Ottima iniziativa degli studenti!!

 
Ecco un’ottima iniziativa degli studenti!!!
 
 
STUDENTI, DOMANI PRONTI A DORMIRE DAVANTI SENATO
ROMA – ”Se in Senato la discussione del decreto 137 e la sua votazione slitteranno da domani a dopodomani, siamo pronti a dormire davanti a Palazzo Madama”. Lo hanno annunciato gli studenti dell’universita’ di Roma Tre, che domani si riuniranno in assemblea nella facolta’ di Lettere per poi sfilare in corteo, nel pomeriggio, fino alla sede del Senato, per protestare contro il decreto Gelmini e i tagli all’universita’. Ad aspettarli a Palazzo Madama ci sara’ un altro corteo di studenti che domani pomeriggio partira’ da La Sapienza. Gli organizzatori hanno annunciato, sempre per domani sera, rappresentazioni teatrali e altre esibizioni previste in piazza Navona, proprio di fronte alla sede del Senato, dove contemporaneamente potrebbero svolgersi le votazioni del decreto 137.
 
 
Ottima iniziativa degli studenti!!!
 
Io penso che si debba lottare in difesa di questi articoli della Costituzione:
 

Art. 4.

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

 

Art. 9.

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

 

Art. 33.

L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.

La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.

Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.

È prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale.

Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

Art. 34.

La scuola è aperta a tutti.

L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

 

Ogni provvedimento che mirasse all’abrogazione del diritto al lavoro per i cittadini, secondo le proprie possibilità e le proprie scelte, all’ "omicidio"della ricerca e della cultura, alla limitazione della libertà di insegnamento, all’obbligatorietà e alla gratuità dell’Istruzione PUBBLICA si porrebbe al di fuori della Costituzione e sarebbe, pertanto, incostituzionale!

 

 

 

 
 

L’ONDA non si “ARRESTA”!!!

L’ONDA non si "ARRESTA"!!!!!
 
 
Proseguono giustamente senza sosta le attività e le proteste in tutto il Paese contro la dissennata politica scolastica del governo.
 
 
Sappiano i signori del Vapore che condizione fondamentale perché la protesta possa finire è il ritiro dei provvedimenti contestati: il decreto 137 sul maestro unico, la legge 133 sui tagli universitari, la modifica dello schema di Piano programmatico per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca!
 
 
Il movimento congiunto di studenti, docenti e dirigenti sta ottenendo i primi risultati.
 
Oggi il Presidente del Senato, Renato Schifani (Forza Italia)
 
ha testualmente dichiarato: "Confido Gelmini apra confronto".
 
Il confronto potrà aprirlo SOLO ritirando le leggi contestate e discutendo CON NOI dei cambiamenti da apportare!
 
Intanto, alla grande manifestazione di giovedì parteciperanno anche i leader nazionali dei sindacati.
 
Parleranno Domenico Pantaleo (Flc-Cgil), Francesco Scrima (Cisl Scuola), Massimo Di Menna (Uil scuola), Rino Di Miglio (Gilda), Marco Paolo Nigi (Snals). Hanno assicurato la loro presenza i leader di Cgil Cisl Uil, Epifani, Bonanni e Angeletti.
 
Il settimanale Famiglia Cristiana scrive: "Il senso di responsabilità richiede la sospensione o il ritiro del decreto Gelmini. Famiglia Cristiana, nel numero in edicola questa settimana, interviene nuovamente sulla scuola: "Non chiamiamo riforma un semplice taglio di spesa" è il titolo dell’editoriale d’apertura del giornale.

L’ONDA non RETROCEDERA’ di un centimetro!!!!
 
Se non si avvia il dialogo sarà ONDA su ONDA!!!!
 

Attiviamoci

Attiviamoci per una raccolta di firme contro i provvedimenti sulla scuola, che potrà essere ANCORA più efficace di questi giorni, comunque giusti, di protesta!
 
Chi ci sta lo scriva sul mio blog.
 
Da ogni parte del Paese dobbiamo possiamo raccogliere firme contro queste leggi dissennate!!

La protesta è normale

La protesta è NORMALE

 

Questo è la prima pagina de L’Unità!!!
 
Per la prima volta, dal 1968, protestano anche gli studenti  della Normale di Pisa!
 
Con i provvedimenti contro la scuola, contro l’Università e contro il personale della Scuola e dell’Università è normale che la protesta sia NORMALE!!!!