Oggi 14 luglio, giorno storico

Oggi, 14 luglio è un giorno storico…
 
Lo è per chi festeggia il proprio compleanno (e a qualcuno ho avuto modo di fare gli auguri sul blog), ma lo è anche perché si festeggia il compleanno della democrazia moderna, la cui nascita fu sancita, il 14 luglio 1789, dalla presa, ad opera dei rivoluzionari francesi, della Bastiglia, il carcere simbolo dell’odiato ancien régime.
 
Il 14 luglio è una data – simbolo non solo per la Francia, ma per il mondo intero e per la stessa Italia!!

La condotta in classe? SARA’ DETERMINANTE!

A tutti i bulli e i ragazzi indisciplinati a scuola:
 
A T T E N Z I O N E !!!
 
Il voto di condotta sarà determinante per la bocciatura!
 
 
 
SCUOLA & GIOVANI

 

Rigore nella valutazione e formazione permanente dei docenti
Per il ministro sono i punti essenziali per rilanciare la scuola

Gelmini: "Voto in condotta
valga per la promozione"

 

ROMA – Il voto in condotta degli studenti potrebbe presto avere un ruolo determinante per la promozione. E’ quanto sostiene il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. "E’ incomprensibile – afferma il ministro – che non si valuti in alcun modo il comportamento dei ragazzi poiché anche la condotta ha la sua valenza ed il rispetto delle regole deve avere la giusta considerazione".

La Gelmini punta al rigore e al rilancio dell’Invalsi, l’organo di valutazione nelle scuole. "Ho in mente – sottolinea – un progetto importante che presenterò nelle prossime settimane e che metta al centro il merito".

E per arginare il problema del turn-over dei docenti la Gelmini propone "incentivi per gli insegnanti che garantiscono la permanenza per un ciclo scolastico in una scuola". Per migliorare la formazione è necessario tornare a investire sui docenti e rivedere il sistema di reclutamento. L’insegnante dovrà essere valutato in base alla disponibilità a garantire la continuità, alla formazione permanente e al grado di apprendimento dei ragazzi.

Commentando ancora l’indagine di Bankitalia su docenti e scuola italiana, il ministro ha poi aggiunto:"Non penso che sia tanto un problema di anzianità, quanto di motivazioni: si è persa la percezione del ruolo dell’insegnante, della centralità della funzione educativa nella società".

Infine la Gelmini punta il dito sull’Università e sull’assetto del tre più due: "Il tempo ha dimostrato che non funziona. Molti sostengono che non è modificabile, ho fatto un approfondimento normativo e non è così".

(14 luglio 2008)

 

Credo che il Ministro abbia  formulato delle giuste valutazioni e riflessioni.

Solo così la scuola potrà anche valorizzare in pieno chi si impegna e rispetta le regole.

La scuola, però, non dovrebbe avere classi di trenta – trentaquattro alunni, perché ciò indebolisce l’efficacia formativa e didattica e non consente agli insegnanti di seguire costantemente gli alunni in difficoltà!

Un docente che ha poche ore in una classe numerosa, alla fine dell’anno a mala pena ricorda i nomi dei suoi alunni.

Comunque, ben vengano queste riflessioni relative all’ambito del comportamento e del rispetto delle regole e al ruolo del docente!

 

 

Eboli ieri e oggi

Eboli ieri …. e oggi
 
ieri, quando, come affermano i miei prozii, si poteva lasciare tranquillamente aperta la porta di casa senza che accadesse nulla (ma sarà poi vero?) ….
 
oggi, una città per certi aspetti in evoluzione, per altri, invece, in involuzione rispetto al passato.
 
Vedete il video tratto da youtube.it e fate un raffronto con la realtà quotidiana
.

Appena nati e già in copertina!

Appena nati e già in copertina….
 
 
Sono appena nati e già sono finiti sui giornali, sulle copertine di molti tabloid ecc.
 
Si tratta di Knox Leon e Vivienne Marcheline, i due gemelli figli di Brad Pitt e di Angelina Jolie. Le foto dei bambini sono state vendute ad un giornale americano per 11 milioni di dollari, che la coppia vuole utilizzare per fini umanitari.
 
Che ne pensate?
 
E’ giusto?
 
 

Come va l’estate? Novità in arrivo!

Allora, come va l’estate?
 
Per me c’è una sorta di calma piatta a cui non ero abituato da molto tempo…
 
E a voi?
 
Leggendo i giornali e "fiutando" ciò che avviene intorno a noi, mi sembra di capire che da settembre ci saranno alcune novità per tutti ….  Vedremo!
 
 
Intanto, poiché interessa la mia categoria di STATALI, posto questo articolo ripreso dal sito: http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/scuola_e_universita/servizi/bankitalia-insegnanti/bankitalia-insegnanti/bankitalia-insegnanti.html
 
SCUOLA & GIOVANI

 

Un’indagine dei ricercatori di Bankitalia e del ministero dell’Istruzione
rileva che i troppi spostamenti di insegnanti, anche di ruolo, influiscono negativamente.

Allarme docenti insoddisfatti
"Un danno per gli studenti"

I professori italiani sono più anziani del resto degli occupati. Meno istruiti al Sud

 

ROMA – Insegnanti anziani, insoddisfatti della scuola in cui lavorano e troppo spesso desiderosi di fuggire dal proprio istituto. E’ il quadro delineato da alcuni ricercatori di Bankitalia e del ministero della Pubblica istruzione. Un’analisi che mette sotto accusa soprattutto l’eccesso di "turnover" dei professori, che influisce negativamente sugli studenti e sul loro apprendimento, messo a rischio anche dallo "scarso attaccamento" dei docenti alla scuola in cui lavorano.

Troppi spostamenti. L’indagine, inserita tra i temi di discussione di via Nazionale, si concentra sul "turnover" degli insegnanti di ruolo, che rappresentano circa un terzo degli spostamenti complessivi. I ricercatori rilevano che le entrate e le uscite di docenti dal sistema scolastico, così come il "turnover" dei professori con cattedra causano una "mancanza di continuità didattica". In generale, più di un quinto dei docenti cambia scuola da un anno all’altro. E a subirne le conseguenze sono gli studenti.La loro preparazione scolastica risente anche del "mismatch", cioè dello scarso attaccamento dei professori alla scuola in cui operano.

Docenti "vecchi" e meno istruiti. Nell’indagine emerge poi che gli insegnanti in Italia sono in media più vecchi del resto degli occupati e sono in prevalenza donne. Nelle regioni meridionali, in particolare, i docenti sono in genere "più vecchi, meno istruiti e con voti di laurea o di diploma inferiori a quelli dei loro colleghi che operano nel resto del paese". I più anziani possono di solito contare su un voto di diploma o laurea più basso rispetto alla media. Secondo i ricercatori questo potrebbe derivare da "meccanismi di cosiddetta ‘selezione avversa’, per cui rimangono nella professione soggetti meno capaci".

Precarietà di inizio carriera. L’indagine segnala poi che, per quanto riguarda l’accesso nel mondo del lavoro, "l’inizio della carriera è caratterizzato da forte precarietà, con contratti a termine di durata inferiore rispetto al resto dell’economia, una più intensa ricerca di un altro lavoro e una più elevata probabilità di svolgere un secondo lavoro".

"Azione determinante per l’apprendimento". L’indagine passa ai raggi X il corpo insegnante italiano non solo perché i docenti assorbono circa i due terzi della spesa corrente per l’istruzione, ma anche perché la loro azione quotidiana rappresenta "la principale determinante, insieme alle caratteristiche innate e al contesto socio-economico, degli apprendimenti degli studenti".
(13 luglio 2008)

 

Questo è l’articolo…

Diciamo che su alcune cose e su alcuni giudizi non sono d’accordo… però il rischio di una sfiducia del corpo docente.

 

Diverse le ragioni: esse in parte sono riscontrabili nel sistema – scuola che deve essere rivisto e reso più autorevole, in parte sono ravvisabili nel rapporto tra la scuola ed il contesto sociale e familiare in cui si opera.

 

Spesso c’è un’ incomprensione eccessiva nel rapporto tra la scuola e le famiglie. Talvolta, ciascuna delle due parti vede nell’altra il nemico da fronteggiare.

Ovviamente, ciò non succede sempre, ma quando accade è un danno per il mondo della scuola nel suo complesso: i ragazzi, infatti, non sono messi nella condizione di comprendere determinate cose , soprattutto, la necessità di deteminate regole da rispettare; i docenti, invece, rischiano di apparire sempre di più invisi agli occhi della pubblica opinione.

Questo si verifica quando viene meno quella giusta collaborazione che deve esserci, nel rispetto dei rispettivi ruoli, tra la scuola e la famiglia!

 

 
 
 

corsi di recupero finiti

 
Esami di settembre
 
Ieri sono terminati i corsi di recupero.
 
Ora si dispone di più di un mese di tempo per continuare a ripassare e ad esercitarvi individualmente.
 
Non venga sprecato questo ulteriore tempo a disposizione.
 
Dedicare alcune ore di studio individuale  in casa propria sarà molto importante!
 
Lo sforzo e l’impegno saranno premiati!
 
 
 
 

E’ morto Gianfranco Funari

E’ morto il presentatore Gianfranco Funari, conduttore controcorrente di molte trasmissioni televisive, alcune in RAI, altre su Fininvest, altre ancora su Odeon TV.
 
 
Il conduttore, deceduto all’età di 76 anni, era ammalato da diverso tempo.
 
Presentatore contro corrente, nei suoi dibattiti televisivi ha sempre cercato di dimostrare equidistanza ed imparzialità. Recentemente si era definito un pentito del centro destra e un deluso del centro sinistra!

Quota 40000

Superata, alle ore  19.06 di oggi, la soglia delle 40.000 pagine visualizzate.
Grazie agli AMICI ed ai VISITATORI del blog!!

Un arbitro ubriaco

Un arbitro … ubriaco
 
 
E’ accaduto in Bielorussia: un arbitro, alla ripresa del secondo tempo, si è presentato nel campo decisamente ubriaco, al punto che sono stati costretti a sostituirlo.
 
Guardate questo video!!!
 
 
 

Un Husky “intelligente”

Un husky "intelligente" (dal sito di repubblica.it)
 
 
Non parlo del mio Husky, sulla cui intelligenza non mi esprimo, ma mi riferisco ad un husky della provincia di Padova, precisamente di Conselve, dove vive insieme ai suoi padroni.
 
Ebbene, questo husky "intelligente", non si sa se per gelosia o per semplice voglia di giocare, è salito al primo piano della casa, è entrato nella camera dove dormiva una bimba di due mesi, ha "prelevato" la piccola e l’ha portata fin nel giardino di casa.
 
La bambina è fuori pericolo, anche grazie al tempestivo intervento della madre, allarmata dal pianto della figlioletta.
 
Ciò su cui si dovrebbe indagare, invece, è l’intelligenza, reale o supposta del cane!
 
Comunque, tutto è bene quel che finisce bene.
 
 

CALENDARIO ESAMI DI SETTEMBRE!!

(CLICCARE SUL  TITOLO IN VERDE PER VEDERE MEGLIO!)

Calendario esami di settembre

Lunedì 1/09/2008

10.00 – 13.00

ITALIANO SCRITTO

Martedì 2/9/2008

  8.30 – 10.30

LATINO SCRITTO

Martedì 2/9/2008

10.30 – 12.30

Ital. – Storia – Geografia – Filosofia

Martedì 2/9/2008

15.30 – 17.30

LATINO ORALE

Mercoledì 3/9/2008

  8.30 – 10.30

GRECO SCRITTO – INGLESE SCRITTO V D

Mercoledì 3/9/2008

10.30 – 12.30

SCIENZE ORALE – STORIA DELL’ARTE ORALE

Mercoledì 3/9/2008

15.30 – 17.30

GRECO ORALE

Giovedì 4/9/2008

   8.30 – 10.30

MATEMATICA SCRITTA – INGLESE SCRITTO esclusa VD

Giovedì 4/9/2008

10.30  – 12.30

MATEMATICA ORALE NON SPERIMENTALE

Giovedì 4/9/2008

15.30  – 17.30

MATEMATICA ORALE SPERIMENTALE

CLASSE V C

Lunedì 1/09/2008

10.00 – 13.00

ITALIANO SCRITTO

Martedì 2/9/2008

  8.30 – 10.30

LATINO SCRITTO

Martedì 2/9/2008

10.30 – 12.30

ITALIANO ORALE

Martedì 2/9/2008

15.30 – 17.30

LATINO ORALE

Mercoledì 3/9/2008

  8.30 – 10.30

GRECO SCRITTO 

Mercoledì 3/9/2008

15.30 – 17.30

GRECO ORALE

Giovedì 4/9/2008

8.30

  INGLESE SCRITTO

Giovedì 4/9/2008

10.30

  Orale INGLESE, STORIA, GEOGRAFIA, MATEMATICA

La storia della mitica, della GLORIOSA….

 
La storia della mitica, della GLORIOSA
 
JUVENTUS
 
DESTINATA A VINCERE IL PROSSIMO SCUDETTO!!!
 
 

 
 
 
 

La storia della Juventus Football Club, dal 1897 aL 1904 

Raccontare le origini di questa gloriosa società non è semplice considerato il fatto che all’epoca la stampa dedicava davvero molto poco spazio alle attività sportive. Le uniche notizie su cui possiamo basarci sono quelle che ci giungono da uno dei fondatori, nonchè secondo presidente, dott. Enrico Canfari, che nel 1914 decise di raccontare la storia ufficiale della nascita della Juventus.

Tutto nacque nel lontano autunno dell’anno 1897, grazie ad un gruppo di studenti del Liceo Massimo D’Azeglio di Torino. Questi giovani ragazzi, tutti fra i quindici e i diciassette anni, amavano ritrovarsi su una panchina di Corso Re Umberto, per trascorrere così le loro giornate. Proprio intorno a questa panchina prese via l’idea di creare una società sportiva di calcio. La data precisa non è certa, quindi si fa riferimento al 1 novembre di quell’anno.

Il primo problema che si presentò fu quello di trovare una sede adeguata. In questo furono preziosi i Fratelli Canfari, che misero a disposizione la propria officina. Questa fu la prima sede della Juventus.

Durante la prima riunione, si cercò di far chiarezza sulla società e sul nome più adeguato per essa. Le proposte furono diverse, fra cui "Iris Club", "Società Massimo d’Azeglio", "Società Polisportiva Augusta Taurinorum", "Vigore Robur". Alla fase finale delle votazioni, arrivarono tre proposte: "Società Via Fori", " Società Sportiva Massimo D’ Azeglio", "Sport Club Juventus ". Visto il gran numero di voti per le prime due, si scelse quasi per sfida il terzo nome, cioè quello che meno piaceva: Sport Club Juventus. Ebbe così inizia la storia Calcistica della Juventus.

Nel 1898, diversi soci calciatori entrarono a far parte della Juventus. Il presidente Eugenio Canfari, lasciò l’incarico e il nuovo presidente divenne il fratello Enrico Canfari. La sede in quel periodo si spostò in un locale in via Piazzi 4. Il 15 marzo nacque poi la F.I.F. (Federazione Italiana Football), che col tempo diventerà FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio). Non si conoscono bene le motivazioni, ma in quell’anno la Juventus non si iscrisse alla federazione, rimanendo così fuori dal 1° campionato di calcio a 4 squadre, che venne disputato poi in un’unica giornata l’8 maggio; fra FC Torinese, Genoa, Società Ginnastica e Internazionale.

Si arrivò al 1899 e la società Sport Club Juventus, prese definitivamente il nome di Football Club Juventus, denominazione che arriverà poi fino ai giorni nostri, e gioca le sue partite in Piazza D’Armi in località Crocetta. Viene anche ufficializzata la prima divisa di gioco, camicia rosa con colletto bianco, cravattino e berretto. La stoffa per le divise fu messa a disposizione dal padre di uno dei soci, industriale tessile. La Juventus fu anche la prima squadra a portare a Torino una formazione straniera, il Montriond di Losanna.
In questo periodo cresce molto il prestigio e la fama della squadra, che acquisisce così il diritto di disputare le partite al Velodromo.

Finalmente nel 1900 si iscrisse alla F.I.F., disputando così il suo primo campionato ufficiale che ebbe inizio il giorno 11 maggio. Era la terza edizione. La Juventus giocò la sua prima partita in Piazza D’Armi contro l’FC Torinese e perse per 1-0, uscendo così subito dal torneo. La squadra cominciò in questo periodo a vincere i primi tornei; vinse la medaglia d’oro a Milano, offerta dalla società "L’Esercito", un servizio da scrittoio a Torino, offerto dalla società "Ginnastica Magenta" e la coppa "Ministero Della Pubblica Istruzione" a Torino.

Nel 1901 la Juventus arrivò fino alle semifinali di campionato, e vinse poi nuovamente la coppa "Ministero Della Pubblica Istruzione", e ad Asti si aggiudicò il Gonfalone e la medaglia del Municipio. Queste vittorie arrivarono sotto le ali del nuovo presidente Carlo Favale, che prese il posto di Enrico Canfari.

Il 1902 fu l’anno in cui i primi stranieri fecero il loro ingresso nella squadra. Sono uno svizzero e uno scozzese, che all’epoca lavoravano in una filanda di Torino. In questo periodo la stampa ancora non dava molto spazio al calcio, praticato maggiormente nella parte settentrionale della penisola. La Juventus prese parte per l’ennesima volta al campionato, insieme ad altre squadre Torinesi; l’FC Torinese, l’Audace Torino e la Ginnastica Torino. La Juve giocò bene, ma alla fine dovette cedere nuovamente all’FC Torinese.

In quest’anno le cose non andarono molto bene, e lo scudetto andò al Genoa. Era periodo d’esami e i pensieri erano altrove. Nonostante tutto arrivò l’ennesima coppa "Ministero Della Pubblica Istruzione", molto ambita per l’epoca.

Nel 1903 ci fu una vera e propria svolta significativa, la divisa della Juventus divenne a strisce verticali bianche e nere. Curiosamente il cambio non fu voluto, ma casuale. Un imprenditore simpatizzante per la Juve, tale John Savage, si offrì di acquistare le nuove divise e le ordino in un emporio di Notthingham, dove aveva contatti economici. Per un errore di spedizione, invece di arrivare le classiche divise rosa arrivarono quelle a strisce, identiche a quelle del Notts County. Visti i pochi soldi che giravano all’epoca, si scelse di tenere le divise ugualmente e di ufficializzarle. Quell’anno la Juventus, vuoi per le nuove maglia, cominciò a farsi notare seriamente ed arrivò in finale contro il Genoa, che però si aggiudicò per l’ennesima volta il trofeo.

Il 1904 è l’anno in cui si disputarono le prime trasferte internazionali, la Juventus viene invitata a Losanna in rappresentanza del calcio italiano, per disputare un torneo. Nel campionato italiano la Juventus arrivò nuovamente in finale contro il Genoa, ma anche questa vinsero i liguri, con uno stretto 1-0 combattuto fino alla fine. Nuovi soci arrivano alla Juventus, e con questi anche nuovi soldi che rafforzano le fondamenta della società. Dalla svizzera arrivarono i tre fratelli Ajmone Marsan e il campo di gioco ufficiale si sposto dalla Piazza D’Armi al Velodromo Umberto I, dotato finalmente di tribune. La sede sociale venne poi trasferita in Via Pastrengo.

Premio alla Città di Eboli

Eboli ottiene le lodi della Provincia di Salerno ed il premio da Legambiente per la raccolta differenziata.
 
L’assessore all’ambiente del nostro Comune ritirerà a Roma, domani 10 luglio, il premio conferito da Legambiente nazionale come riconoscimento per quanto realizzato, con la raccolta differenziata, nel giro di pochi mesi.
 
Si tratta di un avvenimento che il Sindaco Melchionda non esita a definire di "straordinaria rilevanza …. Un risultato che si deve soprattutto alla grande risposta degli ebolitani!"
 
Bene, speriamo che questa dimostrazione di civiltà da parte nostra continui e che si riducano sempre di più quelle già limitate ed emarginate sacche di incivili e di incoscienti che ancora si ostinano a comportarsi come se la raccolta differenziata non ci fosse.

Un’estate….. in musica!!

Estate…
 
Estate calda, estate anche impegnativa, ma ….
 
Dopo l’acquisto di oggi si preannuncia un’estate all’insegna della musica in vinile a 33, 45 e 78 giri per godere in pieno dei momenti di relax!
 
 
Altro che CD e musica digitale!
 
Il futuro ha radici antiche!!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ascoltando…

Ascoltando….
 
 
Ascoltando un vecchio giradischi philips (degli anni ’60) con vinili a 33 giri e a 45 giri, d’epoca e non!!
 
Un modo ottimale per concludere la serata…… con un piccolo accorgimento, però: siccome il braccio della puntina "zompa" sul disco …..  una gomma (quella per la matita) collocata sul braccio, a guisa di contrappeso, sta risolvendo in modo magistrale il problema!!!
 
…. diciamo che lo sta risolvendo almeno al 90 % ….