All’asta!

All’asta!!
 
All’asta il primo contratto dei Beatles, stimato per un valore di 375.000 euro.
 
 
Questa è la foto del documento, presa da www.corriere.it
 

 

Qui sotto la notizia sempre presa da www.corriere.it

l’atto è datato 1962 e appartiene ad un collezionista privato

Beatles, all’asta il primo contratto

Il documento, firmato dai Fab Four, vale 375 mila euro. Sarà venduto il prossimo 4 settembre a Londra

LONDRA – L’inizio del mito. Sarà messo all’asta il primo contratto discografico dei Beatles con il manager Brian Epstein. Quel pezzo di carta, datato 1 ottobre 1962 e firmato dai Fab Four, vale almeno 375 mila dollari. Sarà messo in vendita dalla casa d’aste The Fame Bureau il prossimo 4 settembre nella galleria d’arte londinese, Idea Generation. Il prezioso contratto appartiene ad un collezionista privato, che lo aveva acquistato sette anni fa.

LE FIRME – Il documento (Guarda) fu firmato da John Lennon, Richard Starkey (vero nome di Ringo Starr), George Harrison, Paul McCartney e anche da Harold Hargreaves Harrison e James McCartney, che dovettero firmare a nome dei figli minorenni, in quanto avevano meno di 21 anni. Il direttore dell’asta, Ted Owen, lo ha descritto come «uno dei più importanti documenti della storia della musica».

L’ACCORDO CON LA EMI – All’inizio i Fab Four firmarono il contratto senza la firma del manager Epstein, dopo che quest’ultimo si era rifiutato di impegnarsi con la band senza avere la sicurezza di poter fare un grosso affare discografico. Sei mesi dopo, il 1 ottobre 1962, il manager siglò l’accordo dei Beatles con la EMI Records. Fu proprio Epstein a scoprire i quattro ragazzi di Liverpool in un locale della città, il Cavern Club. Nel contratto si impegnò ad «assistere gli artisti per tutto ciò che avrebbe riguardato vestiti, trucco, look e presentazione scenica, come anche nella musica che avrebbero prodotto». In cambio avrebbe lasciato alla band un quarto dei guadagni nel caso avessero incassato più di 200 sterline a settimana, il 20% per un guadagno tra le 100 e le 200 sterline e il 15% per cifre al di sotto di 100 sterline a settimana.

 

Fin qui l’articolo.

 

Il 1962 è l’anno di Love me do, il primo pezzo di successo del gruppo.

 

 

3 pensieri su “All’asta!

  1. Mizzeca!!! L\’Anno di Love Me Do!!! Però se non sbaglio nelle registrazioni di Love Me Do Ringo Starr non c\’era…. parteciperà invece alle registrazioni dell\’album Please Please Me

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  2. In effetti, una prima versione di Love me do fu incisa il 6 giugno 1962. In quella circostanza non c\’era Ringo Starr, ma Pete Best, uno dei Beatles mancati. Best suonava la batteria.
     
    Poi Pete Best fu praticamente cacciato (perché non gradito al produttore martin) dal gruppo e fu sostituito con Ringo Starr, il cui vero nome era Richard Starkey. Con Ringo Starr i Beatles incisero una nuova versione, destinata ad un singolo, nel settembre del 1962 e poi il singolo fu pubblicato il 5 ottobre del 1962. Ormai c\’era Starkey, vale a dire Ringo Starr, al posto di Pete Best.
     
    L\’album Please Please Me fu pubblicato nel 1963.
     
    Comunque, il 1 ottobre 1962 Ringo Starr faceva già parte dei Beatles e per questo figura nel contratto messo all\’asta.
     
     

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  3. Si si, sapevo di tutto ciò, ho letto la biografia di Paul McCartney… e comunque Starr nel 1991 si riscattò registrando una sua cover di Love me do.

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