Traduzione delle versioni di stamattina (sulle prime due declinazioni, gli aggettivi di prima classe e l’imperfetto indicativo)
La Retra di Licurgo
Licurgo era fratello del re di Sparta. Egli voleva conoscere le costituzioni delle altre regioni e viaggiava all’estero. Dapprima, giungendo a Creta, entrava in familiarità con i cittadini illustri, ammirava alcune delle (loro) leggi e le faceva proprie, mentre altre le disprezzava. Quindi, giungeva in Asia ed alcuni dicono che Licurgo andasse anche in Africa (Libia), in Iberia e in India. Quando tornava a Sparta, deliberava di cambiare la costituzione: egli, infatti, era in onore presso il popolo e i cittadini confidavano nella saggezza e nella virtù di Licurgo. Licurgo voleva rafforzare le nuove leggi con l’approvazione divina, andava a Delfi ed otteneva il responso. Così il popolo (venerava) rispettava come sacra e divina la costituzione di Licurgo. Questa era chiamata "Retra".
La prima guerra persiana
Dopo la terribile battaglia presso Lade, Dario, il malvagio signore dei Persiani, allestiva un esercito navale e terrestre e sceglieva come condottiero Artaferne. Il grande esercito dei Persiani dapprima conquistava le isole dell’Egeo, dove i violenti soldati bruciavano le case, devastavano i templi degli dei e trafugavano dagli altari i ricchi doni; poi l’esercito avanzava sulla terraferma e giungeva sulla pianura dell’Attica. Gli Ateniesi non temevano i nemici, con coraggio, insieme a pochi alleati, combattevano sulla pianura di Maratona in difesa della libertà e volgevano in fuga i barbari. Gli Ateniesi, allora, riportavano il trionfo della vittoria, mentre i Persiani si ritiravano verso le navi e navigavano verso l’Asia.