Niente da fare!!

Niente da fare:
 
oggi è destino che le grandi squadre non vadano oltre un modesto pareggio.
 
Neppure la Juventus, che ha giocato contro la Fiorentina, si è distinta, chiudendo la partita sull’ 1 – 1!
 
 
 
Per oggi è andata così!!
 
 

Tra poche ore!!!

Tra poche ore
 
 
 
Ebbene, ci siamo!!!
 
Mancano 10 ore all’inizio del nuovo anno scolastico 2008 / 2009!!
 
Un grande in bocca al lupo e un augurio di ottimo anno scolastico a tutti gli insegnanti e agli alunni (in particolare a chi deve sostenere gli esami).
 
Buon anno scolastico a tutti!!!

Flop dell’Inter e del Milan. Le grandi del calcio ko. Stasera tocca alla Juve

 
Flop dell’Inter e del Milan, oltre che della Roma!
 
Le grandi del calcio soffrono!!!
 
Stasera…..
 
 
Stasera, al termine della prima giornata di campionato, c’è LEI: la grande signora del calcio….
 
 
 
la JUVENTUS, impegnata contro la Fiorentina.
 
 
 
L’Inter ottiene un modesto risultato, pareggiando 1 – 1 contro la Sampdoria, Roma Napoli finisce 1-1, il Milan viene addirittura battuto dal Bologna per 2-1.
 
Solo chi ben comincia è alla metà dell’opera e, fino ad ora, le grandi (esclusa la Lazio) non hanno cominciato bene!
 
Stasera è il turno della grande JUVE
 
"Audax fortuna Juventus"  (Totò) 

-1 ALL’INIZIO…. CHI BEN COMINCIA E’ ALLA META’ DELLOPERA!

– 1 ALL’INIZIO!
 
SITUAZIONE CONFUSA E INCERTA
 
 
DIFFICOLTA’ E INCERTEZZE …. ATTENZIONE
 
L’ANNO SCOLASTICO 2008/2009 COMINCERA’ ALL’INSEGNA CERTAMENTE DI UN MAGGIOR RIGORE IN CLASSE (ERA QUASI ORA) E, COMUNQUE, SARA’ CARATTERIZZATO DA ALCUNE NOVITA’, NON TUTTE CONDIVISIBILI, MA QUALCUNA APPREZZABILE, DELLE QUALI ABBIAMO GIA’ PARLATO.
 
ESAMI DI RIPARAZIONE, VOTO IN CONDOTTA, POSSIBLITA’ DI DIFFERENZIARE IL COMPORTAMENTO (DA 9 A 6), BOCCIATURA CON IL 5 IN CONDOTTA (OVVIAMENTE NEI CASI GRAVI) REINTRODUZIONE DEL VOTO, IN SOSTITUZIONE DEL GIUDIZIO, NELLA SCUOLA ELEMENTARE E MEDIA, PREANNUNCIO DEL RITORNO DEL MAESTRO UNICO (DA EVITARE A TUTTI I COSTI!), TAGLI ANNUNCIATI IN MISURA TALE DA PREVEDERE LA CHIUSURA DI MIGLIAIA DI SCUOLE SUL TERRITORIO NAZIONALE, DECURTAZIONE DELLO STIPENDIO A CHI SI AMMALA VERAMENTE, IN BARBA AL NOSTRO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE….. QUESTO ED ALTRO TROVEREMO NEL CALDERONE CHE HA PREPARATO PER TUTTI NOI QUALCUNO DALLE ALTE SFERE ROMANE!
 
VEDREMO E STAREMO ATTENTI!!!  
 
QUESTO A LIVELLO NAZIONALE.
 
IL "NOSTRO" ANNO SCOLASTICO, INVECE, INIZIERA’ ALL’INSEGNA DEL RIGORE, MA ANCHE DELL’IMPEGNO COSTANTE CHE VERRA’ VERIFICATO GIA’ A PARTIRE DAL 15 SETTEMBRE.
 
(SOLO) CHI BEN COMINCIA E’ ALLA META’ DELL’OPERA!!
 
 
 
 
 

diario esami ginnasio: lunedì e martedì

 
 
Diario esami di settembre: kunedì e martedì
(PER VISUALIZZARE MEGLIO, CLICCARE SUL TITOLO IN VERDE!) 

GINNASIO        PROVE SCRITTE

DATA

ORA

CLASSI

MATERIA

LUN  1°/9

10.30 – 13.30

Iv  A, B, D

ITALIANO SCRIT

 

 

V   C, E

 

MART 2/9

8.30 – 10.30

IV A, B, C, D, E

LATINO SCRITT

 

 

V  B, C, D, E

 

GINNASIO        PROVE ORALI

DATA

ORA

CLASSI

MATERIA

MART  2/9

10.30 – 12.30

IV A

ITAL – ST- GEO

 

 

IV B

ITAL – ST– GEO

 

 

IV C

ITAL – ST – GEO

 

 

IV D

ITAL – ST – GEO

 

 

IV E

ITAL – ST- GEO

 

 

V C

SOLO ITALIANO

 

 

V B

 

 

 

V E

 

 

 

 

 

MART  2/9

15.30 – 17.30

IV A

LATINO

 

15.30 – 17.30

IV B

LATINO

 

15.30 – 17.30

IV C

LATINO

 

15.30 – 17.30

IV D

LATINO

 

15.30 – 17.30

IV E

LATINO

 

15.30 – 17.30

V B

LATINO

 

15.30 – 17.30

V C

LATINO

 

15.30 – 17.30

V E

LATINO

 

 

 

 

Decreto Gelmnini….. luci e qualche ombra!

Decreto Gelmini …. considerazioni!
 
Luci e qualche ombra!
 
Su diversi punti del decreto sono d’accordo: può starci il voto di condotta e può andare bene il ritorno dei voti alle elementari e alle medie.
 
Aggiungo anche che, rispetto al passato, il meccanismo del voto di condotta è meno severo. Fino a dieci anni fa si veniva bocciati con 7.
 
Con il decreto Gelmini, invece, si viene respinti solo se si prende 5 in condotta, mentre il 6 o il 7 non comporteranno la ripetizione dell’anno. Però influiranno sulla media scolastica e questo potrebbe anche essere giusto, in quanto gli alunni potrebbero sentirsi motivati a comportarsi meglio.
 
Penso, però, anche che non sia sufficiente fare leva soltanto sull’aspetto disciplinare e "punitivo". Occorre offrire al Paese una politica di investimenti e di sostegno del sistema scolastico italiano. Occorre ridare fiducia anche ai docenti (a tutti, siano essi del Nord o del Sud).
 
La crisi della scuola non si risolve soltanto con il ritorno, pur doveroso, ad una maggiore severità, né con i tagli e con la chiusura delle sedi scolastiche.
 
In sintesi: potrebbero andare bene il ritorno dei voti alle elementari e alle medie, la valorizzazione del voto di condotta (purché la nuova normativa venga applicata con criterio e con giudizio), la reintroduzione dell’educazione civica come materia autonoma (ma dobbiamo vedere chi la farà e in base a quale schema orario) e la lotta al caro – libri.
 
Ciò che non mi sembra per nulla condivisibile, però, è l’annunciato ritorno al maestro unico alle elementari: sia perché si rischia di togliere il posto a 250.000 maestri, sia perché un unico maestro non può, obiettivamente, insegnare con  eguali capacità tutte le materie della scuola elementare, inglese e musica comprese.

 

Parlo per esperienza diretta: prima di insegnare alle scuole superiori, ho vissuto, per quattro anni, una positiva e formativa esperienza come docente alle scuole elementari e ho potuto sperimentare di persona che il sistema dei moduli consente a ciascun docente di valorizzare al meglio le proprie capacità e garantisce agli allievi un approccio più completo e vario alle varie branche del sapere.

La figura del maestro unico, tuttologo, non è per nulla congeniale ad una società

"dai saperi multipli" come la nostra.

Spero che su questo il Governo riveda la sua posizione.

Esami di settembre: leggere.

Esami – verifiche di settembre….
 
Da lunedì, ore 10.30 – 13.30, si comincia con la prova scritta di italiano per tutte le classi.
 
Martedì, ore 8.30 – 10.30,  ci sarà la prova scritta di latino.
 
Mercoledì, alla stessa ora, quella di greco.
 
Le prove orali cominceranno martedì dalle ore 10.30.
 
Il calendario con tutte le indicazioni è disponibile nella bacheca della scuola.
 
Gli esami termineranno giovedì 4/9/08.
 
 

Scuola, cambiamenti in vista… e da subito!!

Scuola: cambiamenti in vista!!!  …. E da subito!!!!
 
 
 
A pochissimi giorni dall’inizio delle attività scolastiche, grosse novità bollono nel pentolone del sistema scolastico italiano.
 
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che ripristina, in tutta la sua efficacia, il valore del voto di condotta.
 
Questo voto sarà uguale a quello delle altre discipline: in pratica, si potrà prendere otto, sette, sei o anche cinque in condotta. Con il cinque in condotta si viene bocciati.
 
 
Altre novità del decreto:
 
1)la reintroduzione del voto in decimi anche nelle scuole elementari e medie. Andranno in soffitta i giudizi del tipo ottimo, distinto, ecc. Così, anche gli studenti delle medie e delle elementari avranno la loro pagella con il sette, l’otto, il cinque, ecc;
 
2)l’introduzione dell’educazione civica, sotto il nome di "Educazione alla Costituzione e alla cittadinanza", come materia autonoma. La nuova disciplina conterrà anche principi di educazione stradale e ambientale;
 
3)guerra al "caro – libri" e stop alle riedizioni di testi scolastici già in uso. I libri nelle scuole non potranno essere cambiati prima che siano trascorsi quattro o cinque anni;
 
4)via libera al progetto della reintroduzione del maestro unico alle scuole elementari. Il provvedimento potrebbe essere approvato nei prossimi mesi.
 
 
 
per saperne di più:
 
 
 
http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_28/scuola_voto_condotta_fb5d710e-74fb-11dd-b47d-00144f02aabc.shtml
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

-6 alla data fatidica!!

– 6 al giorno fatidico….
 
 
Full immersion nelle operazioni preliminari per il nuovo anno.
 
 
A voi come va la vita? 

Che idiozia la scuola del Sud!

 
Che idiozia la scuola del Sud!!
 

«I signori al governo fanno a gara a chi la spara più grossa».

Consolo: «Scuola del Sud? Un’idiozia»
Lo scrittore siciliano replica alla Gelmini

Intervista al saggista messinese trapiantato a Milano: «Sono migliaia gli insegnanti meridionali al Nord»

 

MILANO – «Parlare di corsi di aggiornamento per i professori meridionali, di un’istruzione del Sud e di una del Nord è una grande idiozia, fuori dai tempi. Fomenta l’odio razziale e non fa emergere il vero problema dell’Italia, che è l’individualismo e la mancanza di una coscienza civile». Lo scrittore e saggista siciliano Vincenzo Consolo, emigrato a Milano nel 1969, difende gli insegnanti meridionali «costretti a lasciare la propria terra per lavorare» e si scaglia contro la ministra Gelmini e Umberto Bossi: «I signori che stanno al governo oramai fanno a gara a chi la spara più grossa».

Lei è nato a Sant’Agata di Militello e ha frequentato ginnasio e liceo a Barcellona (in provincia di Messina). Che ricordi ha dei suoi docenti?
«Ho avuto sempre dei professori straordinari. Ricordo in particolar modo il professori di Lettere e di Filosofia. Non insegnavano solo storia della filosofia, ma ci introducevano alla cultura e alla storia contemporanea».

Ma durante gli studi universitari si è trasferito a Milano…
«Ho frequentato Giurisprudenza e con me c’erano molti meridionali, che poi sono diventati la classe dirigente dell’Italia del dopoguerra: i fratelli De Mita, Gerardo Bianco. Allora Milano era un mito, il paradiso della rinascita italiana. Però mi sono laureato a Messina, perché per un disguido burocratico dovetti fare il militare e persi tempo. Dopo la laurea ho insegnato Diritto ed Educazione Fisica in un Istituto agrario, nelle colline siciliane. Ho evitato l’avvocatura e il notariato o, peggio, di dover chiedere al politico di turno di darmi un posto in Regione, come succedeva a tutti i miei coetanei e come avviene ancora oggi. Infine, quando ho avuto la malsana idea di fare lo scrittore, sono emigrato a Milano, nel 1969».

Che cosa consigliava ai suoi alunni di allora e che cosa consiglierebbe agli studenti di oggi?
«Ai miei tempi consigliavo di lasciare Agraria e di scegliere gli istituti alberghieri, perché con il fallimento della Riforma Agraria, in Sicilia c’era molta emigrazione e povertà. Oggi i confini sono molto più aperti di allora. Consiglierei di andare in Europa, di non andare dal politico a chiedere aiuto. Si diventa schiavi, clienti del potere».

Lei che ha frequentato Nord e Sud, che differenze di stile didattico trova tra le due Italie?
«Non vedo differenze. La Gelmini, che è di Brescia, ha fatto delle dichiarazioni grossolane. Oramai i signori che stanno al governo, fanno a gara a chi la spara più grossa. Rileggetevi il "Discorso sul costume degli italiani” di Leopardi. Parlava di una mancanza di società civile, di un paese dove ognuno pensava a se stesso. Questo e l’immobilismo sono i veri mali dell’italia, non i professori del Sud. Tanto più che ci sono migliaia di professori che dal Meridione emigrano a Nord perché c’è più spazio e più lavoro.

Anche quelli sono stati abbastanza maltrattati da Umberto Bossi, per la verità…
«Rispondo con un solo esempio: Salvatore Guglielmino, autore con Leonardo Sciascia de “La Guida al Novecento”, dove moltissimi alunni hanno studiato letteratura, era di Ragusa. Ha insegnato all’istituto Manzoni di Milano e ne ha fatto storia e lustro. Direi che è ora di smetterla con questi campanilismi inutili. Facciamo una pessima figura davanti all’Europa. Mi dispiace che lo stesso presidente della Regione Sicilia Lombardo dialoghi con la Lega».

A settembre sarà premiato per il suo impegno civile al SalinaDocFest e sta ultimando un romanzo sui fondamentalismi, ambientato in Sicilia». Il Sud per lei è una patria o un ricordo?
«Io sono un disadattato. Il sud è un paradiso abitato da diavoli, da mafiosi. Per me è l’Itaca che ho lasciato e che non riconosco più. Milano è la patria immaginaria, il mito del progresso. Ma mi ha deluso anche questa, per la nascita della Lega, per la progressiva mancanza di accoglienza e solidarietà».

Ketty Areddia

Riflessioni spontanee: scuola, + tagli + ragli

 
– 7 ALLA DATA FATIDICA!!!!!
 
SCUOLA: + TAGLI = + RAGLI!!!
 
Riflessioni spontanee
 
Come si è visto, il Ministro ha rettificato le dichiarazioni a lei attribuite sabato scorso sulla preparazione dei docenti meridionali!
 
Il problema è stato risolto solo in parte, perché quelle parole risentono comunque di uno stato d’animo che accomuna molti esponenti di una parte politica e che spinge ad affrontare un problema reale (la funzione e la serietà della scuola) con un inammissibile approccio razzista e discriminatorio.
 
Io ho conosciuto insegnanti settentrionali (sono stato in provincia di Verbania) preparati e ottimi anche sul piano dell’approccio metodologico. Allo stesso modo, ho conosciuto insegnanti meridionali altrettanto preparati e aggiornati.

Qualcuno dice che la scuola al Nord è più progredita?

Bene, è utile ricordare che molti docenti meridionali insegnano al Nord!

Inoltre, i docenti meridionali che insegnano al Sud si fanno le ossa lavorando in sedi disagiate e in scuole di frontiera!

Le mele marce e le professionalità sono presenti dovunque!!

Sul fatto che ci voglia più preparazione, per tutti i docenti, sono d’accordo. Ma più che di preparazione, parlerei di aggiornamento didattico e metodologico.

La successiva rettifica del Ministro ha solo in parte risolto il problema. Dice di essere stata fraintesa, di aver voluto puntare il dito sul fatto che la scuola del Sud è progettualmente e strutturalmente meno all’avanguardia di quella del Nord. Ciò, ha aggiunto il ministro, non può essere imputato ai docenti, ma alle strutture e alle risorse.

Bene!

Ma qui casca l’asino: se nel Sud occorre fronteggiare un deficit strutturale così evidente, come lo si può fare se si tagliano 85000 posti di lavoro e finanziamenti? La soluzione proposta è in forte contraddizione con la presa d’atto e l’analisi del problema.

La scuola per migliorare ha bisogno di risorse umane e finanziarie! Eppure, da molti anni a questa parte, i governi (di qualunque colore politico) hanno sempre brandito le forbici dei tagli su un settore così importante!

Minori risorse umane e finanziarie squalificano e depotenziano la scuola.

Poi non dobbiamo lamentarci se, un po’ dovunque, ai tagli fanno seguito i ragli!!!!

e il tempo passa

 – 7 all’inizio di settembre!!
 
Intanto, la scuola meridionale è in rivolta contro le dichiarazioni attribuite al Ministro Gelmini.
 
 
Il manicheismo non paga e le gaffe nemmeno!!!!!

Inter, ma che fatica!!

La Roma ha saputo tenere testa all’Inter che ha ottenuto la vittoria, ma con gran fatica e solo ai calci di rigore, peraltro nella fase successiva alla prima cinquina.
 
La supercoppa italiana è dell’Inter, ma che fatica.
 
Anzi, qualcuno era anche un po’ "Stancovich"!!!!!!!!!!!
 
 
MILANO, 24 agosto – Sono serviti 14 tiri dal dischetto per assegnare la Supercoppa all’Inter. Per i nerazzurri Stankovic ha calciato contro la traversa il sesto penalty. Il nono tiro, che poteva dare la vittoria alla Roma, è toccato a Francesco Totti. Ma il capitano ha a sua volta centrato la traversa. L’errore decisivo lo ha infine commesso Juan al penultimo rigore, facendoselo parare da Julio Cesar. Il penalty del successo lo ha calciato il capitano dell’Inter Zanetti.

L’ALBO D’ORO – Supercoppa 2008 all’Inter, che ha così agguantato a quota 4 successi la Juventus.Questo l’albo d’oro della Supercoppa italiana:
1988 Milan;
1989 Inter;
1990 Napoli;
1991 Sampdoria;
1992, 1993 e 1994 Milan;
1995 Juventus;
1996 Fiorentina;
1997 Juventus;
1998 Lazio;
1999 Parma;
2000 Lazio;
2001 Roma;
2002 e 2003 Juventus;
2004 Milan;
2005 e 2006 Inter;
2007 Roma;
2008 Inter.

Ieri, oggi e… domani?

Ministro dell’Istruzione ieri (sabato 23 agosto):
 
 
 
"Nel Sud alcune scuole abbassano la qualità della scuola italiana. In Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti" … "La scuola deve alzare la propria qualità abbassata dalle scuole del Sud"… "Organizzeremo dei corsi intensivi per gli insegnanti del Meridione". (Ma io ho conosciuto degli ottimi e preparatissimi colleghi appartenenti alle regioni sopra menzionate!!!)
 
 
 
 
"Non ho mai detto che gli insegnanti del Sud abbassano la qualità della scuola italiana. Chi riporta il mio pensiero in questo modo è in grave malafede e vuole creare una polemica che chi conosce il mio pensiero sa che non ha fondamento. Ho sempre ritenuto che esistono bravi professori sia al Nord che al Sud (ma per un attimo, ieri sera avevamo avuto qualche dubbio!), ma il Sud oggi ha un deficit strutturale e di progettualità che non è certo imputabile al corpo docente" … "Mi sono limitata a segnalare che la scuola nelle regioni meridionali è colpita da una grave crisi. Sfido chiunque a sostenere il contrario".
 
Dunque, stando alle dichiarazioni riportate sui giornali (compreso il giornale amico "Libero"), ieri noi docenti del Sud eravamo i responsabili dell’abbassamento della qualità della scuola italiana e necessitavamo di corsi intensivi!
 
oggi noi docenti del Sud siamo bravi come quelli d Nord e non siamo responsabili dell’abbassamento della qualità della scuola italiana!
 
Ieri ….  oggi  …. e   domani?
 
Confidiamo nel fatto che le dichiarazioni di ieri sera del Ministro Gelmini siano state fraintese, speriamo che sia così. Anche perché, a mio avviso, è difficile che le mele marce siano tutte in un’unica area del Paese (nel Sud).
 
Però tutto questo fa male a tutti gli insegnanti del Meridione (anche a noi Campani, benché la nostra regione non sia stata menzionata tra quelle "bisognose" di corsi intensivi)!!
 
Ci domandiamo, infatti, come si possa ridare prestigio e "ricnoscimento sociale" ai docenti se questa categoria viene quasi ogni giorno messa alla berlina, sia pur, sembra in questo caso, a causa di dichiarazioni fraintese!
 
Ci domandiamo, infine, in che modo si possa colmare il "deficit strutturale e di progettualità" (e risolvere la "grave crisi" della scuola del Sud Italia) tagliando 85 mila cattedre e lesinando sui finanziamenti.
 
A tre settimane dall’avvio delle attività didattiche molti interrogativi restano sul tappeto.
 
 
Per onestà intellettuale, devo dire che alcuni provvedimenti annunciati in queste settimane dal Ministro e dal Governo sono condivisibili, in quanto mirano a ridare autorevolezza alla scuola e al corpo docente.
 
Però, per favore, basta con questa gogna mediatica!!!
 

Stasera Inter – Roma…

Stasera partita di spicco per la supercoppa italiana:
 
Inter Roma….
 
Chi vincerà?
 
 
E se la Roma si prendesse una bella rivincita?