Antisemitismo: nuovo grave atto di violenza a Parigi
Rudy Haddad, nel XIX arrondissement a nord – est di Parigi, è stato aggredito e selvaggiamente picchiato a sprangate da un branco di giovani di origine nord – africana perché ebreo e perché nel giorno della festività ebraica dello shabbat indossava la kippah, il tradizionale copricapo indosssato dagli Ebrei nei luoghi di culto.
Il giovane ebreo è ora ricoverato in fin di vita ed è, secondo le dichiarazioni dei medici, in coma.
Parigi è già stata teatro di altre aggressioni antisemite, come quella avvenuta alcuni mesi fa, quando un ebreo di 19 anni fu sequestrato e torturato da sei ragazzi suoi coetanei.
Si tratta di azioni vergognose di fronte alle quali dovremmo tutti indignarci e arrabbiarci.
Il virus razzista ed antisemita va fermato in tempo, prima che contagi ed insozzi altre persone e faccia altre vittime.
Le istituzioni dei singoli Paesi e quelle internazionali dovrebbero vigilare ed intervenire con maggiore fermezza!