GODI IL PRESENTE

GODI IL PRESENTE

(Carpe diem  – Orazio)

 

Tu non chieder (tanto non è dato

sapere) quale a me, quale altra a te

sorte gli dei concedano, Leucònoe;

i giri e le stelle non tentare.

Meglio sporgersi al buio del domani

quale che sia, anche se molti inverni

ci assegna Giove o sia l’ultimo questo

che sulle opposte rocce stanca il mare

Tirreno: appronta i vini, saggia e accorcia,

poi che lo spazio è breve, il desiderio

lungo. Parliamo, e il tempo invido vola:

GODI IL PRESENTE, e il resto appena credilo

(Traduzione E. Cetrangolo)

Omicidio Mattarella…. nuove scomode verità?

In concomitanza con la celebrazione del 31 anniversario dell’omicidio di Piersanti Mattarella, politico italiano della Dc  e presidente della regione Sicilia, ucciso il 6 gennaio del 1980, il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, ha parlato di un «Un delitto politico-mafioso» che «ha fermato un cambiamento e uno sviluppo». Grasso ha poi aggiunto: «la particolarità e la complessità del movente o dei moventi dell’omicidio ha impedito che si facesse piena luce. Ci sono state azioni di depistaggio nel corso delle indagini . C’è stata, in particolare, un’attività di depistaggio di Vito Ciancimino allora collante tra politica e mafia nell’attribuire alle Brigate rosse l’omicidio. Questo è indicativo del tentativo di portare da un’altra parte i vertici investigativi dell’epoca». Uomini di Stato avrebbero, attraverso Ciancimino, impedito che si arrivasse alla verità?

Grasso ha poi parlato anche dell’attentato a Giovanni Falcone all’Addaura del 21 giugno 1989, mostrandosi orgoglioso di aver «iniziato uno stravolgimento della ricostruzione della dinamica iniziale attraverso il collaboratore Fontana». «Da quel momento  è iniziata una ricostruzione diversa, individuando elementi che non hanno favorito uno sviluppo normale delle indagini. Ci sono stati processi a Caltanissetta nei confronti di artificieri e di altre persone che certamente non hanno contribuito all’accertamento della verità».

riparte il campionato… Juve KO!!

Riparte il campionato di calcio dopo la pausa natalizia.

Per la Juve, ahimé riparte male, molto male, con la grave sconfitta per 1 – 4 contro il Parma!!

Questi i risultati fino ad ora:

06.01 Juventus – Parma 1 – 4 12:30
06.01 Bologna – Fiorentina 1 – 1 15:00
06.01 Brescia – Cesena 1 – 2 15:00
06.01 Cagliari – Milan 0 – 1 15:00
06.01 Genoa – Lazio 0 – 0 15:00
06.01 Lecce – Bari 0 – 1 15:00
06.01 Palermo – Sampdoria 3 – 0 15:00
06.01 Roma – Catania 3 – 2 15:00
06.01 Udinese – Chievo 2 – 0 15:00
06.01 Inter – Napoli 0 – 0 20:45
Questa, al momento, la classifica (ma su alcuni campi si sta ancora giocando): 

Totale In casa Fuori casa
Squadre Punti G V N P F S G V N P F S G V N P F S
Milan 39 18 12 3 3 30 13 9 6 1 2 17 6 9 6 2 1 13 7
Lazio 34 18 10 4 4 24 16 9 6 2 1 16 9 9 4 2 3 8 7
Napoli 33 17 10 3 4 26 17 8 5 1 2 14 8 9 5 2 2 12 9
Roma 32 18 9 5 4 25 22 9 7 2 0 16 7 9 2 3 4 9 15
Juventus 31 18 8 7 3 33 21 9 4 3 2 20 16 9 4 4 1 13 5
Palermo 30 18 9 3 6 32 22 10 6 2 2 20 9 8 3 1 4 12 13
Udinese 26 18 8 2 8 23 21 9 6 1 2 15 9 9 2 1 6 8 12
Inter 23 15 6 5 4 20 14 7 3 3 1 13 6 8 3 2 3 7 8
Sampdoria 23 17 5 8 4 18 16 8 3 4 1 9 4 9 2 4 3 9 12
Genoa 22 17 6 4 7 13 15 9 3 2 4 6 9 8 3 2 3 7 6
Parma 22 18 5 7 6 18 21 9 3 5 1 7 4 9 2 2 5 11 17
Bologna 21 18 5 7 6 17 24 9 4 4 1 9 7 9 1 3 5 8 17
Catania 21 18 5 6 7 16 21 9 5 3 1 10 6 9 0 3 6 6 15
Chievo 21 18 5 6 7 19 21 9 3 4 2 9 8 9 2 2 5 10 13
Cagliari 20 18 5 5 8 19 17 9 4 1 4 13 7 9 1 4 4 6 10
Fiorentina 20 17 5 5 7 17 18 8 5 1 2 10 6 9 0 4 5 7 12
Cesena 18 17 5 3 9 13 21 9 4 1 4 8 10 8 1 2 5 5 11
Brescia 15 18 4 3 11 13 23 9 3 2 4 9 10 9 1 1 7 4 13
Lecce 15 18 4 3 11 16 35 9 4 2 3 12 12 9 0 1 8 4 23
Bari 14 18 3 5 10 12 26 9 2 3 4 7 11 9 1 2 6 5 15
E stasera una sfida di classe!! 

INTER  –  NAPOLI

Come finirà?

 

 

Epifania

Epifania

Il termine viene dal greco ἐπιφάνεια, epifàneia, che significa  apparizione, venuta, presenza divina, e dal verbo ἐπιφάινω, epifàino, appaio. La forma ‘Eπιφάνια  indica, invece, la “Natività di Cristo”, oltre che di “Epifania” come noi la intendiamo.

Di “Epifania” si cominciò a parlare a partire dal III secolo d.C., quando con questo termine si indicavano manifestazioni divine, quali miracoli, visioni ecc. .

Oggi il termine “epifania” indica la prima “apparizione” della divinità e la visita dei Magi.

A parlare dei Magi è Matteo in Vangelo 2,2: questi Magi, di cui Matteo non indica il numero, giunsero in Giudea guidati da una stella, recando in dono al bambino Gesù oro (segno di regalità), incenso (segno di divinità), mirra (come presagio per la futura crocifissione redentrice di Gesù). In lingua latina questa ricorrenza era denominata festivitas declarationis” o “apparitio”.

La presenza dei magi è stata interpretata dai Padri della Chiesa come  simbolo e la manifestazione della chiamata alla salvezza dei popoli pagani: i magi furono l’esplicita dichiarazione che il vangelo era da predicare a tutte le genti.

Ecco alcune rappresentazioni in arte di questa festività:

Sempre i comunisti!!

Sempre i Comunisti. Sempre loro…

I soliti Comunisti che mangiano i bambini!

Ormai li vede solo il nostro Premier!!!

Soprattutto in prossimità di una possibile campagna elettorale, è ossessionato dai Comunisti.

 Da tutti i Comunisti.

 Tutti o quasi!!!

 Perché ci sono, poi, anche i “Comunisti” che gli votano la fiducia… Quelli sono “Comunist buoni, aperti alle logiche di mercato “!!!

Noi, cittadini comuni, siamo ossessionati dai problemi economici e sociali. Il nostro Premier, invece, da questi problemi non si lascia ossessionare più di tanto!! Lui è ossessionato dai Comunisti… che vede, però, solo lui ancora in giro!!

Magari ci fossero ancora i Comunisti e il PCI di una volta!!!

Referendum Mirafiori

Referendum Mirafiori

Si terrà il 13 e il 14 gennaio il referendum sull’accordo per il rilancio dello stabilimento di Mirafiori.

Ma i lavoratori esprimeranno un voto libero o un voto sotto ricatto?

Intanto, brucia la spaccatura che si sta registrando nella Sinistra e a livello sindacale! la divisione è esattamente ciò che vogliono quelli che un tempo erano definiti “padroni”!!!  Ma conviene ai lavoratori?

Intelligenti pauca!!

Alluvione Salerno

Alluvione Salerno: figli di un Dio minore!!

Si sa, noi non siamo il Veneto, dove (in presenza di danni certamente maggiori) i soldi sono subito arrivati. A  noi  Salernitani i soldi non arrivano, eppure i danni ci sono stati!

Pensano, evidentemente, solo al Nord. Noi del Sud non esistiamo!!! Bossi iubet et imperat!!!

leggere articolo su:

http://lacittadisalerno.gelocal.it/dettaglio/maltempo-lira-della-provincia-sul-ministro-tremonti/3095006

Maltempo, l’ira della Provincia sul ministro Tremonti

Antonio Fasolino: “Pensa solo al Nord, ma se non ci darà i soldi porteremo il fango a Roma”

«Stiamo perdendo la pazienza. O Tremonti la smette di pensare solo al Nord oppure porteremo al suo Ministero camion di fango. Quel fango che col maltempo ha invaso la nostra provincia e per il quale non abbiamo visto ancora un euro di risarcimento danni». La pazienza, Antonio Fasolino, assessore provinciale alla protezione civile, l’ha persa davvero. E per avere almeno una parte dei 400 milioni finalizzati in commissione parlamentare all’emergenza salernitana, annuncia azioni «a muso duro» nei confronti del ministro dell’Economia, che continua a tenere tirati cordoni della borsa. «Per la veritá lo fa solo quando si tratta di Mezzogiorno – sottolinea – Perché al Veneto i soldi sono arrivati tre giorni dopo, inseriti di corsa nella legge finanziaria. I nostri soldi, invece, li stiamo ancora aspettando».Ora Fasolino chiede l’i ntervento di Berlusconi («che non credo abbia chiesto a qualche ministro di creare un’Italia a due velocitá») e minaccia di andare davanti a Palazzo Chigi con mille persone e con in mano le sue dimissioni e quelle dei sindaci coinvolti, se il ministro leghista continuerá a fare orecchie da mercante. Il timore è che Tremonti esprima alle Camere parere negativo sull’erogazione dei fondi nell’a mbito del decreto milleproroghe, ma l’assessore avverte:«Se lo fará, tutti i parlamentari del territorio gli voteranno contro, il Governo sará messo in minoranza e al ministro non resterá che dimettersi. I nostri concittadini hanno avuto grande pazienza e grande dignitá, ma questo non va scambiato per rinuncia ai propri diritti».

E’ per tutelare questi interessi che annuncia azioni anche forti, da mettere in campo insieme a parlamentari e altre istituzioni del territorio: «C’è una classe dirigente decisa a farsi sentire. Noi non facciamo il folclore a cui Tremonti è tanto sensibile, non mettiamo fazzoletti verdi e non sventoliamo altre bandiere se non il tricolore, ma siamo stufi che ci si parli come a figli di un Dio minore. Faremo la battaglia fino in fondo, e senza sconti».

//

Sotto accusa c’è l’intera politica del Ministero. Non solo la latitanza sull’emergenza ma anche lo scippo dei fondi Fas in favore del Nord e le restrizioni sulla sanitá: «Si sta facendo pagare a una nuova classe dirigente virtuosa i danni delle esperienze passate, quando tutto era consentito.Ma che Governo è quello con un ministro all’economia che sa dire solo “no”?». Un ministro a cui Fasolino ricorda il ruolo di rappresentante dell’Italia tutta: «Se poi vuole continuare a comportarsi da assessore regionale del Nord, allora si dimetta e si faccia nominare in qualche giunta».

Per chi visita questo blog

Per chi visita questo blog :

tranne gli ultimi articoli, molti dei post vecchi sono scritti con colore bianco, perché sulla piattaforma precedente (prima del trasferimento su wordpress.com) c’era lo sfondo nero. Per leggere questi post, occorre evidenziarli. Oppure, è possibile copiarli dal blog ed incollarli sul word e poi selezionare le parole e cambiare il colore da bianco a nero.

Testimonianze in Volgare sull’origine dell’Italiano

Testimonianze in Volgare sull’origine dell’Italiano.  dal sito: http://anonimopoesia.wordpress.com/2010/12/29/testimonianze-in-volgare-sullorigine-dellitaliano/

3 gennaio 2010!! πάντα ῥεῖ

3 gennaio 2010!!

πάντα ῥεῖ

Si avvia a conclusione anche il terzo giorno del 2011 …. Il primo giorno feriale e lavorativo del nuovo anno e del nuovo decennio. Una giornata con qualche novità, in primo luogo, ma non solo, per quanto riguarda il blog!

Trasferito da Windows Live a WordPress.com, il sito ha perso qualche cosa della vecchia “interfaccia”, ma ha guadagnato molto dal punto di vista della grafica e dei contenuti! Finalmente, ritornano anche le statistiche del sito che su spaces.com erano state cancellate!!

Se son rose fioriranno!!!

Ci sarà sicuramente occasione per sperimentare le novità.

Per il resto, πάντα ῥεῖ, tutto scorre come un fiume!! Un fiume che, talvolta in piena, talvolta in calma piatta, marca in modo più o meno concitato il susseguirsi degli eventi!

Questo è quanto per oggi!  Domani si vedrà!!




orizzontescuola

Notizie dal mondo della scuola

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www.tuttoscuola.com

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tutto sul mondo della scuola

Scuola, in tribunale migliaia di ricorsi

Tra i vari diritti rivendicati, anche il riconoscimento delle nomine in scadenza il 30 giugno fino al 31 agosto. Gli uffici sindacali hanno già cominciato a raccogliere le firme per i ricorsi
Una valanga di ricorsi al giudice da parte dei precari della scuola per non mandare in prescrizione diritti che si ritengono acquisiti e che il cosiddetto collegato lavoro cancellerebbe a partire dal prossimo 23 gennaio. Interessati a questa vicenda 240 mila docenti iscritti nelle graduatorie a esaurimento e 100mila non docenti iscritti nelle graduatorie provinciali.

Quali sono i diritti più frequenti che si vogliono tutelare? Innanzitutto quelli di chi ha avuto un incarico annuale su un posto vacante e che aspira a un posto fisso. Secondo: il riconoscimento degli scatti biennali. Terzo: la ricostruzione di carriera. Infine il riconoscimento delle nomine in scadenza il 30 giugno fino al 31 agosto. Le organizzazioni sindacali della scuola e le varie associazioni di precari sostengono questa rivendicazione e hanno messo a disposizione i loro legali per patrocinare i ricorsi per lo più a titolo gratuito per gli interessati.

Vengono al pettine dunque tutti i problemi di docenti che da anni lavorano nella scuola e aspirano a un posto fisso e non si vedono riconoscere un minimo di stabilità. Nel pubblico il posto dovrebbe avvenire solo attraverso un concorso, ma da 10 anni non ne viene bandito uno. Da qui l’estremo tentativo per recuperare la situazione. Dice Pippo Frisone, sindacalista della Flc Cgil: “Tutti hanno qualcosa da rivendicare. Il tempo stringe. Tutta colpa del collegato lavoro, la nuova legge strozza-precari che riduce le tutele e abbatte i tempi della prescrizione. E così chi lascia scadere la fatidica data del 23 Gennaio 2011 senza aver depositato almeno un’impugnativa non potrà rivendicare più nulla”.

Gli uffici sindacali hanno già cominciato a raccogliere le firme per i ricorsi: il tam tam di questa opportunità si allarga. “I tribunali – continua Frisone – risulteranno così intasati di ricorsi perché nel dubbio ognuno preferirà non tirarsi indietro, proprio perché in tempi di magra e di scarse assunzioni, tentare conviene comunque. Il sistema sembra oramai impazzito perché sono saltati tutti quei meccanismi che in passato a fronte di assunzioni sistematiche e certe garantivano comunque un minimo di equilibrio tra tutte le parti in causa”. E le prospettive? Qualche giudice del lavoro ha già riconosciuto qualche diritto di quelli oggi rivendicato, ma certo non c’è da farsi eccessive illusioni, soprattutto di fronte ai problemi della finanza pubblica. “Sta di fatto – dice Rita Frigerio, responsabile milanese della Cisl scuola – che si va a dimostrare che mantenere il precariato non è conveniente per nessuno. Soprattutto quando ci sono posti liberi che solo i precari sono in grado di occupare”:

Il nuovo anno sarà contrassegnato da diverse nuove modalità di gestione

Il nuovo anno sarà contrassegnato da diverse nuove modalità di gestione.