Non siamo soli!!!

Ultimo intervento prima di concludere per oggi!!
 
Due buone notizie:
 
1) la prima è di carattere politico – istituzionale e riguarda l’approvazione definitiva, alla Camera dei Deputati, del Trattato di Lisbona.
 
2) la seconda è di carattere scientifico: su Marte (anzi sul Polo Nord di Marte) la Nasa, grazie alla sonda Phoenix, ha trovato e prelevato dell’acqua!!
 
Acqua come la nostra che con il riscaldamento si è trasformata in vapore, proprio come da noi sulla Terra.
 
Ora le attenzioni della Nasa sono puntate alla individuazione di tracce di un’eventuale vita di "marziani", dal momento che la presenza di acqua sembrerebbe permetterla!
 
 
Forse potremmo non essere i soli esseri viventi nel Sistema Solare e nell’Universo!!
 
Chi vivrà vedrà!
 
Intanto, ecco la notizia presa dal sito di Repubblica
 
 
La sonda Phoenix ha analizzato a fondo un campione di suolo
confermando i risultati già ipotizzati in precedenza

La Nasa: "C’è acqua su Marte
L’abbiamo toccata ed esaminata"

La missione è stata prolungata di cinque settimane, fino al 30 settembre

 

WASHINGTON – La Nasa ha ufficialmente confermato oggi che c’è acqua su Marte. Le prove dell’esistenza di acqua su Marte sono state fornite dalla sonda Phoenix. "Abbiamo le prove", ha detto il ricercatore della University of Arizona William Boynton in una dichiarazione della Nasa.

"In precedenza avevamo osservato la presenza di acqua ghiacciata – ha aggiunto riferendosi alle osservazioni fatte con la sonda Mars Odyssey – ma questa è la prima volta che acqua su Marte è stata toccata ed esaminata".

Infatti un campione del suolo marziano è stato prelevato ed esaminato dalla strumentazione della sonda Phoenix Mars Lander, ed è stato riscontrato che effettivamente si tratta di acqua. Tanto che, con il riscaldamento, si legge nel comunicato della Nasa, si è trasformata in vapore.

La Nasa ha deciso pertanto di estendere di cinque settimane, fino al 30 settembre, la missione: "La Phoenix è a posto, e quindi vogliamo usufruire del vantaggio di avere questa risorsa in uno dei siti più interessanti di Marte", spiega Michael Meyer, lo scienziato a capo del Mars Exploration Program al quartier generale della Nasa. La sonda Phoenix è atterrata sul Polo Nord di Marte il 25 maggio scorso.

Nelle prossime settimane, verranno esaminati pertanto altri campioni. Obiettivo, capire se "in questa parte di Marte era possibile la vita". Mentre sarà compito delle prossime missioni capire se "in questo ambiente c’è anche la vita".

(31 luglio 2008)

Società multietnica … xenofobia patetica e antistorica!!

Società multietnica….
 
 
 
 
In questi giorni si è fatto un gran parlare degli immigrati nel nostro Paese e dei provvedimenti che il nostro Governo ha preso nei loro confronti (dallo "Stato di emergenza" alle misure tese ad eliminare l’assegno sociale).
 
 
Certo, i problemi, anche di ordine pubblico, esistono e vanno affrontati.
 
Appare, tuttavia, patetica questa fregola di colpire l’immigrato ad ogni costo (è lo sport preferito di questo esecutivo, insieme alla caccia agli Statali)!
 
Patetico perché qualcuno non ha ancora preso coscienza del fatto che la nostra società sta diventando (ed è giusto che sia così) sempre più multietnica.
 
Sarà così nei luoghi di lavoro, negli ospedali, nelle scuole.
 
E’ un dato di fatto che, peraltro, arricchisce sicuramente la nostra cultura ed il nostro modo di vivere!
 
L’atteggiamento xenofobo, dunque, oltre che patetico è anche antistorico!!
 
E’ una delle caratteristiche della nostra PICCOLA italia!!!

Intramontabile vinile

 
Intramontabile vinile!!
 
Pomeriggio, quello di ieri 30 aprile, trascorso a ripercorrere i mitici anni ’60 e ’70 attraverso l’ascolto di LP dal suono straordinario!
 
Beatles, Eagles, Pink Floyd (e altro ancora) riprodotti in modo fantastico dal giradischi! Un suono che non ho ritrovato, in passato, nell’ascolto dei medesimi brani su CD.
 
Fissazione, mania?
 
Forse è così, ma da quanto si può leggere, sembra proprio che questo supporto, il vinile, dato per morto forse troppo in fretta, stia per tornare in auge.
 
Oggi il mercato degli LP e dei 45 giri si muove ancora in forme limitate e, direi, sperimentali, ma il trend pare essere positivo. Un grosso contributo è giunto da Bob Dylan che, nel 2006, ha inciso un album in vinile intitolato "Modern Times" ! Altri cantanti e gruppi sembrano pronti a seguirne l’esempio.
 
 
 
 
Intramontabile vinile

Dato per morto dopo l’avvento del cd, oggi il disco in vinile è più vivo che mai, non solo tra gli inguaribili nostalgici e i disc jokey

 

Non è certo un fenomeno nuovo ma in un mercato discografico in affanno, sapere che l’unica curva in salita nei bilanci dei discografici è quella delle stampe e ristampe in vinile fa un po’ impressione. Non parliamo solo dell’Italia; Francia e Spagna vedono crescere fortemente la richiesta, anche da parte dei giovani, di dischi in vinile; non parliamo poi dei Giapponesi, da anni impegnati a raccattare di tutto per sé o, se all’estero, per spedirlo in patria e rivenderlo a un mercato famelico e disposto a pagarlo a peso d’oro.

E che dire dei Rolling Stones, di David Bovie, di Manu Chao, Bjork o Eminem che sono tornati a incidere le loro novità anche su vinile? Eminem poi ha visto il suo Eminem show vendere il triplo nella versione su vinile rispetto al cd… Solo merito dei disc jokey? Non proprio.

 

Facciamo un piccolo passo indietro. Molti ricorderanno quando venne lanciato il compact disc all’inizio degli anni Ottanta. Fu un’ operazione di marketing condotta in maniera spietata. In sostanza il messaggio era: buttate via il vostro vecchio giradischi, tutti i vostri dischi, oggi c’è un nuovo formato, meglio suonante, senza fruscii, più comodo da gestire, inalterabile ed eterno (e qui si potrebbe aprire un lungo capitolo) ecc. ecc. Bel colpo, non c’è che dire, per le casse delle major discografiche.

In pochi anni il formato digitale ha soppiantato quello analogico, milioni di persone in tutto il mondo hanno convertito i vecchi e gracchianti dischi neri, spariti letteralmente dalla circolazione nel giro di qualche anno, con quel nuovo supporto (peraltro meno costoso da produrre). E così interi cataloghi sono stati ristampati in cd e rivenduti a quelle stesse persone che avevano acquistato lo stesso titolo in vinile.

Non lo si può negare, il cd è più comodo del vecchio lp. Ma vi ricordate come suonavano i primi cd? Freddi, metallici, privi di anima… Anche un giradischi economico poteva surclassare in qualità di riproduzione quelle macchine e quei supporti. Ma il giradischi è una macchina che richiede cura, attenzione, una giusta taratura pena l’usura immediata dei cari dischi e un suono orribile, distorto, gracchiante e… decisamente peggio di un cd.

Ricordo a questo proposito un amico, fiero possessore di un Thorens 160 disposto su una leggera mensola scorrevole che doveva essere estratta per mettere i funzione l’apparecchio. Il povero giradischi doveva funzionare su questa rampa risuonante e inclinata. Inutile dire che il risultato era pessimo. E questo amico rappresentava non un’eccezione ma la norma. Fu così un giochetto da ragazzi dimostrare che il cd era inequivocabilmente meglio di quel logoro, polveroso, fragile e preistorico supporto.
Oggi anche il cd è roba vecchia, o quasi, superato dai nuovi formati del dvd audio e dal sacd (SuperAudioCd) sui quali non si è ancora arrivati alla definizione di uno standard e forse mai si arriverà. Ma la diatriba tra i sostenitori del vinile e quelli del digitale, oggi che sia hardware sia software hanno raggiunto livelli molto ma molto alti, continua e paradossalmente proprio oggi il mercato, un mercato piccolo ma molto attivo, offre giradischi strepitosi (seguite questo link per farvene un’idea:
http://aca.gr/turntable.htm) mentre non manca, giapponesi in prima fila, chi cerca di recuperare i vecchi giradischi professionali utilizzati dalle radio, macchine dall’incredibile fascino e dalle prestazioni musicali eccellenti (anche qui un link per tutti: http://www.stefanopasini.it/My%20Turntables-Main.htm).

Ma torniamo al disco nero e al suo revival. Si può grosso modo dividere gli appassionati di vinile in due categorie, escludendo i disc jokey che ne fanno uno strumento di lavoro. La prima è quella dei collezionisti puri, alla ricerca di discografie complete, specializzati su alcuni autori, su un periodo particolare, a caccia di prime stampe, di bootleg, disposti a pagare cifre non indifferenti per pezzi rari (si pensi, per restare in Italia, al celeberrimo "Le stelle" di Mario Schifano, disco molto ambito dai collezionisti, tirato in sole 500 copie – di cui 50 in vinile rosso -, quotato attorno ai 2000 €).

 

La seconda categoria affamata di vinile lo ricerca perché convinta che sia ancora il migliore supporto per ascoltare musica come si deve. Eccoli allora disposti a comprare ristampe da 180 grammi su vinile vergine a 40-50 € il pezzo, prodotte in tiratura limitata da piccole etichette specializzate, eccoli sempre a caccia dei mitici e rarissimi RCA Living Stereo, dischi prodotti dalla RCA americana a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta e considerati tra quelli meglio registrati e incisi nella storia della riproduzione audio! (due titoli per tutti: il doppio Belafonte at Carnagie Hall o Gaité parisienne di Hoffenbach), dei Decca, dei London, dei Mercury e di altre etichette che hanno raggiunto l’eccellenza sonica e quotazioni degne della loro fama.

Due facce di una stessa passione, la prima forse più nostalgica, la seconda più audiofila ma entrambe hanno portato a una crescita del mercato del disco usato, al lievitare dei prezzi, all’affermarsi di un fenomeno che ha permesso al disco nero di rimanere in auge a dispetto delle nuove tecnologie, perfette, silenziose, un po’ fredde e impersonali, digitali insomma… mentre noi continuiamo, come i vecchi dischi, a restare analogici.

 
 
Marco Musazzi
 
leggiamo:
 

Il ritorno del vinile: boom di vendite degli LP

pubblicato: lunedì 18 febbraio 2008 da Dodo
 
Chi l’avrebbe detto, in tempi di download e supporti digitali il più grande incremento di vendite (in percentuale) riguarda i cari vecchi dischi in vinile. Negli ultimi tempi, in effetti, alcuni negozi di dischi hanno ri-dedicato un piccolo spazio alla vendita degli LP.

A ragione: lo scorso anno la vendita di vinili in Italia ha registrato un clamoroso + 250%. La fetta di mercato è piccola, si parla dello 0,2% contro il 15% dei download, mentre il grosso lo fanno sempre i cd. In ogni caso il fenomeno incuriosisce.

Questo settore, creduto morto, ha registrato nel mondo la cifra di un milione di pezzi venduti nel 2007. E non si pensi che la cosa riguardi solo gli adulti più nostalgici. Se l’LP più venduto risulta il classico Abbey Road dei Beatles, nella top ten figurano anche gruppi che piacciono soprattutto ai più giovani, come i The Killers e i My Chemical Romance.

Così accanto a ristampe di grandi classici, da Elvis Presley a Miles Davis, dai Rolling Stones agli U2, fino all’ultimo dei Radiohead, le etichette non mancano di pubblicare qualche copia in LP anche di dischi (e artisti) nuovi. E qui da noi già si parla già, per esempio, della versione in vinile del prossimo disco di Vasco Rossi.

E’ innegabile che un LP ascoltato su un buon impianto stereo, rilasci un livello di suono che non ha paragone nè con i cd, nè tantomeno con i file compressi mp3. Così anche nella musica, come in molti altri settori – dalle altre arti al cibo – in un momento storico in cui la quantità e la fruibilità non sono mai state così vaste, sembra crescere una nuova richiesta di qualità.

Dopo anni di ascolti su supporti sempre più scadenti è davvero interessante e in qualche modo significativa questa inversione di tendenza. Stiamo parlando di una piccola nicchia di appassionati che sembra però destinata a crescere.

Detto tutto questo non è venuta voglia anche a voi di andare a rimettere sul piatto un buon vecchio vinile?

 

Con le citazioni mi fermo qui.

Aggiungo che, collegando, tramite un dispositivo usb, il giradischi al computer si può registrare su mp3 o su cd la musica del vinile e sentirla dovunque e comunque.

Pertanto, anche se non necessariamente coniugato con le nuove tecniche digitali, il ritorno al vinile analogico può dare davvero grandi soddisfazioni ai musicofili.

Aggiungo, per concludere, che accumulare musica digitale su lettori mp3 è forse più facile e pratico, ma i file msicali non puoi mostrarli fisicamente a un tuo amico.

Come accadeva in passasto, invece, anche oggi la collezione di dischi in vinile potrebbe manifestare l’anima ed il carattere della persona che li colleziona! Il tutto sarebbe assai meno freddo ed arido!

 

 

 

 

 

 
 
 

Voto in condotta e esami veri e propri: pronta la legge!

Voto in condotta ed esami di riparazione veri e propri, il DDL del ministro Gelmini è "sostanzialmente pronto".
 
Il 7 in condotta ai fini della bocciatura sarà pienamente reintrodotto.
 
Ciò riguarderà soprattutto i bulli che in passato hanno riempito le cronache con le loro "opere" di distruzione e di vandalismo.
 
 
La possibile reintroduzione degli esami di riparazione veri  e propri riguarda, invece, tutti gli studenti.
 
 
SCUOLA: GELMINI, STO PREPARANDO UN DDL PER IL VOTO IN CONDOTTA
 
ROMA – E’ già sostanzialmente pronto il ddl con il quale il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, tra le altre cose, restituirà valore al voto in condotta ai fini del giudizio complessivo sul rendimento degli studenti. Il provvedimento dovrebbe essere presentato al consiglio dei ministri già venerdì prossimo. Nel ddl verranno tracciate alcune linee generali per ripristinare nelle scuole serietà e disciplina e arginare i tanti episodi di bullismo che la cronaca registra ogni giorno.

"Dopo aver spiegato in commissione quali sono i miei orientamenti – ha detto il ministro – è ora di passare ai fatti concreti". Sull’opportunità di ripescare il voto in condotta il ministro non ha dubbi. "Il giudizio sui ragazzi – ha spiegato in più di una occasione – deve contemplare certamente l’andamento nelle materie tradizionali ma anche consentire agli insegnanti un giudizio sul comportamento. Continuiamo a parlare di disagio giovanile, di bullismo, ma poi non diamo in mano strumenti ai docenti per intervenire sull’ordine e la disciplina". E’ probabile che per consentire che il voto in condotta venga reintrodotto già dal prossimo anno scolastico, si ricorra, per la questione specifica, a un decreto legge.

Ma non è solo con il voto in condotta che il ministro intende intervenire. Nei giorni scorsi la Gelmini, accogliendo una proposta lanciata da una giovane parlamentare in commissione, ha sottolineato l’opportunità di far rimettere il grembiule agli studenti:"Sono favorevole perché soprattutto nelle elementari il grembiule può semplificare la vita alle mamme. Molti presidi hanno accolto positivamente la proposta e credo sia importante come elemento di uguaglianza. Se ci deve essere competizione deve esserci sui ‘saperi’ non certo sui vestiti".

E sempre nell’ottica di un maggior rigore potrebbero tornare anche gli esami di riparazione, mantenendo però i corsi di recupero in modo da non gravare sui bilanci familiari con il ricorso alle "ripetizioni" private. Insomma, sarebbe comunque una versione "riveduta e corretta", anche alla luce dei primi esiti dell’obbligo di recuperare i debiti formativi prima dell’avvio del successivo anno scolastico. Gli scrutini in molte scuole sono ancora in corso e le verifiche post-recupero sono ancora da fare, ma in qualche istituto si sono già chiusi corsi e verifiche e sono cadute le prime teste. Insomma, si dà ai ragazzi la possibilità di correre ai ripari, ma dopo nessuno sconto.

 

Hey Jude

Hey Jude
 
 
 
Hey Jude – The Beatles (1968) (dal sito http://www.riflessioni.it/testi_canzoni/beatles.htm)

 

Testo della canzone (lingua originale)

Hey Jude

Hey Jude don’t make it bad,
Take a sad song and make it better,
Remeber, to let her into your heart,
Then you can start to make it better.

Hey Jude don’t be afraid,
You were made to go out and get her,
The minute you let her under your skin,
Then you begin to make it better.

And anytime you feel the pain,
Hey Jude refrain,
Don’t carry the world upon your shoulders.
For well you know that it’s a fool,
Who plays it cool,
By making his world a little colder.

Hey Jude don’t let me down,
You have found her now go and get her,
Remember (Hey Jude) to let her into your heart,
Then you can start to make it better.

So let it out and let it in
Hey Jude begin,
You’re waiting for someone to perform with.
And on’t you know that it’s just you.
Hey Jude, you’ll do,
The movement you need is on your shoulder.

Hey Jude, don’t make it bad,
Take a sad song and make it better,
Remember to let her under your skin,
Then you’ll begin to make it better
 

Testo della canzone (traduzione italiana)

Hey Jude

Hey Jude, non peggiorare le cose:
prendi una canzone triste e rendila migliore.
Ricordati di riporla nel tuo cuore
e poi comincia a migliorarla.

Hey Jude, non essere dispiaciuto:
tu sei fatto per uscire e per stare con lei.
Nel momento in cui la lasci penetrare attraverso la tua pelle
puoi iniziare a migliorarla.

Ed ogni qualvolta provi dolore
hey Jude, fermati:
non portare il peso del mondo sulle tue spalle.
Per quanto tu ben sai che è stupido
e che c’è chi ne fa motivo d’orgoglio
rendendo il proprio mondo un po più distaccato.

Hey Jude, non abbattermi:
tu l’hai trovata, ora vai e prendila.
Ricordati di riporla nel tuo cuore,
e poi comincia a migliorarla.

Quindi, lasciala uscire ed entrare,
hey Jude, incomincia:
tu stai aspettando qualcuno con cui esibirti.
E non sai che sei proprio tu,
hey Jude, tu lo farai:
la spinta di cui hai bisogno è sulle tue spalle.

Hey Jude, non peggiorare le cose:
prendi una canzone triste e rendila migliore.
Ricordati di lasciarla nel tuo cuore
e poi comincia a migliorarla.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La canzone in una versione rara
 
 
 
 

OBLADI OBLADA

OBLADI OBLADA (BEATLES) (DAL SITO: http://www.mp3lyrics.org/b/beatles/obladi-oblada/)
 
Desmond has a barrow in the market place
Molly is the singer in a band
Desmond says to Molly – girl I like your face
And Molly says this as she takes him by the hand.

[ Chorus: ]
Obladi oblada life goes on bra
Lala how the life goes on
Obladi Oblada life goes on bra
Lala how the life goes on.

Desmond takes a trolley to the jewellers store
Buys a twenty carat golden ring
Takes it back to Molly waiting at the door
And as he gives it to her she begins to sing.

[ Chorus ]

In a couple of years they have built
A home sweet home
With a couple of kids running in the yard
Of Desmond and Molly Jones.

Happy ever after in the market place
Desmond lets the children lend a hand
Molly stays at home and does her pretty face
And in the evening she still
sings in with the band.

[ Chorus ]

In a couple of years they have built
A home sweet home
With a couple of kids running in the yard
Of Desmond and Molly Jones.

Happy ever after in the market place
Molly lets the children lend a hand
Desmond stays at home and does his pretty face
And in the evening she’s a singer with the band.

[ Chorus ]

And if you want some fun – take Obladiblada.

RIVOLUZIONE

 

 
 
RIVOLUZIONE!!
 
 
REVOLUTION
 
Beatles (1968)

 
Una canzone scritta in concomitanza con i disordini studenteschi del maggio parigino del 1968.  L’allora presidente De Gaulle sciolse l’Assemblea Nazionale francese e ciò avveniva nella stessa serata in cui i Beatles stavano realizzando la canzone. In quelle stesse giornate gli studenti britannici, in solidarietà con i loro coetanei francesi, occuparono le università e proclamarono lo "Stato di anarchia".
 
Un messaggio, quello dei Beatles, al passo con i tempi, considerato ciò che fu il 1968, ma anche un invito ad un cambiamento sì rivoluzionario, ma pacifico ("Bene, sai tutti noi vogliamo cambiare il mondo, ma quando parli di distruzione non sai che non devi contare su di me).
 

Propongo il testo e la traduzione della canzone con il video tratto da Youtube!

REVOLUTION
You say you want a revolution
Well you know
We all want to change the world
You tell me that it’s evolution
Well you know
We all want to change the world
But when you talk about destruction
Don’t you know you can count me out in
Don’t you know it’s gonna be alright
Don’t you know it’s gonna be alright
Don’t you know it’s gonna be alright

You say you got a real solution
Well you know
We don’t all love to see the plan
You ask me for a contribution
Well you know
We’re doing what we can
But if you want money for people with minds that hate
All I can tell you is brother you have to wait
Don’t you know it’s gonna be alright
Don’t you know it’s gonna be alright
Don’t you know it’s gonna be alright

You say you’ll change the constitution
Well you know
We all love to change your head
You tell me it’s the institution
Well you know
You better free your mind instead
But if you go carrying pictures of Chairman Mao
You ain’t going to make it with anyone anyhow
Don’t you know it’s gonna be alright
Don’t you know it’s gonna be alright
Don’t you know it’s gonna be alright

Oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh
Alright, alright, alright, alright, alright
Alright, alright, alright, alright, alright
Oh, oh, oh, oh, oh, oh
Alright, alright, alright
Alright
Alright
 
 R
ivouzione


Dici che vuoi fare la rivoluzione
Bene, sai
Tutti noi vogliamo cambiare il mondo
Mi dici che è evoluzione
Bene, Sai
Tutti noi vogliamo cambiare il mondo
Ma quando parli di distruzione
Non sai che non devi contare su di me
Non sai che andrà tutto bene (quindi non c’è bisogno della rivoluzione)
Non sai che andrà tutto bene
Non sai che andrà tutto bene
 
Dici che hai trovato una vera soluzione
Bene, sai
Non ci va di sapere il piano
Mi chiedi di contribuire (con soldi)
Bene, sai
Facciamo quel che possiamo
Ma se vuoi finanziare persone che nutrono odio
Fratello, tutto ciò che posso dirti è di aspettare
Non sai che andrà tutto bene
Non sai che andrà tutto bene
Non sai che andrà tutto bene
 
Dici che cambierai la costituzione
Bene, sai
Vorremmo tanto farti cambiare idea
Mi dici che è l’istituzione
Bene, sai
Faresti meglio a mettere la testa a posto
Ma continui a portare foto del Presidente Mao
Non la farai (la rivoluzione) con nessuno, in nessun modo
Non sai che andrà tutto bene
Non sai che andrà tutto bene
Non sai che andrà tutto bene
 
O, o, o, o, o, o, o, o, o, o
Tutto bene, tutto bene, tutto bene, tutto bene, tutto bene
Tutto bene, tutto bene, tutto bene, tutto bene, tutto bene
O, o, o, o, o, o,
Tutto bene, tutto bene, tutto bene
Tutto bene
Tutto bene

 

  

Alessandro Fasoli: è toccato anche a lui!

L’Italia che lavora
 
Aggiungo questa nuova categoria alle altre già presenti sul blog.
 
La utilizzerò per parlare dell’ Italia che lavora ed anche,  come nel post che mi accingo a scrivere, per ricordare coloro che sul lavoro "ci restano", cioé le vittime delle cosiddette morti bianche.
 
Credo che sia giusto raccontarne, anche se su questo sito sarà perfettamente inefficace ed ininfluente.
 
 
Dunque, la notizia di cui ci occuperemo riguarda Alessandro Fasoli.
 
Chi è o, meglio, chi era Alessandro Fasoli?
 
Era un ragazzo di diciotto anni. Lo era fino ad oggi.
 
Abitava a Sona, in provincia di Verona.
 
E’ morto sul lavoro nella giornata di oggi, al parco – giochi di Gardaland.
 
Sulla dinamica dei fatti sono in corso le indagini, ma sembra che il giovane, nel tentativo di togliere una carta o un oggetto lungo il percorso di un trenino, sia rimasto schiacciato tra due convogli del treno medesimo.
 
Essendo il treno ancora vuoto (in quanto il punto di raccolta e di salita dei "passeggeri" era altrove), non ci sono testimoni. 
 
Resta il sacrificio di un giovane lavoratore stagionale che, forse, voleva evitare un guasto al percorso del trenino e, così, aveva pensato di togliere dai binari quell’oggetto (o quella carta) che avrebbe potuto comprometterne il normale funzionamento ed il consueto tragitto.
 
Ma l’altra cosa che indigna è che il parco – giochi non sia stato subito chiuso, almeno nei minuti successivi all’incidente, e che alcuni "passeggeri", pur essendo venuti a conoscenza della morte del ragazzo, abbiano anche chiesto il rimborso del biglietto per il blocco del treno.
 
 
Alla vergogna dell’insicurezza sul lavoro si aggiunge, dunque, la vergogna dell’avidità della gente che non si placa neppure di fronte a tragedie come queste, neppure di fronte alla perdita di una vita umana.
 
Ci chiediamo:
 
1) perché i responsabili del parco giochi non hanno sospeso almeno per un po’ di tempo giostre ed attrazioni?
 
2) perché i turisti, pur informati del grave incidente, hanno chiesto il rimborso del biglietto, come se questo fosse prioritario rispetto alla morte di una persona?
 
Ce lo chiediamo, ma forse abbiamo già la risposta.
 
Questa risposta la troviamo nella avidità di persone per le quali conta solo il divertimento oppure l’interesse del guadagno e del capitale
 

D’altra parte, si sa, la vita continua,

 
 
THE SHOW MUST MUST GO ON
 
ED IL GUADAGNO ANCHE.
 
 
Quanto al resto, quanto al fatto che un ragazzo è morto, chi se ne frega?
 
Quello che veramente conta è divertirsi e guadagnare!!
 
E’ una storia della nostra PICCOLA e meschina ITALIA!!
 

 

Ancora più di un mese

 
Ancora più di un mese
 
Estate calda ed afosa, con buona pace di chi aveva previsto che non avrebbe fatto poi così caldo!!
 
 
Comunque, è pur sempre estate e, quindi, tra afa, zanzare e fastidi vari, conviene assaporare questo periodo dell’anno giorno per giorno, alternando riposo e hobbies alle attività preparatorie per il nuovo anno scolastico 2008 / 2009.
 
E già, perché manca poco più di un mese all’inizio della nuova "faticosa battaglia".
 
La giusta dose di riposo consentirà a tutti di riprendere a settembre con grande lena ed energia!!
 
Intanto, è presto per pensarci. Il meglio delle vacanze deve ancora venire. E, forse, per il sottoscritto si prospetta un voyage a Parigi!!
 
Chissà, forse chiederò anche "asilo politico"!!!
 
Però dal 1 settembre tornerò senza dubbio al mio posto di combattimento!
 

Rocambolesca super nonna giapponese

Rocambolesca supernonna giapponese
 
Posto la breve notizia di una disavventura di una donna giapponese terminata con un rocambolesco lieto fine!!
 
 
GIAPPONE: SUPER NONNA CADE SU BINARI, ILLESA
 
TOKYO – Una ‘supernonna’ giapponese di 85 anni, caduta e bloccata nel mezzo di un passaggio a livello con un treno in arrivo, è riuscita a salvarsi gettandosi d’istinto in mezzo alle rotaie su cui è poi passato il convoglio, rimanendo miracolosamente illesa. La scena, degna dei più spericolati film d’azione hollywoodiani, ha avuto luogo in un piccolo centro nei pressi della città di Nara, l’antica capitale nel Giappone centrale.

Stando alla ricostruzione dell’operatore ferroviario, la signora è inciampata sui binari, rimanendo a terra, mentre stava per sopraggiungere il treno: il macchinista si è accorto della presenza della donna e ha immediatamente effettuato una frenata d’emergenza, che tuttavia non è servita a fermare in tempo il convoglio. Quando tutti i presenti pensavano ormai al peggio, la signora é stata invece trovata ancora in vita, per di più senza un graffio, grazie all’accortezza di essere rimasta immobile nel mezzo dei binari, senza alzare la testa, sfruttando i soli 30 centimetri di altezza che separano le rotaie dalla parte più bassa del treno. 

 

vandali a scuola

 
Vandali a scuola
 
Inconcepibile, vandali in erba a scuola!!
 
Foto dal sito
 
 
 
 

Baby vandali distruggono una scuola
e si filmano con i telefoni cellulari

Denunciati quattro ragazzini italiani, di età compresa tra i 10 e i 13 anni. Danni per 250 mila euro
 
Baby vandali devastano una scuola elementare filmandosi con i cellulari. I carabinieri della stazione di Roma Tor Tre Teste hanno denunciato quattro ragazzini italiani, di età compresa tra i 10 ed i 13 anni, per danneggiamento aggravato in concorso.

I giovanissimi vandali sono stati sorpresi all’interno della scuola elementare di largo Appio Chieregatti mentre stavano distruggendo tutto ciò gli si presentava di fronte.

La loro furia ha investito lavandini, servizi igienici, computer e armadi. Si sono accaniti mandando in frantumi i vetri delle finestre, allagando le aule del primo piano e scardinando alcune porte, il tutto sotto la lente degli immancabili telefoni cellulari con cui hanno ripreso le loro bravate. I danni ammonterebbero a 250 mila euro

I militari, attirati dai rumori provenienti dalle aule, sono entrati riuscendo a bloccarli. Affidati ai rispettivi genitori, i minori rimarranno in attesa delle decisioni del magistrato. I Carabinieri stanno eseguendo ulteriori accertamenti per verificare se ci siano o no delle responsabilità da parte dei denunciati per un analogo episodio avvenuto la settimana scorsa nella stessa scuola.

 

Il lato oscuro della luna – The dark side of the moon

Riscoprendo, in vinile (quello ristampato nel 2003), THE DARK SIDE OF THE MOON
 
Musica divina!!! Soprattutto in vinile!!
 
 
 
 

 

   

 
 

Lo Yeti esiste davvero? Forse….

Lo Yeti, abominevole creatura "leggendaria," esiste davvero?
 
Forse….
 
 
 
 

abominevole uomo delle nevi

Yeti, peli di una creatura misteriosa
trovati nella giungla indiana

I test dimostrano che il materiale appartiene a una specie sconosciuta. Ora si attende l’esame del Dna

DAL NOSTRO INVIATO

LONDRA – Finora era una di quelle leggende alimentate da continui avvistamenti ma mai sostenute da uno straccio di prova. Invece ora gli scienziati pensano che l’abominevole uomo delle nevi sia esistito o addirittura esista davvero. Lo dimostrerebbero due peli trovati in una giungla indiana dove le popolazioni locali giurano di aver visto più volte la terribile creatura.

ENTUSIAMO – I test, condotti dalla Oxford Brookes University, dimostrano che il materiale non appartiene a nessuna specie conosciuta e che ha «un’incredibile somiglianza» con i peli trovati da Edmund Hillary sull’Himalaya mezzo secolo fa. «E’ la prova più evidente – ha detto all’Independent on Sunday Ian Redmond, esperto di scimmie antropomorfe – che lo yeti possa esistere. Siamo entusiasti dei primi risultati, anche se ci sono ancora molti test da fare». I due peli, rispettivamente di 33 e 44 millimetri, sono stati trovati sulle colline Garo, nel nord est dell’India, circa cinque anni fa. Lì la gigantesca creatura, chiamata dagli indigeni "mande barung" (ovvero "uomo della foresta"), era stata avvistata per tre giorni di seguito mentre devastava alberi e piante. Il materiale è poi stato spedito in Gran Bretagna dove è passato all’esame degli esperti.

PROFILO GENETICO – «Eravamo sicuri che appartenesse a una specie conosciuta – ha detto ancora Redmond -. Invece no». I peli saranno ora ingraditi da un potentissimo microscopio e spediti in due diversi laboratori per estrarne il Dna. Sarà quella la prova del fuoco. Se il profilo genetico non corrisponderà a nessuna creatura vivente, allora si potrà affermare con sicurezza che lo yeti, o qualcosa di molto simile a lui, esiste davvero. Come sostengono da anni tante popolazioni locali sparse nel mondo, dal Canada al Nepal e all’Indonesia.

Monica Ricci Sargentini
27 luglio 2008

 

Una domanda scherzosa per concludere: e se, anziché di uno Yeti, si trattasse di un Ufo?

Se questi peli misteriosi appartenenti ad "una specie sconosciuta" fossero di un ufo?

O, meglio, se lo Yeti, di cui si sarebbero trovate le tracce, cioé i peli, fosse esso stesso un ufo?

 

Avremmo preso due piccioni con una fava (o anche con due peli!).

 

Ma l’argomento è troppo serio per affrontarlo a quest’ora. Se qualcuno mi aiuterà con un commento o un’opinione, potremmo riparlarne già domani!

 

Buona notte!

cogitoergosum

Ultimissime dal calcio mercato: Lampard resta al Chelsea

Dal sito
 
Dieci milioni d’euro l’anno all’inglese per restare, 15 al brasiliano per lasciare il Milan
Galliani non cede. La Roma ora guarda al Monaco: Menez e Nené gli obiettivi

Lampard, ponti d’oro per restare
e ora il Chelsea ci prova con Kakà

di ALESSANDRO DI MARIA

ROMA – Sono stati tra i sogni di quest’estate di Inter e Milan. Più volte ad un passo dall’indossare le maglie delle due squadre milanesi. Adesso sembrano molto vicini a rinnovare il contratto con i rispettivi club: sono le storie di Frank Lampard del Chelsea ed Emmanuel Adebayor dell’Arsenal.

Così accade che il "pupillo" di Mourinho non solo non arriverà all’Inter quest’estate, ma nemmeno la prossima. Stando al "Sunday Mirror", il centrocampista inglese avrebbe vinto il suo braccio di ferro con il Chelsea ottenendo il rinnovo che chiedeva: cinque anni per 150 mila sterline a settimana, 10 milioni di euro a stagione. Tanti, tantissimi soldi. Su per giù sta accadendo lo stesso ad Adebayor, molto vicino al Milan quando ancora non era stato acquistato Ronaldinho. Poi è arrivato il campione brasiliano e tutto è rimasto lì. Senza Milan e pure senza Barcellona, altra squadra che si era interessata a lui. Ecco allora che Adebayor rimarrà all’Arsenal anche la prossima stagione. Arsene Wenger sta cercando dei rinforzi dopo le partenze di Gilberto Silva, Flamini e Hleb e non vuole certo perdere anche l’attaccante togolese. Per lui, dunque, sarebbe pronto un nuovo contratto per le prossime quattro stagioni da circa 5 milioni di euro a stagione.

Dopo l’offerta clamorosa al Milan da 100 milioni di euro, presa in considerazione meno di zero da Galliani, il Chelsea sembra non aver ancora rinunciato all’idea di arrivare a Kakà e secondo l’"Observer" Abramovich sarebbe pronto ad offrire al giocatore un milione di sterline al mese, oltre 15 milioni di euro a stagione. Cifre pazzesche. Intanto Andrea Pirlo dichiara amore eterno al Milan: "Ho un contratto ancora lungo e credo che non ci sia una squadra migliore di questa, è una tra le squadre più forti. Spero di chiudere la mia carriera qui, ho ancora due anni di contratto e spero di rinnovarlo per altri anni ancora".

La Roma sta cercando il sostituto di Mancini. Podolski rimane uno dei primi nomi, insieme a lui Silva (c’è da battere la concorrenza del Barcellona pronto ad offrire 20 milioni), Julio Baptista, Van der Vaart e Iaquinta, e dalla Francia rimbalza la voce di un interessamento per il traquartista del Monaco Jeremy Menez, giocatore seguito anche da Inter, Milan e Lazio. Inoltre i giallorossi stanno seguendo anche il brasiliano Nenè, sempre del Monaco.

La Fiorentina non è la sola squadra interessata a Nicolas Burdisso, difensore centrale dell’Inter. Nelle ultime ore si è fatto sotto il Newcastle, pronto a versare 5 milioni di euro all’Inter. C’è da dire che al momento l’offerta presentata dalla società viola è migliore: gli stessi 5 milioni di euro, a cui va però aggiunto il cartellino del giovane Da Costa. Il Newcastle prova a mettere in difficoltà la Fiorentina, lo stesso fa l’Arsenal con la squadra inglese. Così sulle tracce del centrocampista dell’Udinese, Gokhan Inler, oltre al Newcastle si è messa proprio la formazione allenata da Arsene Wenger. Il Torino ha acquistato dall’Empoli il difensore centrale Francesco Pratali. Costo dell’operazione: circa 3 milioni di euro.

Giorni decisivi per il futuro di Didier Drogba: "La prossima settimana sarà decisiva, ci sono grandi club europei che mi vogliono ma non dipende da me, ma dai dirigenti del Chelsea. Ho un contratto, però i miei procuratori si incontreranno con la società a Londra per fare un punto una volta per tutte". Real Madrid e Manchester United sempre più antagoniste. Oltre alla corte serrata nei confronti di Cristiano Ronaldo, gli spagnoli, stando al "Daily Star Sunday", starebbero provando a soffiare allo United anche Carlos Tevez. E visto che proprio l’affare Cristiano Ronaldo va per le lunghe, il Real sta pensando a due alternative: Van der Vaart e Villa. Intanto Calderon deve rinunciare ad uno dei suoi obiettivi principali, Cesc Fabregas: "Il Real? Non è il momento" ha detto il centrocampista dell’Arsenal.

Anche se un paio di settimane fa Alex Ferguson si diceva ottimista sul buon esito dell’operazione, difficilmente Dimitar Berbatov andrà a Manchester. Secondo la stampa inglese, è pronta un’offerta da circa 30 milioni di euro, proposta però ben lontana dalla richiesta del Tottenham: 48 milioni. Le alternative di Ferguson sono Samuel Eto’o del Barcellona, Roque Santa Cruz del Blackburn, David Villa del Valencia e Karim Benzema del Lione.

E a proposito di Eto’o e Benzema, aggiornamento sulla clamorosa trattativa tra Barcellona e Lione. Ai francesi il giocatore del Camerun piace molto. Ma la proposta di uno scambio alla pari non convince il numero uno del club francese, Jean-Michel Aulas. Ma se oltre al cartellino di Eto’o, i catalani mettessero anche 10 milioni di euro, ecco allora che la possibilità di vedere Benzema a Barcellona diventerebbe concreta.

(27 luglio 2008)

 

Non riesci a trovare il libro che cerchi disperatamente? No problem

Non riesci a trovare nelle librerie un libro che ti serve assolutamente! Che fai, ti disperi?
 
Non è il caso ….
 
Infatti, in soli 7 minuti, puoi stampartelo tu stesso.
Come?
 
E’ semplice, basta leggere questa notizia dell’Ansa
Macchina stampa libri in 7 minuti

Se non si trova volume desiderato, viene fatto sul momento
 
(ANSA) – LONDRA, 27 LUG – Se non lo trovate in libreria, potete avere stampato in sette minuti il libro che cercate, grazie ad una macchina, Espresso book machine. La novita’ arriva dagli Stati Uniti e Blackwell, catena britannica di sessanta librerie, che ha deciso di importarla.
 
All’inizio Blackwell la installera’ in pochi negozi per saggiare la risposta della clientela. Una volta a pieno regime, conta di avere immagazzinati in versione elettronica per una stampa su carta in tempo record un milione di libri.
 
Comodo, vi pare?