Gli Ebolitani e la cultura!

Gli Ebolitani e la cultura
 
Gli Ebolitani, in genere, sono persone laboriose che si danno da fare per vivere e per sbarcare il lunario.
 
Questa è certamente una grande virtù ed è positivo che possa essere messa in rilievo.
 
C’è, però, un piccolo difetto connaturato in alcuni di noi: è quello di disprezzare ciò che di buono ancora abbiamo nella nostra Città e ciò che di buono vi è stato nel passato più o meno recente.
 
Siamo sempre pronti a criticare (e giustamente, anche) le storture e le cose che non vanno, ma troppo spesso non siamo altrettanto pronti ad apprezzare le cose positive.
 
Volete un esempio?
 
Eccolo qui:
 
 
è stato presentato in una conferenza stampa il nuovo centro culturale C2O, gestito dalla Officina Koiné. L’inaugurazione vera e propria ci sarà mercoledì 9 luglio alle 19.00.
 
Che cos’è il C2O ? E’ un centro culturale in cui, da settembre, si potranno svolgere lezioni di informatica e di inglese, si terranno mostre, convegni, proiezioni di film, percorsi di educazione alla legalità per gli alunni delle scuole ed altre iniziative importanti.
 
Dunque, un centro multiculturale e polivalente, destinato (almeno si spera) a crescere ulteriormente per il futuro.
 
Ebbene, quali sono stati i giudizi dei nostri concittadini?
 
Alcuni senza dubbio (e giustamente) positivi o, comunque, attendisti (e anche questa mi sembra una buona posizione).
 
Altri, invece, sono stati sprezzanti, il più delle volte sintomatici di scarsa cultura e di limitata apertura mentale.
 
 
Per carità, la libertà di pensiero è sacrosanta, ma forse, prima di esprimere giudizi sprezzanti, sarebbe altrettanto sacrosanto vedere come funzionerà questo centro e se le aspettative saranno soddisfatte oppure no!
 
Alla fine, la morale che si vuole a tutti i costi far passare è che tutto ciò che viene realizzato nella nostra città è sempre inutile e da buttare.
 
Purtroppo siam fatti così noi Ebolitani… Purtroppo, siamo fatti male!!!
 
Chiaramente, non intendo generalizzare e fare di tutta un’erba un fascio. Le  mie riflessioni sono rivolte esclusivamente a coloro che disprezzano tutto e tutti, senza nessuna valida cognizione di causa!

Purtroppo si tratta di Federica!

Purtroppo, il corpo ritrovato a LLorét De Mar, meta di giovani di tutta Europa in cerca di spensieratezza e di tranquillità, è di Federica.
 
Il legale della famiglia della ragazza spegne ogni speranza.
 
La giovane sarebbe stata riconosciuta da un brillantino, oltre  che da un tatuaggio.
 
Una conferma definitiva dovrà, tuttavia, arrivare dall’esame del DNA. 
 
 
Peccato, una vacanza che si è trasformata in tragedia!
 
 
 
 

Un racconto veritiero e attuale

Le due bisacce
 
Prometeo, dopo aver plasmato gli uomini, appese al loro collo due bisacce, colme la prima dei vizi degli altri, la seconda dei propri, e fece in modo che la prima ricadesse davanti, la seconda, invece, dietro. Di conseguenza gli uomini vedono da lontano i difetti altrui, mentre non sanno distinguere i propri.
 
Di questa favola ci si potrebbe servire a proposito di quegli impiccioni che, ciechi nelle loro azioni, si occupano eccessivamente di quelle che non li riguardano.
 
Quanto è attuale questa favola di Esopo!
 
Forse è proprio per questo che siamo subito pronti a vedere e a criticare i difetti degli altri (perché rientrano nella bisaccia che è posta davanti ai nostri occhi), ma non riconosciamo i nostri difetti (che si trovano nella bisaccia che è collocata dietro di noi!)