Giornata della memoria

Oggi, 27 gennaio, è la Giornata della memoria in ricordo delle vittime del nazismo.

In questo giorno si celebra la liberazione dal terribile campo di concentramento di Auschwitz,  il 27 gennaio 1945 ad opera delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa.

Una data da ricordare, affinché le tragedie del passato non abbiano più a ripetersi.

Saremo artefici del nostro futuro solo se riusciremo ad essere custodi del nostro passato e della nostra memoria.

E a voi giovanissimi, a voi che sarete le classi dirigenti del futuro in Italia e nel mondo, non possiamo fare altro che dire questo: “affinché non si ripeta ancora una cosa del genere, tenete sempre in mente due parole: MAI PIÙ.

…. Ricordiamoci che questo è stato. ..

Piccole gocce nel grande mare

“Qualunque cosa tu stia facendo, per quanto piccola sia, è un passo in avanti nel tuo cammino. Realizza a perfezione e con amore tutti i tuoi compiti come se da essi dipendesse, come in realtà dipende, tutto il tuo futuro” . (Carlos Torres Pastorino Religioso brasiliano, scrittore, filosofo, poeta e compositore musicale )

Queste parole sono molto attuali e, soprattutto, sono da imitare! Qualunque cosa buona facciamo, anche se piccola e apparentemente insignificante, è un grande passo avanti nel nostro cammino.

Con piccole azioni, che possono sembrare gocce insignificanti in un immenso oceano, si possono realizzare grandi traguardi. Non da soli, probabilmente, ma insieme agli altri. Ed è questa la ragione per la quale, nel perseguimento di grandi obiettivi non ci si deve dividere, bisogna cercare di marciare il più possibile uniti e nella stessa direzione.

Ciascuno di noi, con i suoi punti di forza, ma anche con le sue fragilità, può contribuire alla generale rinascita. 

Se l’esperienza ci insegna qualcosa, ci insegna che in ogni epoca le divisioni hanno sempre portato frammentazioni, rancori, odi e scontri religiosi, sociali, politici e civili.