GRANDE IUVENTUS

GRANDE JUVE!!!

ANCHE QUESTA VOLTA LA VECCHIA SIGNORA DEL CALCIO MOSTRA TUTTA LA SUA FORZA E LA SUA "JUVENTUS",  STRAPAZZANDO L’ATALANTA E SCONFIGGENDOLA PER 3 -.1.

UN GRANDE RISULTATO, SIGLATO DAL GOL DI DEL PIERO (CANNONIERE DEL 2008 CON 20 GOL), AL 30′ DEL PRIMO TEMPO, SU CROSS DI MARCHIONNI CHE, PERO’, ERA IN FUORI GIOCO;  DAL GOL DI LEGROTTAGLIE, AL 3′ DELLA RIPRESA; DAL GOL FINALA DI AMAURI AL 36′ MINUTO DELLA RIPRESA.

DUNQUE, IL PRIMO DEI TRE GOL E’ NATO DA UN’AZIONE FUORI GIOCO, QUINDI NON AVREBBE DOVUTO ESSERE ASSEGNATO.

MA, CONTRARIAMENTE ALL’INTER CHE IERI HA VINTO CON IL DECISIVO GOL DEL 2-1 CHE ERA IN NETTO FUORI GIOCO (E, PERTANTO, SENZA QUEL GOL IRREGOLARE, NON AVREBBE DOVUTO VINCERE, MA PAREGGIARE), OGGI LA JUVE, ANCHE SENZA IL GOL NATO DAL FUORI GIOCO, AVREBBE COMUNQUE VINTO!

ECCO LA GRANDEZZA DELLA SQUADRA BIANCONERA: HA SAPUTO VINCERE, OGGI, ANCHE AL DI LA’ DEGLI ERRORI ARBITRALI. IERI SERA L’INTER NON AVREBBE MAI VINTO SENZA QUELL’ERRORE DELL’ARBITRO!!!

MEDITATE GENTE SULLA GRANDEZZA DI UNA SQUADRA CHE NON SI ARRENDE MAI!!!

AUDAX  FORTUNA  JUVENTUS!!!!!!!!!!!
 

Quando i figli sono rovinati dai grandi !!!

Quando i figli sono rovinati dai grandi!!

Esopo aveva una idea molto chiara dell’educazione dei figli. Sapeva, infatti, ciò che alcuni ancora oggi non sanno e cioé che non è possibile, né utile perdonare tutto.
Più giusto sarebbe far comprendere ai propri figli le loro responsabilità e fare in modo che essi evitino di sbagliare ancora. Solo così si risparmiano guai ancora più grandi.
 
Proprio questo avrebbe dovuto fare la madre di cui parla Esopo nella favola 296, qui riportata nella traduzione di Cecilia Benedetti e ripresa dall’edizione della Mondadori.

Il ragazzo ladro e la madre

Un ragazzo rubò dalla scuola la tavoletta che il suo compagno usava per scrivere e la portò alla madre. Siccome non solo la donna non lo punì, ma anzi lo colmò di lodi,un’altra volta sottrasse un mantello e le consegnò anche questo. E la madre a raddoppiare gli elogi

Con il passare del tempo il ragazzo, divenuto ormai un giovanotto, si dedicò a furti più consistenti, finché un giorno fu colto sul fatto. Mentre veniva condotto dal carnefice con le mani legate dietro la schiena, la madre lo seguiva battendosi il petto.

A un certo punto il prigioniero disse che aveva qualcosa da riferirle in gran segreto, ma, non appena quella gli si fu accostata, (il figlio) le afferrò un orecchio e le diede un morso. "Empio!", lo rimproverò la donna. "Non contento dei crimini che hai già commesso, fai del male addirittura a tua madre!" "Ma se tu mi avessi punito subito, quando per la prima volta ti portai la tavoletta"", ribatté il figlio, "non sarei arrivato al punto di farmi trascinare fino al supplizio.".
La favola dimostra che ciò cui non si pone un freno dall’inizio, via via si ingigantisce a dismisura!

A mio avviso, la favola dimostra anche che se si dà sempre ragione ai figli e si incolpano gli altri, anziché riconoscere che i figli hanno sbagliato, si sbaglia di grosso.
Spesso al giorno d’oggi, anziché rimproverare i figli per una interrogazione andata male e far capire che sarebbe bastato studiare un po’ di più, alcuni rimproverano gli insegnanti, "rei" di aver attribuito un voto basso.
Chi fa questo ignora che, in tal modo, non si fa mai il bene dei propri ragazzi, ma li si disabitua al loro senso di responsabilità e si contribuisce a creare dei cattivi cittadini.

Talvolta, si arriva al paradosso che alcuni ritengono che se l’interrogazione va male, non è responsabilità dei figli che hanno studiato poco, ma dei docenti che non li hanno avvertiti il giorno prima che sarebbero stati interrogati e che, magari, non hanno comunicato loro, sempre il giorno prima, quali argomenti sarebbero stati oggetto di interrogazione!

No, così non va!!

Non è certo questo il modello di scuola e di educazione da perseguire!

Non sarà certo questo il modello di scuola e di educazione che verrà perseguito!

Ma l’Inter ieri che ….. mazzo!!! scusate il termine, ma non doveva vincere!!

L’Inter ieri … che mazzo….!!! Scusate il termine, ma non doveva vincere!!

L’Inter, favorita dal guardalinee e dall’arbitro, si vede assegnato un gol – fantasma al 38′ del secondo tempo, segnato da Maicon in nettissimo fuorigioco, insieme ad altri due interisti!

E’ scandaloso che gli arbitri continuino a sbagliare.

Comunque, prendiamo atto dell’onestà di Mourinho che ha detto "Non meritavamo di vincere"!!

L’Inter, ora è campione d’inverno. Lo sarebbe comunque stato, forse…. Ma il risultato di ieri sera è stato viziato da una grave "svista" di arbitro e guardalinee!!