Giuda tradisce Gesù per trenta denari. Il suo è un peccato orribile che si ripete ogni volta che, ancora oggi, qualcuno di noi “tradisce” un amico per soldi o, comunque, per un profitto personale o semplicemente per viltà.
Ma, a fronte di questo peccato, Giuda ha commesso un peccato se possibile ancora più grande: quello di aver dubitato della misericordia e del perdono di Gesù.
Pietro rinnega tre volte Gesù, ma poi “si lascia perdonare” da lui.
Noi spesso erriamo e pecchiamo. Anche noi possiamo seguire due strade: due strade opposte. Una che conduce alla sfiducia in Dio e nel suo perdono; l’altra, invece, che va proprio nella direzione dell’abbandono fiducioso in Lui, nella Sua bontà e nella Sua misericordia. Il Signore, fattosi uomo tra gli uomini, ha amato i suoi “fino alla fine, senza fine”.
Seguiamo, dunque, questa seconda strada e non avremo mai a pentircene!
Buona notte a tutti!
