Una notizia bomba!!

 
Una notizia BOMBA!!!
 
Una notizia veramente SENSAZIONALE, o meglio, una NOTIZIA BOMBA!!
 
Paris Hilton, la celebre star di 27 anni "si candida" niente di meno che alle ELEZIONI PRESIDENZIALI degli Stati Uniti!
 
La "rivelazione" avviene a margine di uno scontro verbale tra John McCain e Barack Obama che ha indirettamente chiamato in causa l’avvenente star.
 
Qualche giorno fa, in effetti, John McCain aveva paragonato Obama a "celebrità fuori dal mondo come Paris Hilton!
 
Chiaramente dovrebbe trattarsi di uno scherzo.
 
Ma ci pensate se davvero Paris Hiltono si candidasse alle Presidenziali statunitensi???
 
 HILTON FOR PRESIDENT???

 

L’isola che non c’è

 

L’isola che non c’è

Edoardo Bennato

E. Bennato

Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
poi la strada la trovi da te,
porta all’isola che non c’è.

Forse questo ti sembrerà un strano,
ma la ragione ti ha un po’ preso la mano.
Ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un’isola che non c’è.

E a pensarci, che pazzia,
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa:
non può esistere nella realtà!

Son d’accordo con voi,
non esiste una terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri,
e se non c’è mai la guerra,
forse è proprio l’isola che non c’è
… che non c’è.

E non è un’invenzione
e neanche un gioco di parole
se ci credi ti basta perché
poi la strada la trovi da te.

Son d’accordo con voi,
niente ladri e gendarmi,
ma che razza di isola è?
Niente odio e violenza,
né soldati, né armi,
forse è proprio l’isola che non c’è
… che non c’è.

Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
non ti puoi sbagliare perché
quella è l’isola che non c’è!
E ti prendono in giro
se continui a cercarla,
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te!

Eboli, affluenza in calo

 
Alla conclusione di questa prima giornata elettorale, l’affluenza degli ebolitani alle urne fa registrare una flessione non irrilevante rispetto alla stessa ora di due anni fa. Come si può evincere dal grafico postato dal sito del Comune di Eboli qui di seguito riportato http://217.133.2.191/eboli/politiche2008/, si è recato alle urne il 3,14 % in meno. Una forbice lievemente più alta, rispetto a quella fatta registrare alle ore 19.00 (pari a – 2,05 %).
 
Domani si potrà ancora votare fino alle ore 15.00. Chi ha smarrito la tessera elettorale può farsi rilasciare un duplicato dal proprio Comune.
 
 
 

Città di Eboli
Servizio Elettorale

Elezioni 2008 real-Time
Elaborazione by Overdata

ELEZIONI POLITICHE 2008
ELETTORI
SENATO
CAMERA
MASCHI
12137
13872
FEMMINE
13122

14813

TOTALE
25259

28685

 

VOTANTI 
POLITICHE
2008
POLITICHE
2006
ORE 12
4547
4421
15.85%
15,54%
ORE 19
12031
12515
41.94%
43,99%
ORE 22
16183
16945
56.42%
59,56%
DEFINITIVI
0
23056
0%
81,05%

    Affluenza in calo: – 3,14% rispetto alle 22.00 del 2006


Eboli, affluenza alle urne alle ore 12.00 del 13 aprile

 

Citazione

eboli, affluenza alle urne alle ore 12.00 del 13 aprile

Fonte Comune di Eboli, sito: http://217.133.2.191/eboli/politiche2008/
 
Ecco l’affluenza al voto registrata alle ore 12.00 di oggi
 

Città di Eboli
Servizio Elettorale

Elezioni 2008 real-Time
Elaborazione by Overdata

ELEZIONI POLITICHE 2008
ELETTORI
SENATO
CAMERA
MASCHI
12137
13872
FEMMINE
13122

14813

TOTALE
25259

28685

 

VOTANTI 
POLITICHE
2008
POLITICHE
2006
ORE 12
4547
4421
15.85%
15,54%
ORE 19
0
12515
0%
43,99%
ORE 22
0
16945
0%
59,56%
DEFINITIVI
0
23056
0%
81,05%
 
 
Alle ore 12.00 di oggi, dunque, ad Eboli la percentuale dei votanti è stata, sia pur di poco, superiore a quella registrata nel 2006. La percentuale, infatti, ha fatto registrare un aumento dello 0,31 % rispetto alle precedenti elezioni politiche.
 

L’Italia non si rialzerà con Berlusconi!!

L’Italia non si rialzerà con Berlusconi, anzi!! 
 
OGGI POMERIGGIO NELLA MIA CASSETTA DELLA  POSTA  HO TROVATO UNA BUSTA CHIUSA CON DENTRO UN DEPLIANT POLITICO – ELETTORALE DEL PDL DI SILVIO BERLUSCONI.
 
IN QUESTO DEPLIANT NON C’E’ ALCUNA INFORMAZIONE SUL PROGRAMMA DEL PDL, MA SOLO LE ISTRUZIONI SU COME VOTARE CON IL SISTEMA ELETTORALE DEL "porcellum".
 
A conclusione, l’invito a non disperdere il voto, ma a votare in modo utile.
 
Ebbene, riteniamo che non ci siano voti utili e voti inutili.
 
Tutti i voti sono utili. Detto questo, pensiamo che se veramente si vuole cambiare l’Italia, l’unico modo per farlo è votare il PARTITO  DEMOCRATICO  di Veltroni.
 
Berlusconi si è già candidato cinque volte e per due volte ha fatto il presidente del Consiglio. Con quali risultati lo lascio decidere a voi.
 
L’unica novità, nel panorama politico italiano, è quella costituita dal Partito Democratico di Walter Veltroni. Lo è per il programma, ma anche per il fatto che se il PD vincerà a governare l’Italia ci sarà un unico gruppo parlamentare e quindi l’azione dell’esecutivo sarà più compatta e coesa.
 
Nell’altro fronte, nel PDL, già si minaccia la crisi di governo, a governo non ancora avviato. Non osiamo immaginare cosa accadrà se governeranno.
 
Il 13 e il 14 aprile scegliete la stabilità e la modernità votando il PD di Veltroni!!
 
 
 
 
 

Rinvio elezioni?

Ultime notizie dal mondo della politica: le elezioni previste per aprile potrebbero essere rinviate, vediamo perché in questo articolo tratto da www.corriere.it:
 

la dichiarazione del ministro dell’interno dopo la decisione del consiglio di stato

«Non escludo un rinvio delle elezioni»

Amato: «La riammissione della Dc potrebbe comportare uno slittamento». Berlusconi: «Un danno perdere tempo»

(Ansa)

ROMA – La riammissione della Dc di Giuseppe Pizza, decisa martedì dal Consiglio di Stato, potrebbe comportare un rinvio della data delle elezioni. A dirlo è il ministro dell’Interno Giuliano Amato che, ospite a Reggio Emilia per le commemorazioni di Camillo Prampolini, non ha escluso l’ipotesi.

DECISIONE CAUTELARE – «A noi – spiega il ministro – è stata notificata una decisione cautelare per la riammissione di un simbolo e quindi della presentazione di una lista, che potrebbe essere modificata da un giudizio di merito». Questa, prosegue Amato, «è una procedura non prevista dalla legge elettorale che può avere tempi indefiniti alla quale tuttavia bisogna conformarsi». E «quindi al momento non escludo che possa comportare un rinvio delle elezioni». Facendo chiarezza istituzionale sulla vicenda, Amato spiega che «la decisione finale di merito deve essere espressa dal Tar del Lazio, però è possibile che su questo si innesti un regolamento di giurisdizione da parte della Cassazione per valutare se i Tar sono o no competenti a intervenire nel procedimento elettorale». Un eventuale rinvio della data di elezione, conclude Amato, «spetta invece a chi ha definito la data delle elezioni e quindi a Governo e capo dello Stato».

IL CASO – In effetti, dopo l’ordinanza dei giudici di Palazzo Spada, la Dc di Pizza può tornare a ‘correre’ alle prossime elezioni. Ma avrà meno di 15 giorni per fare campagna elettorale, contro i 30 previsti per legge. Era stato l’ufficio elettorale del Viminale a bocciare per la prima volta, lo scorso 4 marzo, il simbolo della Democrazia Cristiana di Giuseppe Pizza, insieme a quello della Dc di Sandri. Tutti e due hanno però presentato ricorso in Cassazione, e l’8 marzo l’ufficio centrale elettorale, presieduto da Giovanni Pristipino, li ha respinti entrambi. Pizza si è rivolto a questo punto al Tar, sostenendo la illegittimità dell’esclusione. Il tribunale Amministrativo, però, a sua volta ha confermato la decisione della Cassazione. Quindi il ricorso al Consiglio di Stato, e la decisione che ha ribaldato le precedenti.

BERLUSCONI – Sulla questione è intervenuto Silvio Berlusconi: « Faccio un appello alla Dc affinché abbia senso di responsabilità e rinunci alla richiesta di avere ulteriori giorni per la campagna elettorale». «E allo stesso tempo- aggiunge – rivolgo un appello alle tv e ai media affinché diano la possibilità alla Dc di recuperare spazio. Sarebbe un danno per il Paese perdere ulteriore tempo».


 
 

Berlusconi: vergogna e tristezza

 
Berlusconi straccia il programma del PD: puerilità e tristezza!
 
 
Atto tristo e triste del cavalier Berlusconi oggi al "comizio" di Milano:
il candidato premier del PDL, infatti, ha stracciato in diretta il programma del PD di Veltroni.
 
Quando si arriva a questo, vuol dire che non ci sono idee valide da propagandare, ma solo puerilità e infantilità.
 
Le idee e i programmi non si stracciano, al massimo si contestano con le proprie idee e i propri programmi.
 
Non è neanche il caso di dire "VERGOGNA!!!".
 
Le cadute di stile così plateali non vanno neppure commentate!
 

Notiziario radio in lingua latina

Su questo sito è possibile collegarsi al notiziario in lingua latina, realizzato da un’emittente radiofonica tedesca.
 
 
 
 
L’unica cosa da tenere in considerazione è che la pronuncia dei locutores, cioè degli "speakers" è quella classica, diversa dalla nostra.
 
posto qui due news in latino relativa all’Italia:
 
Finis collegii Italiam regentis
Ministrorum Italiae collegium, cui Romano Prodi praeerat, post viginti menses dissolutum est. Senatus enim Romanus recusavit, ne pro illo ministro primario staret. Partes regentibus adversae Silvio Berlusconi duce postulant, ut electiones habeantur.
 
Neapolis eiectamentis levatur
Urbs Bremerhaven auxilio est Neapoli, quae urbs his diebus obruatur purgamentis. Quorum octo milia tonnarum curribus ferriviariis translata sunt, ut comburantur. Neapoli in urbe milites squalorem auferre iussi sunt.

 

Chi vuole "dilettarsi" può cliccare sul sito sopra riportato. Chi, invece, non è interessato, faccia finta di non aver visto questo post.

 

Saluti

cogitoergosum

 

Kosovo indipendente

La proclamazione dell’indipendenza del Kosovo dalla Serbia di domenica scorsa sta creando un grande subbuglio.
 
L’Europa procederà in ordine sparso nel riconoscere formalmente il nuovo Stato. La Serbia sbraita e si accinge ad incriminare le autorità kosovare di atti illegali e antinazionali. Grave, soprattutto, è lo scontro che si sta profilando tra U.S.A e Russia. George Bush, già nella giornata di domenica e in quella di lunedì, si era affrettato a riconoscere il l’indipendenza del Kosovo dalla Serbia. La Russia, invece, minaccia un po’ tutti, affermando che "il Kosovo indipendente minaccia la stabilità mondiale". Un’affermazione edulcorata per paventare e prospettare rischi e pericoli molto seri.
 
Disordini gravi si stanno verificando presso le zone di frontiera.
 
Belgrado minaccia di ritirare tutti gli ambasciatori dai Paesi che riconosceranno ufficialmente il Kosovo.
 
Peggio di così non poteva andare!!!

Campagna elettorale: dibattito elettorale

La campagna elettorale e le vostre opinioni
 
La campagna elettorale sta ormai entrando nel vivo.
 
Chi vi sta convincendo di più: Berlusconi, Veltroni, Casini, Bertinotti o altri?
 
Chi vorreste come futuro premier? Chi, invece, pensate che vincerà?
 
Da oggi alle prossime elezioni politiche, chi vorrà, potrà esprimere i suoi pareri in questo mio post.
 
Preciso che io sono di sinistra, ma ogni intervento, di qualsiasi orientamento politico, sarà ben accetto.
 
Saranno eliminati solo gli interventi volgari o offensivi per le persone coinvolte.
 
Per il resto…. massima libertà di opinione
anzi, come dicevano i Greci, massima "Parrhesìa"!!!!

Auguri, presidente Napolitano

Il  Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, stamattina, nel corso di una Lectio Magistralis tenuta a Trento, si è sentito male, ma ha ugualmente portato a termine il discorso.
 
Una tempra forte per un uomo politico onesto, coerente e, per questo, amato ed apprezzato dagli Italiani.
 
 
Auguri al nostro PRESIDENTE!!!

Super tuesday e campagna elettorale in Italia

 
      Super tuesday in U.S.A.  e prossima tornata elettorale in Italia
 
Il supermartedì elettorale delle primarie americane non risolve la questione dei rapporti di forza, in casa democratica tra Hillary Clinton e Barak Obama.
 
Obama, infatti ha vinto in più Stati, ma la Clinton si è accaparrata quelli  con più delegati.
 
Questi, nel complesso, i risultati:
 
La Clinton conquista otto stati: California, Arkansas, New York, New Jersey, Arizona, Oklahoma, Tennessee e Massachussets. Barack se ne aggiudica tredici: Alabama, Alaska, Minnesota, North Dakota, Colorado, Delaware, Missouri, Illinois, Idaho, Kansas, Utah, Connecticut e Georgia. In casa repubblicana, McCain vince in nove: California, Arizona, Illinois, New Jersey, Delaware, Oklahoma, New York, Missouri e Connecticut. Huckabee trionfa in cinque: Arkansas, Georgia, Tennessee, Alabama e West Virginia, Romney in sei Stati: il Massachusetts, Utah, North Dakota, Minnesota, Colorado e Montana.
 
Ci vorrà ancora del tempo per sapere chi, tra la Clinton ed Obama, sarà candidato dai Democratici per le elezioni presidenziali del novembre 2008.
 
In ogni caso, ci sarà una grande novità: qualora dovesse spuntarla la moglie dell’ex Presidente Clinton, infatti, avremmo per la prima volta una donna alla guida della prima superpotenza del mondo. Se, invece, dovesse spuntarla Obama, avremmo per la prima volta un uomo di colore come Presidente degli Stati Uniti. Un uomo di colore alla guida di un Paese nel quale, in passato, le persone di colore hanno dovuto pagare sulla loro pelle gli effetti delle follie fobiche e razziste del KU KLUX CLAN.
 
In ogni caso, quindi, ci sarebbe un forte cambiamento rispetto al passato.
 
……. E, in Italia?
 
Da noi sembra ormai scontato che lo scioglimento delle Camere ed il ricorso anticipato alle urne siano lo sbocco della crisi di Governo innescata da qualcuno per "motivi di famiglia".
 
Una novità sembra esserci anche da noi: il Partito Democratico di Veltroni probabilmente correrà da solo, senza ammucchiate elefantiache, per evitare, in caso di vittoria, di doversi ritrovare nella stessa situazione in cui si è trovato Prodi.
 
Sicuramente una scelta coraggiosa, anche se rischiosa, una scelta della quale anche Berlusconi e la CDL dovranno tenere conto e che, forse, l’elettorato apprezzerà, giudicandola un atto di chiarezza e di onestà politica.
 
Ma questo si vedrà con lo spoglio elettorale. In ogni caso, l’esito di queste elezioni non può dirsi scontato.

Sondaggio sulla classe politica

Gigi propone questo sondaggio (e io sono lieto di inserirlo):
 
 MA QUANTO SIAMO STUFI DI QUESTA CLASSE POLITICA?
QUAL è LA RICETTA PER CAMBIARE VERAMENTE?
 
Il sondaggio durerà tutta la settimana, poi trarremo le somme con le percentuali
 
 
Le possibili opzioni, da inserire nello spazio dei commenti, sono:
 
a) Siamo molto stufi di questa classe politica e pensiamo che non ci sia una ricetta per cambiare veramente
 
b) Siamo abbastanza stufi di questa classe politica, ma pensiamo che si possa cambiare con le prossime elezioni
 
c) Siamo stufi di questa classe politica e pensiamo che le prossime elezioni non cambieranno nulla
 
d) Apprezziamo questa classe politica: non potremmo averne una migliore
 
e) Abbiamo la classe politica che ci meritiamo,visto che l’abbiamo votata noi (questa è ironica)
 
f) (Nescio) Non so
 
Grazie a Gigi per la proposta.
Potete anche riscrivere solo la lettera
A presto
 
Cogitoergosum

Governo Prodi: The day after

 
Governo Prodi, the day after
 
 
E adesso?  Gli scenari che si profilano all’orizzonte sono due:
 
1) un governo – ponte, destinato a traghettare l’Italia alle nuove elezioni anticipate, ma solo dopo la realizzazione di una nuova legge elettorale
 
2) elezioni anticipate immediate, senza alcun governo di transizione.
 
Nel primo caso, si potrebbe consentire al Paese di formare un governo più stabile, dopo le nuove elezioni, attraverso la modifica della legge elettorale.
 
Nel secondo caso, invece, si andrebbe a votare con la legge in vigore, definita "una porcata" dagli stessi promotori, con il rischio di ritrovarci dopo le elezioni di nuovo in questa situazione di ingovernabilità.
 
Sarebbe auspicabile per tutti la prima soluzione, in modo da garantire con una nuova legge elettorale di governare senza problemi a chiunque vincerà la prossime elezioni.
 
Per ora, tuttavia, l’incertezza regna sovrana nei palazzi della politica, mentre i problemi reali degli Italiani dovranno aspettare ancora alcuni mesi prima che qualcuno possa di nuovo occuparsene.
 

Prodi

 
Prodi si dimette
 
Prodi ha rassegnato le sue dimissioni al Presidente della Repubblica Napolitano, che si è "riservato di accettarle". Domani stesso il Capo dello Stato avvierà le consultazioni per verificare se ci sono margini per costituire un nuovo governo ed una maggioranza che possa sostenerlo. I primi ad essere ascoltati da Napolitano saranno il Presidente della Camera Bertinotti ed il Presidente del Senato Marini.
 
Si delineano le prime posizioni politiche:
 
Berlusconi: Non ci sono più margini di dialogo con Veltroni. C’è una legge elettorale vigente che è una buona legge e dalla quale, in un mese, si potrebbe togliere l’anomalia del premio di maggioranza regionale portandolo ad essere premio di maggioranza nazionale".
 
 
Veltroni: "Adesso bisogna evitare le elezioni anticipate".  Il Paese – continua – ha visto che è coerente e chi non lo è. Affidiamo ora al presidente della Repubblica e alla sua saggezza la ricerca di una soluzione. Si vedrà in questi giorni il senso di responsabilità dei protagonisti della vita politica italiana".
 
 
Casini:  "Le contraddizioni emerse nel centrosinistra e l’impegno coerente dell’opposizione in Parlamento hanno portato alla fine di un governo inviso alla maggior parte degli italiani. Adesso è necessario non sbagliare per evitare di trasformare le speranze in nuove delusioni".
 
 
Mussi: "Non credo si possano immaginare Governi istituzionali di larghe coalizioni e di lunga durata. Sono improbabili e non desiderabili". Lo ha detto Fabio Mussi, subito dopo che il Senato ha sfiduciato il governo Prodi. Adesso quali possono essere le soluzioni? "Valuteremo freddamente domani" ha risposto ai giornalisti.