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multa fino a 30 mila euro per chi usa i videofonini a scuola!!!
direttiva del ministro fioroni inviata a tutti gli istituti del Paese (dal Corriere della Sera)
Scuola, multe fino a 30mila euro
per l’uso improprio dei videofonini
Gli studenti che diffondono immagini altrui non autorizzate rischiano anche le sanzioni dell’Istituto
SONDAGGIO
DUE ADEMPIMENTI – Chi vorrà scattare delle fotografie o riprendere dei filmati e inviare poi i dati personali acquisiti deve provvedere a due adempimenti così come spiega la direttiva: «Si deve informare la persona interessata sulle finalità e le modalità che si vogliono utilizzare in relazione a tali dati indicando anche gli estremi identificativi di chi usa il telefono cellulare oltre a indicare i diritti di cui è titolare chi viene fotografato o ripreso; altro obbligo è quello di acquisire il consenso dell’interessato e nel caso in cui riguardano dati di tipo sensibile occorre acquisire il consenso in forma scritta fermo restando il divieto di divulgare i dati sulla salute». Il Garante della Privacy, Franco Pizzetti, ha sottolineato che è dovere della scuola «informarsi per poter informare». «Occorre far capire ai ragazzi che la trasmissione dei dati messi su Internet fa cambiare il significato e senso alle cose – ha detto Pizzetti – e questo può avere delle responsabilità giuridiche».
«PERCHE’ GLI STUDENTI SIANO PIU’ CONSAPEVOLI» – «Questo provvedimento – ha spiegato Fioroni in una conferenza stampa dopo aver ricordato un lunghissimo elenco di episodi di uso improprio di telefonini e affini – non serve ad aggiungere un divieto, ma a render consapevoli e informati studenti insegnanti, dirigenti scolastici e a prevenire azioni che possono violare la privacy e provocare danni rilevanti anche sul piano giuridico». «È una circolare – ha aggiunto il presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Francesco Pizzetti – che mette al centro il dovere della scuola di informarsi per informare, di studiare per insegnare».
30 novembre 2007
I PROF
A volte ritornano….. gli esami di riparazione
- le scuole dovranno organizzare, subito dopo gli scrutini di primo quadrimestre, interventi didattico-educativi di recupero per gli studenti che abbiano presentato insufficienze.
- I Consigli di classe decideranno le modalità dei corsi di recupero, che potranno essere tenuti dagli insegnanti della scuola o con la collaborazione di soggetti esterni.
- Dopo i corsi di recupero, che si terranno nel corso dell’anno scolastico, gli studenti dovranno sostenere delle verifiche intermedie per dimostrare di aver superato il debito.
- Alla fine dell’anno scolastico, il Consiglio di classe avviserà le famiglie degli studenti che prenderanno voti insufficienti in una o più materie, e rimanderà la decisione di promuoverli a dopo il 31 agosto, quando ci sarà la verifica finale del superamento dei debiti. Questo praticamente significa esame a settembre
- Dopo lo scrutinio finale la scuola organizzerà ulteriori corsi di recupero, che si terranno durante l’estate, per gli studenti che non hanno ottenuto la sufficienza in una o più discipline. Quindi, chi sarà stato "rimandato" dovrà venire a scuola in estate per sostenere i corsi di recupero. Potrebbero evitare di venire se dichiarassero di provvedere al recupero mediante lezioni private a casa. Ma le lezioni private si pagano, le lezioni di recupero a scuola sono gratis, quindi conviene venire a scuola.
- Entro il 31 agosto di ogni anno si dovranno concludere le iniziative di recupero e subito dopo, ma non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno successivo, si effettueranno le verifiche finali (esami scritti e orali) sulla base delle quali si conclude lo scrutinio con il giudizio definitivo: promozione o bocciatura. All’inizio delle lezioni tutti entreranno in classe senza debiti e i docenti potranno sviluppare il programma dell’anno regolarmente.
- I genitori potranno decidere se far seguire ai propri figli i corsi di recupero, sia quelli intermedi che quelli estivi, oppure se avvalersi di altre modalità di recupero comunicandolo sempre alla scuola. Anche in quest’ultimo caso i docenti della classe mantengono la responsabilità didattica nell’individuare la natura delle carenze, nell’indicare gli obiettivi del recupero e nel verificare l’esito. L’importante è che alla fine i ragazzi passino le verifiche e dimostrino quindi di aver superato il debito (art.3).
- Per i candidati all’esame di maturità per quest’anno si continuano ad applicare le disposizioni vigenti.
- Alla fine del terzultimo e del penultimo anno di corso agli studenti che supereranno la verifica finale saranno attribuiti crediti scolastici.
Dunque, c’è un giro di vite molto forte ( e, secondo me, giusto) sulla questione dei debiti.
Credo che sia giunto il momento per i "nulla facenti" di rimboccarsi le maniche e di lavorare, perché la vita per loro si fa dura!!!
manca circa un mese
Già dieci anni
…. a volte ritornano
Quasi la metà di questi ha grossi problemi con la matematica
Fioroni: "Troppi studenti con i debiti
Tornino gli esami di riparazione"
"Questi debiti", ha detto l’esponente della Margherita, "non vanno smantellati". Al contrario, "bisogna avere una certificazione certa del loro superamento, per evitare che tre studenti su quattro si presentino alla maturità con questo fardello di lacune".
Secondo Fioroni, oltre il 40% degli studenti ha un debito negli anni intermedi. La percentuale maggiore, 44%, riguarda lo studio della matematica, per cui c’è "una vera e propria emergenza formativa". Quanto ai tempi per il ripristino degli esami, il ministro non ha ancora deciso. "Da qui a settembre – si è limitato a dire – avvierò un monitoraggio. Poi vedremo".
(31 luglio 2007)
Comunque, c’è anche da dire che verranno finanziati corsi di recupero potenziati, e molto più efficienti degli attuali, da svolgere a scuola, in modo da dare a tutti la possibilità di recuperare bene in vista dell’esame di riparazione.