Luca, nel passo odierno del vangelo, si rivolge ai cristiani di tutti i tempi. Parla, dunque, anche a noi e ci esorta a vivere nella fede del Signore. Le sue sono parole di consolazione e di speranza, una vera e propria “botta di vita” di fronte alle tribolazioni e alle tristezze della vita.
E, in effetti, proprio quegli avvenimenti che spaventano gli uomini indicheranno ai cristiani che l’ora della salvezza è vicina. Con la sua venuta, il Signore annunci, la nostra redenzione, e l’inizio di una nuova era.
Non sappiamo quando ciò avverrà, dobbiamo pensare che la storia della terra e dell’umanità duri ancora a lungo, fino al consolidamento definitivo del Regno di Dio. Eppure, il vangelo ci mette in guardia contro il pericolo di rilassarsi nel quotidiano, contro il rischio di diventare i pantofolai dell’esistente. Bisogna restare vigili, in preghiera, e chiedere forza, per vivere in pienezza l’attesa gioiosa del Signore che è misericordia e vita nuova.