
Siamo ormai entrati nel tempo liturgico dell’Avvento. Un tempo di grazia, di attesa e di vigilanza, nel segno della Vergine Maria. Nel passo del vangelo di questa prima domenica di Avvento Gesù ci esorta a risollevarci perché la sua venuta coinciderà con la nostra liberazione. Ma, nello stesso tempo, ci invita anche a non appesantire i nostri cuori con dissipazioni, affanni e preoccupazioni inutili. La nostra anima deve rimanere leggera e restare ancorata a Cristo. Non deve lasciarsi prendere da distrazioni futili che sono delle vere e proprie zavorre ingombranti che ci ostacolano nel nostro cammino verso il Signore che viene e ci fa addormentare come le vergini stolte. Non lasciamo che il nostro cuore sia appesantito dal male e dagli affanni. Ogni volta che ci sentiamo tristi, risolleviamoci e alziamo il capo perché con la venuta del Signore la nostra liberazione è vicina. Che questo Avvento sia veramente un tempo forte di gioiosa attesa per la venuta del Signore. Predisponiamoci ad accogliere nel nostro cuore il Figlio di Dio e innalziamo al Signore l’anima nostra. Dal germoglio di Davide verrà colui che “eserciterà il giudizio e la giustizia sulla terra.
Buon cammino di Avvento a tutti!