E’ proprio vero

E’ proprio vero….
 
 
Viviamo in un periodo in cui svolgere la professione di insegnante è sempre più difficile e, almeno apparentemente, sempre più demotivante!
 
Ti guardi intorno e vedi quasi ovunque situazioni difficili, vai avanti con gli anni e temi che il rapporto con gli alunni, col tempo, possa essere sempre di più logorato dall’accentuarsi della differenza di età.
 
Ripensi al passato, alle cose belle, agli errori commessi (chi non ne fa, soprattutto in questo difficile mestiere?) e ti chiedi entro quali forme si "componga" e si dipani nella testa dei tuoi alunni e, soprattutto, dei tuoi ex alunni il giudizio ed il ricordo su di te, che per diversi anni hai dedicato grande parte del tuo tempo a loro, nel tentativo di rendere più efficace la tua impronta educativa.
 
"In fieri", in itinere, hai spesso l’impressione di non essere sufficientemente apprezzato o seguito. Ti sembra di vedere nella stanchezza (che magari scambi per noia) dei loro volti una conferma della tua non sempre sufficiente autostima.
 
Poi, però, il tempo passa, gli anni si rincorrono turbinosamente, quelli che erano alunni diventano ex alunni, crescono, avviano il loro percorso di crescita ed affermazione professionale, sociale e culturale: li senti rievocare con affetto, talvolta con nostalgia, il periodo in cui sono cresciuti insieme a te, "alimentandosi" della tua quotidiana, ma piccola e invisibile azione educativa e ripensi, ancora una volta, a quelle stesse cose belle ed anche a quegli stessi errori su cui ti eri già soffermato a riflettere "in fieri".
 
Ma, stavolta, lo fai "ex post" con un piccolo "granello" di soddisfazione e di autostima in più.
 
Trovi conferma che il tempo è sempre un ottimo giudice, nel male, ma anche nel bene.
 
Questo è capitato molto recentemente, questo ha ulteriormente radicato in me l’interesse e la passione per il mio lavoro di insegnante.
 
Il nostro è un lavoro spesso bistrattato dalla società e, soprattutto, negli ultimi decenni, dalla politica. I politici vedono nella scuola una risorsa certamente molto utile, ma unicamente e soltanto per fare cassa e per risparmiare. Una risorsa da sfrondare e da tagliare con sempre maggiore drasticità.
 
Il nostro, dunque, è un lavoro che, come qualcuno dice, forse non vale molto sul piano economico, ma che, come io penso, vale un immenso tesoro sul piano umano, personale, sociale e morale!!
 
Grazie a chi mi consente di poter continuare a credere in ciò!!    

Discussione su YouTube – This Heaven-David Gilmour

Discussione su YouTube – David Gilmour – Red Sky At Night.wmv

Discussione su YouTube – David GILMOUR | Take a Breath [ LIVE from Abbey Road ]

Discussione su YouTube – The Blue, David Gilmour

salvi gli scatti dei docenti

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nella scuola

Salvi gli scatti nella scuola

Di redazione
08/07/2010 – 07:52

fonte
ADNKRONOS
– Come richiesto dai sindacati, il personale della
scuola a differenza di altre categorie del pubblico impiego potrà godere
nel prossimo triennio degli scatti di anzianità.

Per compensare il mancato congelamento il governo attingerà al fondo
del 30 per cento accantonato nell’ambito della riforma Gelmini (a valere
sui risparmi derivanti dalla riduzione del numero degli insegnanti) per
premiare i docenti più meritevoli. I premi di merito sono quindi
rinviati a dopo il 2013.