Storia I parte: concetto di Medioevo – feudalesimo – nuova dimensione geo – politica e sociale – http://wp.me/p1gUHx-U
Archivi giornalieri: 24 febbraio 2016
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Da Augusto a Caligola – http://wp.me/p1gUHx-10
Il segreto
D’hier à aujourd’hui : le quartier Ile de Nantes
Nantes, una città che resterà sempre nel mio cuore!

Nantes, Place Royal
In suo omaggio posto questo articolo dal sito
http://www.nantes.fr/home/dans-votre-quartier/ile-de-nantes/histoire-du-quartier-ile-de-nant.html
D’hier à aujourd’hui : le quartier Ile de Nantes
La ligne des Ponts
Achevée au 11e siècle, une longue ligne des ponts reliait le sud de la Loire à la ville historique en permettant la traverse de cinq îles grâce aux ponts de la Poissonnerie, de Belle-Croix, de la Madeleine, de Toussaint, des Récollet et de Pirmil. Cette route, bordée d’établissements religieux, forme le noyau urbain de l’île avec l’apparition des faubourgs de Vertais et de Biesse.
La Prairie au Duc, symbole de l’épopée industrielle nantaise
L’affirmation de la vocation portuaire et maritime de Nantes à partir du 18e siècle amorce la transformation spatiale des rives du bras de la Madeleine. Le développement industriel au cours du 19e siècle accélère le processus et façonne la Prairie au Duc et l’Île Sainte-Anne. Chantiers de constructions navales, entreprises métallurgiques, chimiques et agroalimentaires s’implantent progressivement, favorisés par l’ouverture de la gare de l’Etat en 1887. De nouveaux quais sont construits et en 1903, l’inauguration du pont Transbordeur symbolise l’épopée industrielle nantaise qui s’achève en 1987 avec la fermeture des chantiers navals.
Beaulieu, une ville nouvelle des années 70
A la fin des années 60, alors que la désindustrialisation de l’ouest de l’île est en cours, les prairies situées à l’est accueillent une vaste opération d’aménagement, symbole du passage de la ville à l’économie tertiaire. Logements, centre commercial et bureaux sortent de terre pour accueillir, entre autres, les nombreux services de l’Etat décentralisés à Nantes.
L’Ile de Nantes
Depuis 2000, ce vaste territoire fluvial, riche de son patrimoine industriel, est l’objet d’un grand projet de réaménagement qui doit répondre au défi de la densification et de la reconversion. D’ici 2020, l’Ile de Nantes aura pour vocation d’être le nouveau cœur de la métropole.
Mercoledì 24 Febbraio 2016 – Mercoledì della II settimana di Quaresima
Prima Lettura
Dal libro del profeta Geremia
[I nemici del profeta] dissero: «Venite e tramiamo insidie contro Geremia, perché la legge non verrà meno ai sacerdoti, né il consiglio ai saggi né la parola ai profeti. Venite, ostacoliamolo quando parla, non badiamo a tutte le sue parole».
Prestami ascolto, Signore, e odi la voce di chi è in lite con me. Si rende forse male per bene? Hanno scavato per me una fossa. Ricordati quando mi presentavo a te, per parlare in loro favore, per stornare da loro la tua ira.
Parola di Dio
Salmo Responsoriale
Sal 30 (31)
R. Salvami, Signore, per la tua misericordia.
Scioglimi dal laccio che mi hanno teso,
perché sei tu la mia difesa.
Alle tue mani affido il mio spirito;
tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele. R.
Ascolto la calunnia di molti: «Terrore all’intorno!»,
quando insieme contro di me congiurano,
tramano per togliermi la vita. R.
Ma io confido in te, Signore;
dico: «Tu sei il mio Dio,
i mei giorni sono nelle tue mani».
Liberami dalla mano dei miei nemici
e dai miei persecutori. R.
Vangelo
Dal Vangelo secondo Matteo
«Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato»

In quel tempo, mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà».
Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedeo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dominano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».
Parola del Signore