Ultimissime dal calcio mercato: Lampard resta al Chelsea

Dal sito
 
Dieci milioni d’euro l’anno all’inglese per restare, 15 al brasiliano per lasciare il Milan
Galliani non cede. La Roma ora guarda al Monaco: Menez e Nené gli obiettivi

Lampard, ponti d’oro per restare
e ora il Chelsea ci prova con Kakà

di ALESSANDRO DI MARIA

ROMA – Sono stati tra i sogni di quest’estate di Inter e Milan. Più volte ad un passo dall’indossare le maglie delle due squadre milanesi. Adesso sembrano molto vicini a rinnovare il contratto con i rispettivi club: sono le storie di Frank Lampard del Chelsea ed Emmanuel Adebayor dell’Arsenal.

Così accade che il "pupillo" di Mourinho non solo non arriverà all’Inter quest’estate, ma nemmeno la prossima. Stando al "Sunday Mirror", il centrocampista inglese avrebbe vinto il suo braccio di ferro con il Chelsea ottenendo il rinnovo che chiedeva: cinque anni per 150 mila sterline a settimana, 10 milioni di euro a stagione. Tanti, tantissimi soldi. Su per giù sta accadendo lo stesso ad Adebayor, molto vicino al Milan quando ancora non era stato acquistato Ronaldinho. Poi è arrivato il campione brasiliano e tutto è rimasto lì. Senza Milan e pure senza Barcellona, altra squadra che si era interessata a lui. Ecco allora che Adebayor rimarrà all’Arsenal anche la prossima stagione. Arsene Wenger sta cercando dei rinforzi dopo le partenze di Gilberto Silva, Flamini e Hleb e non vuole certo perdere anche l’attaccante togolese. Per lui, dunque, sarebbe pronto un nuovo contratto per le prossime quattro stagioni da circa 5 milioni di euro a stagione.

Dopo l’offerta clamorosa al Milan da 100 milioni di euro, presa in considerazione meno di zero da Galliani, il Chelsea sembra non aver ancora rinunciato all’idea di arrivare a Kakà e secondo l’"Observer" Abramovich sarebbe pronto ad offrire al giocatore un milione di sterline al mese, oltre 15 milioni di euro a stagione. Cifre pazzesche. Intanto Andrea Pirlo dichiara amore eterno al Milan: "Ho un contratto ancora lungo e credo che non ci sia una squadra migliore di questa, è una tra le squadre più forti. Spero di chiudere la mia carriera qui, ho ancora due anni di contratto e spero di rinnovarlo per altri anni ancora".

La Roma sta cercando il sostituto di Mancini. Podolski rimane uno dei primi nomi, insieme a lui Silva (c’è da battere la concorrenza del Barcellona pronto ad offrire 20 milioni), Julio Baptista, Van der Vaart e Iaquinta, e dalla Francia rimbalza la voce di un interessamento per il traquartista del Monaco Jeremy Menez, giocatore seguito anche da Inter, Milan e Lazio. Inoltre i giallorossi stanno seguendo anche il brasiliano Nenè, sempre del Monaco.

La Fiorentina non è la sola squadra interessata a Nicolas Burdisso, difensore centrale dell’Inter. Nelle ultime ore si è fatto sotto il Newcastle, pronto a versare 5 milioni di euro all’Inter. C’è da dire che al momento l’offerta presentata dalla società viola è migliore: gli stessi 5 milioni di euro, a cui va però aggiunto il cartellino del giovane Da Costa. Il Newcastle prova a mettere in difficoltà la Fiorentina, lo stesso fa l’Arsenal con la squadra inglese. Così sulle tracce del centrocampista dell’Udinese, Gokhan Inler, oltre al Newcastle si è messa proprio la formazione allenata da Arsene Wenger. Il Torino ha acquistato dall’Empoli il difensore centrale Francesco Pratali. Costo dell’operazione: circa 3 milioni di euro.

Giorni decisivi per il futuro di Didier Drogba: "La prossima settimana sarà decisiva, ci sono grandi club europei che mi vogliono ma non dipende da me, ma dai dirigenti del Chelsea. Ho un contratto, però i miei procuratori si incontreranno con la società a Londra per fare un punto una volta per tutte". Real Madrid e Manchester United sempre più antagoniste. Oltre alla corte serrata nei confronti di Cristiano Ronaldo, gli spagnoli, stando al "Daily Star Sunday", starebbero provando a soffiare allo United anche Carlos Tevez. E visto che proprio l’affare Cristiano Ronaldo va per le lunghe, il Real sta pensando a due alternative: Van der Vaart e Villa. Intanto Calderon deve rinunciare ad uno dei suoi obiettivi principali, Cesc Fabregas: "Il Real? Non è il momento" ha detto il centrocampista dell’Arsenal.

Anche se un paio di settimane fa Alex Ferguson si diceva ottimista sul buon esito dell’operazione, difficilmente Dimitar Berbatov andrà a Manchester. Secondo la stampa inglese, è pronta un’offerta da circa 30 milioni di euro, proposta però ben lontana dalla richiesta del Tottenham: 48 milioni. Le alternative di Ferguson sono Samuel Eto’o del Barcellona, Roque Santa Cruz del Blackburn, David Villa del Valencia e Karim Benzema del Lione.

E a proposito di Eto’o e Benzema, aggiornamento sulla clamorosa trattativa tra Barcellona e Lione. Ai francesi il giocatore del Camerun piace molto. Ma la proposta di uno scambio alla pari non convince il numero uno del club francese, Jean-Michel Aulas. Ma se oltre al cartellino di Eto’o, i catalani mettessero anche 10 milioni di euro, ecco allora che la possibilità di vedere Benzema a Barcellona diventerebbe concreta.

(27 luglio 2008)

 

Non riesci a trovare il libro che cerchi disperatamente? No problem

Non riesci a trovare nelle librerie un libro che ti serve assolutamente! Che fai, ti disperi?
 
Non è il caso ….
 
Infatti, in soli 7 minuti, puoi stampartelo tu stesso.
Come?
 
E’ semplice, basta leggere questa notizia dell’Ansa
Macchina stampa libri in 7 minuti

Se non si trova volume desiderato, viene fatto sul momento
 
(ANSA) – LONDRA, 27 LUG – Se non lo trovate in libreria, potete avere stampato in sette minuti il libro che cercate, grazie ad una macchina, Espresso book machine. La novita’ arriva dagli Stati Uniti e Blackwell, catena britannica di sessanta librerie, che ha deciso di importarla.
 
All’inizio Blackwell la installera’ in pochi negozi per saggiare la risposta della clientela. Una volta a pieno regime, conta di avere immagazzinati in versione elettronica per una stampa su carta in tempo record un milione di libri.
 
Comodo, vi pare?
 
 
 
 

“sei un mito!!!”

Sei un mitooooo!!!!
 
Eh sì, non la si potrebbe definire diversamente.
 
Un mito!!
 
Stiamo parlando della brasiliana Deodata Pereira Borges che ha deciso di candidarsi alle elezioni municipali di Feira de Santana. Voi mi domanderete: "beh? che c’è di strano?"
 
Giusto! Non c’è quasi  niente di strano..
 
QUASI!!
 
In realtà qualcosa di strano, anzi di mitico, c’è: l’aspirante candidata è nata nel 1904 e, quindi, si accinge a compiere la bellezza di 104 anni!!  Peraltro non portati male, a giudicare dal suo attivismo politico.
 
Si presenterà in una lista di centro destra, stanca delle promesse, a suo dire non mantenute, del partito del Presidente Lula.
 
Anche se si è candidata in un partito di centro destra, facciamo alla signora Deodata Pereira Borges i nostri migliori auguri per un successo da guinnes!! 
 
 
  

mitologia 2

Mitologia 2
 
Zeus  …. Plutone e Persefone
 
…. Crono sposò Rea, sua sorella; ma, poiché Gea ed Urano gli predicevano che un suo figlio gli avrebbe tolto il potere, egli mangiava tutti i suoi figli…
 
Furibonda, Rea, incinta di Zeus, si dirige a Creta dove, in un antro del monte Dicte, dà alla luce Zeus. Lo affida, affinché lo allevino, ai Cureti e alle figlie di Melisseo, le ninfe Adrasteia e Ida (…). Diventato adulto, Zeus si avvale dell’aiuto di Meti, la figlia di Oceano. Meti fa inghiottire a Crono una pozione che gli fa vomitare la pietra (ingoiata al posto di Zeus) e poi tutti i figli che aveva ingoiato prima.
Insieme a questi, Zeus combatté contro Crono e contro i Titani. Lottavano ormai da dieci anni, quando Gea predisse a Zeus che avrebbe ottenuto la vittoria se si fosse alleato con i Ciclopi che erano nel Tartaro. Zeus uccise Campe che sorvegliava la loro prigione e li liberò.
 
Allora i Ciclopi offrono a Zeus il tuono, il lampo e il fulmine, a Plutone l’elmo, a Poseidone il tridente; con queste armi essi sconfiggono i Titani e, dopo averli rinchiusi nel Tartaro, misero a guardia gli Ecatonchiri. Poi si dividono, mediante sorteggio, il potere: Zeus ottiene il dominio del cielo, Poseidone il potere sul mare, Plutone il controllo dell’Ade. (…)
 
 
 
Plutone e … Persefone
 
Plutone si innamorò di Persefone e, con l’aiuto di Zeus, la rapì. Demetra la cercava per tutta la terra, di giorno e di notte, con una fiaccola. Quando venne a sapere (…) che era stata rapita da Plutone, sdegnata contro gli dei, abbandonò il cielo e, assunto l’aspetto di una donna mortale, andò ad Eleusi.
 
Dapprima si sedette su una roccia che, in suo ricordo, prese il nome di Aghelasto (= maliconico…, che non ride), poi si recò da Celeo che regnava in quel tempo ad Eleusi.
 
Lì c’erano delle donne che la fecero sedere accanto a loro e c’era una vecchia, di nome Iambe, che con gesti osceni e ridicoli destò il riso della dea. 
 
E’ per questo che, come si ritiene, le donne fanno gesti osceni durante le Tesmoforie (festa religiosa dell’antica Grecia. Si svolgeva in onore della dea Demetra Tesmofora e di sua figlia Persefone. Tesmofora significa "fornitrice di consuetudini" o anche "legislatrice". L’ epiteto collega Demetra all’antica dea Temide. 
Da questo epiteto deriva la denominazione di "Tesmoforie" per indicare la  cerimonia segreta, riservata alle donne, che si svolgeva ad Atene e che era associata anche alle tradizioni matrimoniali.   Queste feste si tenevano solitamente in autunno e avevano una durata variabile in base alla città in cui venivano effettuate. Il rituale era proibito agli uomini. Con queste feste si celebrava Demetra che, in lutto per la figlia, rapita e portata nell’Oltretomba dal dio Ade come sua sposa, non assolse per molto tempo al suo ruolo di divinità della raccolta e della crescita. ).
 
Metanira, la moglie di Celeo aveva un bimbo che fu affidato a Demetra affinché lo allevasse. La dea voleva renderlo immortale: per questa ragione, di notte, lo poneva sul fuoco per spogliarlo della sua essenza mortale. Poiché Demofoonte (così si chiamava il bambino) cresceva in modo straordinario, Metanira spiò Demetra e sorprese il figlio immerso nel fuoco e gridò. Il bambino fu divorato dalle fiamme e la dea si rivelò a Metanira.
 
Per Trittolemo, il maggiore dei figli di Metanira, Demetra costruì un carro trainato da serpenti alati e gli donò del grano che Trittolemo, sollevatosi in cielo, seminò su tutta la terra (…).
 
Zeus ordinò a Plutone di rimandare Core sulla terra.