Un invito di cogitoergosum

Invito di cogitoergosum
 
Cogitoergosum invita coloro che sono preoccupato per domani a non preoccuparsi più di tanto e augura loro GOLDEN SLUMBERS!!!

Veleno II: arsenico e vecchi … filetti!!!

Veleno II
 
per la serie ARSENICO E VECCHI …. FILETTI!!!!
 
 
Si scrive PANGASIO e si legge VELENO!!!
 
Ecco di che si tratta
 
 

Il pesce Pangasio: …il veleno è servito.

 

FONTE

Questo, nonostante il titolo, non è un post che parla di ricette di cucina.
O meglio, ne parla, ma non al fine di farvi gustare qualcosa di buono.
Prima di tutto, vediamo cosa ci racconta
bofrost, uno dei più grandi distributori di surgelati nel nostro Paese, circa i filetti di Pangasio:
 
Filetti dalla carne chiara e tenera, puliti con cura per dare spazio alla tua fantasia in cucina. Allevato nelle acque correnti dei fiumi, il Pangasio ha un gusto dolce e delicato. Per un tocco da veri Chef, lascialo marinare per qualche minuto prima della cottura. (Peso netto sgocciolato: 675 g – 1000 g sgocciolati = € 20,37).
 
Poi ci racconta quanti grassi e quanti caroboidrati contiene, e tutto il resto, potete leggerlo
qui.
Ora lasciamo stare bofrost, che è uno dei pochi che in Italia lavora seriamente, e andiamo a vedere cosa c’è a monte.
 


 

Esistono altri modi di cucinare questi filetti di Pangasio, basta fare una veloce ricerca con google. Alcune ricette si possono trovare su un noto forum che ha anche una bella sezione di cucina.
A noi interessa capire invece qualcosa di diverso. Che il Pangasio non sia un pesce mediterraneo, lo intuiamo dal fatto che fino a pochi anni fa non sapevamo neanche cosa fosse, e molta gente non sa neanche ora cosa sia.
Cerchiamo di fare un po’ di luce.
 
Prima di tutto, il Pangasio vive solo in un paio di fiumi: nel Chao Phraya e soprattutto nel Mekong, dove è diffusissimo. Pertanto è un pesce d’acqua dolce. Viene allevato soprattutto in Vietnam, nel bacino del delta del Mekong. Poi viene spedito in Europa. Nei discount. Dove viene venduto surgelato o decongelato; nell’etichetta è dichiarata l’aggiunta di E451 cioè tripolifosfato di Sodio, ma non è quasi mai precisata la presenza di conservanti.
No, non è questo il problema.
La prima cosa che mi infastidisce, e lo dico sinceramente, è che il Pangasio è presente nei menu di vari ristoranti, perchè come pesce costa poco, nonostante arrivi per via aerea dal Vietnam, ma viene presentato come pesce di mare, quando in realtà di mare non è. Perchè in realtà non voglio parlare del Pangasio, se non in modo indiretto. Infatti, se volete saperne di più di questo pesce del Mekong, vi rinvio alla
voce wikipedia che lo riguarda.
Già, è un pesce del Mekong. E allora forse vorrei proprio parlare del
Mekong, il fiume più lungo e importante dell’Indocina.
 
Sorge nell’altopiano del Tibet, poi attraversa la provincia cinese dello Yunnan, poi il Myanmar, la Thailandia, il Laos, la Cambogia e il Vietnam.
Il vero problema del fiume è che se diamo uno sguardo alla lista dei dieci fiumi più inquinati al mondo, il Mekong c’è sempre, da decenni.
Contrariamente a quanto spesso si afferma, la pesca abbondante e l’attività di acquacultura svolta nel delta del Mekong non sono indici di salubrità delle sue acque.
La Cina ha già costruito sul fiume 3 dighe, ed altre 8 sono in costruzione. Lungo il fiume ci sono 203 aree industriali nel tratto cinese, altre 7 più a valle, per un totale di 210 aree industriali che scaricano i loro reflui nel fiume. Il 70% di queste aree industriali, infatti, non ha un sistema di smaltimento centrale ed anche il 90% di tutte le fattorie scaricano le loro acque senza alcun trattamento.
La cosenguenza è che il livello di Arsenico, metallo pesante estremamente tossico e responsabile della breve durata di vita del popolo vietnamita, è sempre altissimo: una media di 39 microgrammi al litro, ed un valore massimo di 845 microgrammi al litro.
E tutto questo Arsenico, va a finire dove? Nel delta del fiume, nelle province Vietnamite di An Giant, Can Tho e Dong Thap, che usano proprio le acque del delta del Mekong… per far cosa?
Per allevare il Pangasio.
Che poi viene congelato, e spedito in Italia con aggiunta di E451, nei nostri centri commerciali. Nonostante sia uno dei pesci più avvelentati (non solo da Arsenico ma anche da metalli pesanti) del pianeta.
Capito ora perchè costa meno degli altri tipi di pesce?
Buon appetito!

WWW.OLOSCIENCE.COM

 
 
 

….. VELENO…..

….. VELENO ……
 
 
 
….  VELENO…..
 
 
 
Di che cosa parlo?
 
leggete e lo saprete….
 
 
 
Tra poco lo scriverò!!

URGENTE!!!!!

URGENTE,
 
si prega di leggere con attenzione, potrebbe essere molto importante!!
 
Leggete anche per una maggiore informazione in merito!!!
 
 
 
 
Posto dal sito della CGIL SCUOLA!!!

Importante delibera del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione 18-11-2008 |

Scuola Il CNPI, il massimo organo collegiale nazionale, riunito in seduta plenaria, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, proposto dal consigliere FLC Cgil Mario Battistini, che nei fatti sconfessa tutto l’operato del Governo sulla cosiddetta riforma della scuola.

Il giudizio negativo è a 360 gradi, infatti il CNPI esprime dissenso per l’entità e le modalità della manovra finanziaria che riduce quantità e qualità dell’offerta formativa, giudica pregiudiziale a qualunque cambiamento il confronto democratico con la scuola, chiede la revisione della norma sul maestro unico e rivendica il diritto dovere ad un suo coinvolgimento in tutti i processi decisionali.

Una delibera con cui il Ministro della pubblica istruzione dovrà confrontarsi, un atto di pesante condanna politica che non può rimanere lettera morta e che conferma in pieno le ragioni della grande mobilitazione sindacale.

Roma, 18 novembre
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Ordine del giorno CNPI
Seduta del 17 novembre 2008
Il CNPI esprime fermo dissenso e viva preoccupazione sulle scelte operate sul sistema di istruzione che, se confermate, comportano per entità e modalità degli interventi finanziari e di natura normativa, una destrutturazione del sistema scolastico pubblico ed una netta riduzione quantitativa e qualitativa dell’offerta formativa.

Il CNPI, richiamando gli orientamenti espressi dallo stesso ministro presidente nella seduta del 9 Luglio scorso, considera necessario per l’interesse per l’interesse generale della scuola che si apra un vero confronto nel paese a partire dal coinvolgimento di quanti, insegnanti, dirigenti e altri operatori della scuola, hanno attraversato stagioni riformatrici diverse garantendo l’unica vera continuità dell’azione formativa, impegno nell’innovazione della didattica e dell’organizzazione scolastica e, nonostante le crescenti difficoltà, una buona qualità complessiva della scuola italiana.

In questo quadro il CNPI considera quindi necessaria una profonda revisione dei provvedimenti adottati, a partire da quanto previsto per la scuola primaria con l’introduzione dell’insegnante unico e l’orario di 24 ore settimanali.

E’ altresì indispensabile un approfondito confronto sul piano programmatico e sui vari regolamenti relativi ai diversi settori scolastici, con l’obiettivo prioritario di migliorare concretamente la qualità dell’offerta formativa.

A questo proposito il CNPI, sulla base delle specifiche competenze istituzionali di organo collegiale nazionale, ribadisce il diritto-dovere di un pieno coinvolgimento nei processi decisionali e, in tal senso, conferma il proprio impegno per un puntuale esame di tutti i provvedimenti in atto.