Impronte digitali sulla carta d’identità
Dal 2010, in ottemperanza alle norme comunitarie e a quanto approvato, con largo consenso, nella Commissione Bilancio e Finanze della Camera, scatteranno le impronte digitali sulle carte d’identità.
Ciò, in parte, già avveniva sui nuovi tipi di carta di identità. Ora verrà estesa a tutti ed il documento di riconoscimento avrà validità non più di cinque anni, ma di dieci.
Anche l’opposizione ha votato a favore, argomentando che, in tal modo, oltre ad obbedire ad una normativa comunitaria, si "disinnesca la questione rom", evitando il contestato provvedimento che prevedeva l’acquisizione delle impronte solo per queste persone. In tal modo, non avremmo più una legge "ad hoc" per i Rom, ma una norma valida per tutti coloro che vivono in Italia.