Quadri esami di stato: riflessioni personali

Quadri esami di stato: riflessioni personali
 
 
Come tutti gli interessati ormai già sapranno, quest’anno i maturandi non vedranno i loro voti, né quelli dei compagni sui quadri degli Esami di Stato.
 
Ebbene, mi sembra che la questione del rispetto della privacy abbia toccato il fondo.
 
La mancata pubblicazione dei voti non solo nega la soddisfazione a chi si diploma con un buon voto di vedere esposta in bacheca la sua valutazione, ma rende, ahimé, un po’ meno "pubblico" il meccanismo di ammissione a quelle facoltà universitarie che negano l’accesso a chi ha conseguito all’esame di Stato una valutazione inferiore ad un determinato punteggio.
 
Allora, per questa e per tante altre ragioni, mi chiedo per quale motivo non si debba più esporre, come si è sempre fatto in Italia e altrove, il punteggio ottenuto all’esame di Stato. 
 
 
Lo spirito della normativa, introdotta già dall’ex Ministro Fioroni, era ovviamente quello del rispetto della legge sulla privacy, però …  forse stavolta, proprio perché non si sono presi in considerazione determinati aspetti, la preoccupazione della privacy è stata un po’ frettolosa ed eccessiva!!
 
 

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