodi a Trieste, Crema e Salerno. Il Moige: "Non abbassare la guardia"
Nuove violenze nelle scuole
il governo lancia la task force
Maria Stella Gelmini
Una misura che vuole essere la risposta alla lunga lista di episodi. Anche oggi si registrano nuove violenze. A Trieste si è saputo di una studentessa di 15 anni che ha tentato di bruciare, con un accendino, i capelli di una professoressa di matematica. La donna, che non ha riportato alcun tipo di ustione o ferita, si è spaventata ed è fuggita nel bagno della scuola. La ragazza è stata sospesa dalle lezioni.
Tre giorni fa a Crema un professore di educazione fisica di un istituto tecnico commerciale ha denunciato un alunno, dopo che il ragazzo gli si era rivolto con pesanti insulti e minacce perché lo esortava a rientrare in classe. Il ragazzo è stato sospeso per tre giorni e il docente lo ha denunciato. Giovedì in una scuola in provincia di Salerno uno studente ha riscaldato una moneta con un accendino e l’ha gettata, rovente, nella camicia del compagno seduto davanti a lui. Per il ragazzo, che ha riportato ustioni di primo grado, è stata stabilita una prognosi di 10 giorni.
Infine Milano. Cinque baby-rapinatori sono stati riconosciuti dalle vittime alle quali avevano rapinato telefoni cellulari e I-pod. Una ventina le vittime, coetanei o ancora più giovani.
A fronte di tutto questo, il ministro Gelmini, ha annunciato l’organizzazione di una task force. Una decisione condivisa dal ministro per le Politiche giovanili, Giorgia Meloni, che l’ha definita un "buon inizio", se accompagnata anche dal racconto di "esempi positivi di questa generazione che sono moltissimi e quotidiani". Mentre per il sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, per contrastare il fenomeno del bullismo la famiglia e la scuola "non devono confidare" sulla "risposta esclusiva delle forze di polizia e dell’autorità giudiziaria".
(23 maggio 2008)