Odissea all’alba… seconda puntata… Dall’ “Odissea” all’ “Iliade”? Speriamo di no!!
Libia: non siamo in guerra, ma il nostro intervento si inserisce nel quadro della risoluzione 1973 dell’ONU. La Carta dell’ONU autorizza a compiere operazioni militari internazionali nei casi in cui la pace e la sicurezza dei cittadini siano gravemente compromesse. E Gheddafi, bombardando i suoi stessi concittadini che chiedevano democrazia, ha effettivamente compromesso la pace e la sicurezza della sua stessa popolazine. Ma, intanto, il fronte diplomatico internazionale comincia a scricchiolare, con le dichiarazioni di condanna della Russia, della Cina, della Turchia e di quella stessa Lega Araba che ieri aveva dato il suo appoggio.
La situazione è in continua evoluzione. Il rais di Tripoli ha annunciato, poco fa, il “cessate il fuoco”, ma il Pentagono definisce “poco credibile” questo annuncio.Infatti, una notizia di tre minuti fa (delle 22.19), lanciata da Al Jazeera, informa che a Bengasi si sono sentite nuove esplosioni e nuovi colpi.
Gheddafi, la cui la difesa antiaerea di Gheddafi sarebbe stata “seriamente compromessa”, secondo le dichiarazioni ufficiali del Pentagono, minaccia tutto l’Occidente, Italia compresa.
L’operazione “Odissea all’alba” è nel suo pieno svolgimento. Speriamo solo che da “Odissea” non si trasformi in “Iliade”!!!

