Ma chi sei tu?
(Giancarlo Majorino, La solitudine e gli altri, 1990)
Ma, chi sei tu? Persona somigliante,
estranea insieme, chiedo un po’ pedante
mentre furiosi conversiamo in tanti.
Fisso lo sconosciuto rovistando
architetture e macerie, balzi e stralci
di un comparabile volto sgrumato.
I suoi occhi mi tengono lontano;
preferirebbe ci legassimo a un gioco:
ci sto e continuo a misurare quel poco
che nega e torna, dentro e fuori, già,
la superficie e la profondità.
Metropolitane
e viali colle ali.