DE REBUS SICULIS CARMEN con mia traduzione dal latino e commento

E’ stato presentato ieri il libro "De rebus Siculis carmen ad honorem Augusti" Carme sulle vicende di Sicilia in onore di Augusto. Curatore: Mariano Pastore. Traduzione: Carlo Manzione . Grande serata quella della manifestazione di ieri, bella e partecipata! Grazie a tutti!!!

Questa è la copertina del libro:



 
 

Come Dario conquistò il trono

Come Dario conquistò il trono


A Ciro, re dei Persiani, subentrò il figlio Cambise, che aggiunse l’Egitto
all’impero del padre. Dopo la morte di questo, un sacerdote, fingendo di essere il
fratello di Cambise, occupò il regno; tuttavia, non mantenne a lungo il potere:
infatti, dopo alcuni mesi il suo inganno fu scoperto. Così, essendo stata
ordita dai principi dei Persiani una congiura contro di lui, quel sacerdote fu
ucciso da loro. E questi principi, poiché desideravano
tutti per se stessi il
regno e sembravano di eguale valore per coraggio e per fama (nobiltà), concordarono tra
di loro di condurre, all’alba, nel giorno stabilito, i loro cavalli davanti
alla reggia e di dichiarare re 
(e che sarebbe stato dichiarato re) quello il cui cavallo avesse nitrito per primo.
Difatti, i cavalli sono considerati divini dai Persiani, poiché sono sacri al
Sole (che si ritiene essere una divinità). Tra coloro che si erano impegnati
con giuramento, vi era anche Dario, figlio di Istaspe, che aveva con sé un
fidato e astuto stalliere, con il cui inganno si dice che sia risultato (uscito) vincitore
nella gara. Infatti, gli fu ordinato dal padrone di pungere di nascosto con un
pungolo il cavallo, affinché nitrisse per primo. Poiché ciò era sembrato un presagio
degli dei, non essendo stato scoperto l’inganno dagli altri, si dice che subito tutti fossero scesi da cavallo e che avessero acclamato Dario come re.