Riflessioni

Riflessioni….

Sto riflettendo, se possibile ancora più intensamente che in passato, sul ruolo dei partiti al giorno d’oggi.

I partiti sembrano sempre più malati, di potere e di altro….

La crisi del PD (coinvolto a Napoli e in Abruzzo in vicende assai poco lodevoli) mi lascia sempre più perplesso e smarrito.

Quali potranno essere i possibili punti di riferimento?

Questo PD non può essere il mio PD: o cambia o non sarà più il mio Partito Democratico!!!

Parola dell’anno?


Qual è, secondo voi, la parola / espressione dell’anno?

  • Facebook

  • Crisi
  • L’Onda

  • Monnezza
  • Tornelli

  • Fannulloni

  • Abbronzato

  • Riforma della scuola

  • eutanasia

  • Yes we can

  • Bullismo
  • Profitto
  • Giovani iperprotetti
  • famiglie iperprotettive
  • Giovani educati
  • Famiglie "bene educanti"
  • Cultura
  • Ignoranza
  • Consapevolezza
  • Inconsapevolezza

Continuo a stupirmi

Continuo a stupirmi

Continuo a stupirmi di come, alle volte,
alcune persone siano tanto stolte da rendersi "autori" di sofismi
ridicoli e stupidi, infarciti di vane e sterili strumentalizzazioni
pretestuose, che mettono a nudo la profonda ignoranza e insulsaggine di
chi se ne fa portavoce!

Bah!!!
Contenti loro, contenti tutti!
CHE VADANO A FARSI UNA ZUPPA!!!!

Mi stupisco!

Mi stupisco

Mi stupisco di come, alle volte, alcune persone siano tanto stolte da rendersi "autori" di sofismi ridicoli e stupidi, infarciti di vane e sterili strumentalizzazioni pretestuose, che mettono a nudo la profonda ignoranza e insulsaggine di chi se ne fa portavoce!

Bah!!!
Contenti loro, contenti tutti!
….. ma fino a un certo punto!

La moderazione, una virtù rara

La moderazione,
una virtù rara

Il famoso Pittaco, avendogli i Mitilenesi offerto molte migliaia di
iugeri di terreno, come  riconoscente ricordo dei benefici, disse: "Non datemi,
vi prego, ciò che molti invidiano e che ancora (molti) di più desiderano.
Perciò, di questi terreni non voglio più di cento iugeri, che attestino la mia moderazione ed il vostro animo riconoscente. Infatti, piccoli doni sono,
di solito, duraturi ed utili (sono soliti essere…), le ricchezze (letteral.
"doni ricchi") sono in genere dannose. Gli storici esaltano con
grandissime lodi anche la moderazione di Trasibulo, famoso generale degli
Ateniesi. Infatti, per tanti e tanto grandi meriti gli fu offerta dal popolo
una corona onorifica realizzata con due ramoscelli d’olivo. Contento per quella
corona, Trasibulo non chiese altro e i suoi cittadini lo trattarono con
grandissima venerazione. Il medesimo successivamente, avendo fatto approdare la
flotta presso la Cilicia,  poiché i
turni di guardia non venivano svolti in modo adeguato (traduzione più libera), di notte fu ucciso nella
tenda.

Il vaso con tutti i semi del male

Il vaso con
tutti i semi del male

Prometeo, figlio di Giapeto, volle plasmare il primo corpo di uomo con il fango
ed animare il medesimo con il fuoco. Infatti, avendo sottratto di nascosto il
fuoco agli dei, suscitò l’ira di Giove che non voleva dare al genere degli
uomini un dono così grande. In seguito Prometeo fu punito con un orribile
supplizio poiché aveva preferito gli uomini agli dei. Inoltre, il re degli dei
ordinò a Vulcano di creare l’immagine di una donna. Minerva le donò l’anima e
gli altri dei offrirono tanti ornamenti e doni che quella veniva chiamata Pandora.
Poi Giove, avendo dato un vaso di terracotta alla donna, disse: " Non
aprire questo vaso, poiché in esso sono contenuti i semi di tutti i mali".
Pandora, dunque, venne sulla Terra e subito, sopraffatta dalla curiosità di
vedere, aprì il vaso: ma subito da quello (si diffusero) uscirono tutti i mali
e contaminarono dovunque (anche) la vita degli uomini. Così Giove punì gli uomini
poiché non avevano voluto vivere con semplicità, ed avevano preferito doni
funesti ad una povertà senza preoccupazioni.

lacrime e sangue di una congiura

Lacrime e sangue di una congiura

Nel 65 d.C., durante l’impero di Nerone, a Roma, su istigazione di Caio Calpurnio Pisone, fu ordita una congiura, a causa della quale incontrarono la morte molti (ed) illustri uomini. Un liberto del senatore Flavio Scevino, recatosi presso Nerone, denunciò la congiura di Pisone. Congiuravano dunque, sia numerosi senatori, sia i consoli designati, sia i tribuni della plebe, sia illustri uomini dotti, come il poeta Lucano ed il filosofo Seneca. Ma, svelata la congiura, molti (partecipi) membri della congiura, sicuri o soltanto sospettati, furono condannati a morte o condannati all’esilio. Alcuni di loro, però, non aspettarono il supplizio e preferirono darsi la morte: tra questi Seneca che, in un podere presso Cuma, secondo l’usanza degli Stoici, si tagliò le vene e morì. Ma dopo la congiura Nerone diventò più sospettoso e più crudele: infatti, alcuni cittadini romani per minimi sospetti venivano condannati a morte o perdevano tutti i beni.

Traduzioni di latino sul blog

Traduzioni versioni di latino sul blog!

1) Lacrime e sangue di una congiura
2) Il vaso con tutti i semi del male
3) La moderazione, una virtù sacra

Tra poco le traduzioni sul blog!!

GRANDISSIMA JUVE…

GRANDE JUVENTUS

 

 

 

LA SQUADRA ANTI INTER PER ECCELLENZA!!!

4 – 2 CONTRO LA SQUADRA DEL MILAN CHE HA MOLTO PECCATO SOPRATTUTTO NELL’AZIONE DIFENSIVA!!

CITIAMO IL GRANDE E SAGGIO TOTO’ E DICIAMO:

AUDAX FORTUNA JUVENTUS!!!

 

 

Magico 24!!!!!!!

Magico 24

24 numero magico….

24 come il 24^ minuto del secondo tempo di questa splendida partita!

24 come i numeri che fanno il risultato provvisorio di questa impresa juventina:
2 = i gol della squadra del Presidente del Consiglio
4 = i gol della squadra bianconera.

24 = 2 – 4 …. i numeri che attestano l’inferiorità, in questa partita, del Milan rispetto alla Juve.

4 – 2 e avanti così!!!

Grande Juve!

Grande Juve!!!

Nel giorno della FATICOSA vittoria dell’Inter sul Chievo, la grande Juventus chiude il primo tempo con un magnifico 3 – 1 contro la squadra del Presidente del Consiglio!

E’ presto per cantare vittoria, ma…..!!!

perchè scegliere il Liceo Classico !

SERIETA’, MODERNITA’ E COMPLETEZZA DELL’OFFERTA FORMATIVA:

LICEO  CLASSICO:

 

UNA SCUOLA COMPLETA ED AL

 PASSO CON I TEMPI, APERTA

ALLE  ISTANZE  DEL  TERRITORIO

 

ED ALLE ESIGENZE FORMATIVE

 DEGLI STUDENTI CHE VOGLIONO

INVESTIRE PER IL LORO FUTURO. 

 

 

LICEO CLASSICO "ENRICO PERITO"

IL CORSO DI STUDI

PIU’ MODERNO E COMPLETO!!

 

 

  

Gli studenti delle terze medie stanno affrontando, in queste settimane, una decisione impegnativa che li condizionerà per tutta la vita. Devono, infatti, scegliere la scuola superiore alla quale iscriversi. Qualche volta i ragazzi si fanno condizionare dalle decisioni dei compagni di classe; spesso, come è anche giusto che sia, dagli orientamenti avuti dai docenti della classe; talvolta, però, anche da pregiudizi e da falsi miti, che è giusto sfatare, quanto meno per offrire una corretta visione della realtà. “Il liceo classico è troppo pesante”….. “In questa scuola si studia troppo poco la matematica” …“Non si riserva il giusto spazio alle discipline scientifiche” …. “Il greco è una brutta bestia, sono richieste troppe ore di studio”!!

Diciamocelo francamente: raramente si è riusciti a realizzare una disinformazione tanto “persuasiva” e, perciò, tanto inquinante come in questo caso.

il Liceo Classico è senz’altro una scuola nella quale si deve studiare! Sarebbe sciocco da parte nostra dire il contrario e, magari, affermare che si possa essere promossi senza un minimo di impegno. Detto questo, però, occorre domandarsi quale indirizzo di studi non richieda impegno a casa ed attenzione in classe ad uno studente che voglia sostenerlo in modo dignitoso: nessuno ! È da questa consapevolezza che bisogna PARTIRE per compiere una scelta giusta che contemperi, allo stesso tempo, completezza e modernità dell’offerta formativa e offra una prospettiva credibile in termini di sbocchi lavorativi e professionali. Ebbene, rispetto al passato, da alcuni anni, il nostro Istituto ha profondamente rinnovato la qualità della sua proposta didattica ed educativa. Ha, infatti, affiancato ai corsi tradizionali, in cui si studia matematica generalmente per due ore alla settimana ed inglese, in orario curricolare, solo nei primi due anni), i corsi sperimentali, che prevedono il potenziamento dell’insegnamento della matematica (attraverso lo studio dell’informatica) e l’estensione della lingua straniera a tutto il quinquennio. Dal prossimo anno scolastico 2009/2010  

In relazione alla lingua inglese, tuttavia, occorre precisare subito che l’inglese può essere studiato anche in orario extracurricolare. È stato istituito, infatti, già da diversi anni, un progetto di potenziamento della lingua in collaborazione con i più autorevoli enti britannici, quali il Trinity College o il P.E.T., che prevede la presenza di un docente madrelingua, che affianca l’insegnante interno, e la certificazione delle conoscenze acquisite mediante diploma rilasciato dell’ente britannico. Negli ultimi tre anni, attraverso il progetto SCUOLE APERTE, che vede il nostro Liceo impegnato come scuola capofila di una rete di scuole sul territorio, è stato notevolmente potenziato l’apprendimento delle lingue: il corso di arabo per gli Italiani, il corso di Italiano per gli stranieri, il corso di russo hanno costituito e costituiscono ancora  un notevole punto di forza della nostra offerta formativa che mira ad essere sempre più ampia e a coinvolgere sempredi più non solo gli studenti, ma tutta la cittadinanza che vive nel nostro territorio.

A ciò si aggiunge un progetto di spagnolo per i numerosi studenti che hanno espresso la richiesta di studiare questa lingua.

Numerose ed accattivanti, infine, risultano le altre attività progettuali extracurricolari del nostro istituto, tra cui: educazione alla legalità, giochi sportivi studenteschi, visite e viaggi d’istruzione, progetto lingue, progetto sito web, progetto intercultura, laboratorio teatrale, educazione alla Salute, progetto Arte, in collaborazione con il Museo Archeologico nazionale di Eboli, progetto di scrittura creativa. Lo scorso anno i nostri studenti, nell’ambito del progetto Scuole Aperte, hanno organizzato una band di musica rock che sta riscuotendo importanti consensi anche al di fuori della realtà scolastica, sul territorio ebolitano e oltre il nostro territorio. 

Inoltre, sempre dallo scorso anno, il Liceo Perito è impegnato nella realizzazione di attività laboratoriali finalizzate al recupero ed al potenziamento delle eccellenze, nell’ambito dei progetti P.O.N. .

Come si può vedere, la proposta formativa e didattica del Liceo Classico “Enrico Perito”, oltre ad abbracciare davvero tutti i campi del sapere, ponendo la nostra scuola all’avanguardia e rendendola un importante strumento di arricchimento e di crescita individuale, è molto attenta alle esigenze degli alunni ed al potenziamento delle proprie abilità e competenze.

Ecco perché non è vero che da noi si privilegiano esclusivamente le materie umanistiche, al contrario. 

 Il “Perito” di Eboli è anche dotato di ottimi ed attrezzati laboratori di informatica, di fisica, di scienze e di lingua straniera, nonché di un’ampia e ben attrezzata palestra!

Né, tanto meno, appaiono così insormontabili le difficoltà dello studio del greco e, quindi, lo stesso successo formativo degli allievi. Anzi, sotto questo aspetto, agli studenti del ginnasio, spesso, tale disciplina risulta anche più gradita del latino. Il greco li attira maggiormente non soltanto per la sostanziale novità che esso rappresenta sul piano della struttura della lingua e della scrittura, ma soprattutto perché viene percepito come il “quid”, cioé quel qualcosa in più che contraddistingue il loro percorso formativo e cognitivo. Tale disciplina consente di accedere alla conoscenza del segmento più antico e, pertanto, più vitale della nostra cultura e del nostro modo di essere.

Lo studio del latino e del greco, inoltre, abitua i ragazzi a maturare un approccio razionale e scientifico che li favorirà non poco nel proseguimento degli studi universitari, mettendoli nelle condizioni di conseguire il successo formativo anche, e soprattutto, nella facoltà scientifiche ed in quelle dell’ambito logico – matematico. Potrà sembrare a molti un paradosso, ma non lo è: chi vorrà iscriversi a Medicina o a Biologia non potrà fare a meno della conoscenza del greco, soprattutto per la congerie di termini tecnici e scientifici che tali facoltà richiedono. Chi vorrà frequentare Matematica o Ingegneria non si troverà affatto in una condizione di “inferiorità” rispetto ai ragazzi del Liceo Scientifico, in quanto il programma di matematica, nei corsi sperimentali, è stato aggiornato e presuppone anche lo studio dell’analisi matematica, proprio come avviene in altri istituti. In più, tuttavia, i diplomati del classico potranno avvalersi di quella giusta forma mentis che ha sempre fatto la differenza nel successo degli studi universitari, come è stato più volte riconosciuto dagli ex allievi del nostro liceo o da genitori che hanno avuto figli iscritti sia al Liceo Classico che al Liceo Scientifico. Gli alunni del nostro Liceo, inoltre, possono sicuramente contare sulla disponibilità al dialogo e, nei casi di difficoltà, all’aiuto per superarle da parte dei docenti.  

 

Queste sono, dunque, le ragioni fondamentali per le quali la nostra scuola deve essere seriamente presa in considerazione da tutti coloro che vorranno realizzare un solido percorso universitario e costruirsi un futuro ricco di prospettive, nella convinzione che il Liceo Classico non è una scuola per secchioni o di zombies viventi, ma SEMPLICEMENTE la scuola più adatta per chi vuole impegnarsi a realizzare qualcosa di importante e di costruttivo nella vita!

In particolare, il LICEO CLASSICO ENRICO PERITO HA UNA STORIA ED UNA TRADIZIONE CHE BEN POCHE SCUOLE SORTE RECENTEMENTE SUL TERRITORIO PROVINCIALE POSSONO VANTARE E CIO’ GARANTISCE, PERTANTO, MAGGIORE STABILITA’ ED AFFIDABILITA’.

 

Inoltre, chi si iscriverà al Liceo Classico, rispetto agli studenti di altre scuole, partirà non con una marcia in più, ma con diverse: infatti, partirà IN  QUARTA!!!!

 

LICEO  CLASSICO:

SEMPLICEMENTE,

IL CORSO DI STUDI

PIU’ COMPLETO!!!

oggi sabato

Oggi, sabato

Oggi, sabato, molti hanno avuto PAZIENZA!!!!

Non parlo di pazienza con la "p" minuscola, quella che ogni giorno dobbiamo continuamente avere, ma di Pazienza con la "P" maiuscola!!

Quelli che hanno avuto Pazienza sono stati i tanti tifosi del Napoli che hanno visto la loro squadra affermarsi sul Lecce per 3 – 0. Uno dei gol, il secondo, è stato firmato proprio dal calciatore Pazienza! Il primo da Hamsik, il terzo da Denis.

Eh sì, è noto, "la pazienza è la virtù dei forti". I forti stasera sono stati i giocatori del Napoli, anche perché quelli del Lecce non hanno avuto…. Pazienza!!!!

Come si dice a Napoli, "paisà, agg pacienza!!!".

Ecco!!!

Ecco

Ecco che cosa è cambiato ….

ecco che cosa è cambiato con le nuove decisioni del Governo sulla scuola rispetto a quanto era stato precedentemente stabilito.

Posto la news dal sito:
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-8/maestro-12dic/maestro-12dic.html

SCUOLA & GIOVANI

Dopo l’intesa governo-sindacati il ministro parla di piccola correzione di rotta
ma di fatto sul maestro unico a decidere saranno genitori e scuole

Gelmini: "Nessuna retromarcia"
Ma i documenti la smentiscono

di SALVO INTRAVAIA

Manifestazione contro la riforma Gelimini

Ventiquattro ore dopo l’inattesa marcia indietro del governo
sulla scuola restano diversi dubbi. Insegnanti e dirigenti scolastici
si chiedono: ma il maestro unico c’è oppure no? Secondo il ministro
dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, quella di ieri pomeriggio è stata
soltanto una piccola correzione di rotta sul piano e "non c’è nessuna
retromarcia".

"E’ tutto confermato", dichiara il giorno dopo la responsabile del
dicastero di viale Trastevere che aggiunge: "Un unico maestro sarà il
punto di riferimento educativo del bambino e viene abolito il modello a
più maestri degli anni 90". Per la Gelmini, quindi, per il cosiddetto
"modulo" di tre insegnanti su due classi è tempo di andare in soffitta.
"Chiunque affermi in queste ore che è cambiato qualcosa sta
semplicemente dicendo una falsità – incalza – e cerca in maniera
strumentale di mettere in discussione la linea del governo che non è
mai cambiata e che non cambia".

Ma come stanno le cose? Per stabilirlo basta rileggere le carte. La
versione del Piano-Gelmini passata dalle commissioni di Camera e Senato
(atto numero 36) in proposito dice che "nella scuola primaria va
privilegiata l’attivazione di classi affidate ad un unico docente e
funzionanti per un orario di 24 ore settimanali". Per il governo "tale
modello didattico e organizzativo, infatti, appare più funzionale
all’innalzamento degli obiettivi di apprendimento, (…) favorisce
l’unitarietà dell’insegnamento soprattutto nelle classi iniziali,
rappresenta un elemento di rinforzo del rapporto educativo tra docente
e alunno, semplifica e valorizza la relazione tra scuola e famiglia".


Ma, chiamata a esprimere un parere, la commissione Cultura della Camera
ha condizionato l’approvazione del Piano precisando che (punto d) "in
relazione alla scuola primaria sia previsto che l’attivazione di classi
affidate ad unico docente, funzionanti per un orario di 24 ore
settimanali, sia effettuata sulla base di specifiche richieste delle
famiglie e siano garantiti gli insegnamenti specialistici di religione
e di inglese". E che (punto e) "sia stabilito il tempo scuola in
funzione non soltanto delle esigenze di riorganizzazione didattica, ma
soprattutto in ragione della domanda delle famiglie e pertanto siano
garantiti differenti articolazioni dell’orario scolastico a 24, 27, 30
e 40 ore, mantenendo la figura dell’insegnante prevalente" secondo
quanto previsto dal decreto Moratti.

E il testo dell’accordo tra governo e sindacati firmato ieri sembra
proprio pendere verso questa strada. "In particolare, per l’orario a 24
(solo prime classi per l’anno scolastico 2009/2010) e 27 ore, si terrà
conto delle specifiche richiesta delle famiglie", specifica il punto b
del verbale. Non sembrano esserci dubbi. Saranno le famiglie e le
scuole nell’ambito della loro autonomia, e non più il ministero
attraverso la leva degli organici, a determinare quanti insegnanti
entreranno in classe. A questo punto occorrerà aspettare le scelte
delle famiglie. Quanti saranno i genitori disposti ad accompagnare i
bambini alle 8 e riprenderli alle 12.30?

"Riteniamo più che positivo il ruolo attivo dato alle famiglie e ai
genitori nel settore scuola grazie alla possibilità di scelta tra
diversi modelli di orario e di conseguenza tra diversi modelli
formativi", dichiara il movimento dei genitori (Moige) attraverso il
suo responsabile. "Questo nuovo elemento lascia un margine decisionale
importante ai genitori – continua Bruno Iadaresta – che potranno,
quindi, decidere insieme alle autorità scolastiche il metodo educativo
migliore per i propri figli".

Le altre novità, marcia indietro o no, riguardano le lezioni
pomeridiane nel primo ciclo (scuola dell’infanzia, scuola primaria e
media) che continueranno ad essere garantite. La scuola materna ed
elementare a 40 ore, che continueranno a funzionare con due insegnanti
per classe. La scuola media che, anziché 29 ore di orario obbligatorio,
ne avrà 30. Il congelamento "in connessione con l’attivazione dei piani
di riqualificazione dell’edilizia scolastica" dell’innalzamento del
numero massimo di alunni per classe. Sarà, inoltre, "tutelato il
rapporto di un docente ogni due alunni disabili" mentre la riforma
della scuola superiore partirà dal 2010/2011.

Il governo si è anche impegnato "a costituire un tavolo permanente di
confronto per ricercare le possibili soluzioni a tutela del personale
precario attualmente con nomina annuale o fino al termine delle
attività didattiche, per favorire continuità delle attività di
insegnamento e di funzionamento" e "a prevedere, qualora le risorse di
bilancio lo consentano, l’estensione degli sgravi fiscali previsti in
materia di salario accessorio" anche per il personale della scuola.

La riforma del secondo ciclo (licei, istituti tecnici e istituti
professionali), inizialmente prevista per il primi settembre 2009,
partirà dal 2010/2011. L’informazione per famiglie e ragazzi sul "nuovo
corso" inizierà dal primo gennaio 2009.

Dal 2009 partiranno i regolamenti riguardanti il Dimensionamento della
rete scolastica, quello relativo all’intero primo ciclo e il
regolamento sull’utilizzo delle risorse della scuola (del personale). I
tagli, insomma, sono confermati ma con le modifiche apportate oggi
potrebbero non raggiungere le 132 mila unità in tre anni previste dal
Piano.

(12 dicembre 2008)


Che ne pensate?

Yuppi Du

Yuppi Du