vandali a scuola

 
Vandali a scuola
 
Inconcepibile, vandali in erba a scuola!!
 
Foto dal sito
 
 
 
 

Baby vandali distruggono una scuola
e si filmano con i telefoni cellulari

Denunciati quattro ragazzini italiani, di età compresa tra i 10 e i 13 anni. Danni per 250 mila euro
 
Baby vandali devastano una scuola elementare filmandosi con i cellulari. I carabinieri della stazione di Roma Tor Tre Teste hanno denunciato quattro ragazzini italiani, di età compresa tra i 10 ed i 13 anni, per danneggiamento aggravato in concorso.

I giovanissimi vandali sono stati sorpresi all’interno della scuola elementare di largo Appio Chieregatti mentre stavano distruggendo tutto ciò gli si presentava di fronte.

La loro furia ha investito lavandini, servizi igienici, computer e armadi. Si sono accaniti mandando in frantumi i vetri delle finestre, allagando le aule del primo piano e scardinando alcune porte, il tutto sotto la lente degli immancabili telefoni cellulari con cui hanno ripreso le loro bravate. I danni ammonterebbero a 250 mila euro

I militari, attirati dai rumori provenienti dalle aule, sono entrati riuscendo a bloccarli. Affidati ai rispettivi genitori, i minori rimarranno in attesa delle decisioni del magistrato. I Carabinieri stanno eseguendo ulteriori accertamenti per verificare se ci siano o no delle responsabilità da parte dei denunciati per un analogo episodio avvenuto la settimana scorsa nella stessa scuola.

 

Il lato oscuro della luna – The dark side of the moon

Riscoprendo, in vinile (quello ristampato nel 2003), THE DARK SIDE OF THE MOON
 
Musica divina!!! Soprattutto in vinile!!
 
 
 
 

 

   

 
 

Lo Yeti esiste davvero? Forse….

Lo Yeti, abominevole creatura "leggendaria," esiste davvero?
 
Forse….
 
 
 
 

abominevole uomo delle nevi

Yeti, peli di una creatura misteriosa
trovati nella giungla indiana

I test dimostrano che il materiale appartiene a una specie sconosciuta. Ora si attende l’esame del Dna

DAL NOSTRO INVIATO

LONDRA – Finora era una di quelle leggende alimentate da continui avvistamenti ma mai sostenute da uno straccio di prova. Invece ora gli scienziati pensano che l’abominevole uomo delle nevi sia esistito o addirittura esista davvero. Lo dimostrerebbero due peli trovati in una giungla indiana dove le popolazioni locali giurano di aver visto più volte la terribile creatura.

ENTUSIAMO – I test, condotti dalla Oxford Brookes University, dimostrano che il materiale non appartiene a nessuna specie conosciuta e che ha «un’incredibile somiglianza» con i peli trovati da Edmund Hillary sull’Himalaya mezzo secolo fa. «E’ la prova più evidente – ha detto all’Independent on Sunday Ian Redmond, esperto di scimmie antropomorfe – che lo yeti possa esistere. Siamo entusiasti dei primi risultati, anche se ci sono ancora molti test da fare». I due peli, rispettivamente di 33 e 44 millimetri, sono stati trovati sulle colline Garo, nel nord est dell’India, circa cinque anni fa. Lì la gigantesca creatura, chiamata dagli indigeni "mande barung" (ovvero "uomo della foresta"), era stata avvistata per tre giorni di seguito mentre devastava alberi e piante. Il materiale è poi stato spedito in Gran Bretagna dove è passato all’esame degli esperti.

PROFILO GENETICO – «Eravamo sicuri che appartenesse a una specie conosciuta – ha detto ancora Redmond -. Invece no». I peli saranno ora ingraditi da un potentissimo microscopio e spediti in due diversi laboratori per estrarne il Dna. Sarà quella la prova del fuoco. Se il profilo genetico non corrisponderà a nessuna creatura vivente, allora si potrà affermare con sicurezza che lo yeti, o qualcosa di molto simile a lui, esiste davvero. Come sostengono da anni tante popolazioni locali sparse nel mondo, dal Canada al Nepal e all’Indonesia.

Monica Ricci Sargentini
27 luglio 2008

 

Una domanda scherzosa per concludere: e se, anziché di uno Yeti, si trattasse di un Ufo?

Se questi peli misteriosi appartenenti ad "una specie sconosciuta" fossero di un ufo?

O, meglio, se lo Yeti, di cui si sarebbero trovate le tracce, cioé i peli, fosse esso stesso un ufo?

 

Avremmo preso due piccioni con una fava (o anche con due peli!).

 

Ma l’argomento è troppo serio per affrontarlo a quest’ora. Se qualcuno mi aiuterà con un commento o un’opinione, potremmo riparlarne già domani!

 

Buona notte!

cogitoergosum