I PROF

 
 
I docenti: chi sono costoro?
 
    ….. Beato te che hai tre mesi all’anno di ferie
    ….. La vostra categoria lavora solo 4 – 5 ore al giorno 

 

 (già, ma poi i compiti chi lo corregge a casa?
  le attività per il giorno successivo chi le organizza?)
 
    ….. Non sai dialogare con gli altri
    ….. Non sai motivare gli alunni
    ….. Non sai valorizzare gli alunni
    ….. Quello "mi tiene sopra l’occhio"
    ….. Non sei al passo con i tempi
    ….. Corri troppo con il programma
    ….. Non fai mai niente
    ….. Non sai spiegare
    ….. Pensi solo a spiegare
    ….. Vi pagano troppo
    ….. Siete sottopagati
 
    ….. bla  bla  bla….
          E si potrebbe continuare all’infinito.
 
Una categoria spesso malvista, quella dei docenti, a cui si rimprovera tutto e il contrario di tutto, per colpa della disinformazione, ma qualche volta, è giusto dirlo, anche per colpa proprio di coloro che tale categoria rappresentano.
 
Eppure, gli insegnanti (non importa quale sia il grado e l’ordine di scuola) sono in genere 
 (salvo eccezioni, a mio avviso, rare) sempre lì, al proprio posto, a "battagliare" , anche se con certosina pazienza, qualche volta a sgridare, qualche volta a sollecitare e ad incoraggiare. Sono il più delle volte pronti anche a barcamenarsi tra mille difficoltà, spesso strutturali e logistiche, pur di portare avanti il loro lavoro.
 
I docenti concentrano in un’unica persona professioni e ruoli diversi che vanno dall’ insegnante sic et simpliciter al padre, dal missionario all’amico – consigliere e  allo psicologo. Gli insegnanti spesso sono tutto questo nello stesso momento e nella stessa circostanza, anche se non sanno o non si accorgono di esserlo (magari è proprio questo che rende più interessante la loro professione).
 
Sono pronti a  rimproverare benevolmente i propri "figli" , a spronarli,  a motivarli nelle situazioni di difficoltà o a valorizzarli, se hanno conseguito un buon risultato, proprio perché esso stessi hanno precedentemente affrontato, di volta in volta, momenti più o meno felici.
 
Eh già ! E’ un mestiere non facile quello degli insegnanti, anzi gravoso, ma, a mio avviso, sempre piacevole e coinvolgente al punto che, alle volte, ci si dimentica dei problemi per apprezzare i brevi momenti di gioia e le piccole, ma non per questo insignificanti, soddisfazioni che la scuola, per fortuna, di tanto in tanto procura.
 
    (cogitoergosum)
 
 
 
 
 

3 pensieri su “I PROF

  1. non posso che essere in perfetto accordo con quanto scrivi, Carlo!!!La verità, pura e semplice, è che comunque agiamo…….tendono sempre a criticarci……e, cosa peggiore, a remarci contro. FATECI LAVORARE IN PACE
    Valentino Perri

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  2. E\’ vero: siamo esposti ad apprezzamenti e a critiche e, qualche volta, ad ostruzionismi, ma le piccole soddisfazioni e la caparbietà ci aiutano ad andare sempre avanti!!

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  3. Vi quoto in pieno professò!!! Il mestiere di insegnante è forse quello che racchiude un po\’ di tutto in sè … a volte viene malvisto, ingiustamente … diffondere la cultura ma soprattutto insegnare a vivere è la cosa più importante che si possa tramandare!!!

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