Riflessioni amare sull’incapacità umana

Riflessioni amare sull’incapacità umana
 
 
Ebbene sì, il post che mi accingo a scrivere riguarda qualcosa di amaro e comico allo stesso tempo!
 
In queste riflessioni si riflettono un po’ la situazione e la condizione dell’uomo rispetto all’ambiente che lo circonda.
 
Protagonista di grandi invenzioni e scoperte, fautore del progresso scientifico e tecnologico, vincitore, nel corso della sua storia di grandi popoli e civiltà, l’uomo, ogni anno, d’estate, è costretto a perdere la sua battaglia e a soccombere contro la furia invincibile e scocciante di ….  zanzare ed altri piccoli insetti ancora più invadenti e opprimenti. Non c’è "Autan" che tenga.
 
 
Eccole, le  creature maledette da tutti gli uomini

 

ed ecco gli effetti delle loro punture sugli uomini

 

Le tre fotografie sono tratte da WIKIPEDIA

 
Intanto, la presenza di questi minuscoli esseri viventi mette in crisi anche i più geniali tra gli appartenenti alla specie umana!
 
Gli spray sono abbastanza efficaci, ma spesso sono tossici.
 
Gli apparecchi ad ultrasuoni non  sono efficienti!
 
Allora, "godiamoci" l’estate, la stagione del nostro riposo e del ….    loro pasto!
 
 

Venerdì mattina 11 luglio

Qualcuno venerdì mattina, 11 luglio, è andato sostanzialmente bene, qualcuno abbastanza bene, altri sono andati così e così.
 
Ma il tempo a disposizione non manca, l’importante è impiegarlo bene e non sprecarlo!!
 
ESTOTE PARATI!!!

Poulsen alla Juve

JUVE:
IN ARRIVO Christian Poulsen

 

 
 
 
 
 
 
Ormai è certo!
 
Anzi, il giocatore danese è già arrivato ieri, 14 luglio.
 
Poulsen ha giocato nel Siviglia e nella nazionale danese.
 
E’ un buon centrocampista e, secondo Ranieri, la sua presenza contribuirà a portare la Juventus a livelli molto alti.
 
In attesa di Xabi e, chissà, forse anche di Stankovic, Ranieri si è, intanto, assicurato un buon rappresentante del centrocampo, pagando al Siviglia 10 milioni di euro.
 
Ecco le prime dichiarazioni del giocatore:«Sono molto felice di entrare a far parte di un club così prestigioso La Juventus è una delle squadre più importanti del mondo e mi auguro di poter far bene. Sono un centrocampista difensivo ma sono anche in grado di giocare in posizione più avanzata. La mia speranza è riuscire a regalare una sorpresa al pubblico italiano, che mi considera un giocatore rude, mostrando di avere anche una buona tecnica. Avrò tempo per dimostrarlo e per dare un’altra immagine di me». «Aver giocato nel Siviglia – dice ancora Poulsen – credo sia stata una buona esperienza per me, prima di arrivare alla Juventus. Ho già visto giocare i miei nuovi compagni tante volte, perchè, come ho detto, questo è uno dei club più importanti del mondo. Ha una grande storia e sono orgoglioso di essere qui».
 
 

SPIDERMAN 3 VIDEO

SPIDERMAN 3
 
IL VIDEO DEL TRAILER
 
CHE NE PENSATE DEL FILM?
 
 
 
 

Oggi 14 luglio, giorno storico

Oggi, 14 luglio è un giorno storico…
 
Lo è per chi festeggia il proprio compleanno (e a qualcuno ho avuto modo di fare gli auguri sul blog), ma lo è anche perché si festeggia il compleanno della democrazia moderna, la cui nascita fu sancita, il 14 luglio 1789, dalla presa, ad opera dei rivoluzionari francesi, della Bastiglia, il carcere simbolo dell’odiato ancien régime.
 
Il 14 luglio è una data – simbolo non solo per la Francia, ma per il mondo intero e per la stessa Italia!!

La condotta in classe? SARA’ DETERMINANTE!

A tutti i bulli e i ragazzi indisciplinati a scuola:
 
A T T E N Z I O N E !!!
 
Il voto di condotta sarà determinante per la bocciatura!
 
 
 
SCUOLA & GIOVANI

 

Rigore nella valutazione e formazione permanente dei docenti
Per il ministro sono i punti essenziali per rilanciare la scuola

Gelmini: "Voto in condotta
valga per la promozione"

 

ROMA – Il voto in condotta degli studenti potrebbe presto avere un ruolo determinante per la promozione. E’ quanto sostiene il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. "E’ incomprensibile – afferma il ministro – che non si valuti in alcun modo il comportamento dei ragazzi poiché anche la condotta ha la sua valenza ed il rispetto delle regole deve avere la giusta considerazione".

La Gelmini punta al rigore e al rilancio dell’Invalsi, l’organo di valutazione nelle scuole. "Ho in mente – sottolinea – un progetto importante che presenterò nelle prossime settimane e che metta al centro il merito".

E per arginare il problema del turn-over dei docenti la Gelmini propone "incentivi per gli insegnanti che garantiscono la permanenza per un ciclo scolastico in una scuola". Per migliorare la formazione è necessario tornare a investire sui docenti e rivedere il sistema di reclutamento. L’insegnante dovrà essere valutato in base alla disponibilità a garantire la continuità, alla formazione permanente e al grado di apprendimento dei ragazzi.

Commentando ancora l’indagine di Bankitalia su docenti e scuola italiana, il ministro ha poi aggiunto:"Non penso che sia tanto un problema di anzianità, quanto di motivazioni: si è persa la percezione del ruolo dell’insegnante, della centralità della funzione educativa nella società".

Infine la Gelmini punta il dito sull’Università e sull’assetto del tre più due: "Il tempo ha dimostrato che non funziona. Molti sostengono che non è modificabile, ho fatto un approfondimento normativo e non è così".

(14 luglio 2008)

 

Credo che il Ministro abbia  formulato delle giuste valutazioni e riflessioni.

Solo così la scuola potrà anche valorizzare in pieno chi si impegna e rispetta le regole.

La scuola, però, non dovrebbe avere classi di trenta – trentaquattro alunni, perché ciò indebolisce l’efficacia formativa e didattica e non consente agli insegnanti di seguire costantemente gli alunni in difficoltà!

Un docente che ha poche ore in una classe numerosa, alla fine dell’anno a mala pena ricorda i nomi dei suoi alunni.

Comunque, ben vengano queste riflessioni relative all’ambito del comportamento e del rispetto delle regole e al ruolo del docente!

 

 

iPHONE: se lo conosci lo eviti?

iPhone: se lo conosci lo eviti?
 
 
"Uno spettro si aggira per l’Europa"….
 
Tranquilli, non sto riproponendo (per ora….) l’incipit del celebre Manifesto del Partito Comunista scritto nel 1848 da Marx ed Engels…
 
 
Mi riferisco alla cosiddetta rivoluzione prodotta dall’ultima frontiera della telefonia cellulare: l’ iPhone la cui distribuzione è partita, proprio in questi giorni, anche nel nostro Paese.
 
 
 
 
Gli operatori Tim e Vodaphone sembrano esultare, ma c’è il rischio, a parere degli esperti, che in realtà, nonostante una pubblicità tanto massiccia, alla fine, le operazioni di vendita possano rivelarsi un flop.
 
Per quale motivo?
 
Apple ha messo a disposizione un numero assai più limitato di apparecchi rispetto al "fabbisogno" auspicato per soddisfare le richieste di tutti i potenziali compratori.
 
Ciò è confermato dal fatto che soprattutto Vodaphone sta dando la priorità a coloro che già da tempo avevano prenotato il nuovo tipo cellulare.
 
Tra le perplessità di carattere tecnico si riscontrano le seguenti:
1) l’iPhone è dotato di una "tastiera virtuale" per la scrittura dei testi, con la mancanza di un vero "riscontro tattile" dei tasti premuti. Ciò determina errori di digitazione in misura assai maggiore rispetto a quelli che si potrebbero avere con una tastiera "fisica".
 
2) In mancanza di una rete wi-fi, l’iPhone utilizza, per comunicare, la rete telefonica con protocollo EDGE (Enhanced Data rates for GSM Evolution), supportato, in Italia, solo da Tim e da Wind. Si tratta di un protocollo che, secondo gli esperti, fornisce una velocità di connessione inferiore all’UMTS. Il New York Times ha definito frustrante la navigazione con rete EDGE, evidenziando anche, a titolo di esempio,  che il caricamento di una semplice pagina Yahoo può richiedere anche 100 secondi, vale a dire quasi due minuti.
 
3) Almeno negli esemplari usciti in America, la batteria, la cui durata è inferiore alle aspettative, non è sempre estraibile e può essere sostituita solo tramite Assistenza Apple.
 
4) Il dispositivo, in genere, non possiede firewall, con tutti i rischi che ciò può comportare per la sua sicurezza.
 
5) Il telefono non ha una telecamera frontale, il che rende più complicate le videochiamate, cosa resa praticamente impossibile anche dalla mancanza dell’UMTS.
 
6) Chi l’ha provato, in alcuni casi, ha riscontrato delle difficoltà nella stessa gestione degli sms.
 
7) Chi indossa dei guanti deve toglierli se vuole usare la tastiera virtuale del telefono
 
8) Il web browser del telefono non supporta Adobe Flash, né Java e ciò rende difficile la connessione a molti siti
 
9) mancano alcune caratteristiche standard per un cellulare (come MMS, videoregistrazione, copia-incolla, ecc.)
 
10) Insomma, le princpali criticità emerse sono:
 
    a) la scarsa durata delle batterie
    b) l’impossibilità di visualizzare molti video, dal
        momento che l’iPhone non supporta Flash 
    c) la presenza di  2 mega pixel soltanto per la fotocamera, il che sembra
        davvero poco per un cellulare che vuole essere
        all’avanguardia
    d) la mancanza in molte versioni del bluetooth
 
Mi fermo qui.
 
Ripeto: io l’iPhone non l’ho ancora comprato e penso che non lo comprerò a breve.
 
Per la realizzazione di questo post mi sono basato sui pareri degli esperti, sulle recensioni finora formulate e su quanto ho potuto leggere sul web.
 
Lungi da me consigliare di non comprarlo o di evitarlo come la peste.
 
Credo, però, che in questa fase di "assestamento" sia meglio stare alla finestra ed attendere gli eventi.
 
Voi che ne pensate?
 
 
 

Eboli ieri e oggi

Eboli ieri …. e oggi
 
ieri, quando, come affermano i miei prozii, si poteva lasciare tranquillamente aperta la porta di casa senza che accadesse nulla (ma sarà poi vero?) ….
 
oggi, una città per certi aspetti in evoluzione, per altri, invece, in involuzione rispetto al passato.
 
Vedete il video tratto da youtube.it e fate un raffronto con la realtà quotidiana
.

Appena nati e già in copertina!

Appena nati e già in copertina….
 
 
Sono appena nati e già sono finiti sui giornali, sulle copertine di molti tabloid ecc.
 
Si tratta di Knox Leon e Vivienne Marcheline, i due gemelli figli di Brad Pitt e di Angelina Jolie. Le foto dei bambini sono state vendute ad un giornale americano per 11 milioni di dollari, che la coppia vuole utilizzare per fini umanitari.
 
Che ne pensate?
 
E’ giusto?
 
 

Come va l’estate? Novità in arrivo!

Allora, come va l’estate?
 
Per me c’è una sorta di calma piatta a cui non ero abituato da molto tempo…
 
E a voi?
 
Leggendo i giornali e "fiutando" ciò che avviene intorno a noi, mi sembra di capire che da settembre ci saranno alcune novità per tutti ….  Vedremo!
 
 
Intanto, poiché interessa la mia categoria di STATALI, posto questo articolo ripreso dal sito: http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/scuola_e_universita/servizi/bankitalia-insegnanti/bankitalia-insegnanti/bankitalia-insegnanti.html
 
SCUOLA & GIOVANI

 

Un’indagine dei ricercatori di Bankitalia e del ministero dell’Istruzione
rileva che i troppi spostamenti di insegnanti, anche di ruolo, influiscono negativamente.

Allarme docenti insoddisfatti
"Un danno per gli studenti"

I professori italiani sono più anziani del resto degli occupati. Meno istruiti al Sud

 

ROMA – Insegnanti anziani, insoddisfatti della scuola in cui lavorano e troppo spesso desiderosi di fuggire dal proprio istituto. E’ il quadro delineato da alcuni ricercatori di Bankitalia e del ministero della Pubblica istruzione. Un’analisi che mette sotto accusa soprattutto l’eccesso di "turnover" dei professori, che influisce negativamente sugli studenti e sul loro apprendimento, messo a rischio anche dallo "scarso attaccamento" dei docenti alla scuola in cui lavorano.

Troppi spostamenti. L’indagine, inserita tra i temi di discussione di via Nazionale, si concentra sul "turnover" degli insegnanti di ruolo, che rappresentano circa un terzo degli spostamenti complessivi. I ricercatori rilevano che le entrate e le uscite di docenti dal sistema scolastico, così come il "turnover" dei professori con cattedra causano una "mancanza di continuità didattica". In generale, più di un quinto dei docenti cambia scuola da un anno all’altro. E a subirne le conseguenze sono gli studenti.La loro preparazione scolastica risente anche del "mismatch", cioè dello scarso attaccamento dei professori alla scuola in cui operano.

Docenti "vecchi" e meno istruiti. Nell’indagine emerge poi che gli insegnanti in Italia sono in media più vecchi del resto degli occupati e sono in prevalenza donne. Nelle regioni meridionali, in particolare, i docenti sono in genere "più vecchi, meno istruiti e con voti di laurea o di diploma inferiori a quelli dei loro colleghi che operano nel resto del paese". I più anziani possono di solito contare su un voto di diploma o laurea più basso rispetto alla media. Secondo i ricercatori questo potrebbe derivare da "meccanismi di cosiddetta ‘selezione avversa’, per cui rimangono nella professione soggetti meno capaci".

Precarietà di inizio carriera. L’indagine segnala poi che, per quanto riguarda l’accesso nel mondo del lavoro, "l’inizio della carriera è caratterizzato da forte precarietà, con contratti a termine di durata inferiore rispetto al resto dell’economia, una più intensa ricerca di un altro lavoro e una più elevata probabilità di svolgere un secondo lavoro".

"Azione determinante per l’apprendimento". L’indagine passa ai raggi X il corpo insegnante italiano non solo perché i docenti assorbono circa i due terzi della spesa corrente per l’istruzione, ma anche perché la loro azione quotidiana rappresenta "la principale determinante, insieme alle caratteristiche innate e al contesto socio-economico, degli apprendimenti degli studenti".
(13 luglio 2008)

 

Questo è l’articolo…

Diciamo che su alcune cose e su alcuni giudizi non sono d’accordo… però il rischio di una sfiducia del corpo docente.

 

Diverse le ragioni: esse in parte sono riscontrabili nel sistema – scuola che deve essere rivisto e reso più autorevole, in parte sono ravvisabili nel rapporto tra la scuola ed il contesto sociale e familiare in cui si opera.

 

Spesso c’è un’ incomprensione eccessiva nel rapporto tra la scuola e le famiglie. Talvolta, ciascuna delle due parti vede nell’altra il nemico da fronteggiare.

Ovviamente, ciò non succede sempre, ma quando accade è un danno per il mondo della scuola nel suo complesso: i ragazzi, infatti, non sono messi nella condizione di comprendere determinate cose , soprattutto, la necessità di deteminate regole da rispettare; i docenti, invece, rischiano di apparire sempre di più invisi agli occhi della pubblica opinione.

Questo si verifica quando viene meno quella giusta collaborazione che deve esserci, nel rispetto dei rispettivi ruoli, tra la scuola e la famiglia!

 

 
 
 

corsi di recupero finiti

 
Esami di settembre
 
Ieri sono terminati i corsi di recupero.
 
Ora si dispone di più di un mese di tempo per continuare a ripassare e ad esercitarvi individualmente.
 
Non venga sprecato questo ulteriore tempo a disposizione.
 
Dedicare alcune ore di studio individuale  in casa propria sarà molto importante!
 
Lo sforzo e l’impegno saranno premiati!
 
 
 
 

E’ morto Gianfranco Funari

E’ morto il presentatore Gianfranco Funari, conduttore controcorrente di molte trasmissioni televisive, alcune in RAI, altre su Fininvest, altre ancora su Odeon TV.
 
 
Il conduttore, deceduto all’età di 76 anni, era ammalato da diverso tempo.
 
Presentatore contro corrente, nei suoi dibattiti televisivi ha sempre cercato di dimostrare equidistanza ed imparzialità. Recentemente si era definito un pentito del centro destra e un deluso del centro sinistra!

Quota 40000

Superata, alle ore  19.06 di oggi, la soglia delle 40.000 pagine visualizzate.
Grazie agli AMICI ed ai VISITATORI del blog!!

Un arbitro ubriaco

Un arbitro … ubriaco
 
 
E’ accaduto in Bielorussia: un arbitro, alla ripresa del secondo tempo, si è presentato nel campo decisamente ubriaco, al punto che sono stati costretti a sostituirlo.
 
Guardate questo video!!!
 
 
 

Un Husky “intelligente”

Un husky "intelligente" (dal sito di repubblica.it)
 
 
Non parlo del mio Husky, sulla cui intelligenza non mi esprimo, ma mi riferisco ad un husky della provincia di Padova, precisamente di Conselve, dove vive insieme ai suoi padroni.
 
Ebbene, questo husky "intelligente", non si sa se per gelosia o per semplice voglia di giocare, è salito al primo piano della casa, è entrato nella camera dove dormiva una bimba di due mesi, ha "prelevato" la piccola e l’ha portata fin nel giardino di casa.
 
La bambina è fuori pericolo, anche grazie al tempestivo intervento della madre, allarmata dal pianto della figlioletta.
 
Ciò su cui si dovrebbe indagare, invece, è l’intelligenza, reale o supposta del cane!
 
Comunque, tutto è bene quel che finisce bene.