domani un’eserciversione enigmatica

DOMANI UN’ESERCI…VERSIONE DAVVERO ENIGMATICA!!!
 
ESTOTE PARATI!!!

febbre II

Febbre 2:

tutto potrebbe essere bene quel che finisce bene!!!

Febbre!!!

FEBBRE E MAL DI GOLA!!!
 
 
Eh, era facilmente prevedibile dopo stamattina…..
 
 
Avanzano alcuni decimi di febbre E IL MAL DI GOLA…..
 
A quanto pare è così ogni volta che non …….
 
 
Comunque, per domani mattina …. si vedrà!!!

La vita è tutta un quiz

"Sì, la vita è tutta un quiz" recitava una canzone degli anni ’80….
 
 
Ed è proprio vero….
 
 
La vita è un quiz perenne in cui si è alla costante ricerca della risposta giusta a tutte le domande possibili e immaginabili….
 
 
La vita oggi è un quiz, DOMANI MATTINA ANCHE, dopodomani mattina o pomeriggio ANCORA DI PIU’! 
 
 
L’importante è essere preparati alle domande del quiz della vita!!
 
Sì la vita è tutta un quiz!!!

Purtroppo è così!!

Prendo spunto da una conversazione per dire che, purtroppo, in alcuni casi, è doveroso prendere determinate decisioni, anche se possono non piacere!
 
 
Qualcosa doveva pur cambiare!
 
 
Anche quando non sono graditi, i cambiamenti vanno accettati!

domani….

Domani potrebbe essere una giornata interessante!
 
 
 
Tutto entrerà, infatti, nel vivo!!!

E domani….

E domani….
 
i  giochi devono essere riaperti !!!
 
 
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
 
 
………..
 
 
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Eboli ricorda il Prof. Enrico Melchionda

 
 
Posto l’articolo pubblicato oggi su "il Mattino"
 
Eboli: Tantissime persone ieri hanno ricordato il Prof. Enrico Melchionda
 

FUNERALI MELCHIONDA

Folla e lacrime per l’ultimo saluto a Enrico

 

 

 

 
Eboli. C’era tanta gente ieri pomeriggio nella chiesa del Sacro Cuore per dare l’ultimo saluto a Enrico Melchionda, docente universitario di scienza della politica alla ateneo «La Sapienza» di Roma. Centinaia di ebolitani si sono stretti intorno alla famiglia, la moglie Marina e la figlia Lara, il fratello Enrico, sindaco, la sorella Annetta ed hanno voluto partecipare ad un dolore che è diventato collettivo. Il rito funebre, celebrato da don Giuseppe Guariglia e concelebrato da altri sacerdoti della città, è stato accompagnato, dopo la benedizione della salma, da diverse testimonianze che hanno lumeggiato la figura di Enrico, studioso di scienza della politica tra i più apprezzati in Italia e che vantava anche una militanza politica di sinistra. Enrico è stato ricordato da Mauro Calise, caposcuola italiano di scienza della politica e uno dei maestri di Melchionda. Calise ha ricordato la fitta produzione scientifica di Enrico, sempre dimensionata ad una rigorosa interpretazione del reale e descrivendo sempre la politica come uno degli strumenti del cambiamento della storia dell’uomo. Poi è toccato a don Fernando Sparano che fu di Enrico insegnante di religione: «Porterò con me a Lourdes il ricordo di Enrico, una persona indimenticabile. L’ho avuto al liceo classico durante gli anni di piombo. Era un ideologo che non debordava mai. Quando parlava di politica poteva apparire arrogante, ma con i suoi sorrisi e con l’ironia, poi, ti lasciava un ricordo indelebile. Uomo colto e coerente, fermo sui suoi principi, come poche persone». L’amministrazione comunale, con l’intervento di Fernando Laurino, vicesindaco, ha voluto ricordare la sua «sincerità senza retorica, la sia dignità sorridente anche nella malattia». Rita Di Leo, docente di scienza della politica all’Orientale di Napoli, è stata la maestra di Enrico. «Riconobbi subito in quello studente particolari capacità. Poi ci siamo ritrovati insieme nell’agone scientifico. L’anno scorso siamo stati in un paesino della Toscana, per un convegno sui novant’anni della Rivoluzione d’ottobre. Enrico era entusiasta, nonostante fossimo in venti. Intervenni prima io. Poi parlò Enrico. Il suo intervento fu una bellissima lezione di storia. Il convegno andò avanti, con quelle 25 persone che rivolsero a Enrico una miriade di domande, persone rapite dalla sua lezione. Io rimasi isolata, a me nessuno rivolse domande. A fine convegno parlavano tutti con lui. Parlammo anche della sconfitta della sinistra. Lui invitava a non abbassare la guardia. Era comunista, a 12 anni aveva preso la tessera del partito, dicendo di averne 14, che era l’età minima» fr.fa.

Enrico Melchionda, ebolitano, docente di scienza della politica a Roma

Una settimana da..

Una settimana da "leoni" con giornate impegnate 18 – 19 ore su 24!
 
Ma fino a quando sarà possibile?
 
 

Notizie sull’esperimento

 
 
 
Il tentativo esperito non è riuscito!!
 
Molti saranno gli ulteriori tentativi!
 
 
L’importante è crederci!!!

sfida … certo!

Le sfide positive vanno sempre raccolte e bisogna giocare il tutto per tutto per poter vincerle!!
 
 
Speriamo, in questo caso, di vincere!!!

Emergenza cessata a Salerno

Salerno:
 
disinnescata la bomba della II guerra mondiale.
 
Il Sindaco De Luca afferma "finita l’emergenza"!
 
Per saperne di più, cliccare sul sito: http://www.salernonotizie.it/
 
 

Inizio anno

Inizio anno sostanzialmente all’insegna della tranquillità e senza scossoni!
 
Da domani si comincia a ragionare!!!

a.s.2008 2009

A.S. 2008 / 2009…..
 
Il primo giorno è andato!!!!

Discussione su x tutti coloro che…….

 

Citazione dal blog http://tirzan2006.spaces.live.com/blog/cns!D488D05BD396E192!940.entry

x tutti coloro che…….

 
 
 
 
 
……….Per  tutti coloro che  inizieranno domani la scuola….per chi l’ha gia’ iniziata……………
 
 
…………………………………….. un GRANDISSIMO  IN BOCCA AL LUPO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
……specialmente x ki dovra’ fare l’ultimo anno……e in particolare x una persona !!!!  !!
 
 
 
 
PS …. e nonostante sia passato un po’ di tempo….liceo mio cm  ti rimpiango !!!!
 
 
 
 
Ora vi saluto….a presto…..ma prima vi lascio postando una canzone ad "hoc" :
 
 
 
ANTONELLO VENDITTI – COMPAGNI DI SCUO
 
Davanti alla scuola tanta gente 
otto e venti, prima campana 
"e spegni quella sigaretta" 
e migliaia di gambe e di occhiali 
di corsa sulle scale. 
Le otto e mezza tutti in piedi 
il presidente, la croce e il professore 
che ti legge sempre la stessa storia 
sullo stesso libro, nello stesso modo, 
con le stesse parole da quarant’anni di onesta professione. 
Ma le domande non hanno mai avuto 
una risposta chiara. 
E la Divina Commedia, sempre più commedia 
al punto che ancora oggi io non so 
se Dante era un uomo libero, un fallito o un servo di partito. 
Ma Paolo e Francesca, quelli io me li ricordo bene 
perché, ditemi, chi non si è mai innamorato 
di quella del primo banco, 
la più carina, la più cretina, 
cretino tu, che rideva sempre 
proprio quando il tuo amore aveva le stesse parole, 
gli stessi respiri del libro che leggevi di nascosto 
sotto il banco. 
Mezzogiorno, tutto scompare, 
"avanti! tutti al bar". 
Dove Nietsche e Marx si davano la mano 
e parlavano insieme dell’ultima festa 
e del vestito nuovo, fatto apposta 
e sempre di quella ragazza che filava tutti (meno che te) 
e le assemblee e i cineforum i dibattiti 
mai concessi allora 
e le fughe vigliacche davanti al cancello 
e le botte nel cortile e nel corridoio, 
primi vagiti di un ’68 
ancora lungo da venire e troppo breve, da dimenticare! 
E il tuo impegno che cresceva sempre più forte in te… 
"Compagno di scuola, compagno di niente 
ti sei salvato dal fumo delle barricate? 
Compagno di scuola, compagno per niente 
ti sei salvato o sei entrato in banca pure tu?