– 8

– 8 al giorno 1 settembre!!
 
E anche l’estate 2008 sta finendo!!

Scuola – 9

Scuola….
 
 
– 9 all’inizio formale dell’anno scolastico….
 
 
– 9 al fatidico 1 settembre 2008
 
 
…. ci siamo quasi!!
 
 
Estote parati!!!

Concerto tributo ai Beatles

Chi l’ha visto?
 
parlo del concerto tributo ai Beatles..
 
Ieri sera su Rai Uno!
 
 
Chi l’ha visto?
 
Che ve ne è sembrato?
 
 
A me sono piaciute alcune esibizioni in particolare, ma ne parlerò domani!

Da non perdere!

Stasera:
 
da non perdere su Raiuno il concerto tributo ai Beatles!!
 
Credo che la prima canzone con cui si inizierà sarà "Let it be"!
 
Per chi lo vedrà, buon divertimento!!

Dalla “primavera di Praga” all’ estate di Tblisi

Dalla "primavera" di Praga all’estate di TBLISI!
 
 
La notte tra il 20 ed il 21 agosto del 1968 l’Unione Sovietica invadeva la Cecoslovacchia per neutralizzare i tentativi di Dubcek di instaurare nella nazione un "socialismo dal volto umano".
 
 
Questa tremenda azione militare avvenne a soli dodici anni di distanza dall’invasione sovietica dell’Ungheria, nel 1956.
 
 
 
 
In Italia, oggi, il premier italiano si dichiara amico del premier russo invasore! 
 
Nel 1968, il P.C.I. prese, invece, finalmente le distanze dello stalinismo sovietico.  
 
In particolare, Pietro Ingrao e Giorgio Napolitano (l’attuale Presidente della Repubblica) condannarono l’invasione con un documento ufficiale ed il PCI espresse un "grave dissenso".
 
 
Rispetto agli anniversari precedenti, dunque, quello del 2008 sembra assumere un rilievo ed un valore particolari.
Infatti, ricorre nell’ambito di un contesto politico internazionale che sembra riproporre le mire imperialistiche della Russia del presidente Medveded e del premier Putin.
 
Oggi, infatti, a 40 anni di distanza, la Russia, Paese membro del G8, invade l’Ossezia e scatena una guerra contro la Georgia.
 
Il tutto avviene di fronte all’impotenza dell’Europa e del mondo occidentale.
 
Abbiamo l’impressione di assistere ad un ritorno della guerra fredda: da un lato, gli U.S.A. firmano un accordo militare con la Polonia, in funzione antirussa, dall’altro, invece, Medvedev e Putin si dichiarano pronti a difendere anche militarmente gli interessi della Russia.
 
Come si può leggere in un articolo dell’Espresso, l’invasione della Georgia è un "esempio della storia che si ripete".
 
Molti propongono che l’Occidente si mantenga equidistante e cerchi di favorire una sorta di compromesso. Altri invitano l’Occidente a schierarsi completamente dalla parte della Georgia.
 
 
La difesa dei diritti umani e dei principi di autodeterminazione dei popoli e di sovranità territoriale imporrebbe che l’Occidente si schierasse compatto dalla parte della Georgia!
 
 
 

Libri scolastici: monitoraggio

Libri scolastici: monitoraggio.
 
Dal prossimo martedì saranno eseguiti dalla Guardia di Finanza i controlli sui costi dei libri scolastici.
 
L’iniziativa, voluta dall’Antitrust, è volta a scoprire eventuali aumenti ingiustificati dei prezzi.
 

Decisione schifosa!

Decisione schifosa!
 
 
Una vergogna più grande non avrebbe potuto esserci:
 
i responsabili del CIO, evidentemente del tutto indifferenti alla strage aerea in Spagna che ha causato il decesso di 153 persone, hanno impedito alla delegazione spagnola dei Giochi Olimpici la possibilità di indossare una fascia nera al braccio in segno di lutto per la morte di tante persone.
 
Parimenti, è stata negata la possibilità di esporre la bandiera a mezz’asta.
 
Questa decisione del Comitato Olimpico Internazionale fa semplicemente vergognosa.
 
Non si può fare altro che nutrire schifo e ribrezzo per tanta insensibilità!

Il dolore di una madre particolare

E’ una madre particolare:
 
si tratta di Gana, un esemplare femmina di gorilla, addolorata per la morte del suo cucciolo di tre mesi.
 
La madre ha portato con sé il cucciolo e ha voluto tenerlo il più a lungo possibile come se fosse ancora vivo.
 
 
Il dolore di questa madre particolare è testimoniato da questa foto tratta dal sito: http://www.corriere.it/foto_del_giorno/home/08_agosto_19/gorilla_423eadd0-6e09-11dd-8a0c-00144f02aabc.shtml
 
 

 

Garanzia, rassicurazione? Bah!

Garanzia, rassicurazione ?
 
 
Non sempre ciò che si garantisce viene poi effettivamente garantito!
 
Esperienza fatta!!
 
Vedremo!!!

chi la ricorda?

chi la ricorda?

 

 

A volte ritornano…

A volte ritornano….
 
 
fascisti in azione
 
 
E’ accaduto a Genova: un ventiquattrenne angolano, figlio di un dirigente del Ministero dell’Innovazione dell’Angola e laureando in Economia e Commercio, è stato selvaggiamente aggredito da 13 estremisti di destra.
 
Una vergognosa dimostrazione di razzismo, oltre che di stupida demenza ed ignoranza, che, come tante altre, forse passerà sotto silenzio e sarà sottovalutata.
 
 
 

La vittima è un laureando in economia e figlio di un ministro del paese africano

Aggressione razzista a Genova:
in 13 picchiamo angolano 24enne

Il giovane è stato prima insultato: «Sporco negro, torna al tuo paese» poi sono arrivati calci e pugni

GENOVA – Un ventiquattrenne angolano, Assuna Benvindo Muteba, figlio di un dirigente del ministero del’Innovazione dell’Angola e studente laureando in economia e commercio a Genova, è stato aggredito, insultato e ferito venerdì notte di fronte a testimoni da 13 estremisti di destra. Il giovane, attraverso le pagine del quotidiano genovese «Corriere Mercantile» , ha denunciato l’aggressione subita venerdì notte sulla passeggiata Anita Garibaldi di Genova Nervi. Sul caso indaga la polizia di Genova che sta procedendo all’identificazione degli aggressori. Il ventiquattrenne ha riportato lesioni al capo e agli arti giudicate guaribili in otto giorni dai medici del pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Genova che lo hanno visitato e dimesso.

PRIMA GLI INSULTI, POI L’AGGRESSIONE – Secondo quanto riferito dalla vittima e dalla ragazza che era con lui, in principio otto giovani italiani dall’aspetto e dai modi di estremisti di destra hanno preso a insultare il giovane angolano. Avrebbero pronunciato frasi pesantissime: «Stasera ho voglia di picchiare qualcuno. Guarda sta passando uno sporco negro…quasi quasi mi sfogo con lui. Puzzi, lo sai negro? Te ne devi tornare al tuo paese, in Africa. Ti ammazzo», avrebbe detto uno di questi. Il ventiquattrenne ha cercato di evitare contatti, senza riuscirvi. Gli otto gli si sono fatti intorno e hanno preso a malmenarlo. Al primo gruppo di aggressori si sono unite altre cinque persone. Solo quando la ragazza ha chiamato la polizia, il gruppo si è dileguato. «È stato terribile – racconta il giovane sulle pagine del quotidiano – Mi arrivavano colpi da ogni parte. Al volto, alle gambe, all’addome. Non riuscivo a respirare, non vedevo nulla. E poi gli insulti, terribili. Non voglio neppure ripeterli. Cosa ho pensato in quel momento? Solo a non cadere, a rimanere in piedi. Se fossi finito a terra probabilmente a quest’ora non sarei qui a raccontare questa storia».

18 agosto 2008

Di ritorno

Di ritorno !!!
 
 
Di ritorno da Sicignano.
 
Un gran bel paese vicino agli Alburni!

– 15 giorni

Da domani  – 15 giorni all’ 1 settembre!!!
Anche questa estate sta scivolando via, lasciando il passo al nuovo anno scolastico!
 
Bisogna ricominciare a pensarci!
 
 
 

Licenziato per aver espresso un’opinione!

Licenziato per aver espresso un’opinione!
 
Anzi, volendo parafrasare un articolo di legge: licenziato per ingiusta causa!!!
 
 
E’ successo al macchinista delle FS Dante De Angelis.
 
E’ stato licenziato a Ferragosto perché ha espresso una sua opinione personale.
 
I fatti sono da ricondurre ai due incidenti dei due Eurostar accaduti il 14 ed il 22 luglio scorso.
 
De Angelis aveva affermato ciò che tutti pensavano e cioé che lo spezzamento dei due Eurostar avrebbero potuto provocare un incidente potenzialmente pericoloso, suscitando un campanello d’allarme che deve far scattare l’allarme e una maggiore attenzione circa la manutenzione e i controlli.
 
Dal canto suo, l’Azienda delle Ferrovie dello Stato ha giustificato il provvedimento affermando che quelle del De Angelis sono notizie false che hanno "creato un grave danno all’azienda, gettando discredito e generando nella clientela una percezione negativa proprio nel periodo feriale, quando il traffico passeggeri registra le punte piu’ elevate dell’intero anno".
 
Sarà. Eppure lo spezzamento di un treno, quale l’Eurostar, deve destare preoccupazione, perché non sembra una cosa normale.
 
Qualcuno paventa che in Italia stia tornando il fascismo, anche se sotto altre forme!
 
E’ proprio così? Non lo so! CERTO CHE DURANTE IL FASCISMO CHI DICEVA COSE SGRADITE VENIVA LICENZIATO E VENIVA PERSEGUITATO!
 
…. Ma vogliamo credere che sia solo una semplice coincidenza. Anzi, speriamo che il signor De Angelis, "colpevole" solo di aver lanciato un allarme sulla sicurezza degli Eurostar, possa essere reintegrato al più presto nel suo posto di lavoro.
 
Se ciò accadrà, allora potremo dire che in Italia non sta tornando il fascismo!
 
Se ciò non accadrà, allora dovremo pensare che…. qualcuno ha ragione………!!! 

Dal prossimo anno scolastico professori armati a scuola!

Professori armati a scuola, con il beneplacito di genitori e studenti, dal prossimo anno scolastico!!
 
 
No, non è fantascienza: è tutto vero. Professori armati con armi da fuoco saliranno in cattedra, allo scopo di proteggere i docenti e gli stessi allievi da aggressioni esterne!
 
 
Dove accadrà tutto questo?
 
Per fortuna non in Italia, ma negli Stati Uniti e, precisamente, nel Texas, dove il Provveditorato ha autorizzato i docenti a munirsi di armi da fuoco per il prossimo anno scolastico. Il provvedimento rientra nel programma "Guns for teachers".
 
In Italia, invece, i professori torneranno a scuola "armati" di tanta buona volontà e di spirito costruttivo! 
 
 
 
ESTERI

 

In vigore alla ripresa delle lezioni nel distretto di Harrold
Genitori e studenti si sono dichiarati favorevoli al provvedimento

Texas, insegnanti armati a scuola
"Proteggeranno docenti e allievi"

Previsti anche corsi di "gestione della crisi" per gli insegnanti

 

Harrold – "Guns for teachers": non è il titolo di un film di Quentin Tarantino ma l’ultima misura volta a garantire la sicurezza nelle scuole americane. Il provveditorato agli studi di Harrold, in Texas, ha autorizzato i docenti a portare in classe armi da fuoco, per quanto nascoste. Alla ripresa delle lezioni, entro un mese, gli studenti del distretto avranno quindi insegnanti armati. Lo scopo, si legge nella direttiva, è quello di "proteggere il corpo docente e gli allievi" in caso di sparatoria o attacco armato. Non è ancora chiaro quanti e quali dei circa 50 insegnanti locali verranno armati; un’informazione che le autorità tengono segreta per evitare ritorsioni o attacchi esterni.

Il provvedimento ha già incassato il placet di genitori e studenti. Il programma "Guns for teachers" prevede anche, come precisa il sovrintendente David Thweatt, uno speciale corso di formazione per i docenti, che apprenderanno principi ed elementi di "gestione delle crisi".

Secondo Thweatt il campus di Harrold, con i suoi 110 studenti, sarebbe esposto al rischio di un assalto armato a causa della presenza nelle vicinanze di importanti arterie stradali. Inoltre si trova a 30 minuti di macchina dagli uffici dello sceriffo e, secondo l’opinione comune, questa distanza lascia studenti e insegnanti in balia degli eventi, privi di protezione. Un allarme condiviso da gran parte della stampa locale: "Da quando il governo federale ha dichiarato le scuole zone "gun-free", i casi di conflitti a fuoco si sono moltiplicati", scrive il quotidiano Fort Worth Star-Telegram.

Dalla strage di Columbine, avvenuta il 20 aprile 1999, gli Stati Uniti hanno conosciuto negli ultimi anni un preoccupante incremento di sparatorie nelle scuole superiori e nei campus universitari. Il più recente massacro di questo tipo risale al 16 aprile 2007, quando uno studente di origine asiatica uccise 33 coetanei nelle aule del politecnico "Virginia Tech". Lo Stato del Texas ha dichiarato fuorilegge le armi a scuola, prevedendo, tuttavia, la possibilità per i singoli istituti di autorizzarle.

(16 agosto 2008)

 

Per quanto ne penso io, mi sembra la classica americanata priva di senso!

 

Sono le autorità e lo Stato che devono difendere i cittadini!

 

E voi, che ne pensate?