Domani … provate a indovinare!

….. Domani …..

Domani, 20 gennaio 2009, sarà una giornata importantissima, storica da ricordare per sempre …..

Provate a immaginare perché!!!!

Altrimenti, lo scriverò domani io stesso.

Però, provate a indovinare!

Peccato

Peccato!!

Peccato ….

Mi riferisco al posticipo della serie A giocato da Lazio e Juventus.

La squadra bianconera avrebbe potuto cogliere al volo l’occasione di avvicinarsi in modo notevole all’Inter (che oggi ha perso in malo modo contro l’Atalanta), ma ha approfittato solo in piccola parte di questa opportunità. Con il pareggio ottenuto in una partita, peraltro tanto difficile quanto sbiadita e a tratti noiosa, la Juve si porta a – 3 dalla squadra capolista, ma avrebbe potuto portarsi a meno 1 se avesse segnato un altro gol.

Comunque, meglio questo che una sconfitta.
Se non altro il discorso scudetto NON è completamente chiuso e le distanze si stanno comunque accorciando.

Speriamo nelle prossime gare!
Cmq, le condoglianze ai tifosi interisti oggi sono proprio d’obbligo!!!

SENTITE CONDOGLIANZE!!

Juve… un’occasione ghiotta!

Oggi l’Inter ha perso 3 – 1 contro l’Atalanta!!

Stasera gioca la Juve …. una difficile partita contro la Lazio.

UHMmmmmm!!!!

Certo che se la Juve vincesse …. sarebbe un’occasione davvero ghiotta!!!

Se non sbaglio, in classifica Inter e Juve sarebbero alla pari!

Audax fortuna Juventus!!

Numeri …. numeri …. numeri

Numeri ….. numeri …… numeri……

Questi sono giorni in cui alcuni sono costretti a dare letteralmente i numeri ogni mattina e a prepararli ogni sera!

E’ così ….

Speriamo che passi presto questo periodo di stress numerico e non solo numerico.

Le giornate scorrono spesso monotone: si dicono sempre le stesse cose, si chiedono sempre le stesse cose e, ahimé, si ascoltano sempre le stesse cose.

Sarà così ancora per una decina di giorni, poi …. finalmente si tornerà alla normalità!!

Intanto, tra un po’ si esce!

Ottima serata a tutti e a domani!!!

Nomi e caratteri delle divinità greche

Nomi e caratteri delle divinità greche

 

Era è moglie di Zeus e ha cura del matrimonio, Atena è figlia di
Zeus e si occupa delle arti. Afrodite è la dea della bellezza e dell’amore ed è
chiamata Cipride o Pafia: Pafo, infatti, è una città di Cipro e a Pafo era
famoso il tempio di Afrodite (oppure: “c’era il famoso tempio di Afrodite”).
Temis è figlia di Urano e si occupa della giustizia: themis e dike, infatti,
sono la stessa cosa. I Greci ritengono dee anche la Persuasione, le Ore e le
Muse. Le Ore sono figlie di Zeus e si prendono cura delle stagioni; le stagioni
sono la primavera, l’estate, l’autunno e l’inverno. Tra le Muse i Greci
venerano soprattutto Calliope: Calliope, infatti, protegge la poesia epica, è chiamata Calliope perché ha una bella voce:
×y
e
fwn¾, infatti, sono la stessa cosa.

Apollo punisce i Greci

APOLLO PUNISCE I
GRECI

 

Crise, il sacerdote di Apollo, si reca presso l’accampamento degli
Achei con doni per i capi e supplica i re di (rimandare libera) liberare la
figlia. Gli altri, tra gli Achei, esortano ad accettare i doni e a liberare la
fanciulla, ma Agamennone offende il vecchio e con terribili minacce lo scaccia
dall’accampamento. Il sacerdote, per paura, obbedisce al re e si allontana, ma
poi prega il dio di punire gli Achei. Apollo ascolta i lamenti del sacerdote e
manda una pestilenza ai Greci. Allora il dio scende dall’Olimpo e si siede
vicino alle navi e colpisce con dardi mortali dapprima i muli e i cani, poi,
però, anche i soldati: ormai in tutto l’accampamento si innalzano pire.

juve sempre più grande

JUVE SEMPRE PIU’ GRANDE

STASERA HA BATTUTO NETTAMENTE IL CATANIA E SI E’ AGGIUDICATA I QUARTI!!!

AUDAX FORTUNA JUVENTUS!!!!!!

Domani

Domani….

Domani sarà una giornata molto importante per diverse persone.

Intanto, per saltare di palo in frasca e per parlare di un argomento completamente diverso, penso che la televisione rappresenta il riflesso della società in cui viviamo: una società basata sul  nulla assoluto e su una superficialità a dir poco sconcertante!!

Alcuni programmi andati in onda su Rai 2 e su Canale 5 ne sono la massima testimonianza!

Una televisione trash per una società trash!!!

Se uno il coraggio non ce l’ha, non se lo può dare!

Quando uno il coraggio non ce l’ha, non se lo può dare!

Eh, sì: forse sarebbe stato un eccesso di coraggio includere il film GOMORRA nella lista delle pellicole premiabili con l’Oscar per i film stranieri.

Un eccesso di coraggio sicuramente: il film è crudo, duro in molti suoi aspetti, molto scomodo perché denuncia una realtà, quella della camorra, in modo chiaro, naturale ed efficace e perché (si veda nel film il riferimento ad una celebre attrice americana) coinvolge in pieno lo stesso mondo degli Oscar!

Peccato!
E’ proprio come diceva Manzoni: "Se uno il coraggio non ce l’ha, non se lo può dare"!

 

L’ultimo minuto e 37 secondi di vita!

Ricostruzione – video della morte di Gabriele Sandri:

 

 

 
    

il filmato mostra l’agente sparare impugnando con due mani la pistola d’ordinanza!

Ecco l’articolo, collegato al video, dal sito
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/gabriele-sandri/gabriele-sandri/gabriele-sandri.html

Un filmato della procura ricostruisce l’omicidio del tifoso laziale
La dinamica secondo i testi: sparò stringendo l’arma con due mani

In un video la morte di Sandri
"Così il poliziotto ha ucciso Gabbo"

dal nostro inviato MARINO BISSO

Gabriele Sandri

AREZZO – L’omicidio del tifoso della Lazio, Gabriele Sandri, "Gabbo", in un filmato della Procura. In un video, i consulenti dei pm aretini hanno riprodotto al computer quanto accadde l’11 novembre del 2007 nell’area di servizio di Badia del Pino quando l’agente della stradale Luigi Spaccarotella sparò e uccise il giovane. Nella ricostruzione, il poliziotto, tenendo con due mani la pistola d’ordinanza, mira e spara contro l’auto degli ultrà biancocelesti. Il proiettile dopo aver urtato contro una rete metallica colpì, prima, il finestrino anteriore della Scenic e, poi, mortalmente, il ventottenne romano.

La simulazione, elaborata dai professor Domenico Compagnini e Paolo Russo, è alla base dell’imputazione di omicidio volontario contestata dal pm Giuseppe Ledda all’agente che, venerdì, comparirà davanti al gup di Arezzo. Il giudice dovrà decidere se confermare l’accusa nei suoi confronti.

Il filmato, della durata di 1 minuto e 37 secondi, è stato realizzato in base alle dichiarazioni di quattro testimoni. La ricostruzione mostra le varie fasi dell’omicidio: la sirena della pattuglia della stradale viene azionata mentre gli otto tifosi (cinque della Lazio e tre della Juventus) urlano e si azzuffano vicino a un’auto ferma davanti all’autogrill. Poi, scappano.

Dalla carreggiata opposta Spaccarotella in divisa, con la pistola in mano, intima: "Fermi. Che fate…", poi spara in aria. Dopo il colpo, i giovani scappano verso la loro auto, l’agente corre anche lui, li insegue dall’altra parte della carreggiata per quasi un minuto, non può attraversare le quattro corsie dell’autostrada delimitata da una griglia metallica. Poi, il secondo avvertimento: "Fermi… Dove andate…".

Il poliziotto impugnando la calibro 9 corre ancora 30 secondi, intanto i cinque giovani salgono a bordo della Scenic e mettono in moto. L’auto imbocca l’uscita dall’area di servizio, l’agente impugna la pistola, questa volta con due mani, prende la mira e preme il grilletto. Il proiettile oltrepassa la prima rete metallica e le due corsie dell’autostrada poi colpisce la griglia che divide le due carreggiate, il proiettile viene deviato a sinistra e centra il lunotto laterale posteriore della Scenic con a bordo i tifosi.

   

Sandri è seduto al centro, tra i due passeggeri. Il proiettile lo colpisce mortalmente alla base del collo.
Un secondo video della procura è costruito, invece, in base alla versione di Spaccarotella che ha sempre affermato di non aver mirato all’auto dei tifosi ma di aver sparato accidentalmente impugnando la pistola con una sola mano. Una spiegazione alla quale il pm non ha creduto.

I legali dell’agente, Francesco Molino e Giampiero Renzo, hanno intenzione di chiedere un nuovo sopralluogo nell’area di servizio e nuove perizie, convinti di poter demolire l’accusa di omicidio volontario: "Spaccarotella ha sparato in aria mentre un gruppo di incappucciati aggrediva uno juventino – hanno ribadito i difensori – poi nella corsa è partito un colpo accidentale, che oltretutto ha subito una deviazione decisiva".

"Quattro testimoni affermano il contrario – incalza l’avvocato della famiglia Sandri, Michele Monaco – La verità è che Spaccarotella mirò e sparò ad altezza d’uomo". Monaco contesta la ricostruzione per cui il colpo sarebbe stato deviato dalla rete, come sostengono i consulenti del pm. "Il proiettile semmai ha deviato per l’impatto con il vetro dell’auto. Se avesse colpito la rete sarebbero state trovate tracce di zinco lasciate dal rivestimento del proiettile. Ma non è avvenuto".

(13 gennaio 2009) 

 

Domani….

Domani….

Domani sarà poco il tempo spendibile in modo proficuo!

Occorre escogitare qualcosa per recuperare in tempo reale il tempo perduto….

per la serie  es…cogito ergo sum!!!!

Juve: missione compiuta

JUVENTUS

MISSIONE COMPIUTA.

OGGI HA VINTO IL SUO SCONTRO ED E’ RIUSCITA NEL SUO INTENTO DI ACCORCIARE LE DISTANZE DALL’INTER.

ORA SIAMO A – 4

AUDAX FORTUNA JUVENTUS!!!

Una speciale domenica “scolastica” e “musicale”

Domenica è sempre domenica anche se quella odierna si configura come un giorno di passione e, comunque, assolutamente non come giorno di riposo. Le cose da fare in questo periodo sono tante e tali da non consentire pause!

Quella che si preannuncia oggi è, inoltre, una domenica speciale.
Speciale dal punto di vista personale
Speciale dal punto di vista scolastico
Speciale dal punto di vista sportivo, in quanto l’Inter è stata bloccata, nella sua corsa verso lo scudetto dal Cagliari (e Milan e Juventus sono già pronte ad approfittarne)
Speciale dal punto di vista musicale.

Ci troviamo, infatti, a ricordare i dieci anni della scomparsa del grande Fabrizio De André, morto l’11 gennaio 1999.

Con le sue canzoni ha fatto riflettere e commuovere tante persone!

Come non ricodare, ad esempio, "la canzone di Marinella", "la canzone dell’amore perduto", "bocca di rosa", "il testamento di Tito", "la guerra di Piero", straordinaria e drammaticamente attuale?

Sono solo alcune delle splendide canzoni che Fabrizio De André ci ha lasciato e che lo hanno reso e continueranno a renderlo immortale!

Trascinato dai ricordi, anche personali, che la mia mente associa a queste canzoni, chiudo qui questo post un po’ particolare e un po’ malinconico!

Buona domenica a tutti!

 


Ripresa scolastica …., ma a carte no!

Ripresa scolastica all’insegna della "botta n’capa" (traduco per in non campani: all’insegna della "botta in testa") quella di giovedì 8 gennaio.

Non solo per le tante ore consecutive, ma anche perché riprendere dopo 19 giorni è sempre un trauma! Ma torneremo presto in forma e in pieno vigore!

Intanto, devo dire che questi 19 giorni sono stati di quasi totale relax e riposo e si è giocato spesso a carte…

A proposito, vorrei ricordare a qualcuno che a carte è preferibile giocare SOLO a Natale e nel periodo natalizio. In altri periodi e contesti potrebbe essere PERICOLOSO!!!!

Un saluto e …. a domani (senza carte!!!)!

Domani….

Domani… venerdì 9 gennaio …..

giornata lunga e faticosa, pensando alle vacanze appena trascorse!!!

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