Viviamo l’oggi di Dio
In Gesù, Verbo Incarnato, si compie la Scrittura. In Lui l’Antica Alleanza diventa Nuova Alleanza, fondata sul progetto di liberazione e di salvezza per tutti gli uomini.
Dobbiamo ascoltare la Parola, vivendo e testimoniando, per quanto possibile, “l’oggi di Dio”, cioè il tempo di Dio, visto non come asse cronologico, ma come straordinaria opportunità di cambiamento, di operosità e di salvezza, per noi e per gli altri.
Dobbiamo vivere questa dimensione dell’oggi di Dio testimoniando, con la nostra vita, il Vangelo nella nostra società e nella nostra epoca, prendendoci, ad esempio, cura di chi ci tende la mano per essere aiutato.
Dio, infatti, attraverso Cristo, si prende cura dei poveri e dei diseredati, facendosi vangelo, cioè buona notizia di speranza, di liberazione e di salvezza.
Il presente per noi è sicuramente l’oggi di Dio: quell’oggi che non è più ieri e non è ancora domani; quell’oggi che ci aiuta a rintracciare la presenza di Cristo intono a noi, nel nostro prossimo.
Solo il presente ci appartiene. Ieri non è più nostro. Domani non è ancora nostro.
L’oggi di Dio diventa, dunque, l’unica vera dimensione nella quale possiamo e dobbiamo operare, trasformando il χρόνος (chronos), cioè il tempo quantitativo, scandito dallo scorrere ciclico e monotono delle ore, dei minuti e dei secondi, in καιρός (kairòs), cioè nel momento opportuno per il nostro cambiamento e per il nostro rinnovamento interiore.