Epifania
Il termine viene dal greco ἐπιφάνεια, epifàneia, che significa apparizione, venuta, presenza divina, e dal verbo ἐπιφάινω, epifàino, appaio. La forma ‘Eπιφάνια indica, invece, la “Natività di Cristo”, oltre che di “Epifania” come noi la intendiamo.
Di “Epifania” si cominciò a parlare a partire dal III secolo d.C., quando con questo termine si indicavano manifestazioni divine, quali miracoli, visioni ecc. .
Oggi il termine “epifania” indica la prima “apparizione” della divinità e la visita dei Magi.
A parlare dei Magi è Matteo in Vangelo 2,2: questi Magi, di cui Matteo non indica il numero, giunsero in Giudea guidati da una stella, recando in dono al bambino Gesù oro (segno di regalità), incenso (segno di divinità), mirra (come presagio per la futura crocifissione redentrice di Gesù). In lingua latina questa ricorrenza era denominata festivitas declarationis” o “apparitio”.
La presenza dei magi è stata interpretata dai Padri della Chiesa come simbolo e la manifestazione della chiamata alla salvezza dei popoli pagani: i magi furono l’esplicita dichiarazione che il vangelo era da predicare a tutte le genti.
Ecco alcune rappresentazioni in arte di questa festività:



